venerdì 19 luglio 2019

Ultimi giorni per iscriversi al VVS Trail





C’è tempo fino al 31/7 per iscriversi alla prima edizione della Via del Volto Santo Trail.

VVS Trail è un "Unsupported Bike Adventure" cioè un’avventura in mountain bike, da affrontare in totale autonomia senza alcun tipo di supporto da parte dell’organizzazione, che ripercorre la storica Via del Volto Santo una variante della Via Francigena che collega Pontremoli a Lucca passando dalla Lunigiana e dalla Garfagnana.
Le regole sono poche: seguire il percorso fornito sotto forma di traccia Gps, rispettare il codice della strada per i tratti di percorso non off-road ed il rispetto della natura.
Il tracciato di circa 220 chilometri, per il 98% percorribile in sella alla bici, è un mix di strade bianche, strade secondarie, mulattiere e single track che attraversano luoghi incontaminati e borghi antichi. Il punto più alto è la cima del Monte Argegna, a quota 1034 m. e l’ascesa totale è di circa 7.200 metri.
Non è prevista alcuna forma di assistenza da parte dell’organizzazione, sarete solo voi e la vostra bicicletta. Non ci sono limiti di tempo per arrivare a destinazione e sempre a voi spetterà decidere come affrontare il tracciato, suddividendolo a tappe, scegliendo dove e quando mangiare e dove e quando dormire.
Non è una gara, non vuol essere una corsa contro il tempo ma piuttosto un’occasione per assaporare le bellezze del territorio, viaggiando slow, ammirando il panorama e gustando i prodotti tipici, con l’opportunità di fare nuove amicizie ed esperienze portandosi a casa un bel pezzo di Toscana.


Disegno realizzato da Martina Rosati

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giovedì 18 luglio 2019

Garfagnana EPIC Kids 2019




Ritrovo alle ore 9:00 presso gli Impianti Sportivi di Gallicano per l’iscrizione e il briefing.

Partenza ore 9:30

Nota bene:
– La partecipazione è gratuita
– È necessaria la liberatoria da parte dei genitori
– Il percorso è di circa 10 Km e 150 m D+
– Casco obbligatorio
– Anche i genitori possono partecipare
– Previsto un ristoro sul percorso

Prego confermare entro il 26/7

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martedì 16 luglio 2019

La teleferica del Rifugio Rossi ha smesso di funzionare.

Dalla pagina Facebook del Rifugio Rossi:
Come molti sanno un filo sottile ci collega alla valle ed e' la teleferica che ci aiuta nel gestire gli approvvigionamenti e l'evacuazione dei rifiuti, che sono sempre tanti... Questo cordone ombelicale vitale per noi oggi ha smesso di funzionare... anche i motori hanno una loro vita. Cio' significa che per un po' dovremo cambiare molte cose, per capire bisogna immaginare la gestione di una casa: con una dispensa che si svuota piano senza poterla riempire, nel nostro caso significa portare a valle 10/15 sacchi di rifiuti e portare su 150 kg tra alimenti detersivi bevande etc. Probabilmente non riusciremo a garantire un servizio efficente anche se faremo il possibile per non far sentire il disagio a nessuno, pero' a chi sale al rifugio chiediamo di portare pazienza e di avere comprensione. Poi chi vorra' mettersi a disposizione, ad esempio: portare su o giu' qualcosa....

Questo il video che realizzai la scorsa estate.

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lunedì 15 luglio 2019

La Palodina in MTB da Gallicano

La Palodina in MTB da Gallicano: 26 Km e 1150 m. D+.



La partenza per questo itinerario è Gallicano. Seguendo il percorso fluviale “Alessandro Valentini” raggiungiamo località Le Crocette. Proseguiamo su strada asfaltata per Verni, entriamo dentro il paese, saliamo alla Chiesa di San Martino per ammirare il panorama, scendiamo la scalinata e riprendiamo la strada per Trassilico. 





Dopo poco più di 1 chilometro, proprio quando la strada inizia a spianare, svoltiamo a sinistra per la sterrata che ci porta, nel giro di 6 chilometri, a San Luigi (m. 871) dopo aver superato la "durissima" salita (25%) di Pian di Corte. 


A San Luigi imbocchiamo il sentiero CAI 136 proveniente da Cardoso e diretto alla Foce di Pompanella. Dopo circa 30 minuti con bici in spalla arriviamo alla Foce della Palodina a 1.084 metri.
A destra, una traccia evidente e segnata ci porta all'erbosa vetta del Monte Palodina in circa 15 minuti (sempre con bici in spalla), dopo aver attraversato un boschetto di betulle. 








Dalla cima della Palodina, segnata da una croce di legno, il panorama è magnifico: 
Monte Croce, Monte Forato, il gruppo delle Panie, il Fiocca, il Sumbra, la Tambura e il Pisanino
Ben evidente è Gallicano, la zona industriale di Fornaci di Barga e Barga stessa. Inoltre si vede bene Trassilico, Vergemoli e il Monte Penna con San Luigi.
Il 25 febbraio e il 15 ottobre dalla vetta si può assistere al singolare spettacolo del doppio tramonto del sole attraverso l'arco del Monte Forato. 
Dopo esserci riposati ed aver ammirato il panorama torniamo indietro fino alla Foce della Palodina, dove imbocchiamo il sentiero CAI 136 verso Foce di Pompanella.



Dopo circa 2 km di sentiero scassato intercettiamo la sterrata nei pressi di Foce di Pompanella, svoltiamo a destra e raggiungiamo Trassilico in circa 2,5 chilometri.
A Trassilico scendiamo a Gallicano per il mitico sentiero dello Zappello.








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mercoledì 10 luglio 2019

Il distendino di Gallicano

Tutte le favole cominciano con “c’era una volta”, ma questa non è una favola, è una realtà oggi scomparsa dal nostro territorio. 
A Gallicano da secoli, grazie ai ricchi corsi d’acqua, come la Turrite e il Rio Folle, funzionavano tre “distendini”. Cosa erano i distendini? Erano ferriere dove fabbri esperti distendevano il ferro con il fuoco, dove le uniche fonti di energia erano il carbone e l’acqua, tutto questo per farne attrezzi da lavoro. 
L’ultima persona del nostro Comune che da giovane ha fatto questo difficile lavoro con suo padre e suo nonno è Saisi Fiorello. Chi non conosce il Fiorello dell’Adua, personaggio sempre sorridente e disponibile. Sono andato a trovarlo a casa per fargli un’intervista. 
Mi ha accolto con grande piacere per parlare di quel lavoro duro e faticoso, iniziato da ragazzo fin da quando andava alle elementari. Fiorello, con grande entusiasmo, è entrato nei suoi ricordi più cari e mi ha spiegato tutti i passaggi di come veniva lavorato il ferro in quel mondo antico, prima che arrivasse la tecnologia moderna. 
I tre distendini si trovavano, due in loc. Carpinazzo, detto anche “Lo Stendino” sul canale del Rio Folle subito sopra strada, e il terzo in loc S. Andrea dopo la “Pontavilla” loc. Lucarotti. Nel 1909, inizia a raccontare Fiorello, mio nonno acquistò il distendino, il primo sulla strada in loc. Carpinazzo, dove sopra la soglia della porta c’era la data del 1606, continuando con le produzioni di attrezzi, poi nel 1920, quando ci fu il terribile terremoto che distrusse tutto il paese di Villa Collemandina, cominciò a fare anche le leghe per rinforzare case e campanili, tutt’oggi ben visibili nelle vecchie abitazioni. 
Con il nonno continuarono i due figli, Fernando, padre dell’Ingegnere Fiorello Saisi, e Alemanno padre di Fiorello. Il distendino era formato da un forno, tre forge, un maglio, una sega per ferro, e un soffiatore di aria detto a trombone. Il ferro utilizzato in quel tempo erano le “verghe del treno” classiche rotaie del treno che venivano via via sostituite. 
Queste rotaie che avevano una lunghezza di sei metri, venivano tagliate a pezzi di due metri. Ma come tagliavano queste lunghe rotaie? 


Fiorello, sorridendo, mi racconta che suo nonno le lasciava fuori al freddo dell’inverno e quando venivano quelle nottate molto fredde con la brinata, al mattino presto, a misura di due metri le incideva con uno scalpello, poi messe sopra a due spezzoni di ferro distanti tra loro, con una mazza di ferro del peso di 18 kg, dava un colpo secco e come il vetro la lungarina si spezzava. All’interno del distendino c’era una sega per il ferro che serviva per tagliare le rotaie da due metri a cm. 80, un forno alimentato a carbone, per scaldare i pezzi di rotaia che venivano a loro volta tagliate longitudinalmente in tre fasce con il maglio, tre forge alimentate a carbone di castagno che veniva fatto nella zona di Chieva, per scaldare e forgiare i piccoli attrezzi, un maglio, il macchinario più importante di tutta l’officina, che serviva per tagliare nelle diverse misure ferri incandescenti per le varie forge e per formare attrezzi più grandi come vanghe, pennati, zappe e altri attrezzi. All’esterno dello distendino, c’era una grande ruota in legno con grandi tazze azionata dall’acqua, fissata su di un asse orizzontale che azionava il maglio e la sega del ferro. 
Altro strumento molto importante per le forge e il forno era il trombone: grosso tubo in verticale che cadendo l’acqua al suo interno dall’alto, creava un vortice d’aria, con vicino il fondo un altro tubo in orizzontale che portava dentro l’officina l’aria che serviva per soffiare nelle forge ad alimentare la brace del carbone. 
A monte del distendino, c’era una condotta dell’acqua, presa nel canale che serviva come deposito detto “Bottaccio”, per far girare la grande ruota che azionava tutti i meccanismi all’interno. Ogni due anni il giorno 10 agosto, per S. Lorenzo, festa dei fabbri, detto bottaccio veniva svuotato dall’acqua per ripulirlo dall’accumulo di terra e foglie. Sul fondo rimanevano all’asciutto sempre diverse trote, che a fine lavoro finivano in una bella grigliata. Nei primi anni settanta del secolo scorso, chiuse il distendino per la morte di Fernando e il pensionamento di Alemanno, nel frattempo, 
Fiorello aveva iniziato altre attività, come vendita di gas, macchine da cucire e come consorzio agrario, nella piazza centrale di Gallicano; nel 1960 comprò il terreno e costruii la casa e il nuovo negozio di materiali elettrici: esiste tutt’ora all’inizio di via Roma. 

 Ivo Poli – L’aringo n. 11 settembre 2017

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Teatro nelle Foglie - Street Show

Dopo il grande successo dei mesi scorsi, torna a Gallicano il Teatro nelle Foglie con un nuovo spettacolo in Piazza: STREET SHOW! 
Prendi un'acrobata aerea spericolata, mettila a fare spettacolo in strada, e libera poi un clown strampalato nella stessa piazza: come andrà a finire? Chi saprà conquistarsi il cuore del pubblico? 
Tra acrobazie, lancio di palline, tango e comicità, prenderà vita uno spettacolo coinvolgente ed emozionante, che vi farà sbellicare dalle risate! 


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domenica 30 giugno 2019

La Sirena in bicicletta. Viaggio nell'archivio storico della Misericordia di Gallicano



Stamattina, durante le celebrazioni dei 150 anni dell'Associazione della Misericordia di Gallicano, è stata inaugurata la mostra "La sirena in bicicletta", un viaggio nell'archivio storico dell'Arciconfraternita. E' stato un onore allestirla per noi dell'Aringo: si ripercorre un secolo del nostro paese, nel vasto archivio ci sono storie, persone, aneddoti che attraverso i documenti ci raccontano il vissuto di una comunità e riescono a far riemergere personaggi e famiglie di cui ogni gallicanese ha, o la conoscenza diretta, o ne ha sentito parlare in famiglia. 
Un lungo tuffo nel grande cuore solidale del nostro paese, che ha reso possibile il presente di Gallicano. Desideriamo ringraziare il Consiglio della Misericordia per l'opportunità, tutti i volontari per la grande disponibilità, l'Amministrazione Comunale che ci ha concesso il patrocinio, Sara Greco per l'aiuto prezioso nella grafica della mostra. 
Ma il nostro più sentito grazie va al Dottor Gastone Lucchesi che purtroppo non vedrà mai la mostra, è davvero mancato stamani, sarebbe stata una festa d'anniversario più bella con la sua presenza. La mostra, allestita nella Sala del Consiglio dell'Associazione della Misericordia di Gallicano, in Via Serchio, rimarrà in esposizione fino al 31 agosto.

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venerdì 28 giugno 2019

Amministrazione Comunità SOS Clima eccezionale



Vista l'eccezionale ondata di calore che sta colpendo le nostre zone, l'Amministrazione Comunale insieme alla Misericordia di Gallicano e alla Protezione civile sono disponibili a portare a casa beni di prima necessità alle persone anziane o che per problemi di salute hanno difficoltà ad uscire . Chi volesse chiedere che gli sia fatta la spesa e recapitata a casa può chiamare i seguenti numeri per accordarsi per tempi e modalità:
Mattina - Ciaf (lunedì-venerdì) 0583 74593

Pomeriggio e giornata intera di sabato

- Misericordia 329 097 9255

Giornate intere di domenica

Protezione Civile 329 097 9268

Si raccomanda di bere molto e di non uscire nelle ore più calde. Si prega chi legge questo comunicato di darne la massima diffusione soprattutto comunicando la possibilità offerta a chi potrebbe averne bisogno e non accede ai social network. Ringraziamo tutti per la collaborazione.

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Calendario manifestazioni estive in Garfagnana 2019



Clicca qui per scaricare il calendario.

L’Unione Comuni Garfagnana ha dato corpo ad una serie di importanti ed innovative progettazioni volte a rinnovare ed implementare la promozione del territorio della Garfagnana sotto tutti i profili, in Italia e all’estero, e ha lavorato nell’ambito dell’Osservatorio Turistico di Destinazione – organismo di cui fanno parte i soggetti rappresentativi che a vario titolo operano nell’ambito del settore turismo in Garfagnana – per iniziative di promozione del territorio, di accoglienza e per le migliorie in ambito turistico di cui necessita, ora più che mai, il nostro territorio.
Si parte dal Restyling del sito turismo www.turismo.garfagnana.eu per cui sono state individuate le specifiche tecniche e l’architettura dei contenuti per adeguare l’attuale sito alle più moderne funzionalità. Per quanto riguarda il Consorzio Garfagnana Produce, il piano di promozione commerciale 2019 proposto a supporto e integrazione delle azioni di promozione territoriale individuate dall’Ente si focalizzerà sulla partecipazione a fiere, eventi, work shop di rilevante importanza a livello turistico di carattere nazionale o regionale definite dal calendario di Toscana Promozione Turistica, promozione all’estero dei prodotti tipici e delle strutture ricettive della Garfagnana presso le associazioni di italiani nel mondo, partecipazione a redazionali e trasmissioni televisive su reti nazionali, la collaborazione con Garfagnana MTB Sharing nella realizzazione del progetto relativo alla creazione di punti di ricarica attrezzati con piccola officina per le e-MTB presso le strutture ricettive collegate dai percorsi ciclabili, gestione, monitoraggio e manutenzione delle city bike. Sono previsti interventi manutenzione ordinaria sulla sentieristica attraverso la Sezione Cai Garfagnana che si farà carico dei tratti del Garfagnana Trekking che annualmente necessitano di manutenzione ordinaria e che non ricadono su sentieristica CAI. Sono stati avviati contatti da parte dello IAT Garfagnana con Toscana Promozione Turistica per individuare alcune azioni sinergiche per la realizzazione dell’educational tour finalizzato al turismo attivo.
Nel contempo l’Ente porta avanti altri progetti che vanno dalle vie storiche del Volto Santo e la Via Matildica del volto Santo alle procedure per l’attivazione dell’Ambito Turistico, dalla Comunità del Cibo e dell’Agrobiodiversità della Garfagnana ai progetti di incentivazione del turismo invernale con cui si intenderà offrire soprattutto ai giovani di vivere il territorio nella stagione invernale con particolare riferimento alle stazioni sciistiche di Casone di Profecchia e Careggine e quelli di educazione ambientale per implementare senso di appartenenza al territorio attraverso specifiche conoscenze della realtà locale.
In questo contesto, la stagione estiva 2019 nel nostro territorio si prospetta particolarmente ricca di eventi nel segno della tradizione, della cultura, dell’animazione e della gastronomia con sagre con i piatti della tradizione locale, solennità religiose, spettacoli teatrali e folcloristici, musica, mostre, incontri con artisti, convegni, sport, tutte occasioni da vivere in compagnia e in grado di rispondere ai diversi interessi di cittadini e visitatori. Proseguendo una tradizione consolidata, l’Unione Comuni ha voluto raccogliere e pubblicare, nella consueta veste della Collana Editoriale della Banca dell’Identità e della Memoria della Garfagnana, il calendario delle manifestazioni, pensandolo come un potente biglietto da visita e di attrazione, da distribuire presso l’Ufficio IAT Garfagnana, i Comuni e le strutture ricettive dei Comuni componenti. Oltre che in forma cartacea le manifestazioni sono pubblicate sul sito della Banca dell’Identità e della Memoria della Garfagnana all’indirizzo www.garfagnanaidentitaememoria.it, sul sito istituzionale dell’Unione Comuni Garfagnana www.ucgarfagnana.lu.it – nella sezione manifestazioni – e sul portale turistico della Garfagnana www.turismo.garfagnana.eu.
Tra le novità di quest’anno il palinsesto di concerti di Staindubbatta, gruppo di giovani della Garfagnana il cui progetto, sostenuto dall’Unione stessa, valorizza il legame tra natura e tecnologia attraverso la musica, sviluppando un percorso di riscoperta della bellezza dei luoghi ritrovando se stessi e riducendo al massimo l’impatto acustico ambientale mediante l’utilizzo di cuffie e apposita apparecchiatura. Ad essi si aggiungono i calendari della stagione lirica del Serchio delle Muse, l’International Academy of Music e la rassegna raduni bandistici dell’Associazione Nazionale delle Bande Italiane musicali Autonome con numerose date in tutta la Garfagnana.
Tutti i paesi, dunque, dalle più piccole frazioni ai centri più popolosi, si animeranno riempiendosi di turisti e di tanti garfagnini che apprezzano i momenti di svago che hanno spesso il sapore di un ritorno alle radici. Il calendario delle manifestazioni è sicuramente un utile strumento, trasversale e realizzato a livello sovracomunale, che sintetizza e testimonia l’estrema vitalità del territorio, il dinamismo e l’impegno delle tante associazioni locali. Le numerose manifestazioni che animano le giornate e le serate estive trovano nell’attivo mondo del volontariato e dell’associazionismo un motore fondamentale che l’Unione sostiene e incentiva.

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giovedì 27 giugno 2019

La Misericordia di Gallicano spenge 150 candeline



È tempo di inaugurazioni alla Misericordia di Gallicano. Domenica (30 giugno) nella sede dell’associazione di via Serchio, verrà tagliato il nastro di un nuovo poliambulatorio, un locale a disposizione di medici privati che ne facciano richiesta per l'esercizio della propria professione.
Un’importante occasione per ricordare il compianto presidente dell’associazione, Gastone Lucchesi, scomparso lo scorso 24 giugno, e fare il punto sull'impegno e le attività di quella che rappresenta la più importante realtà di volontariato del comune nell’anno del suo 150esimo.
"Ad aprire i battenti sarà un ambulatorio di 20 metri quadrati con arredi e attrezzature adeguati che fin da subito vedrà all'attivo ben 10 professionisti, tra cui un dermatologo, un ginecologo, un cardiologo, un dietista, un fisioterapista e uno psicologo - commenta Manuela Adami, segretario della Misericordia -. Verranno inaugurati anche un nuovo mezzo (un Doblò per i servizi sociali) e un'aula destinata alla formazione dei volontari. Traguardi importanti – conclude Adami - che non sarebbe stato possibile raggiungere senza l’imprescindibile contributo del dottor Lucchesi". 
Gastone Lucchesi, otorinolaringoiatra e presidente dell’associazione dal 1972, aveva compiuto 100 anni a febbraio. Nel corso di questo lungo periodo l’associazione lo ha visto capofila di tante iniziative. Una su tutte: il progetto da lui fortemente voluto inaugurato nel 2017, la nuova Rsa Villa Verde del capoluogo. 
Domenica, dopo la santa messa (alle 11), per l'occasione celebrata in via Serchio da Don Fiorenzo, e i saluti del sindaco David Saisi e dei presidenti delle varie realtà paesane, verrà apposta una targa sulla facciata appena restaurata della sede in ricordo dei 150 anni di vita della confraternita, nata proprio nel lontano 1869. 
La mattinata proseguirà con la presentazione dello studio realizzato da Benedetta Marroni per l'Istituto Storico Lucchese di Gallicano, di cui il dottor Lucchesi è stato direttore nonché un inesauribile promotore, e con il taglio del nastro della mostra celebrativa a cura dell'associazione L'Aringo dal titolo La sirena in bicicletta, un viaggio nell'archivio storico della Misericordia, dal soccorso in bicicletta fino alle moderne ambulanze. "Un archivio davvero vasto, che racconta attraverso i documenti la storia di una comunità, il buon cuore dei gallicanesi, ma anche la povertà e la divisione in classi sociali - spiega Antonella Cassettari dell'Aringo -. Uno spaccato di un secolo, aneddoti e storie passate che hanno reso possibile il presente di Gallicano".

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lunedì 24 giugno 2019

Tiro alla Fune sul Monticello - domencia 7 luglio 2019


  
Domenica 7 luglio 2019 alle ore 21 un appuntamento imperdibile: TIRO ALLA FUNE SUL MONTICELLO!!

Cucciolotti - 1° classificati 2018
Braccetti - 1° classificati 2018
Le Terribili - 1° classificati 2016
Blu Notte - 1° classificati 2014
I Campanari - 1° classificati 2016
Piezza - 1° classificati 2014

Regolamento ufficiale 2019 - Tiro alla fune sul Monticello

Art. 1 Art. 1 - Il Tiro alla fune sul Monticello 
Il "Tiro alla fune sul Monticello" avrà luogo domenica 7 luglio 2019, presso il Monticello a partire dalle ore 21.00. Sono previsti 2 tornei: maschile e femminile. 
Possono partecipare tutti, senza distinzioni di peso od età. Per i minorenni è richiesta l’autorizzazione di almeno uno dei genitori (o di chi ne fa le veci).
 
Art. 2 - Le formazioni e le sostituzioni 
Ogni formazione deve essere composta da cinque elementi (5). Nulla vieta la presenza di una o due riserve, per un massimo di 7 componenti per squadra. 
Ogni squadra deve avere un capitano il cui compito è quello di coadiuvare gli arbitri nello svolgimento della gara, facendo da principale referente per la sua formazione. 
La sostituzione di uno o più titolari non può avvenire nel corso della gara: solo al termine del set, i giudici provvedono a concedere l'apposita autorizzazione verbale al capitano della squadra. 
La sostituzione può avvenire sia per motivi tattici sia per infortunio. 

Art. 3 - La gara 
La gara ha inizio nel momento in cui le due squadre ricevono i seguenti comandi dal giudice: 
a) "ai vostri posti" (le due formazioni prendono posto nel campo gara secondo l'ordine che meglio prediligono e lasciando la fune ai loro piedi); 
b) "impugnare" (ciascun tiratore raccoglie la fune, sistemandosi in attesa dell'inizio della gara); 
c) due fischi (le due squadre mettono in tensione la fune, permettendo ad uno dei due arbitri di linea di sistemare il marcatore di riferimento in corrispondenza della linea di partenza); 
d) fischio (le due formazioni iniziano la gara secondo le modalità descritte nell'art. 8). 
Al termine della gara, l'arbitro decreta il vincitore. 

Art. 4 - L'abbigliamento 
Ogni partecipante è invitato ad indossare un abbigliamento consono alla manifestazione. In ogni caso è concesso l'uso di talco. 
Non sono ammesse calzature munite di puntali o simili. 
E' facoltà dei giudici vietare l'uso di vestiario inidoneo alla manifestazione. 

Art. 5 - La fune 
La fune di gara è fornita dall'organizzazione dell'evento. 
Al centro presenta un marcatore di riferimento per i giudici, ma per il resto è totalmente priva di nodi, appigli o striature. 
Ogni tiratore deve trattenere la fune con l'ausilio delle sole mani. 

Art. 6 - L'area di tiro 
Il terreno di gioco è tracciato preliminarmente dai giudici, con l'indicazione delle tre linee parallele che circoscrivono la linea di partenza e le due aree di tiro (ciascuna di 2,00 mt). 
Il fondo di gara è prato rustico. 
Il campo gara è adeguatamente illuminato dall'organizzazione. 

Art. 7 - Il comportamento dei partecipanti 
Tutti i partecipanti sono tenuti a mantenere una condotta di gara corretta e regolare, in sintonia con la natura dell'evento. 
E' facoltà dei giudici disporre una ammonizione ogni volta in cui i membri di una formazione ostacolino gli avversari mediante l'ausilio di pratiche vietate e/o comportamenti scorretti. 
Sono valutate pratiche vietate e/o comportamenti scorretti: 
a) sedere volontariamente a terra; 
b) arrotolare la fune attorno alle mani o agli avambracci; 
c) bloccare la fune con i piedi o con qualunque altra parte del corpo che non sia le mani; 
d) voltare le spalle agli avversari; 
e) lasciare di scatto la fune con entrambe le mani; 
f) non rispettare le indicazioni degli arbitri di gara. 
Se la formazione colleziona complessivamente sei ammonizioni nel corso dell'intera manifestazione, subentra la squalifica. 
Se la formazione colleziona due ammonizioni nella stessa gara, subentra l'automatica "sconfitta a tavolino" di un set. 

Art. 8 – La formula del torneo 
Salvo modifiche dell'ultimo minuto da parte dell’organizzazione, il torneo si svolge in un'unica serata, con la formula del tabellone ad eliminazione diretta con possibili ripescaggi. 
Vince il torneo la formazione che primeggia nella finale. 

Art. 9 - Le modalità di svolgimento della gara 
Ogni gara si compone di due set. Vince il set la formazione che per prima riesce a superare con il marcatore di riferimento la linea che delimita la propria area di tiro. 
Se allo scadere di novanta secondi (90) nessuna formazione ha avuto la meglio sull'avversaria, vince il set la squadra maggiormente avvantaggiata. 

Art. 10 - I giudici
I giudici di gara sono così composti: 
a) un arbitro di gara, che conduce ogni fase del match e decreta i vincitori; 
b) due arbitri di linea, che controllano la singola formazione loro assegnata. 

Art. 11 - Iscrizioni 
Le iscrizioni devono prevenire entro le ore 20.55 di domenica 7 luglio 2019. 
Il costo d’iscrizione per ogni squadra è di € 10,00 

Art. 12 - Disposizioni finali 
L'organizzazione declina ogni responsabilità in caso di danni a persone e/o cose nel corso dell'intera manifestazione.

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