lunedì 29 aprile 2013

Foto del 1982: "sagra della focaccia

Foto del 1982 della Sagra della Focaccia organizzata dall'U.S. Gallicano e dai Donatori di Sangue:
"il sangue va nel pallone
e ne esce un bel festone"

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Camminata storica San Pellegrino in Alpe - Gallicano - Sabato 18 maggio 2013

Sabato 18 maggio 2013 si rievoca, percorrendolo a ritroso, il cammino degli antichi pellegrini e viandanti che, dalle terre della Garfagnana, salivano a piedi fino a S. Pellegrino in Alpe, per testimoniare la loro fede religiosa.
La XX edizione della camminata da S. Pellegrino in Alpe (m 1524) a Gallicano (m 160), organizzata dalle Pro Loco e Amministrazioni locali della media e alta Garfagnana si svolge attraversando zone boschive, prati e pascoli, ma anche luoghi di importanza storica e culturale.
La camminata inizia a San Pellegrino in Alpe alle ore 8.00 – 8.30 e, seguendo un itinerario appositamente segnalato, si attraversa la Garfagnana fino a Gallicano toccando i paesi di Castiglione di Garfagnana, Pieve Fosciana, Castelnuovo di Garfagnana, Cascio e La Barca.
I partecipanti possono inserirsi in qualsiasi punto del percorso, lungo il quale saranno organizzati punti di ristoro.
San Pellegrino in Alpe – anni 1920 - Immagine dell’arrivo dei pellegrini al Santuario. Sul retro i celebri versi:
S. Pellegrin dell’Alpe, venite un po’ più giù! Abbiam rotte le scarpe, e non si vien più su.*

Percorso e orari previsti nei seguenti punti:
San Pellegrino in Alpe 8.00 - 8.30
Isola di Valbona 9.30 – 10.30
Castiglione Garfagnana 11.00 - 12.00
Pieve Fosciana 12.00 - 13.00
Castelnuovo di Garfagnana 13.30 - 14.30
Cascio 15.30 - 17.00
La Barca 17.30 - 18.30
Gallicano 18.30 - 19.30

La camminata è di 32 Km, impegnativa, è necessario fornirsi di calzature adeguate.

* Foto di Silvio Fioravanti tratta da www.garfagnanaidentitaememoria.it

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Cascio in festa...la tradizione nel profumo dei forni a legna - 5 maggio 2013


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Familiare a carico: l'abitazione principale non incide

Nel limite di reddito di 2.840,51 euro che il familiare deve possedere per essere considerato fiscalmente a carico, va compreso anche il reddito dell'abitazione principale e dell'eventuale pertinenza?

Il reddito dell'abitazione principale e della pertinenza non rileva nella quantificazione del limite di 2.840,51 euro.
Infatti, l'articolo 8, comma 1 del Dlgs 23/2011 prevede che l'Imu sostituisce, per la componente immobiliare, l'Irpef e le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari relativi ai beni non locati. La circolare dell'agenzia delle Entrate 5/E/2013 (paragrafo 1.1) ha chiarito che l'esclusione dalla base imponibile Irpef ha effetto anche sulla determinazione del reddito complessivo, oltre che sul calcolo delle deduzioni e delle detrazioni rapportate allo stesso reddito complessivo. Ne deriva che per stabilire la sussistenza della condizione di familiare a carico, il reddito complessivo dovrà essere assunto senza considerare quello derivante dagli immobili non locati, compresa l'abitazione principale e la relativa pertinenza, soggetti all'Imu.

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Le lezioni private del prof. come reddito occasionale

L'effettuazione di lezioni private, da parte di un contribuente lavoratore dipendente, si connota come lavoro autonomo, svolto in modo occasionale (lettera 1, comma 1, articolo 67 Tuir), in quanto, per comune esperienza, esso implica attività episodiche, saltuarie e comunque non programmate. 
I compensi così conseguiti andranno dichiarati nel quadro D, rigo D5, codice 2, del modello 730/2013.

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sabato 27 aprile 2013

Riparte il fondo di solidarietà per sospendere il pagamento delle rate del mutuo

La crisi sta mettendo sempre più in difficoltà le famiglie, che non riescono più a far fronte alle rate del mutuo. Per aiutarle a superare il momento difficile, dopo nove mesi di stallo ingiustificato riparte il Fondo statale che consente la sospensione del pagamento del mutuo. 
Sono stati stanziati 20 milioni di euro. Eco chi può chiederlo e come. Con uno stanziamento di 20 milioni di euro, dopo 9 mesi di stallo ingiustificato, riparte il Fondo del governo che consente la sospensione del pagamento del mutuo alle famiglie in difficoltà con le rate. 
Dal 27 aprile si può chiedere l'intervento del Fondo presentando domanda alla banca in cui avete il mutuo con il modulo che si trova sul sito Consap. Insieme al modulo bisogna consegnare anche la carta d’identità del mutuatario e l'attestazione del reddito Isee (che non può superare i 30.000 euro), oltre alla documentazione che certifica il licenziamento oppure la morte, la perdita di autosufficienza o l'invalidità superiore all’80%. Toccherà poi alla banca inoltrare, entro 10 giorni lavorativi, la domanda a Consap che darà la risposta entro 15 giorni lavorativi. Ricevuta la risposta motivata di Consap, la banca deve immediatamente informare il cliente. 

Come funziona 
Nel Fondo ci sono 20 milioni di euro destinati a garantire la sospensione del pagamento delle rate fino a un massimo complessivo di 18 mesi nel corso dell’esecuzione del contratto. Riguarda solo i mutui per acquisto di abitazione principale. A fronte della sospensione del pagamento delle rate di mutuo, il Fondo rimborsa esclusivamente: 
  • i costi sostenuti dal beneficiario per eventuali onorari notarili anticipati dalla banca; 
  • gli oneri finanziari pari alla quota interessi delle rate per le quali ha effetto la sospensione del pagamento da parte del mutuatario, ma soltanto per la quota corrispondente al parametro di riferimento (cioè all’Euribor o all’Irs). 
Resta invece a carico del mutuatario dopo la fine della sospensione, oltre che la quota capitale, anche la quota interessi delle rate per la parte determinata dallo spread. Inoltre la legge prevede anche che la sospensione:
  • non comporti l'applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria e avvenga senza richiesta di garanzie aggiuntive; 
  • sia concedibile anche per i mutui che hanno già fruito di altre misure di sospensione se il beneficio è durato fino ad un massimo di diciotto mesi. 
Dunque possono accedere anche i mutuatari che, ad esempio, hanno già beneficiato di un periodo di sospensione grazie al piano famiglie dell’Abi o ad iniziative autonome della banca.

Chi può accedere? 
I richiedenti beneficiari, titolari di un contratto di mutuo, devono avere i seguenti requisiti: 
  • l’immobile da acquistare deve essere un’abitazione principale non di lusso (sono quindi escluse case appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9); 
  • il mutuo deve essere attivo da almeno un anno; - l’importo erogato non può superare i 250.000 euro; 
  • il reddito Isee del nucleo familiare del richiedente non deve superare i 30.000 euro annui. C’è l’obbligo per le banche di sospendere l’ammortamento dei mutui nei casi in cui il mutuatario debba far fronte ai seguenti eventi accaduti nei tre anni precedenti la richiesta: 
  • licenziamento dal rapporto di lavoro subordinato anche per controversie individuali, ad eccezione di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo; 
  • morte o riconoscimento di handicap grave, oppure di invalidità civile non inferiore all'80 per cento.
Non potranno essere più ammessi al beneficio, restando dunque esclusi rispetto alle linee guida precedenti, gli accadimenti dei seguenti eventi:
  • il pagamento di spese mediche o di assistenza domiciliare documentate per almeno 5.000 euro all’anno; 
  • le spese di manutenzione straordinaria, di ristrutturazione o di adeguamento funzionale della casa per cui è stato erogato il mutuo per almeno 5.000 euro; 
  • l’aumento della rata del mutuo a tasso variabile rispetto alla rata precedente (a causa della fluttuazione del tasso d’interesse) di almeno il 25% per le rate semestrali e del 20% per le rate mensili.

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Anello della Pania di Corfino dal Rifugio Isera

La Pania di Corfino, situata nel cuore del Parco dell'Orecchiella, è una montagna facilmente accessibile anche dai meno esperti e, una volta arrivati in vetta, è possibile ammirare l'intera catena Apuana e gran parte della Garfagnana.


In circa 2 ore e mezzo è possibile fare questo percorso ad anello, di circa 5 chilometri, partendo dal Rifugio Isera:
  • Rifugio Isera - Orto Botanico (sentiero CAI n. 62): 30 minuti
  • Orto Botanico - Pania di Corfino (sentiero CAI n. 62): 40 minuti
  • Pania di Corfino - Sella di Campaiana (sentiero CAI n. 62): 20 minuti
  • Sella di Campaiana - Rifugio Isera (sentiero CAI n. 64): 40 minuti

Rifugio Isera
Sentiero CAI 62 direzione Orto Botanico

Nei pressi della cima
Pania di Corfino
Sella di Campaiana

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venerdì 26 aprile 2013

Programma escursioni in Garfagnana con G.A.E.


  • Martedì: Trassilico e la Rocca Estense
  • Mercoledì: Pania della Croce, la "Regina delle Apuane", fra terra, cielo e mare
  • Giovedì: Eremo di Calomini, il bianco sotto la roccia
  • Venerdì: Monte Forato, l'arco delle leggende
  • Sabato: Monte Croce, il mare a portata di mano
  • Domenica: Monte Palodina, la terrazza sulla Garfagnana
Per maggiori informazioni: 0039 3286772917 - info@qgarfagnana.it

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Convocazione ordinaria Consiglio Comunale 30/04/13


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mercoledì 24 aprile 2013

Canyoning Rio Pinguino nella Turrite di Fornovolasco



Bellissima e semplice attività da fare soli od in gruppo nelle acque cristalline della Turrite di Fornovolasco, il paese che si trova sulla strada per la Grotta del Vento. Il Rio Pinguini è di livello base e può essere praticato da tutti.
Questa attività può essere svolta:
  • tutti i week end di giugno, luglio e settembre
  • tutti i giorni nel mese di agosto
  • qualsiasi giorno su prenotazione
Gli orari di svolgimento del canyoning sono ogni ora e mezzo a partire dalle ore 10,00.
Prezzo: euro 10 a persona.
Attrezzatura fornita: muta e caschetto.
Attrezzatura a cura del partecipante: scarpette da trekking o da ginnastica robuste e di ricambio (un paio lo userete per stare nell'acqua), asciugamano e intimo di ricambio.

info and booking: 0039 3286772917 - info@qgarfagnana.it

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Detrazioni fiscali: causale bonifico sbagliata

Risulta che, in alcuni casi, le banche abbiano inviato un bonifico legato a ristrutturazioni (che consentirebbero una detrazione del 36-50 per cento) con la specifica del risparmio energetico (per cui è prevista la detrazione del 55 per cento), e viceversa.
Di conseguenza, la segnalazione che perviene al fisco è diversa dall’intento del correntista. Allo stesso modo, può succedere che il correntista sbagli l’indicazione, anche per via della non uniformità dei moduli di bonifico e delle relative descrizioni presso le varie banche, invertendo le specifiche del bonifico tra 36-50% e 55%.
Al di là della risoluzione 55/E del 2012, e dato che in entrambi i casi viene effettuata dalla banca la ritenuta del 4% al beneficiario, e quindi non c’è danno per l’erario, è giusto ritenere valido un bonifico ai fini del 36-50 per cento, che nelle intenzioni doveva essere tale, ma che è stato segnalato al fisco come 55 per cento, e idem per il caso contrario?


Nel caso di spese per lavori di ristrutturazione edilizia, non può essere riconosciuto il diritto alla detrazione Irpef del 36-50% o del 55%, nell’ipotesi in cui il bonifico bancario/postale, effettuato per il pagamento delle spese sostenute, sia carente dei requisiti richiesti dalla norma:
  • causale del versamento, 
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione 
  • e numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Questo il principale chiarimento fornito dall’agenzia delle Entrate nella risoluzione 55/E del 7 giugno 2012, in risposta a un’istanza d’interpello relativa all’applicabilità della detrazione Irpef del 36% per gli interventi di recupero edilizio. Sul tema, in ordine alle modalità operative di pagamento delle spese per le quali è riconosciuto il diritto alla detrazione, con la risoluzione 55/E/2012 l’agenzia delle Entrate supera il proprio precedente orientamento (circolare 24/E/2004 e risoluzione 300/E/2008), negando la possibilità di fruire dell’agevolazione fiscale qualora il bonifico bancario/postale sia carente dei requisiti indicati dalla legge. La carenza dei citati requisiti nel bonifico bancario/postale, pregiudica, infatti, la possibilità alle banche e alle Post Italiane Spa di operare la ritenuta fiscale del 4 per cento (articolo 25 del Dl 78/2010, convertito, con modificazioni, nella legge 122/2010).
In sostanza, non sarà possibile fruire della detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia qualora il bonifico sia carente dei dati identificativi delle parti (partita Iva o codice fiscale) o non sia indicata la causale del versamento (legge 449/1997 e articolo 16-bis del Tuir, Dpr 917/1986), proprio come nel caso di specie. Resta inteso che la detrazione potrà essere riconosciuta nel caso in cui il contribuente proceda alla ripetizione del pagamento all’impresa venditrice con un nuovo bonifico bancario/postale, nel quale siano stati inseriti correttamente tutti i dati richiesti dalla legge. Questo sotto il profilo generale.
Nel caso di specie, tuttavia, effettivamente la ritenuta del 4% è stata effettuata e nessun danno è pervenuto all’erario. Resta ferma, però, la percentuale della detrazione spettante. E, soprattutto, gli adempimenti necessari per accedere ai benefici sono differenti per il 36-50% rispetto al 55% e l’indicazione, nella causale del bonifico, del 36 per cento, invece del 55 per cento, porterebbe i verificatori a non poter riscontrare se la procedura seguita è corretta.
Pertanto, si consiglia la ripetizione (annullamento bonifico e emissione nuovo bonifico corretto). Nel caso in cui la ripetizione non sia possibile, si potrebbe sostenere che si tratta di errore scusabile, in quanto la ritenuta del 4% è stata comunque effettuata, ma sulla base di un riferimento normativo diverso (quello del 55%, ex articolo 4 del Dl 201/2011, convertito in legge 214/2011, e articolo 11 del Dl 83/2012, convertito in legge 134/2012).

Fonte: L’esperto risponde (Marco Zandonà) – Il Sole 24 Ore

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martedì 23 aprile 2013

10 anni fa la laurea in Economia e Commercio

Esattamente 10 anni fa, 23 aprile 2003, mi laureavo all'Università di Pisa. Nella foto il Professor Poddighe mi proclama Dottore in Economia e Commercio.


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lunedì 22 aprile 2013

Itinerari MTB in Garfagnana: Pieve Fosciana - Sillico - Bargecchia - Pieve Fosciana

Un giro veramente bello nel cuore della Garfagnana, con discese molto impegnative, di 13,7 chilometri di cui 4,5 asfalto (33%) e 9,2 sentieri (67%). 


Partenza da Pieve Fosciana direzione Sillico.
Dopo circa 3 chilometri di strada asfaltata, su una curva a destra ad U, imbocchiamo la strada sterrata che troviamo sulla nostra sinistra che dopo circa 400 metri, in prossimità di un gruppetto di case, si trasforma in sentiero.
Il sentiero, segnato bianco e celeste facente parte dei “Sentieri del Moro”, ci riporta dopo circa un chilometro di bella salita sulla strada principale per il Sillico che raggiungiamo dopo altri 2 chilometri.
Fino ad ora abbiamo percorso 6,4 chilometri con un dislivello di 425 metri (Pieve Fosciana m. 305 – Sillico m. 730).

Sentiero del Moro
Panorama dal Sillico 
Claudio al Sillico
Ammiriamo il bellissimo panorama, riempiamo le borracce, abbassiamo le selle delle mtb, allacciamo bene i caschetti e…. via con 3,2 chilometri di grande discesa!
1,5 chilometri per arrivare al piccolo abitato di Bargecchia ed altri 1,7 per arrivare all’allevamento di trote.

Pietro nei pressi di Bargecchia
Bargecchia
Allevamento trote
Attraversato il torrente del Sillico ci aspetta una dura salita (pendenza massima del 21%) di circa 1,2 chilometri che ci riporta sulla strada asfaltata principale dove, invece di rientrare alla Pieve, svoltiamo a sinistra per “l’Agriturismo i Frati”, proseguiamo per circa 6/700 metri la strada sterrata ed imbocchiamo a destra l’ultimo avvincente single trek di questo percorso.
Guardate questo video che ho trovato su youtube (di delfoyse) relativo all'ultima discesa!


Al termine rientriamo al punto di partenza.

L'omo morto dalla Pieve
Assolutamente da fare!

Clicca qui per scaricare la traccia GPS.
Clicca qui per vedere le foto.

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Detrazione spese sportive, cosa indicare nel 730/2013

Tra le detrazioni fiscali da indicare nel modello 730 2013, vi sono anche quelle sostenute dal contribuente per le attività sportive dei propri figli. Il rigo di riferimento nel quadro E del mod 730 è il rigo E16, intitolato proprio “Spese per attività sportive praticate dai ragazzi”. 

Rigo E16 - Spese per attività sportive praticate dai ragazzi: 
indicare le spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento, per i ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica. 
La detrazione spetta anche se le spese sono state sostenute per i familiari fiscalmente a carico (ad esempio figli). 
L’importo da considerare non può essere superiore per ciascun ragazzo a 210,00 euro. La detrazione può essere ripartita tra gli aventi diritto (ad esempio i genitori). In questo caso sul documento di spesa va indicata la quota detratta da ognuno di essi. La spesa complessiva non può comunque superare 210 euro per ciascun ragazzo. 
Se la spesa è stata sostenuta con riferimento ad un solo ragazzo, l’importo va indicato nella colonna 1 del rigo E16. Se la spesa riguarda due ragazzi, nelle colonne 1 e 2 del rigo E16 va riportato l’ammontare della spesa sostenuta con riferimento a ciascun ragazzo. 
Nel caso di spese sostenute per più di due ragazzi, occorre compilare un ulteriore modulo.
Per fruire della detrazione il contribuente deve acquisire e conservare il bollettino bancario o postale, o la fattura, ricevuta o quietanza di pagamento da cui risulti: 
  • la ditta, denominazione o ragione sociale e la sede legale, o, se persona fisica, il nome cognome e la residenza, nonché il codice fiscale dei soggetti che hanno reso la prestazione;
  • la causale del pagamento; 
  • l’attività sportiva esercitata; 
  • l’importo pagato; 
  • i dati anagrafici di chi pratica l’attività sportiva e il codice fiscale di chi effettua il pagamento. 
L’importo da indicare nel rigo E16 deve comprendere le spese indicate con il codice 16 nelle annotazioni del CUD.

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1° maggio 2013: Bolognana ricorda i suoi caduti sul lavoro


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Referendum per l'accorpamento Vergemoli - Fabbriche di Vallico: vince il sì

Il referendum per l'accorpamento del Comune di Vergemoli con Fabbriche di Vallico (nella foto un momento dello scrutinio) ha visto la schiacciante vittoria del SI con 395 voti contro 94 NO. 


Nel dettaglio: Fabbriche sez. 1 - 166 SI, 21 NO. Fabbriche sez. 2 - 84 SI, 10 NO. Vergemoli sez. 1 - 84 SI, 34 NO. Vergemoli sez. 2 - 61 SI, 29 NO.

Fonte: La Tramontana

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sabato 20 aprile 2013

Percorsi MTB in Garfagnana: Gallicano - Tre Canali - Vescherana - Molazzana - Colletto - Promiana - Casa del Regolo - Canalecchia - Calomini - Gallicano

Giro breve (circa 12,5 chilometri) ma quasi completamente su strade sterrate e sentieri.



Partenza da Gallicano direzione Broglio. Poco prima della "Maria Albis" svoltiamo a sinistra per la Loc. Tre Canali, saliamo a Vescherana e raggiungiamo Molazzana nei pressi del Panificio "Pan del Marco".

Loc. Vescherana
Trattorabile tra Vescherana e Molazzana
Mulino nei pressi di Molazzana
Qui imbocchiamo la strada per "Il Colletto" e, passate due case che troviamo sulla nostra sinistra, prendiamo il sentiero che sale a destra fino a raggiungere il piccolo abitato di Promiana.
Giriamo a destra per circa 3/400 metri per poi svoltare decisamente a sinistra in una trattorabile che ci porta, dopo circa 500 metri, in Loc. Casa del Regolo (penso che la prossima volta farò questo percorso al contrario, cioè in discesa!).

Loc. Casa del Regolo
Proseguiamo per Brucciano per circa 600 metri ed in Loc. Canalecchia svoltiamo a sinistra in direzione "Cerecchio - Piastraccia - Olive". Arrivati in fondo alla discesa attraversiamo un vecchio ponticello e risaliamo faticosamente a Calomini dove imbocchiamo lo "stendino" che ci riporta a Gallicano in Loc. Rio Folle.

Loc. Canalecchia
Vecchio ponticello in fondo alla discesa
Helenio - "lo stendino"
Clicca qui per scaricare la traccia GPS.

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Francesco De Gregori: concerto gratuito a Capannori il 1° maggio


Sarà una Festa dei lavoratori all'insegna della grande musica italiana quella in programma in piazza Aldo Moro a Capannori. Per il tradizionale concerto del Primo Maggio promosso dal Comune in collaborazione con la Regione Toscana e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca si esibirà Francesco De Gregori.

L'evento, a ingresso gratuito, inizerà alle ore 18.00.

L'esibizione si aprirà sulle note di Sulla Strada il pezzo che dà il titolo all’ultimo fortunato album. L'artista proporrà anche altri brani dell’ultimo lavoro ritenuto in assoluto uno dei migliori cd della sua carriera: A passo d'uomo, Belle Epoque, Guarda che non sono io: canzoni che sembrano arrivare da molto lontano per freschezza di parole e intuizioni melodiche, ma che a guardar bene arrivano da molto vicino, dal semplice indagare su cosa si muove dentro ad un artista rivolto ad indagare gli aspetti emotivi della propria esistenza. Non mancheranno certo cavalli di battaglia, canzoni inossidabili come Viva l'Italia, Generale, La Storia, Rimmel, La donna cannone, Buonanotte Fiorellino.

De Gregori regalerà al pubblico anche un ricordo musicale molto discreto, ma anche molto suggestivo del grande amico Lucio Dalla.

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Vergemoli: inaugurazione farmacia e negozio alimentari di Ettore Brogi

Per la prima volta nella storia, i cittadini di Vergemoli avranno una farmacia (Dr. Totaro) nel loro comune. E, dopo ventidue anni, una rivendita di generi alimentari (Ettore Brogi). Tutto sarà localizzato nel settecentesco e appena ristrutturato Palazzo Roni, nei pressi della chiesa del capoluogo.

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Luca Farinelli: il fisioterapista dei big del tennis

Luca Farinelli, 24 anni, dopo l’esperienza alla Coppa Davis ora aspetta gli Internazionali di Roma.

 Da Federer a Seppi, dalla Pennetta alla Sharapova. Il fisioterapista dei campioni di tennis sta nascendo in Garfagnana. Si tratta di Luca Farinelli, 24enne di Gallicano, che in pochi giorni si è trovato a vivere un’avventura emozionante in Canada con la nazionale di Coppa Davis e adesso sogna il Roland Garros e Wimbledon. 
Tutto grazie ad un’icona del tennis come il dottor Parrà o meglio Doctor Laser, un professore italiano che deve la sua fama all’invenzione di un laser per i trattamenti muscolari che lo ha portato ad essere un nome in tutto il mondo dello sport ed in particolare nel tennis. In realtà l’avventura di Luca nasce molti anni prima quando mamma Giovanna, assieme a papà Maurizio e completa la famiglia il fratello minore Marco, lo convince ad iscriversi a provare oltre al test d’ingresso a Medicina quello per le professioni sanitarie. 
«Eccomi così nel corso di fisioterapia e dopo un anno di studio è stato subito amore – dice Luca – mi piace molto il mio lavoro, è faticoso ma pieno di soddisfazioni e inoltre è vario, non c’è rischio di annoiarsi». Poi Luca sale sul treno dello sport e si ritrova ad essere uno dei fisioterapisti ufficiali del centro federale del Coni a Tirrenia dove appunto conosce il dottor Parrà. «Il primo vero incontro è stato a Rimini durante la Fed Cup di tennis femminile – precisa – poi la telefonata e con pochissimo preavviso la partenza per Vancouver al seguito della nazionale di Davis impegnata in Canada. Sono tornato da poco, mi sono subito buttato a lavoro e devo ancora realizzare». 
Ma la prima esperienza è già indimenticabile: «Peccato per il risultato (l’Italia ha perso 4 a 1, ndr), ma mi sono trovato benissimo in un bel gruppo, giovane, che mi ha fatto sentire a mio agio – racconta Luca – non ci sono stati particolari acciacchi, ma dopo il doppio durato 4 e mezza, il trattamento a Fognini e Bracciali (sconfitti 15 a 13 nel quinto set, ndr) è stato ha richiesto un recupero speciale». Subito il ritorno alla vita di tutti i giorni, o quasi. Laureato nel 2011, Luca ha aperto uno studio in proprio a Borgo a Mozzano a fine 2012 dove riceve nei pomeriggi dal lunedì al giovedì ed il sabato con possibilità di visite anche a domicilio (per informazioni 3401543776) a cui affianca l’attività al centro di tirrenia con le giovani promesse del tennis, dai 13 ai 18 anni, e qualche big di passaggio come Simone Bolelli. 
Dopo il debutto in Canada, Luca dovrebbe essere “convocato” per Roma e non solo: «In questo momento siamo in due, io e il mio collega Francesco – spiega – ci divideremo le trasferte, a Roma per gli internazionali d’Italia dovrei esserci. Il dottor Parrà segue i principali tornei Atp e Wta e soprattutto gli Slam quindi il sogno è essere un giorno a Parigi, Londra e magari New York». Un giorno che non sembra essere troppo lontano, il viaggio è iniziato, prossima tappa Roma.

Fonte: Il Tirreno

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giovedì 18 aprile 2013

A proposito di inagibilità di Chiese...

Messaggio forte e chiaro del "Paese di Verni"


Dal profilo fb del "Paese di Verni"

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Sabato 20 Aprile pedalate per tutti con il Giovo Bike


In occasione della 28^ mostra mercato dell’azalea, il Giovo Bike organizza una classica manifestazione di primavera con percorsi per mountain bike adatti a tutte le età e con vari gradi di difficoltà: 

  • 1° percorso: Per bambini e ragazzi fino a 14 anni Ginkana a tempo che si effettuerà presso il parco Giochi della Madonna dei Ferri con coppa ricordo e nutella party per tutti partecipanti 
  • 2° percorso: Per chi è poco allenato, per chi vuole iniziare, o per chi non ha voglia di durar troppa fatica Itinerario di circa 20 km con dislivello di circa 200 mt in direzione di “Celle dei Puccini” con visita alla casa del celebre musicista 
  • 3° percorso: Per chi è allenato Da Celle dei Puccini si proseguirà in direzione Colognora di Pescaglia, caratteristico paese dove è stato girato il film "Miracolo a Sant’ Anna" di Spike Lee per poi scendere per sentieri verso Diecimo. Itinerario di circa 30 km con circa 700 mt di dislivello. 
Tutti i percorsi partiranno dal Parco giochi “Madonna dei Ferri” a Borgo a Mozzano. 

Ritrovo dalle ore 15.00, partenza alle ore 15.30, e saranno guidati da volontari esperti del territorio. 
La partecipazione è gratuita e a tutte le donne che completeranno uno dei 2 percorsi sarà fatto omaggio di una piantina di Azalea, simbolo della Manifestazione. 

Prenotazioni e informazioni www.giovobike.it - info@giovobike.it - gsm 338 8348959 Nicola

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Imposta di bollo di 1,81 euro: quando è detraibile

La spesa detraibile o deducibile comprende, oltre al costo del bene o servizio, anche gli oneri accessori. Il principale onere accessorio è l'Iva, applicata sui beni acquistati (per esempio, medicinali, sussidi per disabili, dispositivi eccetera) e su alcune prestazioni professionali (come per esempio, quelle dei veterinari).
Allo stesso modo entra nella spesa detraibile (Risoluzione n. 444/E/2008) l'imposta di bollo di 1,81 euro dovuta sui documenti fiscali per prestazioni esenti o escluse dal pagamento dell'Iva superiori a 77,47 euro (tipicamente le fatture dei sanitari e le ricevute per i ticket su visite, analisi e ricoveri).
L'imposta di bollo è per legge a carico del cliente (come previsto dall'articolo 1199 del Codice Civile): secondo l'Agenzia delle Entrate (Risoluzione n. 444 citata) per detrarre il bollo non basta che sia presente la marca in fattura, ma occorre che l'importo di 1,81 euro sia stato distintamente addebitato con voce specifica.
Se il documento viene rilasciato senza bollo, il cliente non può limitarsi ad applicare la marca di 1,81 euro, ma per poter detrarre il costo della marca, dovrebbe, secondo la citata Risoluzione n. 444 dell'Agenzia, presentare la fattura al competente Ufficio per la regolarizzazione ex articolo 22 del Dpr 642/72.
E' bene, quindi, porre la massima attenzione nel compilare il modello 730: se la fattura reca il bollo, ma non contiene l'addebito specifico di 1,81 euro, questo importo non può essere aggiunto al costo detraibile. Se invece il bollo è addebitato in fattura, la detrazione spetta anche sull'importo di 1,81 euro.
Si ritiene che il principio generale di detraibilità si possa estendere anche ad altre spese accessorie, per esempio le spese postali per pagamenti a mezzo bollettini, Mav, Rav e simili e le spese di bonifico bancario.

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Modello 730: gli "altri" familiari

Possono essere considerati a carico i seguenti "altri familiari", sempre che convivano con il contribuente o che ricevano dallo stesso assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell'autorità giudiziaria (quindi escludendo gli ex coniugi che ricevono un assegno):

  • il coniuge legalmente ed effettivamente separato;
  • i discendenti dei figli;
  • i genitori (compresi i genitori naturali e quelli adottivi);
  • i generi e le nuore;
  • il suocero e la suocera;
  • i fratelli e le sorelle;
  • i nonni e le nonne
I figli, a prescindere dalla loro situazione, ai fini dell'attribuzione della detrazione non rientrano mai nella categoria "altri familiari".


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Modello 730: dal veterinario non si può recuperare più di 49 euro

E' prevista una detrazione Irpef del 19% sulle spese veterinarie sostenute nell'anno fino ad un importo massimo di 387,34 euro, ma con una franchigia di 129,11 euro (circolare 207/E/2000, paragrafo 1.5.3); di fatto, tenendo conto degli arrotondamenti, il massimo effettivamente detraibile è pari a 387 - 129 = 258 euro e la massima detrazione fruibile è quindi 49 euro. 
Il limite è unico per tutte le spese veterinarie sostenute, indipendentemente dal numero di animali posseduti.

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mercoledì 17 aprile 2013

Non tutti sanno che… la Divina Protettrice di Gallicano

Non tutti sanno che...


.... Il 7 settembre dell’anno 1958 sotto la presidenza del Sindaco Comm. Leonetto Biagioni, il Consiglio Comunale, fattosi interprete delle aspirazioni popolari, ebbe l’alto privilegio di proclamare la Madonna dell’Eremita, Celeste Patrona del Comune di Gallicano. 
Nella sala consiliare è posta una lapide a ricordo del fausto evento. Eterni i sentimenti di venerazione e di amore del popolo di Gallicano verso la Divina Protettrice.

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Roberto Ponziani e Alberto Billi premiati con la "stella al merito del lavoro"

Il 1° maggio 2013 Roberto Ponziani e Alberto Billi saranno premiati con decreto del Presidente della Repubblica con la "stella al merito del lavoro" presso la Prefettura di Lucca. 
Considerate che, in tutta la Provincia di Lucca, il titolo di Maestro del Lavoro sarà conferito a sole 4 persone e ben 2 sono di Gallicano! 

Roberto Ponziani - lo Zaccheri
L'onorificenza può essere conferita a lavoratori dipendenti da imprese pubbliche e private, che si siano particolarmente distinti per singolari meriti di perizia, laboriosità e buona condotta civile; abbiano migliorato l'efficienza degli strumenti, delle macchine e dei metodi di lavorazione con invenzioni o innovazioni nel campo tecnico e produttivo; abbiano contribuito in modo originale al perfezionamento delle misure di sicurezza del lavoro e che si siano prodigati per istruire e preparare le nuove generazioni nell'attività professionale. Devono inoltre aver prestato attività lavorativa ininterrottamente per un periodo minimo di venticinque anni alle dipendenze della stessa azienda o di trent'anni alle dipendenze di aziende diverse.

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martedì 16 aprile 2013

Assistenza sanitaria e spese mediche rimborsate

Al punto 131 del mio Cud è indicato l’importo di 3.124,10 euro. Posso detrarre l’importo delle spese mediche sostenute oppure solo la parte non rimborsata dall’assicurazione? 

 Nel punto 131 del Cud 2013 il sostituto d’imposta indica i contributi per assistenza sanitaria versati a enti o casse aventi esclusivamente fine assistenziale, in conformità a disposizioni di contratto o di accordo o di regolamento aziendale. Tali somme non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente per un importo non superiore a 3.615,20 euro (articolo 51, comma 2, del Tuir). Pertanto, se l’ammontare dei contributi versati è al di sotto di quel tetto, non si ha diritto a detrarre nella dichiarazione dei redditi le spese mediche rimborsate. Nel caso in cui, invece, l’importo dei contributi sia superiore al limite indicato, nelle annotazioni dello stesso modello Cud (cod. AU) viene riportata la quota di contributi che ha concorso a formare il reddito ed è specificato che le spese sanitarie eventualmente rimborsate possono essere detratte proporzionalmente.

Fonte: Fisco Oggi

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Palio di San Jacopo 2013: inizia il countdown

Oggi inizia ufficialmente il countdown al Palio di San Jacopo 2013: - 100 giorni al 25 luglio! 
Borgo Antico, Bufali e Monticello dopo 2 anni di stop sono pronti a stupire ancora. 
Clicca qui per vedere tutte le foto del Palio di San Jacopo dal 1972 ad oggi

Bufali 2010
Monticello 2010
Borgo Antico 2010
Albo d'oro (www.paliodisanjacopo.it)

1972STRETTOIA4 Rioni: Bufali, Dinamite, Roccaforte e Strettoia
1973BUFALIDinamite cambia in Monticello
1974BUFALI
1975BUFALI
1976STRETTOIARoccaforte non partecipa
1977BUFALI
1978BUFALIStrettoia e Roccaforte si uniscono in Borgo Antico
1979MONTICELLO
1980BORGO ANTICO
1981MONTICELLOBufali non partecipa
1987BUFALI
1988BORGO ANTICO
1989BORGO ANTICO
1990BORGO ANTICOPalio Sportivo
1991BORGO ANTICOPalio Sportivo
1992BUFALIBorgo Antico non partecipa
1993BORGO ANTICO
1994BORGO ANTICO
1995BORGO ANTICO
1996MONTICELLO
1997MONTICELLO
1998BORGO ANTICO
1999MONTICELLOPalio Sportivo
2003BUFALI
2004BORGO ANTICO
2005BORGO ANTICO
2006MONTICELLO
2007MONTICELLO
2008MONTICELLO
2009MONTICELLO
2010BORGO ANTICO

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lunedì 15 aprile 2013

Prima rata IMU 2013: approvazione aliquote

Versamento della prima rata dell'IMU e pubblicazione sul sito del MEF delle delibere di approvazione delle aliquote. 

Bisogna ricordare che, sulla base della legislazione vigente e ai soli ai fini del versamento della prima rata dell’IMU, da effettuarsi entro il 17 giugno (poiché il 16 cade di domenica), il contribuente deve tenere conto delle aliquote pubblicate, entro il 30 aprile 2013, sul sito informatico www.finanze.it.
Infatti, l’art. 13, comma 13-bis, del D. L. n. 201 del 2011 stabilisce che, a partire dall’anno di imposta 2013, l’efficacia delle deliberazioni di approvazione delle aliquote e della detrazione dell’IMU, decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito informatico e che gli effetti delle deliberazioni stesse retroagiscono al 1° gennaio dell’anno di pubblicazione nel sito informatico, a condizione che detta pubblicazione avvenga entro il 30 aprile dell'anno a cui la delibera si riferisce.
In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 30 aprile, le aliquote e la detrazione si intendono prorogate di anno in anno.
Al riguardo, si precisa che, nel caso in cui, alla data del 30 aprile 2013, non risulti pubblicata alcuna deliberazione relativa al 2013, il contribuente dovrà verificare l’avvenuta pubblicazione sullo stesso sito della deliberazione relativa al 2012 che troverà applicazione in virtù del combinato disposto dell’art. 1, comma 169, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e dell’art. 13, comma 13-bis, del D. L. n. 201 del 2011.
Nel caso in cui la deliberazione non risulti pubblicata neanche per l’anno 2012, il contribuente applicherà le aliquote fissate dalla legge.
Si deve precisare che il comune che intende modificare per il 2013 le aliquote già applicabili per l’anno 2012, deve inviare, esclusivamente in via telematica, le nuove deliberazioni, mediante inserimento delle stesse nell’apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, entro il 23 aprile 2013, come previsto dal citato comma 13-bis dell’art. 13 del D. L. n. 201 del 2011.
Non potranno, quindi, essere prese in considerazione le deliberazioni inviate con modalità diverse, quali, ad esempio, la posta elettronica, la posta certificata, il fax e la spedizione del documento in forma cartacea.
Il comune, qualora, invece, intenda confermare le aliquote dell’anno 2012 - atteso che in tal caso non è necessario adottare un’apposita deliberazione - deve accertarsi che la deliberazione relativa all’anno 2012 sia stata pubblicata sul sito e, in caso contrario inviarla con le stesse modalità, inserendola nel sito stesso nella parte relativa all’anno 2012.
Si ricorda che nell’ipotesi in cui il comune non adempia a tale onere, il contribuente applicherà le aliquote previste dalla legge.

Fonte: Risoluzione n. 5/DF del 28 marzo 2013

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Ristrutturazione di bivacchi e ripristino sentieristica all'Alpe di Sant'Antonio

Articolo tratto dal Notiziario "La Pania" n. 97 di marzo 2013.

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domenica 14 aprile 2013

Sarà abbattuta la chiesa di Brucciano



Altro che ristrutturazione e rinascita. La storica chiesa di San Sisto a Brucciano e l’annessa canonica, gravemente lesionate dopo la scossa di terremoto dello scorso febbraio che toccò quota 4.8 della scala Richter, rischiano seriamente di essere demolite per mancanza di fondi. Si salverà solo il campanile, monumento di pregio che sarà interessato da imponenti lavori di messa in sicurezza attraverso rinforzi in ossequi alle norme antisismiche. 
Dopo settimane di sollecitazioni e di incontri, il sindaco di Molazzana, Rino Simonetti non cede di un millimetro, e conferma la volontà di non revocare l’ordinanza di sgombero della casa sottostante gli edifici di culto, appartenente al signor McNamara, un australiano che da anni ha preso dimora nello splendido paesino sotto la Pania. 
A spiegare la situazione è lo stesso primo cittadino, che pur garantendo appoggio alla causa, pensa alla sicurezza dei residenti: «Recentemente, sono arrivati dei tecnici e degli esponenti della Curia per un sopralluogo alla struttura – conferma Simonetti -, ma ad oggi l’abitazione sottostante la chiesa è sempre offlimits perché il pericolo di cedimenti e scarico di detriti è sempre alto, specie dopo le piogge dei giorni scorsi. 
Quindi, si sta cercando una soluzione concordata per preservare il paesaggio e contemporaneamente garantire la sicurezza dei cittadini». Ed ecco che, a causa di carenza di fondi ad hoc, si sta facendo strada l’ipotesi più radicale: «Recuperare la chiesa è quasi impossibile, vista la mole di lavoro e soprattutto gli investimenti da compiere. L’orientamento è quello di demolire completamente e lasciare il campanile, che sarà ristrutturato e messo a norma con l’ausilio di sostegni particolari. Si preserva la torre proprio per il suo pregio architettonico, e poi il borgo di Brucciano è meta di turisti, e privarlo di un bene così importante a livello paesaggistico, sarebbe davvero un peccato». 
Ma per i fedeli della parte alta del comune, non ci saranno comunque conseguenze. Infatti, il progetto sarebbe di aprire e rendere di nuovo fruibile al culto, la chiesetta posta sopra la piazza principale del paese. Sistemata questa vertenza, la famiglia McNamara potrà tornare in possesso della sua casa. L’immobile è stato costruito nel XV secolo, e durante l’ultimo conflitto un bombardamento la distrusse completamente e alla fine della guerra fu necessario riedificarla. 
Dal 31 gennaio scorso, dopo sopralluogo dei tecnici del Genio Civile, l’intera area attorno alla chiesa principale della frazione è stata dichiarata inagibile. Quello di Brucciano è uno dei diciassette locali non a norma, e i rappresentanti della Curia stanno compiendo, in base ai budget e le disponibilità di spesa, una cernita degli edifici su cui investire e quelli dove si faranno opere sommarie. E purtroppo, in quest’angolo di Garfagnana, si va verso la seconda strada. 

Fonte: Il Tirreno - (n.b.)

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Esercitazione in cordata sul Monte Giovo

Una bella uscita con il  CAI di Barga sul Monte Giovo partendo dal Rifugio Santi in preparazione all'escursione sul Monte Castore (montagna di 4.228 metri facente parte del massiccio del Monte Rosa nelle Alpi Pennine, posto sul confine tra la Valle d'Aosta e il Vallese Svizzero).
In particolare abbiamo messo in pratica la lezione teorica di giovedì scorso nella quale Italo Equi ha spiegato i principali tipi di nodi (nodo delle guide con frizione, barcaiolo, asola di bloccaggio, prusik), le manovre di corda e la progressione della cordata in conserva.

Clicca qui per vedere le foto.






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venerdì 12 aprile 2013

La crisi spiegata in modo semplice....

Ho trovato su facebook,  sul profilo di Giampiero Lattanzi, questa simpatica "storietta" intitolata "La crisi spiegata in modo semplice...".
Dategli una lettura!
Helga è la proprietaria di un bar, di quelli dove si beve forte.
Rendendosi conto che quasi tutti i suoi clienti sono disoccupati e che quindi dovranno ridurre le consumazioni e frequentazioni, escogita un geniale piano di marketing, consentendo loro di bere subito e pagare in seguito. Segna quindi le bevute su un libro che diventa il libro dei crediti (cioè dei debiti dei clienti).
La formula “bevi ora, paga dopo” è un successone: la voce si sparge, gli affari aumentano e il bar di Helga diventa il più importante della città.

Lei ogni tanto rialza i prezzi delle bevande e naturalmente nessuno protesta, visto che nessuno paga: è un rialzo virtuale. Così il volume delle vendite aumenta ancora.

La banca di Helga, rassicurata dal giro d’affari, le aumenta il fido. In fondo, dicono i risk manager, il fido è garantito da tutti i crediti che il bar vanta verso i clienti: il collaterale a garanzia.

Intanto l’Ufficio Investimenti & Alchimie Finanziarie della banca ha una pensata geniale. Prendono i crediti del bar di Helga e li usano come garanzia per emettere un’obbligazione nuova fiammante e collocarla sui mercati internazionali: gli Sbornia Bond.

I bond ottengono subito un rating di AA+ come quello della banca che li emette, e gli investitori non si accorgono che i titoli sono di fatto garantiti da debiti di ubriaconi disoccupati. Così, dato che rendono bene, tutti li comprano.

Conseguentemente il prezzo sale, quindi arrivano anche i gestori dei Fondi pensione a comprare, attirati dall’irresistibile combinazione di un bond con alto rating, che rende tanto e il cui prezzo sale sempre. E i portafogli, in giro per il mondo, si riempiono di Sbornia Bond.

Un giorno però, alla banca di Helga arriva un nuovo direttore che, visto che in giro c’è aria di crisi, tanto per non rischiare le riduce il fido e le chiede di rientrare per la parte in eccesso al nuovo limite.

A questo punto Helga, per trovare i soldi, comincia a chiedere ai clienti di pagare i loro debiti. Il che è ovviamente impossibile essendo loro dei disoccupati che si sono anche bevuti tutti i risparmi.

Helga non è quindi in grado di ripagare il fido e la banca le taglia i fondi.
v Il bar fallisce e tutti gli impiegati si trovano per strada.

Il prezzo degli Sbornia Bond crolla del 90%.

La banca che li ha emessi entra in crisi di liquidità e congela immediatamente l’attività: niente più prestiti alle aziende. L’attività economica locale si paralizza.

Intanto i fornitori di Helga, che in virtù del suo successo, le avevano fornito gli alcolici con grandi dilazioni di pagamento, si ritrovano ora pieni di crediti inesigibili visto che lei non può più pagare.

Purtroppo avevano anche investito negli Sbornia Bond, sui quali ora perdono il 90%.

Il fornitore di birra inizia prima a licenziare e poi fallisce.

Il fornitore di vino viene invece acquisito da un’azienda concorrente che chiude subito lo stabilimento locale, manda a casa gli impiegati e delocalizza a 6.000 chilometri di distanza.

Per fortuna la banca viene invece salvata da un mega prestito governativo senza richiesta di garanzie e a tasso zero.

Per reperire i fondi necessari il governo ha semplicemente tassato tutti quelli che non erano mai stati al bar di Helga perché astemi o troppo impegnati a lavorare.

Bene, ora potete dilettarvi ad applicare la dinamica degli Sbornia Bond alle cronache di questi giorni, giusto per aver chiaro chi è ubriaco e chi sobrio.

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giovedì 11 aprile 2013

Collegamento tra il modello Cud 2013 ed il quadro C del modello 730/2013

Ho trovato su "La guida al modello 730" del Sole 24 Ore questa tabella molto utile. Dategli un'occhiata



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Convocazione ordinaria Consiglio Comunale 16/04/13

Ai sensi dell’art. 56, del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, si comunica che il Consiglio Comunale è convocato in sessione ordinaria ed in prima convocazione per il giorno martedì 16 APRILE 2013 alle ore 21.00, presso la sala consiliare, per deliberare sul seguente

O R D I N E DEL G I O R N O

1. Approvazione verbali sedute consiliari precedenti.
2. Scioglimento di Clap Spa mediante messa in liquidazione: approvazione dell’indirizzo strategico e del patto parasociale.
3. Interrogazioni, Interpellanze e Mozioni.

I lavori proseguiranno sino al termine dell’ordine del giorno, fatta salva diversa disposizione nel corso dei medesimi.

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Bonifico per la detrazione fiscale 36% - 50% - 55%: quando il finanziamento non fa venir meno il diritto alla detrazione

Il pagamento rateale, per il tramite di un finanziamento, delle spese per l’acquisto di impianti antifurto e sistemi di sicurezza (camini, stufe ecc.) non fa venire meno il diritto di fruire della detrazione del 36%.

È tuttavia necessario che:
  • il pagamento - da parte della società finanziaria in favore della ditta che vende ed installa gli impianti - sia effettuato tramite bonifico (bancario o postale) dal quale risulti, nella causale, il nome e il codice fiscale del soggetto per conto del quale è eseguito il pagamento;
  • l’importo indicato corrisponda a quello della fattura emessa dalla ditta nei confronti del cliente.
Lo chiarisce l’Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale del Piemonte, precisando anche che l’anno di sostenimento della spesa coincide con quello di effettuazione del bonifico da parte della finanziaria al fornitore della prestazione, risultando ininfluenti i tempi e le modalità di restituzione della somma alla banca.

La fattispecie prospettata alla DRE Piemonte concerne l’accesso alla detrazione del 36% per le spese relative all’installazione di sistemi di sicurezza nell’ipotesi in cui l’acquirente decida di usufruire della possibilità (riconosciutagli per effetto dell’accordo stipulato dalla ditta installatrice con una società finanziaria) di effettuare ratealmente il pagamento degli antifurto acquistati.

In linea di principio, osserva la DRE, l’eventualità che l’importo relativo all’acquisto dei sistemi di sicurezza sia pagato per mezzo di un finanziamento non rappresenta di per sé un ostacolo alla possibilità di fruire della detrazione: il relativo contratto tra il cliente e la società finanziaria, infatti, esaurisce i propri effetti tra le parti e comporta, in sostanza, l’anticipazione della somma occorrente al pagamento dell’intervento edilizio con obbligo di restituzione della stessa secondo le modalità pattuite, senza pregiudicare la possibilità di individuare i soggetti a cui fa capo il reale sostenimento della spesa.

Tuttavia, le modalità operative con cui si realizza il finanziamento non devono pregiudicare la necessaria attività di controllo da parte dell’Agenzia: in tal senso, quindi, deve essere assicurato l’utilizzo dello strumento del bonifico per il pagamento delle spese detraibili, e va garantita la completa indicazione nel bonifico dei dati richiesti dalla legge.

(Agenzia Entrate, Direzione Regionale del Piemonte, nota 17/04/2009, prot. 2009/24882)

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