sabato 10 dicembre 2011

Addizionale regionale: i Gallicanesi pagheranno in media € 62,70 in più

Con l'ultima versione del decreto "salva-Italia" i contribuenti italiani hanno scoperto che l'addizionale Irpef regionale ha visto salire con effetto sull'anno d'imposta 2011 la propria aliquota di base dallo 0,9% all'1,23 per cento.  
Dalla figura sottostante è possibile vedere di quanto aumenterà l'addizionale regionale all'IRPEF per i residenti della Regione Toscana.
Per esempio un cittadino di Gallicano, che nell'anno 2009 ha avuto un reddito medio di € 19.074, dovrà pagare in media € 62,70 in più (da € 171,00 ad € 233,70).


Ma che cos'è l'addizionale regionale all'IRPEF?
È una addizionale che si applica in aggiunta all’imposta statale Ire, istituita e disciplinata dall'articolo 50 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n.446 e successive modifiche. È dovuta alla Regione nella quale il contribuente ha il domicilio fiscale solo se per lo stesso anno d'imposta risulta dovuta l'imposta sul reddito (Ire).
L'importo dovuto per addizionale regionale è determinano applicando l'aliquota stabilita dalla Regione in cui il contribuente è residente, al reddito complessivo determinato ai fini IRPEF, al netto degli oneri deducibili riconosciuti ai fini dell’IRPEF stessa.
L'addizionale regionale potrà essere fissata da ciascuna Regione con proprio provvedimento da un minimo di 0,9% fino ad un'aliquota massima dell’1,4%.
La Regione Toscana non ha disposto aumenti di aliquota, pertanto, per i contribuenti toscani, l’aliquota dell’addizionale è pari allo 0,9% - aliquota minima.(ai sensi dell'articolo 28 del decreto legislativo 201/2011 l'aliquota è aumentata dello 0,33%)

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Acqua, ma quanto mi costi?

Abbiamo provato a fare dei confronti fra le tariffe di Gaia e quelle di altri gestori, sia toscani che nazionali.
Come punto di partenza abbiamo preso un'indagine fatta da Altroconsumo (dicembre 2011) che confronta le tariffe di 46 città italiane, fra cui 3 toscane Firenze, Pisa ed Arezzo. Per fare i confronti, Altroconsumo ha preso come riferimento una famiglia di 3 persone considerando un consumo medio annuo di 200 metri cubi.

Noi abbiamo calcolato sulla base delle tariffe di Gaia 2011 (fino a Settembre), l'importo corrispondete al consumo di 200 m3 di acqua (ovviamente tenendo conto dei costi fissi e dell'IVA) ed abbiamo sovrapposto al grafico di Altroconsumo i costi di Gaia per quanto riguarda le normali tariffe residenziali per i comuni montani che sono le nostre.
Se si considerano le tariffe di GAIA per i comuni non montani si sale a 420 euro, quindi GAIA già nl 2011 aveva le tariffe fra le più care in Italia.
Ed attenzione, perchè il calcolo non tiene conto dell'ultimo aumento del 12% entrato in vigore a fine 2011: in questo caso si passa a 392 euro per i comuni montani e 472 euro per gli altri.
Ci posizioniamo nella top 5 della classifica, non c'e' che da esserne felici ................ e pagare !!!


Fonte: Gallicano C'è

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La Palodina: una piccola montagna

Quando si parla tra appassionati di montagna e di alpinismo si intrecciano imprese epiche, situazioni paradossali e spesso si cade nell’esageratamente alto o eccessivamente verticale. 
La tendenza a stupire il nostro ascoltatore ci accomuna ad altre categorie di uomini: provate ad assistere ad una conversazione di pescatori o cacciatori e vi renderete conto che la sfida a dirla più grossa è senza confine. 

Panorama dal Monte Palodina
Il Monte Palodina, pur essendo inserito nella catena delle Alpi Apuane con i suoi 1171 metri di altezza non entra mai in queste conversazioni, non ci sono pareti verticali da arrampicare e la sua modesta quota non permette nemmeno camminate su coltri ghiacciate, al massimo poche decine di centimetri di neve per una bella ciaspolata oppure, per i più attrezzati, interessanti strade sterrate che si possono trasformare in discrete piste per uno sci di fondo “esplorativo”. 
Durante la primavera e l’estate diventa un paradiso di faggi e castagni, interrotti da pascoli erbosi dove è facile osservare il volo delle poiane, incontrare cinghiali spensierati che scavano radici con il muso, raramente daini e caprioli che pascolano diffidenti e sempre attenti a fiutare l’aria per anticipare le situazioni di pericolo e solo intuire la presenza della volpe che si muove felpata solo al tramonto e si spinge fino ai paesi, ma durante le ore del giorno se ne sta nel profondo del bosco, immobile a scrutare i nostri inconsapevoli passi lungo il sentiero. 
Sentiero che risale lungo il fianco della montagna con pendenze discrete ma pur sempre affrontabili per una passeggiata nel verde. La mancanza di pendenze eccessive rende le poche carrozzabili sterrate particolarmente adatte a lunghe escursioni in mountain bike con partenza da Gallicano, la salita fino a Trassilico e, per i più temerari, la discesa verso il paesino di San Luigi per giungere fino a Fabbriche di Vallico e rientrare a Gallicano sulla via di Fondovalle. 
La situazione si ribalta se parli della Palodina ai Gallicanesi: essendo accessibile da parecchi facili sentieri quasi tutti ci sono stati, vuoi per una semplice passeggiata vuoi per campeggiare nei prati di Pian di Lago, dove non c’è nessun lago ma una distesa erbosa ideale per il pascolo delle mucche e l’esperienza del primo campeggio senza i genitori.

Pian di Lago - foto di D. Saisi del 1982

Per chi ha vissuto la guerra e l’immediato dopoguerra a Gallicano queste zone assumono un significato diverso: raggiungere certe zone a piedi e rientrare in paese carichi di legna o castagne era una consuetudine per i ragazzi di allora, alcuni dei quali si sono fatti le ossa (e i muscoli) salendo e scendendo tutti i giorni per pochi spiccioli o, ancora peggio, per un pugno di castagne con le quali sfamare i fratelli più piccoli. 
Quando incontro queste persone che mi raccontano le loro esperienze e il loro rapporto con la montagna provo ammirazione per le fatiche e i sacrifici che hanno dovuto affrontare per superare una situazione di estrema miseria e spesso mi fermo a riflettere, percorrendo certi sentieri, sul significato del mio affrontare le fatiche per passione e l’amore per i nostri monti. 
Nonostante tutto nessuno maledice la montagna anzi, i ricordi si intrecciano tra nostalgie e amori nati lungo quei sentieri in un tempo così remoto da sembrare appartenere al mondo delle fiabe dove prendono posto anche le leggende sul Buffardello dispettoso o la vecchietta maligna e demoniaca, che al calare della notte faceva sparire tutti quelli che erano in ritardo nel rientro in paese con il loro carico di legna. 
Quando posso salgo volentieri sulla Palodina perchè nello stesso momento percorro due sentieri, il primo reale fatto di erba e sassi mentre il secondo, quello che preferisco, fatto di storie e ricordi, leggende e emozioni trasmesse da generazioni di uomini e donne che da sempre hanno amato e rispettato questa piccola montagna. 
Per fare una passeggiata sulla Palodina potete arrivare in auto fino a San Luigi e da lì risalire il sentiero CAI per raggiungere la vetta in circa un'ora, oppure da Trassilico seguendo i sentieri CAI n° 135 e successivamente il n° 136 che traversa lungo la ex carrozzabile del Faeto e, al termine di questa risalire verso la vetta (oltre 3 ore da Trassilico). 
Da Gallicano è possibile salire lungo un percorso ripristinato di recente da alcuni volontari che risale lungo i boschi per un dislivello di 900 metri fino alla vetta con un tempo di percorrenza che va oltre le 5/6 ore.

Fonte: Pietro Taddei e Giacomo Giannerini - Il Giornale di Castelnuovo

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venerdì 9 dicembre 2011

La Pro Loco di Gallicano organizza "Iniziativa al trek"

La Pro loco di Gallicano organizza "Iniziativa al trek"
Domenica 11 dicembre primo trekking sui sentieri dei nostri boscaioli.
Chi fosse interessato a partecipare, la partenza è alle ore 9 da piazza del popolo, davanti alla sede della pro loco.
Si attraverserà tutto il centro storico di Gallicano saliremo fino in "PIAN di LAGO" toccando la Rocca, la Madonnina, due metati col di "Tigliora". Scendendo attraverseremo ...il caratteristico paesino di Verni, per prendere poi la mulattiera della "Capannaccia" per arrivare in Campilato poi a Gallicano.
Foto di Giacomo Giannerini
Il sentiero è tutto segnato con paline, frecce e segni di colore viola. Tempo di percorrenza 4/5 ore. Ha un dislivello di 680 metri. Si consiglia scarpe da trekking e un abbigliamento adeguato. I partecipanti devono essere autosufficienti.
Per maggiori informazioni 3498452424.

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Sul bonus del 36% i più anziani perdono la corsia preferenziale

Corsa contro il tempo per pagare entro fine anno le spese di ristrutturazione edilizia da parte delle persone fisiche con più di 75 anni, in quanto la manovra non ha confermato la ripartizione della detrazione del 36% in cinque quote annuali per i contribuenti di età non inferiore a 75 e in tre quote annuali per quelli di età non inferiore a 80 anni.
Per tutti varrà la regola generale della ripartizione del bonus fiscale in 10 anni.

Il Sole 24 Ore del 08-12-11

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IMU: un caso concreto nel Comune di Gallicano

Il 16 dicembre prossimo pagheremo per l'ultima volta l'ICI. Per il conguaglio valgono le vecchie regole.

L'IMU (imposta municipale sugli immobili) partirà dal 2012. Il tributo locale sulla prima casa, dopo la soppressione dell'ICI nel 2008, ritorna con la nuova IMU, che peserà sulla quasi totalità dei contribuenti italiani proprietari della casa di abitazione.
A partire dal 2012 saranno aumentati mediamente del 60% i valori catastali degli immobili, terreni e fabbricati ma solo ai fini dell'imposta municipale (IMU). In particolare ai fini IMU, dal 2012, è stabilito che per i fabbricati iscritti in catasto, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutate del 5% i seguenti moltiplicatori:
  • 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;
  • 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
  • 80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10;
  • 60 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D;
  • 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.
Per i terreni agricoli, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, rivalutato del 25%, un moltiplicatore pari a 120.

L'aliquota di base dell'imposta municipale è pari allo 0,76%. I Comuni possono modificare, in aumento o in diminuizione, l'aliquota di base sino a 0,3 punti percentuali. L'aliquota è ridotta allo 0,4% per l'abitazione principale e per le relative pertinenze. I Comuni possono modificare, in aumento o in diminuizione, questa aliquota sino a 0,2 punti percentutali.
Dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, 200 euro rapportate al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se la casa è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione stessa si verifica.

Facciamo un caso concreto nel Comune di Gallicano (clicca sulle figure per ingrandirle):
Abitazione principale - categoria A/3 - rendita catastale € 453,71;
Pertinenza - categoria C/6 - rendita catastale € 50,97.

Confronto ICI - IMU (Comune di Gallicano) - abitazione principale
Dai calcoli fatti nel 2008 l'ICI era di € 161,67 mentre l'IMU nel 2012 (se non ci saranno cambiamenti nei prossimi giorni) sarà di € 139,14. Il Comune potrà però aumentare (o diminuire ma ci credo poco) di 0,2 punti percentuali l'aliquota e quindi l'IMU passerebbe ad € 308,72.

E se la stessa abitazione fosse seconda casa? Tenetevi forte!!
Confronto ICI - IMU (Comune di Gallicano) - seconda casa

ICI 2008: € 370,94
IMU 2012: € 644,38 (se il Comune decidesse di aumentare l'aliquota sino a 0,3 punti percentuali, l'IMU sarebbe di € 898,73)

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Convocazione straordinaria Consiglio Comunale 12/12/11

Ai sensi dell’art. 56, del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in sessione ordinaria ed in prima convocazione per il giorno 12 DICEMBRE 2011 alle ore 21:00, presso la sala consiliare, per deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

1) Comunicazioni del Sindaco;
2) Risposte ad interrogazioni, interpellanze e mozioni;
3) Nomina revisore dei conti per il periodo 01/01/2012 - 31/12/2014;
4) Richiesta convocazione Consiglio Comunale straordinario da parte dei gruppi consiliari di minoranza su l'istituzione del senso unico in località "Al Sano". Discussione.

I lavori proseguiranno sino al termine dell’ordine del giorno, fatta salva diversa disposizione nel corso dei medesimi.

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"Gallicano C'è": interrogazione sulla gestione delle piscine

Il Gruppo Consiliare "Gallicano C'è" ha presentato la seguente interrogazione relativa alla gestione delle piscine comunali.


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mercoledì 7 dicembre 2011

Manovra Monti: detrazione 36% "a regime" e proroga del 55% fino al 31.12.2012

La Manovra Monti mette a regime la detrazione Irpef del 36% per le ristrutturazioni edilizie e conferma la detrazione Irpef del 55% per gli interventi di risparmio energetico ma solo fino al 2012.
La Manovra Monti, c.d. “Decreto Salva-Italia” (D.L. n. 201 del 06.12.2011), entrato in vigore il 7 dicembre 2011, contiene, tra le varie disposizioni, l’introduzione a regime della detrazione Irpef del 36% per i lavori di ristrutturazione a partire dal 1° gennaio 2012, grazie all’inserimento della relativa disciplina nel Tuir. E’ ampliata anche la casistica degli interventi agevolabili. Confermata “in-extremis”, inoltre, la proroga della detrazione Irpef del 55% per gli interventi volti al risparmio energetico, ma solo fino al 31 dicembre 2012; successivamente, sembrerebbe che il 55% verrà assorbito dalla normativa sul 36%.

La messa “a regime” e le altre novità sulla detrazione del 36% per le ristrutturazioni
L’art. 4 del Decreto Salva-Italia è dedicato alle detrazioni per interventi di ristrutturazione edilizia e per il risparmio energetico.
La normativa sulla detrazione Irpef del 36% per le spese di ristrutturazione edilizia, inizialmente introdotta con la Legge n. 449/1997, è stata poi negli anni integrata (anche con documenti di prassi) e prorogata di volta in volta da varie leggi, fino ad oggi.
Ora, il legislatore ha ritenuto opportuno dare a tale disciplina una certa organicità di contenuti e, soprattutto, renderla “a regime” dal 2012. Per tale motivo, è stata inserita nel Tuir, dove è stato introdotto un nuovo articolo, l’art. 16-bis, contenente tutta la disciplina inerente la detrazione in parola.
Con l’occasione, sono stati inseriti tra gli interventi agevolabili anche i lavori di:
• ricostruzione o ripristino dell’immobile (anche non residenziale) danneggiato a seguito di calamità naturali (es.: alluvioni, terremoti), previa dichiarazione dello stato di emergenza;
• bonifica dell’amianto.
Si ricorda che la detrazione del 36% si applica all’imposta lorda e fino ad un ammontare complessivo delle spese documentate non superiore a € 48.000 per unità immobiliare (e non per persona), sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l'immobile sul quale sono effettuati gli interventi.
In caso di decesso del contribuente che ha chiesto la detrazione, gli eredi conservano la detrazione per le rate non beneficiate dal defunto, a condizione che continuino a detenere materialmente e direttamente il bene.
Nell’ipotesi, poi, di compravendita dell’immobile per il quale era stata chiesta la detrazione, l’agevolazione si trasferisce direttamente sull’acquirente persona fisica per le quote di detrazione residue “salvo diverso accordo delle parti”.

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Da oggi la lira è un pezzo da collezione


La notizia era nell’aria da qualche giorno ed oggi, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del così detto decreto Salva Italia, se n’è avuta la conferma. La lira è diventata a tutti gli effetti un pezzo da collezione. Secondo le leggi promulgate sul finire degli anni novanta, poi aggiornate negli anni successivi, ci sarebbe stato tempo fino al 28 febbraio 2012 per convertirla in euro. Da oggi non più.

NON C’E’ PIU’ - L’art. 26 del decreto parla chiaro: le banconote, i biglietti e le monete in lire ancora in circolazione si prescrivono a favore dell’Erario con decorrenza immediata (dalla data di pubblicazione del decreto) ed il relativo controvalore è versato all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnato al Fondo ammortamento dei titoli di Stato. Un affare da 1,3 miliardi di euro. Secondo i dati forniti dalla Banca d’Italia nella scorsa estate erano ancora in circolazione circa 300 milioni di banconote per un valore stimato vicino al miliardo e trecento milioni di euro.

DELUSI - Non il famigerato prelievo forzoso sui conti correnti ma, comunque, un bel gettito garantito senza troppi patemi. Di certo non un bel gesto ma forse, si sarà pensato, chi non aveva provveduto a cambiare le banconote forse non l’avrebbe più fatto. I ritardatari cronici resteranno delusi come lo Stato di diritto sempre più optional nel nostro paese. Pezzi d’antiquariato. Da oggi, dunque, il valore del vecchio conio sarà solamente quello che gli darà il mercato dei collezionisti. Quanto varranno diecimila lire?


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Orari dei corsi della piscina di Gallicano - Nuova gestione A.S.D. Gallicano Nuoto

CORSI COLLETTIVI
CORSI ADULTI:
Lunedì e mercoledì dalle 20.00 alle 21.00
CORSI RAGAZZI:
Lunedì, mercoledì e venerdì
dalle 17.00 alle 18.00 (piccoli)
dalle 18.00 alle 19.00 (grandi)

OFFERTA ABBONAMENTI PAUSA PRANZO
dalle 12.00 alle 15.00

OFFERTA ABBONAMENTI STUDENTI
dalle 15.00 alle 17.00

SCUOLA NUOTO
Martedì e giovedì dalle 17.00 alle 18.00

LEZIONI PRIVATE

ACQUA GYM
Martedì e giovedì dalle 20.00 alle 21.00

Per info: 0583 74500

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martedì 6 dicembre 2011

Ordinanze obbligo delle catene o pneumatici invernali

Ho trovato in un distributore una comunicazione della Polizia di Stato che qui riporto.

Come ormai noto, l’art. 6 comma 4 lettera e) del Codice della strada, dopo le modifiche della legge nr. 120 del 29 luglio 2010 (“Disposizioni in materia di sicurezza stradale”), ha introdotto la possibilità per gli enti proprietari o gestori della strada di disporre, mediante ordinanza, l’obbligo per i veicoli di munirsi od avere a bordo catene da neve (c.d. mezzi antisdrucciolevoli) o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio. 
Le ordinanze hanno lo scopo di permettere agli enti citati, ovvero al sindaco all’interno dei centri abitati, di poter disporre di uno strumento di regolamentazione di cui far ricorso, per fluidificare la circolazione ed evitare blocchi, per un arco temporale predeterminato: esse sono valide, di conseguenza, anche quando non ci sono precipitazioni nevose in corso. 
Le nuove disposizioni permettono poi agli organi di polizia stradale, cui compete la verifica dell’osservanza delle ordinanze lungo le tratte stradali e nei periodi indicati dalle prescrizioni , di controllare la presenza  a bordo del veicolo delle catene da neve o la dotazione di pneumatici invernali e, in caso di mancanza, di applicare la sanzione pecuniaria prevista (da 80 a 318 euro).

La Polizia di Stato ricorda, inoltre, che basta che anche un solo utente non si adegui alla prescrizione per compromettere, nel momento in cui si trovi ad avere difficoltà nella marcia, l’intero sistema della circolazione e provocare ripercussioni e disagi sul traffico che lo segue.

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Gallicano, ecco il nuovo libro di Kwizera

Gioveì 8 dicembre presso il ristorante Il Bugno di Fornaci di Barga (Lu) verrà presentato il libro Kwizera Rwanda realizzato in occasione del decennale dell'associazione Kwizera Onlus di Gallicano.
Il volume, a offerta libera, verrà riservato agli amici e sostenitori dell'Associazione che hanno seguito con simpatia e sostenuto con vicinanza l'attività a favore della popolazione del Rwanda.

Copertina del libro
A partire dal 9 dicembre il libro sarà acessibile a tutti su www.kwizera.it e http://alberwandesi.blogspot.com.
La finalità della pubblicazione e il suo contenuto sono ben riassunti nella Presentazione del presidente dell'Associazione Kwizera Onlus, Franco Simonini, che riporto qui di seguito.

Nel decennale della fondazione dell’Associazione Kwizera Onlus, dedichiamo questo libro a tutti coloro che, in questi anni, ci hanno seguito con simpatia e sostenuto con grande vicinanza nell’attività svolta a favore della popolazione del Rwanda. Perché il tutto non si riducesse a una semplice elencazione, seppur doverosa nei confronti dei tanti benefattori, delle realizzazioni portate a termine nel periodo, abbiamo cercato di tratteggiare, senza alcuna pretesa di completezza, un sintetico quadro del contesto sociale in cui il lavoro associativo è andato concretizzandosi. Rimane in noi la segreta speranza di riuscire a condividere con i lettori parte delle esperienze vissute dai vari volontari che negli anni si sono succeduti nelle missioni nel paese delle mille colline. In questo senso, crediamo che al di là della limitatezza delle parole scritte, saranno le numerose fotografi e che corredano il volume a far rivivere, almeno in parte, la realtà con cui siamo venuti a contatto. In particolare, non poche di queste fotografi e, che danno voce a quella variegata umanità fatta di bambini, uomini, donne e anziani, hanno la capacità di veicolare, nel loro disarmante realismo, le forti emozioni che hanno permeato gli autori di quegli scatti. Quei luoghi, quelle immagini, quella gente ti entrano dentro fino al profondo del cuore, tanto da poter dire che quel viaggio ti ha segnato la vita e, da allora, tutto prende una visione nuova. Ecco, se queste pagine riuscissero a far giungere al lettore l’eco lontana di queste sensazioni, avrebbero raggiunto il loro scopo. Avremmo la certezza che l’attività dell’Associazione a favore delle persone, le cui vite e i cui volti, squarciando il velo dell’anonimato, hanno fatto il loro ingresso, con pudore e discrezione, nelle nostre case, proseguirà anche per il prossimo decennio, potendo contare su tante persone partecipi del loro destino.

Per maggiori informazioni clicca qui.

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Mercato contadino a Gallicano il 7 dicembre 2011

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Chiude il Nuovo Corriere di Lucca

Una brutta notizia per l'informazione sul nostro territorio. Il gruppo Editoriale 2000 ha annunciato la sospensione immediata delle pubblicazioni del quotidiano Nuovo Corriere di Lucca.

La chiusura della redazione lucchese segue quella della Versilia.
E il Corriere chiude anche la propria edizione pratese. L'assemblea dei lavoratori del gruppo ha affidato al comitato di redazione un pacchetto di 5 giorni di sciopero.
Primo giorno di sciopero martedi 6 dicembre, giorno in cui nessun giornale del gruppo Nuovo Corriere sarà in edicola. I cinque dipendenti della redazione lucchese saranno trasferiti ad altre redazioni. Rimane in vita invece il settimanale dedicato a Mediavalle e Garfagnana, che continuerà le pubblicazioni.

Fonte: Noi Tv

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domenica 4 dicembre 2011

sabato 3 dicembre 2011

Assestamento bilancio comunale: solo piccoli ritocchi?

Da "Gallicano C'è"

Leggiamo su “Gallicano Notizie” n. 16 del 1 dicembre 2011:
“Il Consiglio comunale del 30 novembre scorso ha approvato l’assestamento generale di bilancio. E’ questa l’ultima verifica del bilancio dell’anno in corso, prima della chiusura. I risultati sono soddisfacenti in quanto nonostante alcune minori entrate si raggiunge il pareggio di bilancio con piccoli ritocchi ai singoli capitoli. Questo risultato che sarà consolidato con il conto consuntivo, dimostra la buona amministrazione che smentisce quanti inopportunamente parlano di grossi problemi di bilancio del Comune di Gallicano.”

Le minori entrate sarebbero di € 1.341.300,88 (vedi figura)

Elenco variazioni entrata

 A fronte di queste minori entrate, si registrano questi "piccoli ritocchi" (così vengono definiti) nelle spese in conto capitale:

  • FUNZIONI DI ISTRUZIONE PUBBLICA - SCUOLA MATERNA  DA € 125.000 A € 0;
  • FUNZIONI DI ISTRUZIONE PUBBLICA - ISTRUZIONE ELEMENTARE DA € 15.000 A € 0;
  • FUNZIONI NEL SETTORE SPORTIVO E RICREATIVO – MANIFESTAZIONI DIVERSE NEL SETTORE SPORTIVO E RICREATIVO DA € 193.109,35 A € 10.000;
  • FUNZIONI NEL CAMPO DELLA VIABILITA’ DEI TRASPORTI – VIABILITA’ CIRCOLAZIONE STRADALE E SERVIZI CONNESSI DA € 632.313,20 A € 128.093,20;
  • FUNZIONI NEL CAMPO DELLA VIABILITA’ E DEI TRASPORTI – ILLUMINAZIONE PUBBLICA E SERVIZI CONNESSI DA € 11.810,00 A € 0;
  • FUNZIONI RIGUARDANTI LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE – SERVIZIO IDRICO INTEGRATO DA € 600.000 A € 0.



Continuiamo a non preoccuparci...

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venerdì 2 dicembre 2011

Ecco a voi l'aumento occulto della TARSU

Faccio un passo indietro, riportando qui quanto scritto sul numero di Gallicano C'è Informa del 05/07/2011:
Noi vi vogliamo spiegare, in gallicanese, quello che è stato approvato ieri sera:
sulle bollette elettriche troverete una maggiorazione (qualcosa IN PIU') decisa dall'Amministrazione comunale.
Se la previsione fornita dall'Assessore al bliancio Lucchesi è corretta il Comune di Gallicano vedrà un raddoppio dell'entrata che passerà da 46.000 a 90.000 euro.
Sommando l’aumento della TARSU con la previsione di entrata dell’addizione comunale sull'energia, si sfiora il 12% di aumento complessivo!
Ma la cosa vergognosa non stà solo nell'aumento ma soprattutto nella motivazione dell'aumento:
Con questi soldi in più non si finanzierà un nuovo progetto o il completamento di qualche altro.
Con l'aumento della bolletta dell'ENEL si pagherà la raccolta dei rifiuti!!
Proprio così: con la maggiorazione  dell'addizionale  dell'accisa sull'energia elettrica  si copriranno i costi diretti e indiretti dell'intero ciclo di gestione dei rifiuti.   
Se ancora non avete capito cosa c'è di vergognoso saremo ancora più chiari: hanno aumentato la tassa sui rifiuti del 7%, perchè non l'hanno aumentata del 12% e non lasciavano invariata  l'ENEL? 
Fatta questa premessa, prendete ora la vostra ultima bolletta dell'Enel e tenetevi forte!!
C'è il CONGUAGLIO ADDIZIONALE COMUNALE L. 10/2011.
State pagando la Tarsu (il sudicio) con l'energia elettrica!
Guardate questa bolletta.



€ 58,24 + IVA 10% = € 64,06.
Il conguaglio "pesa" su questa bolletta per il 27,45%!!
Fate i vostri conti!

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Obbligo di catene a bordo o pneumatici da neve sulle strade provinciali e regionali al di sopra dei 200 metri

Obbligo di catene a bordo o di pneumatici da neve su tutte le strade provinciali e regionali al di sopra dei 200 metri sul livello del mare a partire da oggi (e comunque nel periodo compreso tra il 15 novembre e il 15 aprile di ogni anno), mentre, al di sotto di questa quota, l'obbligo è solo in caso di precipitazioni nevose. Queste le indicazioni contenute nell'ordinanza n. 6576 del 2 dicembre 2011 della Provincia di Lucca, con la quale l'ente di Palazzo Ducale si adegua alle normative del nuovo Codice della Strada.

Durante il periodo invernale, infatti, le viabilità provinciali e regionali del territorio lucchese sono spesso interessate da neve e dalla formazione di ghiaccio, soprattutto nelle zone pedemontane e montane, indicativamente al di sopra di 200 metri di quota. Per tutelare la pubblica incolumità e per garantire la percorrenza delle viabilità in sicurezza, si è reso quindi necessario prescrivere che i veicoli siano muniti di pneumatici invernali o abbiano a bordo mezzi idonei alla marcia su neve o su ghiaccio.

“L'ordinanza – afferma l'assessore alla Protezione civile Diego Santi – è pensata come un intervento di prevenzione per evitare il blocco del traffico in caso di nevicate. Nelle prossime ore verrà installata dai tecnici della Provincia la segnaletica necessaria mentre sono allo studio sistemi capillari e incisivi per informare adeguatamente la popolazione”.

Tutti i Comuni della provincia, intanto, sono stati invitati ad emettere provvedimenti simili per le strade di loro competenza, in modo da definire un quadro omogeneo ed il più possibile chiaro per gli automobilisti.


Viste le pendenze stradali particolarmente elevate, restano invariati l’obbligo di transito con catene montate in caso di neve nel tratto della S.P. n.51 “di Minucciano” e della S.P. n.59 “Minucciano – Pieve San Lorenzo”, tra la fine dell’abitato di Gramolazzo e la località Madonna del Soccorso e l’obbligo di transito con catene montate nel tratto della S.P. n.71 “di San Pellegrino in Alpe” compreso tra la località Boccala e il Passo delle Radici. 

Fonte: Provincia di Lucca

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