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giovedì 26 maggio 2016

L'aringo - versione digitale del numero 5

In attesa del numero di giugno 2016, postiamo per tutti la versione digitale del numero 5.

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lunedì 7 marzo 2016

Il canale irriguo di Gallicano - I colori del Serchio

Il bel servizio di Abramo Rossi sul canale irriguo di Gallicano andato in onda qualche giorno fa su Noi Tv.

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giovedì 11 febbraio 2016

Non tutti sanno che…. la fotocopia dell'Arco


Durante le ricerche effettuate sul tema dell'acqua da parte di due soci dell'Istituto Storico Lucchese sezione Gallicano, Pierlugi Angelini e Pietro Moriconi,  è stato "scoperto" il Ponte della Malacqua del monte di Gragno (ponte con arco gotico centrale corredato da due tondi forati passanti ai suoi lati) sito sulla via Lodovica (tra Bolognana e Gallicano altezza cava Rinaldi), opera di Lorenzo Nottolini intorno al 1840. 

Pochi anni più tardi (1847) dato che quest’opera riuscì elegante, bella e funzionale, il Nottolini progettò come identica fotocopia il ponte-canale nel centro di Gallicano, oggi porta di accesso ai paesi della Turrite di Gallicano.

Con il passare del tempo il ponte della Malacqua è rimasto nascosto da una viabilità moderna sovrastante, sempre più larga e veloce. Addirittura si è perso il nome stesso del fossato che sulla moderna cartografia è annotato con il nome di Fosso del Fontanino.

Foto di Giornale di Barga.

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sabato 23 gennaio 2016

Servizio di Noi Tv sul restauro dell'Arco

Il servizio di Noi Tv del 22/01/2016 dedicato all'inizio dei lavori di restauro del ponte canale dell’acquedotto irriguo del capoluogo, conosciuto come “Arco” e ubicato nel capoluogo in via Eremo.

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domenica 17 gennaio 2016

Via ai lavori, l’Arco si rifà il look grazie ad Art Bonus e alle banche


Un simbolo del paese, presto tornerà a nuovo splendore grazie all'utilizzo dell'Art Bonus e all'intervento delle fondazioni bancarie. Lunedì 11 gennaio sono iniziati i lavori di manutenzione straordinaria del Ponte Canale dell'acquedotto irriguo di Gallicano, meglio conosciuto come l'Arco. Il progetto di recupero ha dovuto seguire un lungo e complesso iter burocratico, passando tra l'altro sotto la supervisione della Sopraintendenza delle Belle Arti di Lucca. 
Il finanziamento dell'opera, ammontante a 70mila euro, è frutto della sinergia tra pubblico e privato: «Ringraziando la Fondazione Cassa di risparmio di Lucca e le aziende del territorio che hanno aderito all'Art Bonus – afferma il sindaco David Saisi – l'amministrazione Comunale si augura di continuare su questa strada per concretizzare i molteplici obiettivi dell'ampio programma di riqualificazione del centro storico rinnovando le vesti dei tanti luoghi che da sempre caratterizzano Gallicano e la sua gente». 
Il ponte canale versa in cattive condizioni a seguito dell'infiltrazione dell'acqua negli interstizi delle murature con il conseguente distacco di materiale lapideo della muratura e della cerchiatura in mattoni degli archi e dei fornici rotondi, fenomeno che si accentua durante il periodo invernale per l'azione del gelo e del disgelo. 
Il progetto prevede la pulizia dei parati con l'eliminazione della vegetazione infestante e del muschio, la fornitura e posa in opera di una lamiera di rame sagomata posta all'interno del canale al fine di eliminare il problema delle infiltrazioni d'acqua, il consolidamento degli archi e delle murature mediante la pulizia e stuccatura, il consolidamento delle cornici dell'arco sopra la strada provinciale al fine di scongiurare il problema della caduta di materiale sulla via. Sono previsti inoltre lavori per la messa in sicurezza di alcuni punti dell'acquedotto irriguo consistente in opere di manutenzione straordinaria di tratti che presentano fenomeni di deterioramento e di cedimento che lasciano filtrare acqua.

Fonte: Il Tirreno - Nicola Bellanova

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sabato 2 gennaio 2016

Art Bonus - restauro dell' "Arco"

Art Bonus - Misure urgenti per favorire il mecenatismo culturale

Art Bonus è la norma destinata a promuovere la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo attraverso la partecipazione attiva di tutti i cittadini e delle imprese, riconoscendo un credito d’imposta pari al 65% di quanto donato nell’anno 2014 e nell’anno 2015 e al 50% per il 2016 per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici. (Art. 1 del D.L. n.83/2014 convertito in legge n. 106/2014)
Possono beneficiare del credito d’imposta:

  • le persone fisiche e gli enti non commerciali nei limiti del 15 per cento del reddito imponibile;
  • i soggetti titolari di reddito d’impresa nei limiti del 5 per mille dei ricavi annui.

Per informazioni sull’argomento e sulle “erogazioni liberali” clicca qui.


L’intervento è relativo al restauro del ponte canale dell’acquedotto irriguo del capoluogo, conosciuto come “Arco” e ubicato nel capoluogo in via Eremo.

Cenni storici.


Il canale irriguo di Gallicano capta le acque del torrente Turrite di Gallicano con un’opera di presa posta lungo la stretta valle del corso d’acqua a monte del nucleo abitato del paese denominato Sant’Andrea dall’omonima chiesa romanica.
La funzione principale dell’acquedotto è ovviamente agricola ma svolge anche un importante compito di raccolta e regimazione delle acque meteoriche specialmente durante la cattiva stagione.
Il ponte canale è posto all’inizio del centro storico e supera lo stretto fondovalle del torrente turrite di Gallicano. La realizzazione del ponte risale agli anni 1853-1856 anche se la progettazione dello stesso era avvenuta durante il periodo del governo dei Borbone a Lucca ad opera quasi sicuramente dell’architetto Lorenzo Nottolini così come documentato dalle carte conservate presso l’Archivio di Stato di Lucca, Carte Nottolini.
La progettazione dovrebbe risalire a poco prima del 1847, anno in cui Gallicano passa agli Estensi di Modena. Nel periodo dal 1851 al 1853 il sindaco inoltrò al duca Francesco V numerose istanze circa l’utilità della realizzazione dell’opera che avrebbe potuto dare un sensibile incremento all’agricoltura di un vasto territorio.
E’ ipotizzabile che al Nottolini sia da attribuirsi la progettazione del ponte sul torrente Turrite e sulla strada provinciale per Vergemoli, mentre al Malaspina, ingegnere estense già sperimentato su opere di carattere idraulico e stradale, quella del canale irriguo vero e proprio.
Il ponte è costituito da una struttura in muratura tradizionale con archi a sesto acuto intervallati da fornici rotondi cerchiati con una fascia in mattoni; il canale passa sulla sommità ed è a cielo aperto con un sistema per lo scarico del troppo pieno nel torrente sottostante.
La conduttura dell’acqua incontra lungo il suo percorso, alcuni edifici per civile abitazione che, opportunamente intubata, attraversa.

Intervento


Il ponte canale versa in cattive condizioni a seguito dell’infiltrazione dell’acqua negli interstizi delle murature con il conseguente distacco di materiale lapideo della muratura e della cerchiatura in mattoni degli archi e dei fornici rotondi, fenomeno che si accentua durante il periodo invernale per l’azione del gelo e del disgelo.
Inoltre il problema del transito dei mezzi ingombranti sulla strada provinciale stà provocando la caduta sulla pubblica via di frammenti di mattoni delle cornici.
 Il progetto prevede la pulizia dei parati con l’eliminazione della vegetazione infestante e del muschio, la fornitura e posa in opera di una lamiera di rame sagomata posta all’interno del canale al fine di eliminare il problema delle infiltrazioni d’acqua, il consolidamento degli archi e delle murature mediante la pulizia e stuccatura, il consolidamento delle cornici dell’arco sopra la strada provinciale al fine di scongiurare il problema della caduta di materiale sulla via.

Sono previsti inoltre lavori per la messa in sicurezza di alcuni punti dell’acquedotto irriguo consistente in opere di manutenzione straordinaria di tratti che presentano fenomeni di deterioramento e di cedimento che lasciano filtrare acqua.

L’intervento è completamente finanziato. In data 23-11-2015 sono stati consegnati i lavori e a breve partiranno.

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lunedì 9 novembre 2015

A breve partiranno i lavori di ristrutturazione dell'Arco

Salvo imprevisti partiranno intorno al 20 Novembre 2015 i lavori di ristrutturazione dell'Arco.


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giovedì 5 novembre 2015

Contributi dalla Fondazione Crl e fondi Art bonus dalle aziende: così rinasce l'Arco a Gallicano

Diventa operativo l'impegno per la cura dei beni monumentali e artistici nel centro storico di Gallicano e nelle frazioni. Dopo un lungo iter burocratico, passando anche sotto la scrupolosa lente della Soprintendenza di Lucca, la scorsa settimana si è svolta la gara di appalto per l'affidamento dei lavori di manutenzione dell'acquedotto irriguo. Conosciuto dai più con il nome di "Arco" e costruito nel 1800 in pietra e laterizio, con imponenti archi gotici a sesto acuto, il ponte canale è nato con lo scopo di canalizzare le acque che scarseggiavano in alcuni periodi dell'anno.
In tempi brevi partiranno dunque i lavori di recupero, grazie anche al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e delle aziende locali che hanno appoggiato il progetto aderendo all'Art Bonus, il credito d'imposta per le erogazioni liberali.
Un passo certo importante per l'ambiziosa visione globale di riqualificazione del tanti gioielli custoditi nel Comune di Gallicano, finalizzato al recupero e all'abbellimento di quello che si aspira a far divenire non solo un piacevole passaggio, ma a sua volta un territorio di visita e di interesse culturale e turistico.
Fonte: La Nazione

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sabato 17 ottobre 2015

A breve partiranno i lavori di recupero dell'Arco

Giovedì 15 Ottobre 2015 si è svolta la gara di appalto per l’affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria del ponte canale dell'acquedotto irriguo di Gallicano, meglio conosciuto come l'Arco. 
Il progetto di recupero ha dovuto seguire un lungo e complesso iter burocratico, passando tra l'altro sotto la supervisione della Sopraintendenza delle Belle Arti di Lucca. 
E' il caso di dire finalmente ce l'abbiamo fatta, a breve partiranno i lavori di recupero di quello che è una vera e propria opera d'arte. 
Sono stati fondamentali per la ristrutturazione del Ponte Canale sia il contributo economico ricevuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca sia quello delle aziende del territorio con l'adesione all'Art Bonus, (credito d'imposta per le erogazioni liberali) che hanno permesso all'Amministrazione Comunale di concretizzare uno degli obiettivi del più ampio programma di riqualificazione del centro storico di Gallicano.

http://paolomarzi.blogspot.it/2014/04/gallicano-il-canale-irrigatorio-e-i.html

‪#‎Viviamoilpaese‬ ‪#‎Gallicanopiùbello‬

Fonte: Amministrazione Gallicano

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giovedì 4 dicembre 2014

mercoledì 3 dicembre 2014

Ripulito l'arco dell'acquedotto di Francesco V

In attesa dell'art bonus, qualche volenteroso ha ripulito l'arco. Grazie!!



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venerdì 3 ottobre 2014

Art bonus per l'Arco di Sant'Andrea


Pochi margini per attuare la “svolta”, emergenze continue che hanno creato uscite straordinarie per le somme urgenze, il peso dei mutui contratti anni fa e che scadranno solo tra tre anni, senza contare gli immancabili tagli ai trasferimenti dallo Stato. La seduta del consiglio comunale a Palazzo Bertini, svoltasi lunedì sera, è stata dedicata agli adempimenti finanziari a venire. 
Come confermato dall’assessore preposto, il vicesindaco Dino Ponziani, a causa delle emergenze derivanti dalle alluvioni, che hanno per vari motivi esposto le casse locali ad uno sbilancio non indifferente, si procederà alla realizzazione dei lavori programmati nell’ultimo stralcio adottato dalla precedente amministrazione. 
Come evidenziato dalla relazione di Ponziani, infatti, le spese per alluvioni e frane che hanno flagellato il territorio non sono state del tutto coperte dai trasferimenti e finanziamenti statali o regionali, con un esborso a carico dell’amministrazione di circa 900mila euro. Perciò, oltre a questi lavori impellenti, si procederà alla sistemazione delle strade comunali, riqualificazione della viabilità per Verni e Trassilico, e interventi allo stadio “Toti”. 
Nel 2015, l’azione inciderà sulla messa in sicurezza in località Chieva, la sistemazione del reticolo idraulico a La Mandria, la riqualificazione del borgo di Perpoli, oltre che la realizzazione e completamento della cittadella scolastica. 
Ma è stato il sindaco David Saisi, incalzato dagli interventi di Maria Stella Adami (capogruppo dell’opposizione in consiglio comunale), ad annunciare la grande novità: «Abbiamo intenzione di partecipare all’art bonus (cioè le detrazioni fiscali per privati che finanzino interventi di recupero dei beni culturali, come è stato previsto anche per il Ponte del Diavolo, ndr.) per interventi sull’arco di Sant’Andrea, e soprattutto si è realizzato un progetto su Perpoli per partecipare ad un bando finanziato con fondi girati dal gettito Irpef». 
A proposito di Irpef, come espresso dall’assessore Raffaella Rossi, il gettito dell’addizionale comunale mantenuto all’aliquota massima dello 0.8 per cento, è previsto in 280 mila euro. Pochi spiccioli, rispetto ad una situazione di bilancio dettata di fatto dall’alto. Infatti, su Gallicano si sono abbattuti tagli al fondo di solidarietà per 150 mila euro e minori trasferimenti dello Stato per mancato introito Imu per 128 mila. Totale 278 mila euro, nonostante la riduzione della spesa corrente. Sul bilancio di previsione, oltre ai ridotti gettiti da Roma pesano, secondo la Rossi, le scelte politiche attuate in passato: «Si sono verificati incrementi per il servizio mensa, pulizia e spazzamento in aumento rispetto al 2013 dal 10 al 20%, coperti senza però incrementare i costi a carico dei cittadini. 
Ma la voce che ingessa il bilancio è quella relativa al rimborso dei mutui contratti precedentemente». Numeri alla mano, fine anno il debito residuo sarà di 4 milioni di euro, e la parte corrente costerà 630 mila euro, di cui due terzi di capitale. Ossia, pari pari la somma girata dallo Stato a titolo di trasferimenti. Alla fine, il documento è passato all’unanimità del consiglio comunale.

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