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venerdì 23 maggio 2014

Ferrata del Monte Contrario con il Cai di Barga Gruppo Senior

21 Maggio 2014 mercoledì: Forno di Massa - Valle degli Alberghi - Ferrata del Contrario - Val Serenaia. Partenza: ore 7.00 Gallicano - Bar Il Flamingo. 

Descrizione: Con mezzi propri, transitando dal passo del Vestito e superando vari villaggi, arriviamo a Forno di Massa. Continuiamo in macchina per alcuni chilometri fino alla localià Biforco (mt. 376 ), ove inizia la nostra escursione. 
Si segue inizialmente il sentiero n. 168 lungo una strada marmifera e poco dopo svoltiamo sulla destra sul sentiero n. 167. Si sale ora su tratti piuttosto ripidi fino alla Casa degli Alberghi (mt. 973 ), ove un tempo vivevano i cavatori che operavano in zona. 
L'attacco della ferrata inizia poco sopra a quota mt. 1.050 (2 ore circa dalla partenza ). 
Per percorrere la ferrata, abbastanza impegnativa sia tecnicamente che fisicamente, sono necessarie circa 2.30 ore. 
Ovviamente sono obbligatori imbraco con kit per ferrata e casco, consigliabile guanti. 
La salita termina a quota mt. 1.645, poco sopra il passo delle Pecore (mt. 1611 ), che raggiungiamo anche con l'aiuto di alcune corde metalliche. 
Dal passo in circa 20 minuti raggiungiamo il rifugio Orto di Donna (mt. 1496 ). 
Dal rifugio, chiuso, seguiamo in discesa il sentiero n. 180 fino a raggiungere Val Serenaia, ove gli amici "tassisti" hanno parcheggiate le macchine per il ritorno. 

Partenza Loc. Biforco 
La Valle degli Alberghi ed il Contrario
Foto di gruppo
Attacco ferrata
Inizio ferrata 
Ferrata
Ferrata
Foto di gruppo al termine della ferrata
Io ed il Monte Contrario
Il Pisanino
Il Contrario ed il Cavallo

Tempo di percorrenza ore 6 - 6.30 circa
Dislivello mt. 1300 circa.
Pranzo al sacco - Difficolta EEA (escursionisti esperti con attrezzatura )
Direttori di gita: Loris Martiri ( tel. 3332946188 ) e Berni Giuseppe.

Clicca qui per vedere le tante foto che ho scattato.

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domenica 10 novembre 2013

Alpi Apuane - CAI 1959 n. 9 - 10

Un documento storico trovato sulla rivista CAI del 1959:
  • Pizzo delle Saette (m. 1720) - Parete Nord
  • M. Contrario - Parete Nord
  • Zucchi di Cardeto (Altare, di Mezzo, Maggiore) - Traversata S.-N. (con salita al Pizzo Altare per la parete O.)
  • M. Roccandagia (m. 1700) - Parete Ovest

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mercoledì 15 maggio 2013

La ferrata del Monte Contrario da Biforco (rientro dal sentiero dei Pradacetti)

Partenza: Biforco (376 m.) sopra Forno (MS)
Arrivo: Passo delle Pecore (1600 m.)
Dislivello: 1300 metri
Durata: 5 ore la salita; 3 ore la discesa (Pradacetti)
Difficoltà: EEA (escursionisti esperti-attrezzature)


Inaugurata nel 2002 è la ferrata più lunga e difficile delle Apuane. La via, sia per il notevole dislivello sia per la natura del percorso che sale rettilineo su ripide placche esposte a sud, richiede un notevole sforzo fisico. Evitare di percorrerla in giornate afose e quando il tempo non è previsto bello, in quanto la via non presenta punti di uscita o ripiego. Spesso l'itinerario viene spezzato in due giorni, vista la possibilità al Passo delle Pecore (1600 metri) di scender in breve tempo al rifugio Orto di Donna (1503 metri).



Da Massa ci si addentra nell'umida valle del Frigido fino al paese di Forno (212 m.). Passata La Filada si continua lungo il corso del Canal Secco fino ai resti di un vecchio inceneritore in località Biforco (376 metri), così chiamata poiché vi confluiscono il Canal Fondone da sinistra e il Canal Cerignano da destra. In ambiente di cave si prosegue a sinistra con la via marmifera sino all'imbocco della vecchia Lizza degli Alberghi (sentiero n. 167).
La via di lizza risale il lato sinistro orografico della valle per raggiungere un colletto presso lo Zucco, da dove prosegue in piano addentrandosi nella Valle degli Alberghi, che prende il nome da un grosso edificio di cavatori, ora in stato di abbandono e usato come ricovero per i pastori. Alla Casa degli Alberghi (976 metri) si trova un pannello della via ferrata.
Si prosegue con bel sentiero a gradini (cavetto) fino alla vecchia cava (1065 metri) dal cui piazzale inizia la ferrata che sale subito una liscia e ripida placca per poi traversare, in piano e senza cavo, l'ampio fondo del canale e iniziare la salita vera e propria. Si sale lungamente tra le lisce Placche degli Alberghi lungo una costa rocciosa del grandioso canalone compreso tra il Pizzone e il piede del versante sudovest del Monte Contrario (1789 metri).
Incontrata una prima scaletta a fittoni, si prosegue non lontano dalla cresta sino alla base di una liscia parete che si supera con l'ausilio di un'altra scaletta. Infine, per erte placche faticosamente si raggiunge il Passo delle Pecore.

La valle degli Alberghi 
Inizio ferrata
Panorama dalla ferrata del Contrario
Paolo 
Scalette
Monte Contrario
Foto di gruppo (Alessio, Daniele e Paolo)
Direzione Forbice per la discesa dei Pradacetti
Il Cavallo dal sentiero dei Pradacetti
Per quanto riguarda la via del ritorno, esistono diverse possibilità, compresa quella di continuare discendendo la Val Serenaia e farsi venire a riprendere in auto. Noi siamo rientrati al Biforco per il sentiero dei Pradacetti (all’uscita della ferrata proseguire verso ovest la cresta in direzione del Grodìlice sul versante garfagnino, per circa 20’, fino ad arrivare alla Sella Dei Pradacetti (1631mt) che si trova sopra ad un vecchio rottame di aeroplano) che si ricongiunge al Canale degli Alberghi.
Da non fare in caso di terreno bagnato.

Descrizione tratta da Meridiani Montagne - Alpi Apuane

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lunedì 9 luglio 2012

Alpi Apuane, un gruppo di ragazzi lucchesi tratto in salvo dal Soccorso Alpino

Soccorso con lieto fine al Canal Fondone per un gruppo di ragazzi lucchesi. Ieri sera intorno alle 21 è scatta l’allerta per il CNSAS; il 118 ha ricevuto una chiamata da parte di un gruppo di ragazzi che si trova bloccato sul Canal Fondone: una delle ragazze del gruppo non riesciuva più ad andare avanti. Ieri mattina, intorno alle 9 il gruppo di escursionisti, 4 ragazze e 2 ragazzi originari di Lucca, sono partiti da Loc. Casa Biforco hanno proseguito sul sentiero CAI n° 167 verso la Valle degli Alberghi per poi arrivare all’attacco della Ferrata del Monte Contrario.
I ragazzi, tutti ben equipaggiati e frequentatori di montagna, si sono trovati in difficoltà nella discesa quando arrivati intorno alle 17 al Rifugio Orto di Donna nei pressi di Cava 27 hanno preso il sentiero verso la Foce di Grondilice per poi scendere lungo il Canal Fondone.
Nelle vicinanze del Canale, una delle ragazzi ha iniziato ad avere problemi di deambulazione, per il forte affaticamento, così è scattata la richiesta di aiuto. I tecnici del SAST si sono messi in marcia ed hanno raggiunto il gruppo che complessivamente stava bene e continuava lentamente, armati di lampada frontale e acqua di scorta, a procedere. I volontari del Soccorso Alpino, Stazione di Massa, hanno accompagnato gli escursionisti, che poi sono rientrati a casa, fino alle auto.

Il Monte Contrario ed il Cavallo

La ferrata del Monte Contrario è la più lunga, tecnicamente difficile e soprattutto fisicamente impegnativa ferrata delle Alpi Apuane; la ferrata è da considerarsi tecnicamente difficile, e sopratutto l’intera escursione, dal punto di vista fisico, richiede un impegno ancora più alto.
Durante il percorso si incontra un ambiente isolato,selvaggio e praticamente disabitato, quasi del tutto esposto al sole, per cui è necessario portarsi una buona scorta d’acqua e del cibo. Soprattutto nel periodo estivo il CNSAS raccomanda di affrontare questo tipo di escursione (con tempi di percorrenza estremamente lunghi) durante le prime ore della giornata per evitare il caldo eccessivo e un maggiore affaticamento.

Fonte: La Gazzetta di Lucca

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