martedì 30 ottobre 2018

Fornovolasco - Puntata Geo del 30 ottobre 2018

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Doppio tramonto Monte Forato, dove e quando ammirarlo

Nei giorni a venire, osservando il Monte Forato, sarà possibile assistere al suggestivo spettacolo del “doppio tramonto”, cioè si vedrà il sole scomparire dietro lo spessore del ponte naturale e riapparire, dopo pochi secondi, attraverso il foro.
Da alcuni paesi della Versilia, in particolare Pruno il 21 giugno, si verifica invece il fenomeno inverso: la “doppia alba”.


Ma quando e dove è possibile vedere il “doppio tramonto”?

ZONA TRASSILICO
  • Località Sant'Ansano (m. 685): dal 06/11 al 18/11 e dal 23/01 al 04/02. In assoluto i giorni clou sono l'11 novembre (San Martino) e il 2 febbraio (la "candelora").
  • Foce Pompanella (m. 945), punto di Vallico sulla strada forestale che collega Trassilico con Fabbriche di Vallico: 02/10 – 03/10 e 10/03 – 11/03.

ZONA FORNOVOLASCO
  • Località Trimpello (m. 634), poco sopra la Grotta del Vento: 29/11 – 30/11 – 01/12 e 12/01 – 13/01 – 14/01.
  • Località Le Casette (m. 698), primo gruppetto di case dopo il cimitero di Petrosciana di Sotto: dal punto più basso a quello più alto dei campi circostanti i casolari, il fenomeno resta visibile dal 24/10 al 09/11 e dal 01/02 al 17/2. Dai casolari, le date sono quelle del 31/10 e del 10/02.
  • Case Focoletta (m.709), secondo gruppetto di case dopo il cimitero di Petrosciana di Sotto: 21/11 e 20/01.
  • Fornovolasco (m. 483), nei pressi del ponte: 28/10 - 29/10 e 12/02 - 13/02.
  • Località Boscaccio (m. 425), sulla strada per Fornovolasco: 02/11 - 08/02.

ZONA SAN PELLEGRINETTO
  • San Pellegrinetto, quadrivio (m. 941): 04/10 e 09/03.
  • San Pellegrinetto (m. 956), zona della Chiesa: dal 06/10 al 10/10 e dal 03/03 al 07/03.
  • Tre Corna (m. 950 – 1030): dal 11/10 al 17/10 e dal 24/02 al 03/03.
  • Bovaio (m. 871): dal 02/10 al 12/10 procedendo dall'inizio del paese fino a Gallatoio e, viceversa dal 01/03 al 11/03.
  • Vispereglia (m. 695): dal 02/11 al 07/11 e dal 03/02 al 08/02.
  • Crinale tra Gallatoio (m. 914) e Col di Luco (m. 737): dal 13/10 al 27/10 e dal 14/02 al 28/02.
  • Crinale a nord di Aleva (m. 920): dal 22/09 al 30/09 e dal 13/03 al 21/03.

ZONA BARGA
  • Duomo di Barga (m. 410): 10/11 – 11/11 – 12/11 e 30/01 - 31/01.
  • Albiano: (m. 417): 04/12 – 05/12 e 06/01 – 07/01.
  • Sommocolonia (m. 705): 08/12 e 03/01.
  • Tiglio Basso (m. 542): 02/11 e 08/02.
  • Tiglio Alto (m. 674): 04/11 – 05/11 e 05/02 – 06/02.

ALTRE ZONE
  • Calomini (m. 545 – 595): è il punto ideale per il solstizio d'inverno. La relativa staticità del punto di tramonto di questo periodo consente di poter osservare lo spettacolo dal paese, dalla soprastante chiesa o dai campi sul lato sud-ovest di questa per tutto il mese di dicembre e i primi dieci giorni di gennaio. Il periodo migliore è quello attorno al solstizio d'inverno, con il fenomeno visibile dalla piazzetta del paese. Proprio il 21 dicembre, dalla chiesa si vede ricomparire dall'arco, dopo che il sole è tramontato dietro la cima sud, un raggio che colpisce il campanile.
  • Monte Palodina (m. 1170): 25/02 e 15/10.

Fonti: Paesi Apuani, Grotta del Vento, Airone, Barga News, Daniele Saisi Blog.

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domenica 28 ottobre 2018

Inaugurazione della cappellina del vecchio cimitero di Gallicano.

Il 1 Novembre verrà inaugurata la ristrutturazione della Cappellina del Cimitero Vecchio. Dopo la Messa delle 11.00 ci sarà la benedizione. 



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Gallicano e la sua Piazza

L'Aringo n. 14 Agosto 2018 - Silvia Lucchesi

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sabato 27 ottobre 2018

Il Palio di San Jacopo 2019 non si disputerà

Il Palio di San Jacopo 2019 non si disputerà, tutto rimandato al 2020!


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venerdì 26 ottobre 2018

Non tutti sanno che... simbolo Monticello

Non tutti sanno che... il simbolo del Rione Monticello è stato ideato dal Beco!


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giovedì 25 ottobre 2018

Pasquigliora ai tempi di Fosco Maraini

Pasquigliora e dintorni, oggi, luoghi abbandonati.

Una volta, trent’anni fa, mi dicono, più di cento persone abitavano nelle case della zona, sparse qua e là per i pendii, seminascoste dai castagneti e dai faggi, disposte sui colli, abbarbicate su pei greppi rocciosi (come Trescala, con la sua vista che toglie il respiro, sui dirupi della Pania), o nascoste in luoghi orridi e ombrosi (come il Bovaio). 
C’era anche una bottega – nella casa oggi ridotta un rudere – vicina a Colle Panestra: ci vendevano fiammiferi, sigarette, sale, petrolio, chiodi, arnesi, qualche capo di vestiario, scarpe, le cose essenziali a chi viveva quassù fuori dal mondo. 
Da quello che mi raccontano i vecchi, le famiglie dovevano essere per gran parte sufficienti a loro stesse gran parte del cibo veniva prodotto sul posto. 
La castagna aveva un posto importantissimo nella dieta: gli alberi, molti di cui giganti secolari, erano tenuti con la massima cura, il sottobosco non arrivava mai a riprodursi, tra un colosso nerboruto e l’ altro, si stendeva un prato d’erbe rade e foglie misto a foglie secche, sul quale era facile in autunno raccogliere le castagne cadute dove nascevano rigogliosi i funghi. 
Ancora adesso sopravvivono qua e là delle casette basse munite d’una minuscola finestra, sono i metati nei quali si seccavano le castagne distese su delle cannicciate sopra un fuoco lentissimo e senza fiamme delle radiche dei castagni.......Ancora oggi, in certe condizioni speciali di luce solare, si notano i terrazzamenti che dominano qua e là in montagna, nonostante i contrattacchi del fuoco. Certe scalinate di terrazze riempiono di meraviglia ed ammirazione, quando si consideri la ripidità del terreno, il numero dei gradoni, i luoghi disperati in cui si era andata a trasformare, a creare questa disperata campagna.

La Pania - n. 75 Settembre 2007

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lunedì 22 ottobre 2018

L'anello del Monte Rovaio per il "Sentiero della Libertà"

Un giro ad anello intorno al Monte Rovaio che ripercorre i luoghi dove, nell'agosto del '44, si consumò la famosa battaglia tra i partigiani del gruppo Valanga e l'esercito tedesco. 
Il sentiero è stato inserito nel libro “I sentieri della libertà” (ed.R.C.S. CAI) che raccoglie, a livello nazionale, i percorsi legati alle vicende della resistenza ed è pertanto di interesse storico. 
Itinerario: Alpe di Sant'Antonio - Pasquigliora - Colle a Panestra – Trescola - Bovaio - Pasquigliora - Alpe di Sant'Antonio.


Difficoltà: E - Lunghezza: 7 km - Dislivello: 450 m D+ - Tempo di percorrenza: 2,5 h




Dall'Alpe di Sant'Antonio, poco sopra l'Agriturismo La Betulla (m. 810 slm), imbocchiamo il sentiero CAI 133 che in circa 30 minuti ci porta a Pasquigliora (m. 960 slm). Deviamo a destra per poche decine di metri per visitare la casa di Fosco Maraini (1912 - 2004), abitata in Luglio e Agosto dalla moglie Mieko Maraini. 






A Pasquigliora inizia l'anello del Monte Rovaio, che percorriamo in senso orario.
Svoltiamo quindi a sinistra ed in pochi minuti raggiungiamo Colle a Panestra (m. 998 slm), storico villaggio che rappresentava l’insediamento di maggior consistenza attorno al Rovaio. Oggi alcune case sono state risistemate e sono usate saltuariamente dai proprietari.
Colle a Panestra è dominato da uno spigolo roccioso (Nome del Gesù, m. 1145 slm) che costituisce l’estremità sud-est della cresta del Rovaio.








Da Colle a Panestra un largo e agevole sentiero scende sul versante occidentale del monte Rovaio, e raggiunge rapidamente (700 metri) l’insediamento di Trescola.







Questa era la casa dei partigiani dove “Mamma Viola” accolse e accudì i ragazzi del Gruppo Valanga mettendo a disposizione casa e stalla. Oggi una lapide sulla parete della casa e una bacheca di fronte al rudere della stalla ricordano la storia del luogo e i nomi dei partigiani (clicca qui per la battaglia del Monte Rovaio).



Da qui il sentiero prosegue, facendosi più stretto e con qualche tratto infido e franoso, passa sotto la falesia ovest del Rovaio (placconata di roccia verticale con vecchie vie d’arrampicata chiodate) e in breve raggiunge una grande roccia (incisione rupestre di un pennato non facilmente individuabile) nel punto dove si aprono i piccoli prati piani del Bovaio, sospesi sul vuoto degli strapiombi sulla Val d’Arni e il lago di Isola Santa. 



E’ necessaria una certa attenzione e prudenza evitando di avvicinarsi ai bordi dei prati sugli strapiombi ma piuttosto fermarsi sulla cresta erbosa dove si apre, uno dei migliori panorami sul gruppo delle Panie, col prato della Pania (dove è il rifugio Enrico Rossi del CAI di Lucca) e col profilo dell’Omo Morto (skyline di Prato della Pania, Pania della Croce e Pizzo delle Saette messi insieme che ricorda un gigante di pietra addormentato).





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venerdì 19 ottobre 2018

Gallicano, rilascio della Carta d'Identità elettronica

A partire dal 6 novembre 2018 l’Ufficio Anagrafe del Comune di Gallicano procederà all’emissione della nuova Carta di Identità Elettronica. Le Carte di Identità cartacee già rilasciate e ancora in corso di validità manterranno comunque la propria validità, sino alla loro naturale scadenza.

CHI PUO’ RICHIEDERE LA CARTA DI IDENTITA’ ELETTRONICA:
La nuova Carta di Identità Elettronica viene rilasciata nei seguenti casi:
  • Prima richiesta Carta di identità;
  • Precedente Carta di Identità deteriorata, smarrita o rubata (in questi ultimi due casi è necessario presentare denuncia esposta ai Carabinieri o ai Vigili Urbani);
  • Carta di identità scaduta.
COME RICHIEDERE LA CARTA DI IDENTITA’ ELETTRONICA
Il cittadino deve presentare:
  • La precedente Carta di Identità, anche se deteriorata, o in mancanza, un valido documento di riconoscimento;
  • Una fotografia recente formato tessera, dello stesso tipo di quelle usate per il passaporto elettronico (lo sfondo della foto deve essere bianco);
  • Tessera sanitaria (per l’acquisizione del Codice Fiscale a mezzo di lettore codice a barre);
  • Denuncia dei Carabinieri/Vigili Urbani in caso di smarrimento/furto della Carta di Identità.
- E’ obbligatoria l’acquisizione delle impronte digitali – salvo casi di oggettiva impossibilità.
- E’ inoltre obbligatorio il pagamento in contanti di Euro 22,21 da effettuarsi il giorno dell’appuntamento.

Il servizio di rilascio della Carta di Identità Elettronica, considerati i tempi tecnici, sarà disponibile solo ed esclusivamente su appuntamento nei seguenti giorni ed orari:
  • MARTEDI’ POMERIGGIO   15:00/17:30
  • GIOVEDI’ MATTINA     12:00/13:30
  • VENERDI MATTINA                 12:00/13:30
Si invita a fissare l’appuntamento con un congruo anticipo, comunicando anche il proprio codice fiscale.

Il nuovo documento non verrà rilasciato immediatamente, in quanto stampato in modo centralizzato dall’Istituto Poligrafico dello Stato ed inviato per posta, entro 6 giorni lavorativi dalla data di presentazione della richiesta di rilascio, presso l’indirizzo di residenza o quello indicato dal cittadino sul territorio nazionale o, infine, presso il Comune competente a ricevere la richiesta del documento.

Considerata l’impossibilità di consegnare la Carta di Identità Elettronica “a vista”, consigliamo ai cittadini di controllare la scadenza del documento in possesso e di provvedere al suo rinnovo tenendo conto dei tempi tecnici previsti per la consegna.

Per fissare l’appuntamento e per ogni ulteriore informazione telefonare o presentarsi al Servizio di Anagrafe (tel. 0583-74506 e 0583-7307221).

Orario di apertura al pubblico:
Lunedì 9:00/13:00 – Martedì 15:30/18:00 – Mercoledì ore 9:00/13:00 - Giovedì 10:00/12:00 – Venerdì 10:00/12:00

Per l'informativa completa clicca qui.

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martedì 16 ottobre 2018

Nuovo parco giochi agli Impianti Sportivi di Gallicano

Presto gli impianti sportivi di Gallicano avranno un nuovo parco giochi grazie al gruppo Frates di Gallicano, al Presidente Antonio Fabbri e a tutti i donatori di sangue del nostro comune.
 

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sabato 13 ottobre 2018

Premiata la Corale Polifonica di Gallicano

 
Giovedì 13 ottobre prima del consiglio comunale il Sindaco David Saisi ha ricevuto e premiato in sala consiliare la corale polifonica di Gallicano che con il viaggio a Roma e l'incontro con Papa Francesco ha dato visibilità al Comune di Gallicano.
 
"Alla Corale Polifonica di Gallicano per la passione e le capacità dimostrate. Voce, canto e musica esaltano il valore dello stare insieme e della collaborazione, strumenti preziosi dell'arte e della cultura del nostro territorio."

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giovedì 11 ottobre 2018

Galleria fotografica Garfagnana EPIC 2018

On line la galleria fotografica della Garfagnana EPIC 2018. Clicca qui.


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Festa della castagna - Trassilico - domenica 14 ottobre 2018


Domenica 14 ottobre a Trassilico torna il tradizionale appuntamento con la festa della castagna.
Un evento giunto alla 15esima edizione che renderà il paese protagonista con diverse prelibatezze: mondine, necci, castagnaccio e le torte speciali di farina di neccio. Il tutto accompagnato dal vin brulè e da buon vino. Non mancheranno i prodotti tipici toscani.

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mercoledì 10 ottobre 2018

Pallavolo Garfagnana, fischio d’inizio con il Volley Day

 
Prende avvio la nuova stagione pallavolistica di Pallavolo Garfagnana e lo fa con una grande festa in palestra Isi a Castelnuovo. Un evento unico che ha visto tutta la società sfilare, a ritmo di musica, di fronte al pubblico amico per una presentazione personale veramente speciale. Dalle bambine del mini volley S3, alle ragazze della Prima divisione fino a tecnici e dirigenti di una società che si presenta ai nastri di partenza con oltre 100 iscritti. Un vero record a livello regionale.

Dalla fine di agosto le ragazze delle squadre che affronteranno i campionati di Prima Divisione, Under 16, Under 14, Under 13 e Under 12 si stanno allenando sia atleticamente che tecnicamente sotto l’attenta guida degli allenatori Frediano Paoli, Antonio Grassi, Paolo Pocai, Barbara Coli, Andrea Dinelli e Alessandro Marigliani. Novità per la stagione è l’iscrizione di una nuova categoria Under 16 che mancava da oltre 4 anni, segnale di crescita importante. Allo stesso tempo, con l’inizio dell’anno scolastico, sono partite le attività del settore giovanile che ha aperto le iscrizioni dall’anno di nascita 2005 al 2013 e verrà seguito in palestra a Castelnuovo dalle istruttrici Veronica Micheli e Giulia Pozzi mentre in palestra a Gallicano da Pamela Marigliani e Arianna Natale.

A tal proposito lo staff dirigenziale informa tutti i genitori che vogliono cogliere l’occasione di far partecipare i propri figli all’attività annuale gioco Volley (attività ludico motorie) e volley S3 nella scuola federale Fipav della Pallavolo Garfagnana possono semplicemente presentarsi nelle palestre di Castelnuovo (ISI Liceo) e Gallicano dalle 17 in poi dal lunedì al giovedì o contattare la società attraverso pagine social.

Pallavolo Garfagnana intende ringraziare le famiglie, gli amici, l’amministrazione comunale di Castelnuovo, Gallicano e Pieve Fosciana per il sostegno profuso alle attività annuali. Inoltre un grande plauso va agli sponsor grazie ai quali si possono sostenere importanti iniziative di promozione. Infine un particolare ringraziamento è riservato alla sezione Garfagnana del Fratres donatori sangue con il quale esiste una collaborazione di sostegno reciproco da molti anni.

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lunedì 8 ottobre 2018

Quattro giorni, per valli, creste e sentieri sul gruppo delle Apuane fiere e selvagge

Uno storico articolo di Riccardo e Cristina Carnovalini sul numero 34 di Airone dell'Aprile 1984:
"Quattro giorni, per valli, creste e sentieri sul gruppo delle Apuane fiere e selvagge".


Quattro tappe per uno sviluppo complessivo di 55 chilometri, un dislivello in salita di 3.500 metri e una percorrenza totale di circa 25 ore:

  1. Rifugio Carrara - Rifugio Donegani. Dislivello: 750 metri - Chilometri: 12 - Tempo 5 ore.
  2. Rifugio Donegani - Casa Henraux. Dislivello: 1.100 metri - Chilometri: 16 - Tempo: 8 ore.
  3. Casa Henraux - Rifugio Del Freo. Dislivello: 1.300 metri - Chilometri: 13 - Tempo: 7 ore.
  4. Rifugio Del Freo - Stazzema. Dislivello: 350 metri - Chilometri: 14 - Tempo: 5 ore.






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Tra i monti di marmo - Airone 1984

Uno storico articolo di Nicoletta Salvatori sul numero 34 di Airone dell'Aprile 1984: "Tra i monti di marmo"















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