venerdì 28 settembre 2012

Causale bonifici bancari per la detrazione Irpef del 50%

A volte mi viene chiesto quale sia la causale da indicare nei bonifici per beneficiare della detrazione Irpef del 50%.

La norma istitutiva della detrazione fiscale del 36% è l'art. 1, L. 449/97

Successivamente, dal 01/01/2012 la detrazione è entrata a "regime" nel nostro sistema fiscale, mediante inserimento ex novo nel D.P.R 917/86 dell'art. 16-bis

Inoltre, in base all'art. 11 del D.L. 83/2012 (c.d. "Decreto Crescita"), per il periodo transitorio 26/06/2012 - 30/06/2013 la detrazione relativa agli interventi di cui all'art. 16-bis, c. 1 del TUIR è temporaneamente incrementata al 50%, con un limite di spesa massimo che passa da Euro 48.000 a Euro 96.000. 

Vista la "vivacità" normativa che si è susseguita negli ultimi mesi e in mancanza di espresse indicazioni da parte dell'Agenzia delle Entrate, si ritiene che la causale da indicare nei bonifici sia: 

A) PER LE SPESE SOSTENUTE NEL 2012, FINO AL 25/06/2012: 
  • "art. 1, L. 449/97 e successive modificazioni" OPPURE 
  • "art. 16-bis), D.P.R. 917/86" (probabilmente questa è l'indicazione più corretta, in quanto norma attuale di riferimento) 

B) PER LE SPESE SOSTENUTE NEI PERIODI 26/06/2012 - 31/12/2012 e 01/01/2013 - 30/06/2013: 
  • "art. 1, L. 449/97 e successive modificazioni" OPPURE 
  • "art. 16-bis), D.P.R. 917/86" (probabilmente questa è l'indicazione più corretta, in quanto norma attuale di riferimento) INSIEME A 
  • art. 11, D.L. 83/2012 (per quanto riguarda gli interventi di cui all'art. 16-bis, c. 1 del TUIR) 

C) PER LE SPESE SOSTENUTE DAL 01/07/2013 AL 31/12/2013: 
  • "art. 1, L. 449/97 e successive modificazioni" OPPURE 
  • "art. 16-bis), D.P.R. 917/86" (probabilmente questa è l'indicazione più corretta, in quanto norma attuale di riferimento)
D) PER LE SPESE SOSTENUTE DAL 01/01/2014: 
  • "art. 16-bis), D.P.R. 917/86" 

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante!

93 commenti:

  1. Articolo utile, io ho sempre messo: Detrazione 50% DL 83/2012)per lavori ristr. straord. entro 30/06/2013.
    Vincenzo

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  2. Scusate ma sulla guida dell'agenzia delle entrate è indicato che nel bonifico deve comparire

    ■ causale del versamento
    ■ codice fiscale del soggetto che paga
    ■ codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento

    non parla di indicare il riferimento normativo...

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    1. Il riferimento normativo va indicato nella causale.

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  3. scusa Daniele, ma sto impazzendo! ho messo il vecchio riferimento normativo (449/97 art.1) nella causale per mio eccesso di scrupolo e non perchè lo avessi trovato indicato esplicitamente in qualche documento dell'AdE. Solo nelle istruzioni del 730, dopo mesi, se ne escono con il nuovo articolo 16 del TIUR ed una fumosa dicitura da cui non si intende se la citazione sia obbligatoria o meno.Mi diresti dove hai trovato indicato l'obbligo del riferimento normativo?

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    1. Ci sono diverse circolari e risoluzioni dell'agenzia delle Entrate. Prova a leggere per esempio la Risoluzione 55/E 2012

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    2. l'ho letta e mi pare (da inesperto, sia chiaro!) che il problema sorga più dalla mancanze della partita iva/C.F del beneficiario a cui la banca deve applicare la ritenuta d'acconto che non dalla presenza/assenza del riferimento normativo (ovvio l'obbligo del C.F. dell'ordinante e la presenza della causale).
      Ad ogni modo ho inviato un quesito all'AdE; spero mi rispondano prontamente. Vi farò sapere.

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    3. Caro Daniele ricevo la seguente risposta dall'AdE

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      DOMANDA:
      Il sottoscritto ha effettuato in data novembre 2012 dei bonifici per ristrutturazione, completi di C.F. del sottoscritto, P.IVA del beneficiario e causale. Nella causale viene citato il motivo del bonifico, nonche` la Comunicazione di Inizio Lavori (CILA) con numero di registrazione e data di registrazione ( ottobre 2012 ), ma ho inserito il riferimento normativo alla 449/97 art.1 anziche` allÂ'art. 16-bis del TUIR. Nonostante la data della CILA e quella del bonifico siano chiaramente successive al 26 giugno 2012, in occasione di eventuali verifiche fiscali potrei vedermi applicare la detrazione al 36% anziche` quella al 50% o addirittura negata in toto la possibilita` di usufruire dell'agevolazione? Grazie.

      RISPOSTA:
      Gentile Contribuente, a seguito della revisione della disciplina introdotta dal D.L. n. 21/2011, per fruire della detrazione è necessario indicare nella causale del bonifico bancario l'articolo 16-bis del DPR 917/1986 in luogo della Legge 449/1997. Tuttavia l'Agenzia delle Entrate, nel corso degli anni, ha chiarito che, se il bonifico non contiene l'esatta indicazione della norma, il diritto alla detrazione permane se il contribuente dimostra che le spese sono state sostenute nel rispetto delle condizioni e dei limiti previsti . A tal scopo può consultare la Circolare n. 95 del 12/05/2000 punto 2.1.3 presente nella banca dati della nostra documentazione tributaria, visualizzabile al seguente link: http://def.finanze.it/DocTribFrontend/executeAdvancedPrassiSearch.do Cordiali saluti
      *******************************************************

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    4. Grazie mille!
      Ho fatto proprio oggi un altro post:
      http://www.danielesaisi.com/2013/04/detrazioni-fiscali-causale-bonifico.html

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  4. Salve,
    per quanto mi riguarda ho effettuato dei bonifici dal mio conto corrente online (ING) dove è predisposta la modalità bonifici ristrutturazione. Il risultato è che nella distinta del bonifico automaticamente in oggetto c'è il riferimento alla Legge 449/1997. la banca mi ha detto che non è necessario ripetere la legge in causale e che potrò detrarre la percentuale corretta (50% trattandosi di bonifici effettuati dal marzo 2013). sulla base della modalità selezionata presumo che la banca effettuerà la ritenuta del 4%. Devo preoccuparmi per la mancanza di riferimento all'art 1 o all'articolo 16-bis del DPR 917/1986? grazie

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    1. SALVE, ANCHE IO MI RITROVO NELLE STESSISSIME CONDIZIONI DELL'ULTIMO UTENTE...STESSO QUESITO. GRAZIE.

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  5. Il problema non sussiste in quanto avete indicato la norma istitutiva della detrazione fiscale del 36% (449/1997).
    Discorso diverso sarebbe stato se aveste indicato la 296/2006 (risparmio energetico).

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    1. COSA FARE SE HO INDICATO PER SBAGLIO 296 INVECE DI 449 PERIODO FINE APRILE 2013

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Salve daniele il mio dubbio e' io non ho un conto ma vorrei montarli a casa mia che sono proprietario unico mia moglie ha un conto se io faccio il bonifico per la detrazione per i pompa di calore e nelle note metto i miei dati ed il mio codice fiscale,posso poi ottenere la detrazione ???

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    1. Puoi andare in banca e fare un bonifico anche senza avere un conto corrente.

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  7. Salve, anche su un bonifico per una sostituzione di caldaia (per la quale ho diritto al 50% di detrazione) verrà applicata la ritenuta del 4%? Lo chiedo perchè non so se la ditta termoidraulica che me l'ha installata ne sia a conoscenza! Grazie.

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  8. Si! Su tutti i bonifici 50 e 55% c'è la ritenuta del 4%

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  9. Anch'io devo fare un bonico per rifacimento tetto e il commercialista insiste nel dire che deve essere esplicitata bella causale la legge 449/97 nonostante nell,ordine di bonifico postale ci sia il riferimento all' Art. 16 bis -DPR 22 dic. 1986 n. 917. Come mi devo comportare ? Grazie

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    1. Deve indicare il nuovo riferimento: art. 16 bis TUIR

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  10. Il mio commercialista mi ha fatto inserire legge 134 del 2012. Ho sbagliato?

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  11. Daniele, forse è opportuno specificare che la detrazione del 50% è stata prorogata fino al 31 dicembre 2013.
    Grazie per le altre info molto utili.
    Un saluto, Anna

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  12. Buongiorno, la scorsa settimana abbiamo avuto un evento calamitoso che ci comporterà la ristrutturazine di buona parte del tetto, onde evitare successivi problemi con il 730 mi conferma che basterà pagare mediante bonifico bancario riportante la causale "saldo ft n... del ... rif. art. 16-bis), D.P.R. 917/86" oppure va indicato qualche dettagio piu preciso?
    grazie per la collaborazione
    saluti

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  13. buon giorno, sto effettuando dei lavori di manutenzione straordianria/ristrutturazione edilizia per i quali sto utilizzando nella causale del bonifico legge 449/97 è errato ??
    qualcuno mi sa dire se sempre nella causale per l'acquisto di mobile si deve usare la medesima legge in riferimento alle ristrutturazioni??

    Grazie mille anticipate
    G.M:

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  14. Sia per la manutenzione straordinaria/ristrutturazione edilizia sia per l'acquisto di mobili la causale da indicare è art. 16 bis del tuir

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  15. salve, ma anche i costi relativi ai professionisti (architetto) e ditta che eseguirà i lavori sono deducibili?

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    1. Si, anche quei costi sono detraibili.

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    2. PER IL GEOMETRA CHE MI HA STIPULATO LA DOMANDA DI MANUTENZIONE STRORDINARIA, CIOE' REDAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO LAVORI INERENTE LA MANUTENZIONE STRORDINARIA, RIENTRA NELLA LEGGE 16BIS, E QUANDO FACCIO IL BONIFICO DEVO SPECIFICARE TALE LEGGE?

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  16. ed il bonifico che riferimento di legge deve contenere? Una ditta ed un architetto saranno pagati per progetto e esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria; un'altra ditta ed un architetto saranno pagati per lavori di ristrutturazione prima casa e riqualificazione energetica; in questi casi che norme dovrò scrivere? La ringrazio per il suo prezioso aiuto

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    1. Per manutenzione straordinaria e ristrutturazione art. 16 bis Tuir.
      Per la riqualificazione energetica legge 296/2006

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  17. Salve, vorrei mettere allarme su nuovo appartamento (prima casa). Posso usufruire dell'agevolazione fiscale e se si, quale causale devo mettere? grazie dell'aiuto

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  18. scusate c'è qualcuno che mi spiega perchè nella descrizione del bonifico per ottenere la detrazione del 50% delle spese edili è necessario fare riferimento al DPR 917/86 ART. 16 BIS.= Questa norma si riferisce alla imposizione sostitutiva dei redditi di capitale di fonte estera... non ha nessuna attinenza con l'agevolazione fiscale su lavori edili ...
    grazie mille

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    1. Forse stai leggendo un altro art. 16 bis.

      Lo riporto in parte qui:

      Art. 16-bis(1)

      Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici

      1. Dall'imposta lorda si detrae un importo pari al 36 per cento delle spese documentate, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unita' immobiliare, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l'immobile sul quale sono effettuati gli interventi:

      a) di cui alle lett. a) b), c) e d) dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale di cui all'articolo 1117 del codice civile;

      b) di cui alle lettere b), c) e d) dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, effettuati sulle singole unita' immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, e sulle loro pertinenze;

      c) necessari alla ricostruzione o al ripristino dell'immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, ancorche' non rientranti nelle categorie di cui alle lettere a) e b) del presente comma, sempreche' sia stato dichiarato lo stato di emergenza, anche anteriormente alla data di entrata in vigore della presente disposizione;

      d) relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali anche a proprieta' comune;

      e) finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche, aventi ad oggetto ascensori e montacarichi, alla realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia piu' avanzata, sia adatto a favorire la mobilita' interna ed esterna all'abitazione per le persone portatrici di handicap in situazione di gravita', ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;

      f) relativi all'adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi;

      g) relativi alla realizzazione di opere finalizzate alla cablatura degli edifici, al contenimento dell'inquinamento acustico;

      h) relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all'installazione di impianti basati sull'impiego delle fonti rinnovabili di energia. Le predette opere possono essere realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette, acquisendo idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia;(2)

      i) relativi all'adozione di misure antisismiche con particolare riguardo all'esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica, in particolare sulle parti strutturali, per la redazione della documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio, nonche' per la realizzazione degli interventi necessari al rilascio della suddetta documentazione. Gli interventi relativi all'adozione di misure antisismiche e all'esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica devono essere realizzati sulle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente e comprendere interi edifici e, ove riguardino i centri storici, devono essere eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unita' immobiliari;

      http://www.altalex.com/index.php?idnot=61820#61820

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  19. Salve a breve effettueranno lavori di rifacimento di poggioli del mio appartamento e il costruttore ha emesso una fattura con dicitura "lavori ordinari di restauro poggioli", volevo sapere se la dicitura è quella giusta da menzionare e se la Causale è art.16 bis Tuir. Grazie in anticipo per la risposta.
    Rocco.

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    1. Ciao Rocco,
      non mi piace tanto la dicitura "ordinari"...
      La causale è giusta.

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  20. ho fatto installare valvole termostatiche senza cambiare la caldaia, rientrano nelle detrazioni al 50% mi sapete dire se l'intervento rientra tra le ristrutturazioni edilizie o risparmio energetico ? la mia banca fa riferimento come causale solo alla L. 214/2011...

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  21. ciao a tutti chi mi sa dire i bonifici fatti per il geometra per lavori di progettazione ristrutturazione va indicato art.16 bis o basta un bonifico normale e vale anche per oneri comunali grazie

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    1. Per il geometra devi pagare con bonifico con la causale art. 16 bis del Tuir. Per gli oneri di urbanizzazione non importa. Saluti

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  22. Buongiorno, ho acquistato casa con mio marito, anche il modello 730 è cointestato.
    Stiamo effettuando dei lavori di ristrutturazione, le fatture devono riportare entrambi i codici fiscali o è sufficiente uno solo?
    Grazie mille, Giovanna

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  23. Salve, la settimana scorsa scorsa ho fatto installare le inferriate nel mio appartamento. Nella causale del bonifico ho fatto riferimento all'art 16 bis del dpr 917/86. Ho fatto bene? Grazie mille Angela.

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  24. Buongiorno Daniele ho da sostituire portone garage perche' vecchio posso metterlo in fattura come rustruturazione edilizia art.16bis e l'iva a che lercentuale e'? Ho anche rifatto l'intonaco e il colore esterno rientra sempre come ristruturazione e' una casa privata. Grazie mille se puo' rispondermi

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  25. Salve volevo delle informazioni sulla detrazione fiscale per i mobili la domanda è se cambio il mio attuale scaldabagno elettrico con un scaldino a gas nel bonifico posso mettere ristrutturazione edilizia o sono vincolato con il risparmio energetico

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  26. ciao daniele mi sai dirre se hanno prolungato art bis tur de 50% anche per il 2014

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  27. Ciao a tutti,

    vorrei chiedervi un parere: è corretto che l'amministratore di condominio mi dica, in seguito alla presentazione della mia ricevuta di pagamento (prestazione occasionale - incarico di coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzioni lavori) che non mi versa la ritenuta d'acconto del 20% perché indicando nella causale del bonifico il riferimento normativo 449/97 ci pensa la banca ad applicare la ritenuta d'acconto? Io non credo che la banca andrà a detrarre il 20%, semmai una percentuale inferiore ma a questo punto mi chiedo se è corretto pagare, previa presentazione della dichiarazione della banca per l'avvenuto versamento al CAF/commercialista, le tasse nel 2014 con questo sistema.

    Grazie

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    1. Secondo me non è corretto quello che dice l'amministratore di condominio. Sono 2 cose diverse.
      Se per esempio la ricevuta è di € 1.200 di cui € 200 è la ritenuta d'acconto e € 1.000 il netto a pagare, l'amministratore di condominio dovrà pagare € 1.000 alla banca e versare € 200 con F24 come ritenuta d'acconto. La banca, a sua volta, applicherà la ritenuta del 4% e quindi ti vedrai accreditato sul tuo conto corrente € 960.
      In sede di dichiarazione dei redditi avrai un credito di € 240.

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  28. ciao daniele io ho fatto una ristrutturazione ed ampiamento della mia casa ma ho pagato i lavori con bonifico del art 16 bis tur mi sai dirre se dovevo separare i lavori tra ristrutturazione ed i lavori di ampiamento grazie ciao

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  29. salve io venerdi cambiero' la mia vecchia caldaia con una nuova facendo anche i lavori per metterla a norma,infatti la spostero' dalla zona bagno ad una esterna.
    Posso avere la detrazione del 50% o del 65%??
    cosa devo mettere nella casuale oltre al mio codice fiscale e alla partita iva della ditta che lo fa?? ho letto che bisogna mettere anche la legge di riferimento, quale sarebbe??
    grazie in anticipo

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  30. Ho sbagliato a mettere come causale per una caldaia di un cliente la legge 296 invece che 16 bis a 50%.si puo cambiare la causale del bonifico fato a fine aprile 2013?

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    1. Alcune banche hanno la possibilità con una particolare transazione, di inserire e variare, nei dati da rendicontare al Ministero delle Finanze, un bonifico eseguito con causale sbagliata. Per esempio nella MPS questa transazione si chiama ABON. S’informi con la sua banca altrimenti può
      1) Ripetere il bonifico
      2) Lasciare la causale sbagliata in quanto errore scusabile (la ritenuta da parte della banca c’è stata e non c’è danno erariale)

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  31. salve, mi chiedevo se potete aiutarmi......ho acquistato una caldaia e volevo portarmela in detrazione al 50% ma in banca l'impiegato erroneamente, ha inserito la legge 296/2006 per la detrazione del 65%. come posso fare adesso per correggere?? devo farmi restituire i soldi dal venditore della caldaia e rifare il bonifico esatto?? grazie

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  32. Ciao, nel marasma di informazioni disponibili su internet e le mille opinioni di consulenti e negozianti vorrei sapere se, in caso di manutenzione straordinaria di un appartamento: la posa in opera di laminato sul pavimento (quindi laminato flottante) rientra nella detrazione del 50% e se sopratutto che a che regime iva è sottoposta l'operazione se posato e fornito direttamente dal parquettista. grazie

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  33. salve io venerdi cambiero' la mia vecchia caldaia con una nuova facendo anche i lavori per metterla a norma,infatti la spostero' dalla zona bagno ad una esterna.
    Posso avere la detrazione del 50% o del 65%??
    cosa devo mettere nella casuale oltre al mio codice fiscale e alla partita iva della ditta che lo fa?? ho letto che bisogna mettere anche la legge di riferimento, quale sarebbe??
    grazie in anticipo

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  34. BUONGIORNO
    AVREI NECESSITA' DI AVERE UN SUO PARERE A QUESTO PROPOSITO:
    LA CAUSALE SPECIFICATA SUL BONIFICO (EFFETTUATO A SALDO DI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE (PER CUI SARA' CHIESTA L'AGEVOLAZIONE TRIBUTARIA DEL 50 % E DEL 65%, IN BASE ALLA TIPOLOGIA DI LAVORI ESEGUITA) E' LA SEGUENTE : "LEGGE 214/2011 RISTRUT./EFF ENERG. ". E' CORRETTA?????
    GRAZIE

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  35. Buon giorno. Ho effettuato una ristrutturazione che rientra nelle agevolazioni previste dall'art. 16bis DPR 917/1986 (L449). Le fatture emesse entro il 31.12.2013 devono essere a saldo, oppure sono valide anche quelle in acconto? Come devo poi regolarmi per quelle a saldo emesse nel 2014? Grazie

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  36. Buongiorno, ho appena effettuato un lavoro di allacciamento alla rete fognaria DELLA mia vecchia casa, pagando attraverso un bonifico bancario e' giusto avere scritto nella causale ristrutturazione edilizia riferimento all'art 917-1986 tuir art 16 bis,se non e' la dicitura corretta si puo' modificare in seguito?GRAZIE TANTE

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  37. il conto postale e' cointestato con mia moglie ma la carta e' intestata solo a lei.Posso fare il bonifico con me usufruente della detrazione per ristrutturazione?

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  38. ho installato un camino a legna e oggi la banca ha effettuato il bonifico come ristrutturazione edilizia e non come risparmio energetico per avere la detrazione del 50% è giusto ?gli articoli sono tuir 16bis dpr 917/86 o 296/06 e ss modifiche

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  39. Salve, io ho acquistato una stufa a pellet, al negozio mi hanno allegato alla copia per il bonifico un foglio con la causale da indicare ( L.449/97 art 1 c.3 e successive modifiche). L'impiegato in banca ha però indicato come causale l' art 16 bis T.U.I.R., è corretto o devo tornare in banca per farla modificare? grazie

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  40. Salve dovrei installare una caldaia a pellet e richiedere la detrazione del 50%, nel caso l'istallazione viene effettuata da me, ci sono problemi?
    grazie Gennaro

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  41. Buongiorno daniele,ho un dubbio, non so se devo richiedere la detrazione del 50% o del 65% per la sostituzione della vecchia caldaia.
    ho in mano la fattura che dice prestazioni per fornitura e installazione caldaia murale a gas mod.start 24kis-modifica collegamenti idraulici ed elettrici-prova funzionamento tot 1000 euro. quota manodopera e materiali occorrenza tot.655 euro.
    opere edili per demolizione rivestimento parte interna ed esterna locale bagno per liberare i tubi vecchiacaldaia-ripristono foro e posa piastrelle-fornitura e posa pensilina pvc e griglia copertura foro areazione tot. 800 euro.
    per un tot. di 2700euro...
    nella sauale che devo mettere?? quale legge per quale detrazione??
    grazie in anticipo

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    1. mi sono dimenticato ultima domanda devo compilare qualcosa da mandare per l'enea??

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    2. Buonasera. Ho fatto lavori di ristrutturazione e la mia banca nella causale ha scritto IN AUTOMATICO,(l'impiegato ha premuto solo un tasto che ha prodotto la seguente causale): RST ART. 16 BIS T.U.I.R
      poi io ho fatto aggiungere fatt.n.---- del---- acconto lavori su immobile in via --- e città----
      Ora Le chiedo se RST equivale a ristrutturazione e se ho sbagliato a non avere aggiunto la parola "ristrutturazione" nella causale. grazie

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    3. Fabrizio, 50% e 65% sono 2 pratiche completamente diverse. Se la caldaia non è a condensazione non rientri nel 65%.

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    4. RST ART. 16 BIS TUIR è corretto per la detrazione del 50%

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    5. mi scusi la puntigliosità, quindi non era essenziale riportare la dicitura esplicita "ristrutturazione"? grazie.

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  42. Buongiorno Daniele. Ho acquistato una caldaia murale nuova.Vorrei usufruire della detrazione 50%.Sul modulo la banca mi fa crociare il riferimento all'art. 4 DL 201/2011 convertito dalla legge 214/2011. Ho un breve spazio per aggiungere un campo testuale libero. Sarebbe meglio aggiungere in tale campo la norma art 16-bis del dpr 917/1986? E' errato in tale campo aggiungere anche il cf di chi esegue il bonifico e la p.iva di chi lo riceve? Nella fattura mi è stato scritto che è stata emessa ai sensi della legge 449/1997,succ 83/2012 succ dl 63/2013. E' errata? Da problemi se poi nel bonifico ho altre leggi indicate? Saluti e grazie

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    1. Cosa è meglio indicare nel breve spazio a mia disposizione?

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    2. Secondo me non avrai nessun problema in quanto tutte le leggi che hai scirtto riguardano sempre l'articolo 16 bis del TUIR. Ogni banca ha il suo modulo, l'importante è che sul bonifico sia riportato, oltre alla causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA ovvero il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

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  43. Ciao Daniele, ho acquistato una caldaia murale nel totale fattura deve essere presente anche l'importo relativo all'installazione oppure posso mettere solo la caldaia? i lavori di installazione li ho fatti io. la vendita me l'ha fatta la ditta a cui lavoro. nella fattura cosa ci devo scrivere? Ciao e grazie mille

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    1. In fattura puoi mettere solo la caldaia in quanto i lavori sono eseguiti in proprio. In questo caso potrai detrarre, oltre al costo della caldaia, il costo dei vari materiali (altre fatture).
      Ciao Daniele

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  44. Ciao Daniele,volevo sapere se la sola installazione di pompa di calore con inverter rientra nelle agevolazioni x ristrutturazione edilizia 50%. Immagino sia necessario il solito bonifico 16bis dpr 917/86. Grazie.

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  45. Lavori di ristrutturazione iniziati agosto 2013 e terminati a dicembre 2013. A settembre si effettua un bonifico per acquisto di nr.2 pompe di calore inverter indicando nella causale “detr.65% Legge 296/2006 e Legge 90/2013”. Poi si acquista una stufa a pellet e una caldaia a gas condensazione indicando nelle specifici bonifici la causale “ detrazione 50% art.16 bis DPR 917/86”. Non avendo sostituito l’impianto preesistente, per le spese sostenute relative all’installazione delle pompe di calore si può chiedere la detrazione del 50% al posto del 65%, anche se nella causale è citata un’altra Legge? Lo stesso dicasi per la stufa pellet e la caldaia a condensazione con valvole termostatiche: si puo’ chiedere la detrazione del 65% sebbene nel bonifico sia stata indicata un’altra legge, procedendo ad inviare i dati all’Enea e certificando il tutto?

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  46. Buongiorno, ho installato una caldaia a pellet pagata con bonifico al negozio per la detrazione al 50% (dicembre 2013). Successivamente ho chiamato l'idraulico (gennaio 2014) il quale ha provveduto a fare il solo lavoro di allaccio. Quest'ultimo sta per emettere fattura con iva al 10%, la posso detrarre al 50% facendo il solito bonifico art 16 bis tuir? grazie

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  47. Ciao, nel marasma di informazioni disponibili su internet e le mille opinioni di consulenti e negozianti vorrei sapere se, in caso di manutenzione straordinaria di un appartamento: la posa in opera di laminato sul pavimento (quindi laminato flottante) rientra nella detrazione del 50% e se sopratutto che a che regime iva è sottoposta l'operazione se posato e fornito direttamente dal parquettista. grazie

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  48. Ciao Daniele, ho acquistato una stufa a pellet che secondo le indicazioni del produttore, dà diritto alla detrazione al 50%. Ho fatto un bonifico con corretta indicazione di codici fiscali e causale ma penso di avere sbagliato in distinta del bonifico a spuntare "detrazioni per risparmio energetico" anziché "per ristrutturazione edilizia". Ci possono essere dei problemi per la detrazione? grazie

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    1. Anche se non c’è danno erariale (in entrambi i casi la banca effettua una ritenuta del 4%) potresti avere dei problemi.
      Ti consiglio di contattare la tua banca e provare a farti cambiare la causale.

      Leggi anche questo post:
      http://www.danielesaisi.com/2013/05/e-scusabile-lerrore-nella-causale-del.html

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    2. Ok grazie mille, il bonifico l'ho fatto in posta.. Proverò a chiedere se possono modificare la distinta, altrimenti sentirò la ditta per la ripetizione del bonifico. In questo caso però sarà operata dalla posta una doppia ritenuta alla ditta??

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  49. Buongiorno Daniele,
    sto comprando la mia prima casa di nuova costruzione con annesso il box.
    Il preliminare è stato fatto e registrato agli inizi di febbraio mentre il rogito è previsto per il 25.02.
    Sia il costruttire che il notaio mi hanno detto che posso usufruire della detrazione del 50% ma entrambi mi danno versioni contrastanti sulle modalità di agire:
    Uno mi dice che il bonifico può essere fatto prima del rogito (visto che il contratto preliminare è stato registrato) e che come causale devo indicare "Detrazione ex articolo 16 bis del DPR 917/1986".
    L'altro mi dice invece che il bonifico deve essere fatto contestualmente al rogito e con la causale "Interventi di ristrutturazione Legge 214/11".
    Qual'è la prassi più corretta?
    Grazie

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  50. Gentilissimo Daniele, che tu sappia, l'installazione di una stufa a pellet rientra in un intervento di ristrutturazione edilizia o di riqualificazione energetica? La risposta potrebbe essere scontata, ma mi sono sorti dubbi leggendo la guida alle detrazioni fiscali dell'Agenzia delle Entrate, nella parte in cui parla degli esempi di manutenzione straordinaria che ti riporto
    Manutenzione straordinaria
    Sono considerati interventi di manutenzione straordinaria le opere e le modifiche
    necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici e per
    realizzare ed integrare i servizi igienico/sanitari e tecnologici, sempre che non
    vadano a modificare i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non
    comportino mutamenti delle destinazioni d’uso.
    Esempi di manutenzione straordinaria:
    • installazione di ascensori e scale di sicurezza
    • realizzazione e miglioramento dei servizi igienici
    • sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di
    materiale o tipologia di infisso
    • rifacimento di scale e rampe
    • interventi finalizzati al risparmio energetico
    • recinzione dell’area privata
    • costruzione di scale interne.
    Rientrano pertanto anche gli interventi di risparmio energetico? e di conseguenza l'installazione di una stufa a pellet rientra in un intervento di manutenzione straordinaria? Te lo chiedo poichè la sezione dedicata ai bonifici della mia banca prevede le 2 voci: Ristrutturazione edilizia; Riqualificazione energetica. Quali delle due devo indicare? Ti ringrazio anticipatamente, buona giornata

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    1. Buonasera Tonino,
      l’installazione della stufa a pellet fruisce della detrazione del 50% (articolo 16 bis, Tuir 917/1986 e articolo 11, legge 134/2012) in quanto intervento idoneo a conseguire risparmio energetico. Infatti, anche per il 2014 è possibile per il contribuente beneficiare dell’agevolazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie, relativamente alle opere finalizzate al risparmio energetico, tra cui rientra l’acquisto della stufa a pellet. Il 50%, infatti, si rende applicabile anche agli interventi di risparmio energetico, con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego di fonti rinnovabili di energia e anche in assenza di opere edilizie.
      Quindi dovrai indicare ristrutturazione edilizia art.16 bis Tuir.

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  51. Salve daniele sono Filippo e faccio l'artigiano, volevo sapere se i miei clienti clienti che devono cambiare gli infissi o devono fare la recinzione e i cancelli possono usufruire delle detrazioni e quali pratiche burocratiche devo fare fronte..non ho ben capito se devono dare comunicazione alla a.s.l oppure la questione dell'inizio e fine lavori..Grazie

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  52. Buongiorno Sig. Daniele mi chiamo Patrizia e vorrei porle dei quesiti su dei lavori che mi appresto a fare nel giardino in comune di due unità abitative (una mia e l'altra l'ho data in usufrutto, ma le spese le pagherei solo io). Devo rifare perchè deteriorati:
    l'impianto elettrico e idrico
    il pavimento di un terrazzo
    la ringhiera rovinata che delimita sia il terrazzo che la proprietà
    il cancello e la telecamera inerente
    la saracinesca (da cambiare) del garage comune
    Inoltre il giardino confina con un'altro giardino non mio: posso costruire un muretto basso per evidenziare la divisione già accatastata?
    Infine metto come causale nel bonifico l'art.16 bis DPR 917/86 con iva al 10%? Rientrano nella manutenzione ordinaria?
    Grazie e mi scusi per tutte le domande. Patrizia.

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