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mercoledì 26 settembre 2018

V Raduno MTB "Il giro della Palodina" - domenica 7 ottobre 2018

Domenica 7 ottobre 2018 si svolgerà il quinto raduno MTB "Il giro della Palodina"


 
Ci ritroviamo a Gallicano presso gli Impianti Sportivi alle ore 8:15. 
Caschetto ben allacciato e borracce piene partiamo puntuali alle 8:30 (chi c’è c’è, chi non c’è s’arrangia!). 
Seguendo il percorso fluviale “Alessandro Valentini” raggiungiamo località Le Crocette. 
Proseguiamo su strada asfaltata per Verni, entriamo dentro il paese e i più “spericolati” potranno scendere la scalinata della Chiesa di San Martino con le loro MTB.

Sentiero Alessandro Valentini
Ingresso nel paese di Verni
Scalinata Verni
Continuiamo per Trassilico e a breve raggiungiamo l’Agriturismo il Summer dove Silvia e Manuel ci aspettano per offrirci un buon caffè e regalarci una splendida vista di Trassilico e delle Panie mentre il Palmiro ci offrirà il miele più buono della Garfagnana.

Foto di Gruppo all'Agriturismo Summer
Miele del Palmiro
 
Ripartiamo seguendo sempre la strada asfaltata e dopo circa 1 chilometro, proprio quando la strada inizia a spianare, svoltiamo a sinistra per la sterrata che ci porta, nel giro di 6 chilometri, a San Luigi (m. 871) dopo aver superato la "durissima" salita (25%) di Pian di Corte.


La salita di Pian di Corte

Pian di Corte

San Luigi
A San Luigi, piccolo villaggio pastorale e punto di partenza per eccellenza per il Monte Palodina, ci aspetta la Vittoria per farci assaggiare il suo formaggio (chi vuole, se ha un po’ di spazio nello zaino, può comprarsi una bella forma).
 
Formaggio della Vittoria
Foto di gruppo dalla Vittoria (ristoro San Luigi)
Per strada asfaltata scendiamo qualche centinaio di metri per poi svoltare a destra per il sentiero n. 111 che ci porta a Vallico Sopra in poco meno di 1 chilometro (il sentiero è molto tecnico, chi non se la sente può continuare per la via principale) e, da dentro il paese, imbocchiamo l'altro sentiero che scende a Vallico Sotto.

Sentiero CAI n. 111

Sentiero per Vallico Sotto
Risaliamo un attimo la strada asfaltata e svoltiamo a sinistra verso l'agriturismo Polle: 2 Km di strada asfaltata e 4 Km di sterrato ci conducono alla Foce di Pompanella che con i suoi 944 m s.l.m. rappresenta il Gran Premio della Montagna. 
Da qui in 4 chilometri scendiamo a Trassilico seguendo sempre la strada sterrata.

Trassilico dall'alto

A Trassilico (m. 735), dopo uno spuntino con i prodotti tipici locali dell'Irene (Tana della Barfoja) ed una visita alla magnifica Rocca Estense, recentemente restaurata, scendiamo a Gallicano percorrendo uno dei tre magnifici sentieri del Trassilico Bike Park: Zappello, Piastreto o Capre.

Salsiccia dell'Irene
Sentiero "Piastreto"
Sentiero "Il Zappello"
Scalinata finale di San Jacopo

Questa è la traccia GPS dell'edizione 2017.
 


 
ATTENZIONE: il percorso, con i suoi 35 chilometri e un dislivello complessivo di circa 1400 metri, è impegnativo e presenta alcuni tratti molto tecnici (San Luigi – Vallico Sopra; Vallico Sopra – Vallico Sotto; Trassilico - Gallicano), richiede quindi un buon allenamento ed una discreta esperienza in MTB.  A Gallicano, presso la piscina comunale degli Impianti Sportivi, sarà possibile fare la doccia.

ISCRIZIONE: 10 EURO (3 punti ristoro: Verni, San Luigi e Trassilico);  gradita la conferma entro il 04/10/18 per organizzare al meglio i ristori.

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante!

martedì 3 ottobre 2017

IV Raduno MTB "Il giro della Palodina" - domenica 15 ottobre 2017

Domenica 15 ottobre 2017 si svolgerà il quarto raduno MTB "Il giro della Palodina"



Ci ritroviamo a Gallicano presso gli Impianti Sportivi alle ore 8:15. 
Caschetto ben allacciato e borracce piene partiamo puntuali alle 8:30 (chi c’è c’è, chi non c’è s’arrangia!). 
Seguendo il percorso fluviale “Alessandro Valentini” raggiungiamo località Le Crocette. 
Proseguiamo su strada asfaltata per Verni, entriamo dentro il paese e i più “spericolati” potranno scendere la scalinata della Chiesa di San Martino con le loro MTB.

Scalinata Verni
Continuiamo per Trassilico e a breve raggiungiamo l’Agriturismo il Summer dove Silvia e Manuel ci aspettano per offrirci un buon caffè e regalarci una splendida vista di Trassilico e delle Panie mentre il "giovane" apicoltore Palmiro ci offrirà il prodotto più dolce della Garfagnana.

Foto di Gruppo al Summer 2014 
Ripartiamo seguendo sempre la strada asfaltata e dopo circa 1 chilometro, proprio quando la strada inizia a spianare, svoltiamo a sinistra per la sterrata che ci porta, nel giro di 6 chilometri, a San Luigi (m. 871) dopo aver superato la "durissima" salita (25%) di Pian di Corte.


La salita di Pian di Corte
Pian di Corte
San Luigi




A San Luigi, piccolo villaggio pastorale e punto di partenza per eccellenza per il Monte Palodina, ci aspetta la Vittoria per farci assaggiare il suo formaggio (chi vuole, se ha un po’ di spazio nello zaino, può comprarsi una bella forma).
Formaggio della Vittoria
Ristoro dalla Vittoria a San Luigi

Per strada asfaltata scendiamo qualche centinaio di metri per poi svoltare a destra per il sentiero n. 111 che ci porta a Vallico Sopra in poco meno di 1 chilometro (il sentiero è molto tecnico, chi non se la sente può continuare per la via principale) e, da dentro il paese, imbocchiamo l'altro sentiero che scende a Vallico Sotto.

Sentiero CAI n. 111

Sentiero per Vallico Sotto
Risaliamo un attimo la strada asfaltata e svoltiamo a sinistra verso l'agriturismo Polle: 2 Km di strada asfaltata e 4 Km di sterrato ci conducono alla Foce di Pompanella che con i suoi 944 m s.l.m. rappresenta il Gran Premio della Montagna. 
Da qui in 4 chilometri scendiamo a Trassilico seguendo sempre la strada sterrata.



Trassilico dall'alto

A Trassilico (m. 735), dopo uno spuntino con i prodotti tipici locali dell'Irene (Tana della Barfoja) ed una visita alla magnifica Rocca Estense, scendiamo a Gallicano percorrendo uno dei tre magnifici sentieri del Trassilico Bike Park: Zappello, Piastreto o Capre.

Sentiero "Piastreto"
Sentiero "Il Zappello"
ATTENZIONE: il percorso, con i suoi 35 chilometri e un dislivello complessivo di circa 1400 metri, è abbastanza impegnativo e presenta alcuni tratti molto tecnici (San Luigi – Vallico Sopra; Vallico Sopra – Vallico Sotto; Trassilico - Gallicano), richiede quindi un buon allenamento ed una discreta esperienza in MTB. 

ISCRIZIONE: 10 EURO (3 punti ristoro: Verni, San Luigi e Trassilico);  gradita la conferma entro il 12/10/17 per organizzare al meglio i ristori.

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lunedì 16 maggio 2016

Epic map 2016 - Percorso rosso: Gallicano


Gallicano - Verni - Pian di Corte - San Luigi - Vallico Sopra - Vallico Sotto - Foce di Pompanella - Trassilico - Panicaglia - Calomini - Eremo di Calomini - Gallicano.


Punto di partenza e arrivo: Gallicano m. 188 s.l.m.
Lunghezza: 38 Km
Dislivello: 1.612 m
Quota massima raggiunta: 944 m slm (Foce di Pompanella)
Tipo di strada: asfalto 12 Km (31%); sterrato 17 Km (45%), sentieri 9 Km (24%).
Difficoltà: impegnativo
Interesse dell'itinerario: naturalistico-paesaggistico
Periodo consigliato: sempre
Punti di appoggio: Affittacamere In Castello - Gallicano (328 6772917), Agriturismo Summer - Verni (tel. 3287358206), Rifugio La Mestà - Trassilico, Alimentari La Tana della Barfoja - Trassilico (tel. 3928878413).




Da Gallicano, seguendo il percorso fluviale “Alessandro Valentini” raggiungiamo località Le Crocette. 
Proseguiamo su strada asfaltata per Verni, entriamo ed attraversiamo il paese e poi continuiamo per Trassilico.

Scalinata di Verni
Foto di gruppo al Summer di Verni  - Altitudini 2014 

Dopo circa 1 chilometro, proprio quando la strada inizia a spianare, svoltiamo a sinistra per la sterrata che ci porta, nel giro di 6 chilometri, a San Luigi (m. 871) dopo aver superato la "durissima" salita (25%) di Pian di Corte (m. 878).

La dura salita di Pian di Corte

San Luigi è un piccolo villaggio pastorale ed è il punto di partenza per eccellenza per il Monte Palodina.

Nei pressi di San Luigi
Panorama dalla Palodina
Per strada asfaltata scendiamo qualche centinaio di metri per poi svoltare a destra per il sentiero n. 111 che ci porta a Vallico Sopra in poco meno di 1 chilometro (il sentiero è molto tecnico, chi non se la sente può continuare per la via principale) e, da dentro il paese, imbocchiamo l'altro sentiero che scende a Vallico Sotto. 
Risaliamo un attimo la strada asfaltata e svoltiamo a sinistra verso l'agriturismo Polle: 2 Km di strada asfaltata e 4 Km di sterrato ci conducono alla Foce di Pompanella che con i suoi 944 m s.l.m. rappresenta il Gran Premio della Montagna di questo percorso.
Da qui in 4 chilometri scendiamo a Trassilico seguendo sempre la strada sterrata. 
A Trassilico (m. 735), dopo una visita alla magnifica Rocca Estense, scendiamo a Gallicano percorrendo uno dei più bei sentieri della zona: “il Zappello”, 2.400 metri di divertimento e di bellissime viste panoramiche mantenuto in perfette condizioni da Federico, Tiziano ed Helenio.

La Rocca di Trassilico


Arrivati in fondo al sentiero svoltiamo a sinistra, oltrepassiamo un gruppo di case (Panicaglia) e svoltiamo a destra; superiamo un canale e dopo poco arriviamo ad un bel ponte medievale che attraversiamo.
Proseguiamo la salita fino ad intercettare la SP 59, l’attraversiamo e dopo pochi metri di salita svoltiamo a destra per Panicaglia (versante Vergemoli).
Dopo circa 1,3 chilometri di strada sterrata, all’altezza di due di due casine abbandonate, sulla destra inizia il sentiero che ci porta sulla strada che collega Vergemoli a Calomini in località Le Capanne.

Calomini
Proseguiamo a destra verso Calomini, entriamo nel piccolo borgo e proseguiamo fino ad incontrare una strada sterrata sulla destra; la imbocchiamo e scendiamo all'Eremo di Calomini.


Da qui rientriamo a Gallicano passando dal sentiero di Rio Folle.

Epic map 2016 - Percorso viola: Castelnuovo di Garfagnana
Epic map 2016 - Percorso giallo: Ponteccio
Epic map 2016 - Percorso verde: Pieve Fosciana
Epic map 2016 - Percorso blu: Sassorosso

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mercoledì 6 aprile 2016

La vecchia "Strada di Valico"

La Strada di Valico - Fabrizio Riva



Dovevo realizzare un desiderio…
trovare e percorrere per intero la strada che anticamente da Gallicano conduceva a Valico.
La stessa strada che il Sergente Maggiore Cristofano (colui che diventerà il proprietario della “Rocca di Gallicano), figlio del Tenente Benedetto Guaspari e la signora Maria Benigna figlia di Francesco Moni, ambedue di Gallicano, percorrono il 28 Maggio 1766 per arrivare alla chiesina di San Luigi dove furono congiunti in matrimonio dal Reverendo Giovanni Luca Bertoli di Valico di Sopra.
Testimoni furono il Caporale Santi di Simone Landi e Cristofano Giovanni Toti di Gallicano.
Domenica 3 Aprile 2016 alla ore 14 sono partito dalla Rocca per soddisfare il mio desiderio con l’amico di tante avventure Paolo Landi.
Ci siamo incamminati a piedi, sul tracciato della “Via di Valico” in una giornata calda ma piacevole. La prima parte del percorso si presenta ampia e facilmente percorribile, il tracciato segue infatti la strada che è stata realizzata sul vecchio sentiero quando sono stati costruiti i tralicci per l’alta tensione.
Dopo circa due chilometri, all’altezza di un metato, si abbandona la strada sterrata e si imbocca un sentiero che salendo dolcemente ci porta ad attraversare il canale della “Fredda”.
Sul percorso si trovano numerose costruzioni (metati), oramai ridotte a cumuli di macerie che ci rendono una testimonianza monumentale di una civiltà fatta di grandi sacrifici, dove il lavoro, anche nella selva rappresentava la condizione necessaria per la sopravvivenza.
Siamo nel cuore del “Monte Gragno”, ora il sentiero inizia ad addentrarsi nel canale del “Forcone”, passa sotto una parete di roccia dove sono ancora ben visibili resti di muri a secco che bordano il tracciato.
Il percorso comincia a farsi più difficile a causa di grossi alberi caduti.
Si comincia ad intravedere sempre più vicina al foce, la nostra meta, troviamo una piccola lapide che ricorda un grave fatto di sangue accaduto nei primi anni del 1900.
Ancora pochi minuti e siamo arrivati ad innestarsi sul sentiero C.A.I. che sale da Cardoso.
Siamo praticamente arrivati a San Luigi nel Comune di Fabbriche di Vergemoli, di fronte alla piccola chiesina il desiderio che avevo è stato realizzato. Il tracciato misura complessivamente 5 chilometri, con un dislivello complessivo di m. 700 con una difficoltà di tipo E: escursionistico.
Penso che il tracciato storicamente molto importante se ben ripulito e messo in sicurezza in alcuni punti, possa dare un valido contributo allo sviluppo turistico della nostra bellissima vallata.
Mi rendo disponibile a ripercorrere l’itinerario con altri che vogliano soddisfare lo stesso mio desiderio, Fabrizio.

Grazie Riva! Mi rendo disponibile ad aiutarti a ripulire questo antico tracciato. Se qualcuno si vuole unire ci contatti.

Clicca qui per vedere altre foto.

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