martedì 15 settembre 2026

Garfagnana EPIC Trail - Winter Edition 5 dicembre 2026

Dopo il successo della prima Garfagnana EPIC Trail, la nostra avventura continua anche d’inverno.
Sabato 5 dicembre 2026 nasce la Garfagnana EPIC Trail – Winter Edition, un nuovo appuntamento dedicato a chi ama correre in montagna e vuole scoprire il fascino dell’Appennino nella sua veste più autentica e imprevedibile.
Il punto di partenza e arrivo sarà il Casone di Profecchia, nel cuore dell’Appennino Tosco-Emiliano, dove sentieri, boschi e crinali saranno lo scenario di una giornata tutta da vivere.
Non sarà semplicemente la versione invernale della EPIC Trail di maggio: sarà un’esperienza diversa, pensata e costruita appositamente per questo ambiente e per questa stagione.




UN PERCORSO CHE LO DECIDE ANCHE L’INVERNO

In montagna, a dicembre, le condizioni possono cambiare completamente da un giorno all’altro. Ed è proprio questo uno degli elementi che renderanno speciale la Garfagnana EPIC Trail – Winter Edition.
Il percorso definitivo sarà scelto in prossimità dell’evento in funzione delle condizioni meteorologiche e dell’eventuale presenza di neve, con l’obiettivo di garantire sempre la sicurezza dei partecipanti senza rinunciare allo spirito EPIC.
Nelle condizioni migliori, il tracciato potrà svilupparsi per circa 25 km e 800 metri di dislivello positivo, attraversando boschi e sentieri dell’Appennino.
In presenza di condizioni più impegnative potranno essere utilizzate varianti più brevi: circa 20 km con 700 m D+, oppure 16 km con 550 m D+ in caso di neve.
Se l’inverno dovesse invece regalarci una nevicata davvero importante, sarà pronto un percorso di circa 9 km e 500 m D+, per trasformare la giornata in una vera esperienza di winter trail.
Perché qui il percorso non è soltanto una traccia sulla mappa.
È la montagna a decidere. E noi siamo pronti a viverla.

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lunedì 14 settembre 2026

A Gallicano la Santa Messa di ingresso del nuovo parroco Don Jean

Domenica 20 settembre 2026 la comunità parrocchiale di Gallicano accoglierà ufficialmente il nuovo parroco, Rev.do Don Jean Berchnans Turikubwingenge.

L’appuntamento è alle ore 11:00 presso la Chiesa di San Jacopo.

Don Jean sarà accolto sull’Aringo e successivamente farà il suo ingresso in chiesa per la Santa Messa, presieduta dal Vicario Generale Mons. Leonardo Della Nina e animata dalla Corale Polifonica di Gallicano.

Al termine della celebrazione seguirà un momento conviviale con un piccolo buffet, occasione per dare il benvenuto al nuovo parroco e incontrarsi insieme come comunità. In caso di maltempo, il buffet sarà allestito all’interno dei locali del CIAF.

Un momento importante per la comunità di Gallicano, che apre un nuovo cammino pastorale nel segno dell’accoglienza e della condivisione.

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mercoledì 9 settembre 2026

Garfagnana EPIC Winter 2026

Un percorso invernale ad anello con partenza ed arrivo al Casone di Profecchia (1314 m slm), di circa 40 km e 1.500 metri di dislivello positivo.

 

Un percorso impegnativo, faticoso, tecnico, divertente, in una sola parola “Epico”. La EPIC Winter è un concentrato di tutti gli elementi vincenti della Garfagnana EPIC: dai crinali appenninici, da raggiungere percorrendo salite impegnative, tratti di portage (brevi) e sentieri tecnici, alle discese ardite, ai paesi medievali dove trovare ristoro. Troverai la Garfagnana EPIC racchiusa in un solo giorno!

Per maggiori informazioni: https://garfagnanaepic.com/iscrizione-epic-winter/

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venerdì 28 agosto 2026

Gallicano, oltre 5,5 milioni di euro di lavori già finanziati: ecco tutti gli interventi in programma

Dalla viabilità agli impianti sportivi, dalle scuole alle frazioni, passando per fotovoltaico, sentieri e messa in sicurezza del territorio. Sono numerosi gli interventi già finanziati che interesseranno nei prossimi mesi il Comune di Gallicano.

A fare i conti, la cifra è importante: oltre 5,5 milioni di euro di investimenti, tra risorse ottenute da Regione Toscana, Stato, Protezione Civile e altri enti e fondi messi direttamente a disposizione dal Comune di Gallicano.

E si tratta soltanto delle opere già finanziate.

A queste si aggiunge infatti un ulteriore parco progetti: alcuni interventi sono già stati presentati a diversi enti nella speranza di intercettare nuovi finanziamenti, mentre altri potrebbero essere finanziati direttamente dal Comune nei prossimi anni.

Ma vediamo, nel dettaglio, quali sono i lavori già finanziati.

Fotovoltaico e riqualificazione degli edifici pubblici

Diversi interventi riguarderanno l'efficientamento energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Alla palestra ex bocciofila è previsto il rifacimento del tetto sul lato bar e l'installazione di un impianto fotovoltaico, per un investimento di circa 83 mila euro, di cui 39 mila finanziati dalla Regione Toscana e 44 mila dal Comune.

Un nuovo impianto fotovoltaico sarà installato anche sulla Scuola Materna: investimento di circa 55 mila euro, finanziato per 32 mila euro dalla Regione e per 23 mila dal Comune.

Analogo intervento all'Asilo Nido, dove saranno investiti circa 40 mila euro per il fotovoltaico, di cui 25 mila regionali e 15 mila comunali.

Ma per il Nido è previsto un intervento ben più consistente: 435 mila euro finanziati dalla Regione Toscana per l'efficientamento energetico dell'edificio. Il Comune investirà inoltre altri 50 mila euro per trasferire temporaneamente il Nido presso la Scuola Materna e adeguare gli spazi necessari ad accogliere i bambini durante i lavori.

Sono invece già in corso i lavori al Magazzino comunale-Casa dei Carri, dove è stato completamente rifatto il tetto e dove sarà presto installato un impianto fotovoltaico. L'investimento complessivo è di circa 168 mila euro, 50 mila dei quali finanziati dalla Regione e 118 mila dal Comune.

Quasi 1,2 milioni per la messa in sicurezza del territorio

Una delle voci più consistenti riguarda la sicurezza della viabilità.

Per la messa in sicurezza di alcuni tratti della strada Verni-Trassilico sono disponibili 900 mila euro, interamente finanziati dalla Protezione Civile Nazionale tramite la Regione Toscana.

Altri 280 mila euro, sempre finanziati integralmente dalla Protezione Civile Nazionale tramite la Regione, serviranno invece alla realizzazione di una scogliera lungo la vecchia strada comunale di Campilato.

Solo questi due interventi valgono complessivamente 1 milione e 180 mila euro.

Verni, Trassilico, Fiattone e Bolognana

Una parte consistente degli investimenti interesserà direttamente le frazioni.

A Verni è prevista la riqualificazione di alcune vie interne, con un investimento complessivo di circa 483 mila euro: 360 mila euro arriveranno dalla Regione Toscana attraverso il Bando Città Murate e 123 mila saranno messi a disposizione dal Comune.

Un intervento da circa 545 mila euro riguarderà invece Via San Pietro a Fiattone e Piazza Umberto I a Trassilico, con 420 mila euro di finanziamento regionale e 125 mila euro comunali.


A Bolognana, in Via del Ponte, sarà realizzato un nuovo parcheggio per circa 75 mila euro, interamente finanziato dal Comune.

Sempre nelle frazioni sono previsti interventi sulla viabilità minore: circa 34 mila euro per le strade bianche da Fiattone a Perpoli e ben 363 mila euro per quelle dell'area Trassilico-Verni, entrambi finanziati attraverso il PSR della Regione Toscana.

Oltre un milione di euro per sport e piscina

Un altro capitolo importante riguarda gli impianti sportivi.

Alla Piscina Comunale di Gallicano è previsto un importante intervento di efficientamento energetico da circa 769 mila euro, finanziato per circa 560 mila euro dalla Regione Toscana e per 209 mila euro dal Comune.


Al campo sportivo Toti sarà invece realizzato un nuovo campo sussidiario. L'investimento previsto è di circa 450 mila euro, di cui 360 mila finanziati dalla Regione Toscana e 90 mila dal Comune.

Scuole e accessibilità

Per l'adeguamento antincendio del Plesso Scolastico sono stati finanziati circa 240 mila euro: 200 mila dal Ministero dell'Istruzione e del Merito e 40 mila dal Comune di Gallicano.

È inoltre prevista la realizzazione di un camminamento pedonale accessibile anche alle persone con disabilità tra Via Ponte Guelfino e l'area del Polo Scolastico, per un investimento di circa 43 mila euro, interamente a carico del Comune.

Sentieri, Cardoso e territorio montano

Gli investimenti interesseranno anche la rete escursionistica e il patrimonio delle nostre montagne.

Al Rifugio La Dante di Cardoso è previsto un intervento di manutenzione da circa 117 mila euro, finanziato dalla Regione Toscana attraverso il PSR.

Altri 41 mila euro saranno destinati alla realizzazione e al recupero dei muri a secco lungo la mulattiera Bolognana-Cardoso, sempre grazie a risorse PSR.

A questi si aggiunge un intervento decisamente più ampio di manutenzione straordinaria dei sentieri su tutto il territorio comunale, per circa 178 mila euro, anch'esso finanziato attraverso il PSR della Regione Toscana.

Zinepri, sociale e ambiente

Nell'area artigianale di Zinepri è prevista una riqualificazione da circa 140 mila euro, finanziata per 93 mila euro dalla Regione Toscana e per 47 mila dal Comune.

Circa 20 mila euro saranno invece utilizzati per acquistare attrezzature destinate alle RSA presenti sul territorio comunale, con 17 mila euro regionali e 3 mila comunali.

Un investimento di circa 10 mila euro riguarderà la realizzazione di un laboratorio inclusivo in collaborazione con Filo d'Arianna, finanziato per 8.500 euro dalla Regione e per 1.500 euro dal Comune.

Ai progetti “Non Spreco” e “Centro Riuso” saranno inoltre destinati 5 mila euro, finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Mezzi comunali e manutenzione

Il Comune investirà direttamente 65 mila euro nell'acquisto di nuovi mezzi destinati alle attività di manutenzione svolte dagli operai comunali.

Altri 15 mila euro saranno utilizzati per effettuare potature straordinarie lungo le strade comunali.

Un piano da oltre 5,5 milioni. E altri progetti sono in attesa di finanziamento

Il quadro complessivo restituisce quindi l'immagine di un territorio sul quale nei prossimi mesi dovrebbero aprirsi numerosi cantieri.

Oltre 5,5 milioni di euro di interventi già finanziati, distribuiti tra Gallicano e le frazioni e destinati a settori molto diversi: sicurezza del territorio, viabilità, scuole, sport, efficientamento energetico, fotovoltaico, accessibilità, sentieri, sociale e manutenzione del patrimonio pubblico.

Una parte consistente delle opere è stata resa possibile grazie alla capacità di intercettare finanziamenti regionali, statali e altri contributi esterni, affiancati in molti casi da risorse proprie del bilancio comunale.

E il conto potrebbe crescere ancora.

Oltre agli interventi già finanziati, infatti, il Comune dispone di un parco di ulteriori progetti, alcuni dei quali già candidati a bandi e finanziamenti e altri che potrebbero essere sostenuti direttamente con risorse comunali nei prossimi anni.

La fase che si apre adesso è quella decisiva: trasformare i finanziamenti ottenuti e i progetti approvati in cantieri e, soprattutto, in opere concluse e fruibili dai cittadini

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martedì 11 agosto 2026

giovedì 6 agosto 2026

Dai disegni alla realtà: nuova vita per i Pozzi di Gallicano

Fa davvero piacere vedere un’idea diventare realtà. 
Era il 2021 quando veniva realizzato lo schizzo del progetto per il recupero dell’area dei Pozzi di Gallicano. 
A distanza di cinque anni, quello spazio ha cambiato volto ed è stato inaugurato il nuovo Info Point. Un intervento semplice ma ben riuscito, che recupera e valorizza un angolo del paese dandogli una nuova funzione. 
Complimenti a tutti quelli che hanno lavorato e creduto in questo progetto. Un bel recupero per Gallicano!

 



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mercoledì 5 agosto 2026

lunedì 3 agosto 2026

venerdì 31 luglio 2026

Luminaria Pania della Croce 2026

Nella notte di San Lorenzo, la Pania della Croce tornerà a brillare. 




Lunedì 10 agosto 2026 il celebre crinale delle Alpi Apuane sarà illuminato da centinaia di fiaccole, dando vita a una lunga scia di luce che, anno dopo anno, richiama escursionisti, fotografi e appassionati da tutta la Toscana. 
La luminaria sarà visibile da numerosi punti della Garfagnana e dell'Alta Versilia, oltre che dai rifugi Rossi e Del Freo, regalando un colpo d'occhio unico e indimenticabile. 
Un evento che celebra la montagna, le sue tradizioni e il fascino senza tempo della notte di San Lorenzo.

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lunedì 27 luglio 2026

Svelato il bozzetto vincitore del Cencio del Palio di San Jacopo 2027

Il Comune di Gallicano e l'APS Compagnia del Palio comunicano l'esito del bando per la realizzazione del Cencio del Palio di San Jacopo 2027.


Il vincitore è stato decretato dalla giuria popolare, che ha espresso le proprie preferenze nel corso delle tre feste rionali.

Esito della votazione

  • Voti totali: 590
  • Voti nulli: 5

Classifica finale
1° posto – Bozzetto n. 13 con 182 voti
Domiziana Papalini

2° posto – Bozzetto n. 11 con 137 voti
Gabriele Ponziani

3° posto – Bozzetto n. 9 con 82 voti
Emanuela Bernicchi

4° posto – Bozzetto n. 12 con 71 voti
Lucia Pieroni

5° posto – Bozzetto n. 8 con 40 voti
Realizzato dagli alunni della classe II B della Scuola Secondaria di I grado dell'Istituto Comprensivo di Gallicano.

Il bando viene pertanto aggiudicato a Domiziana Papalini, autrice del bozzetto n. 13, che diventerà il Cencio del Palio di San Jacopo 2027.

Chiunque desideri consultare il quadro completo delle votazioni potrà farlo nel corso della settimana presso il CIAF di Piazzetta San Giovanni a Gallicano.

Nella foto il bozzetto vincitore. Complimenti a Domiziana Papalini e un ringraziamento a tutti gli artisti che hanno partecipato, contribuendo con il loro talento a questa importante tradizione del Palio di San Jacopo.

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domenica 26 luglio 2026

Il Rione Bufali conquista il Palio Sportivo 2026

Si è conclusa l’edizione 2026 del Palio Sportivo di San Jacopo, che per tutto il mese di luglio ha animato le serate gallicanesi con gare, sfide e momenti di grande partecipazione tra i tre Rioni: Bufali, Monticello e Borgo Antico.

L’edizione di quest’anno, nella quale si è disputato esclusivamente il Palio Sportivo, ha visto il Rione Bufali conquistare la vittoria finale con 19 punti, davanti al Monticello, secondo con 17 punti, e al Borgo Antico, terzo con 12 punti.

Con questo successo, i Bufali conquistano il dodicesimo Palio Sportivo della loro storia, confermandosi il Rione più titolato della manifestazione.



Le novità dell’edizione 2026

L’edizione 2026 ha riportato in programma alcune delle gare più amate del passato e, allo stesso tempo, ha introdotto importanti novità.

Dopo diversi anni sono tornate la Pallavolo Mista e i Rioni Senza Frontiere, due appuntamenti storici che hanno coinvolto atleti e pubblico, riportando entusiasmo, spettacolo e spirito di squadra all’interno del Palio.

Tra le novità dell’edizione figurano invece il Torneo della Bandiera, il Calcetto Over 40 e il Calcetto Femminile. Tre nuove competizioni che hanno arricchito il programma, coinvolgendo fasce di età e gruppi diversi e contribuendo a rendere il Palio Sportivo ancora più partecipato.

All’appello è mancata soltanto la tradizionale Marcia dello Zappello, che è stata annullata a causa dell’allerta caldo, nel rispetto delle disposizioni previste per la sicurezza dei partecipanti.

Il ritorno delle gare storiche e l’introduzione delle nuove discipline hanno reso il Palio Sportivo 2026 una delle edizioni più ricche degli ultimi anni, confermando l’impegno della Compagnia del Palio nel valorizzare la tradizione e nel coinvolgere tutte le generazioni.

Le classifiche delle singole gare

Calcetto

  1. Borgo Antico – 3 punti
  2. Bufali – 2 punti
  3. Monticello – 1 punto

Calcetto Over 40

  1. Bufali – 3 punti
  2. Borgo Antico – 2 punti
  3. Monticello – 1 punto

Calcetto Femminile

  1. Bufali – 3 punti
  2. Monticello – 2 punti
  3. Borgo Antico – 1 punto

Pallavolo Mista

  1. Monticello – 3 punti
  2. Bufali – 2 punti
  3. Borgo Antico – 1 punto

Staffetta Femminile

  1. Monticello – 3 punti
  2. Bufali – 2 punti
  3. Borgo Antico – 1 punto

Staffetta Maschile

  1. Bufali – 3 punti
  2. Monticello – 2 punti
  3. Borgo Antico – 1 punto

Torneo della Bandiera

  1. Monticello – 3 punti
  2. Borgo Antico – 2 punti
  3. Bufali – 1 punto

Rioni Senza Frontiere

  1. Bufali – 3 punti
  2. Monticello – 2 punti
  3. Borgo Antico – 1 punto

Gare giovanili

Le gare di calcetto giovanile non erano valevoli per la classifica del Palio Sportivo.

Calcetto Junior 6-10 anni

  1. Borgo Antico
  2. Monticello
  3. Bufali

Calcetto Junior 11-14 anni

  1. Monticello
  2. Bufali
  3. Borgo Antico

Classifica finale

🥇 Bufali – 19 punti
🥈 Monticello – 17 punti
🥉 Borgo Antico – 12 punti

Albo d’oro del Palio Sportivo

  • 1990 – Borgo Antico (si è disputato solo il Palio Sportivo)
  • 1991 – Borgo Antico (si è disputato solo il Palio Sportivo)
  • 1999 – Monticello (si è disputato solo il Palio Sportivo)
  • 2003 – Bufali
  • 2004 – Bufali
  • 2005 – Monticello
  • 2006 – Monticello
  • 2007 – Bufali
  • 2008 – Borgo Antico
  • 2009 – Bufali
  • 2010 – Monticello
  • 2013 – Bufali
  • 2014 – Bufali
  • 2015 – Monticello
  • 2016 – Bufali
  • 2017 – Bufali (si è disputato solo il Palio Sportivo)
  • 2018 – Monticello
  • 2019 – Bufali (si è disputato solo il Palio Sportivo)
  • 2023 – Bufali
  • 2025 – Bufali
  • 2026 – Bufali (si è disputato solo il Palio Sportivo)

Un sentito ringraziamento va a tutti gli atleti, ai capitani dei Rioni, ai volontari, agli organizzatori e a tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione.

Grazie anche al pubblico che, per tutto il mese di luglio, ha seguito con entusiasmo le varie competizioni, contribuendo ancora una volta a rendere il Palio Sportivo di San Jacopo uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati dell’estate gallicanese.

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venerdì 24 luglio 2026

Rioni Senza Frontiere, il ritorno è un successo: rivivono i giochi degli anni ’90

 Dopo il grande successo riscosso negli anni '90, i Rioni Senza Frontiere sono tornati ad animare il Palio di San Jacopo, riportando in campo uno degli appuntamenti più divertenti e attesi della manifestazione.

Al termine delle dieci prove in programma, la classifica finale ha visto:

🥇 Bufali – 23 punti
🥈 Monticello – 23 punti
🥉 Borgo Antico – 22 punti


Una sfida combattutissima fino all'ultimo gioco, con Bufali e Monticello che hanno chiuso a pari punti. A decretare la vittoria dei Bufali è stato il regolamento: ogni Rione aveva la possibilità di scegliere una prova su cui giocare il Jolly, raddoppiando il punteggio ottenuto. Proprio grazie al miglior risultato conseguito nella prova scelta come Jolly, i Bufali si sono aggiudicati l'edizione 2026.

Il ritorno dei Rioni Senza Frontiere, a distanza di tanti anni dalle memorabili edizioni degli anni '90, ha riportato entusiasmo, sorrisi e una sana rivalità tra i tre Rioni, coinvolgendo concorrenti e pubblico in una serata di grande spettacolo.

Complimenti ai Bufali per la vittoria e un applauso anche a Monticello e Borgo Antico, protagonisti di una competizione equilibrata e combattuta fino all'ultimo punto.

Bentornati, Rioni Senza Frontiere! Una tradizione che il Palio di San Jacopo ha saputo riportare in vita nel migliore dei modi.

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mercoledì 22 luglio 2026

Calcetto Senior

Borgo Antico – Bufali 4 - 1 Simonini (BU) 2 Taddei (BO), 2 Pellegrinotti (BO) 

Bufali – Monticello 7 - 0 Simonini, Petrozzino, Maiorano, Teora, Petrozzino, Ghafouri, Troise 

Borgo Antico – Monticello 1 - 1 Mazzanti (BO), Rocco (MO) 

Bufali – Borgo Antico 6 - 6 Franchi (BU) 2 Bertoli (BU), 2 Ghafouri (BU), Simonini (BU), 3 Alfredini (BO), Pardini (BO), Taddei (BO), Pellegrinotti (BO) 

Monticello – Bufali 8 - 1 Bertoli (BU), 3 Simonini (BU), Petrozzino (BU), Aut. Giannotti (BU), Petrozzino (BU), Bertoli (BU), Rocco (MO) 

Borgo Antico – Monticello 5 - 2 Taddei (BO), Pardini (BO), Mazzanti (BO), Reali (BO), Baldi (BO), Catani J. (MO), Ruffino (MO)

Finale:
Borgo Antico - Bufali 10 - 9 dcr (5 - 5) 2 Pardini (BO), Simonini (BU), Pellegrinotti (BO), Troise (BU), Simonini (BU), Aut. Pardini (BU), Troise (BU), Bravi (BO), Pellegrinotti (BO).

Classifica:
1° Borgo Antico
2° Bufali
3° Monticello


Capocannoniere: Simonini Lorenzo (BU) 8 reti

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Palio di San Jacopo 2026 - Calcetto Junior 11-14 anni

Borgo Antico – Bufali 1 - 5 

Bufali – Monticello 9 - 0 

Borgo Antico – Monticello 3 - 4 dts (3- - 3)


Finale:

Bufali - Monticello 1 - 4 


Classifica finale: 
1° Monticello 
2° Bufali 
3° Borgo Antico

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Palio di San Jacopo 2026 - Calcetto Junior 6-10 anni

Monticello – Borgo Antico 7 - 3 

Monticello – Bufali 3 - 1 

Borgo Antico – Bufali 5 - 3 dcr (2 - 2) 

Finale: 

Monticello - Borgo Antico 2 - 4 


Classifica finale: 
1° Borgo Antico 
2° Monticello 
3° Bufali

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mercoledì 15 luglio 2026

La Chiesa della Santissima Trinità del Puntato

La Chiesa della Santissima Trinità del Puntato è uno degli edifici religiosi più caratteristici delle Alpi Apuane. Sorge nell'Alpe di Puntato, a circa 1.000 metri di quota, nel comune di Stazzema (LU), in una splendida conca erbosa ai piedi della Pania della Croce, del Monte Corchia, del Freddone e del Pizzo delle Saette. 


L'oratorio fu costruito nel 1679 (alcune fonti riportano 1675 come inizio della costruzione), quando il Puntato era un importante alpeggio estivo della comunità di Terrinca. Durante la bella stagione decine di famiglie di pastori si trasferivano qui con il bestiame e la chiesa rappresentava il centro religioso e sociale del piccolo villaggio. 
Prima della costruzione della chiesa esisteva una maestà (edicola votiva), fatta erigere per devozione da Francesco Bacchelli, con un bassorilievo in marmo raffigurante la Madonna del Rosario con il Bambino e San Giovanni Battista. Quando la maestà fu demolita, il rilievo venne murato sulla parete della chiesa, ma purtroppo fu rubato nel 1973, come accaduto a molte opere d'arte delle Apuane. 


Dopo la Seconda guerra mondiale l'alpeggio fu progressivamente abbandonato e la chiesa rimase isolata insieme alle numerose case in pietra ormai in rovina. Negli ultimi decenni il recupero di alcuni fabbricati, la nascita dei rifugi e dell'azienda agricola biologica hanno riportato vita al Puntato, trasformandolo in una delle mete escursionistiche più amate delle Apuane. 
Anche la chiesa è stata oggetto di interventi di conservazione: il Parco Regionale delle Alpi Apuane ha finanziato lavori di manutenzione della copertura con un contributo dedicato alla Parrocchia di Terrinca.

Curiosità 
  • È una delle pochissime chiese di alpeggio ancora presenti nelle Alpi Apuane. 
  • Sorge in una posizione strategica, all'incrocio delle antiche mulattiere che collegavano Terrinca, Col di Favilla, Isola Santa e Mosceta. 
  • Ancora oggi, durante l'estate, vi si celebrano occasionalmente funzioni religiose e rappresenta un punto di riferimento per gli escursionisti. 

Per chi ama la montagna, arrivare davanti alla piccola chiesa della SS. Trinità, con sullo sfondo il Pizzo delle Saette e la Pania della Croce, è uno degli scorci più iconici e fotografati delle Alpi Apuane.

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lunedì 6 luglio 2026

Staffette 1957


Raffaello Saisi mi ha inviato questa vecchia foto della staffetta maschile del 1957 (4 x 200 m.). Raffaello era il numero 3.

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venerdì 3 luglio 2026

mercoledì 1 luglio 2026

Calendario calcetto Rionale - Palio di San Jacopo 2026

Martedì 30/06/2026
Calcetto Junior 6–10 anni - ore 20:30
Monticello – Borgo Antico 

Calcetto Senior - ore 21:30
Borgo Antico – Bufali


Venerdì 03/07/2026
Calcetto Junior 6–10 anni - ore 20:30
Monticello – Bufali 

Calcetto Senior - ore 21:30
Bufali – Monticello  


Martedì 07/07/2026
Calcetto Junior 6–10 anni - ore 20:30
Borgo Antico – Bufali 

Calcetto Senior - ore 21:30
Borgo Antico – Monticello 


Venerdì 10/07/2026
Calcetto Junior 11–14 anni - ore 20:30
Borgo Antico – Bufali

Calcetto Senior - ore 21:30
Bufali – Borgo Antico


Martedì 14/07/2026
Calcetto Junior 11–14 anni - ore 20:30
Bufali – Monticello

Calcetto Senior - ore 21:30
Monticello – Bufali 21:30 


Giovedì 16/07/2026
Calcetto Junior 11–14 anni - ore 20:30
Borgo Antico – Monticello

Calcetto Senior - ore 21:30
Monticello – Borgo Antico 


Martedì 21/07/2026 FINALI
Finale Calcetto Junior 6–10 anni - ore 19:30 
Finale Calcetto Junior 11–14 anni - ore 20:30
Finale Calcetto Senior - ore 21:30

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martedì 16 giugno 2026

mercoledì 3 giugno 2026

Garfagnana EPIC Trail 2026: ecco il teaser video

La Garfagnana EPIC Trail è terminata da pochi giorni, ma le emozioni sono ancora vive. 
Abbiamo preparato un breve teaser di 20 secondi con alcune immagini della giornata del 30 maggio, un piccolo assaggio del video completo che pubblicheremo nei prossimi giorni. 
Per noi questa prima edizione è stata qualcosa di speciale: vedere oltre 200 partecipanti correre sui sentieri della Garfagnana è stata una grande soddisfazione. 
Buona visione e… restate sintonizzati, perché il video ufficiale della Garfagnana EPIC Trail 2026 sta arrivando!

 

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martedì 2 giugno 2026

La Garfagnana EPIC protagonista su La Nazione

La dodicesima edizione della Garfagnana EPIC e la prima storica edizione della Garfagnana EPIC Trail continuano a far parlare di sé anche sulla stampa locale. 
 ei giorni dell’evento, La Nazione ha dedicato due ampi articoli alla manifestazione, raccontando l’atmosfera unica che ha caratterizzato il weekend del 29-31 maggio a Gallicano. 
Il primo articolo ha presentato l’evento alla vigilia della partenza, evidenziando il record di partecipazione con circa 600 iscritti tra MTB e Trail e sottolineando il valore sportivo e turistico di una manifestazione capace di far scoprire le bellezze della Garfagnana attraverso sentieri, borghi e panorami straordinari. Il secondo articolo, pubblicato durante il weekend di gara, ha raccontato la partenza dei biker e il successo della prima edizione della Garfagnana EPIC Trail, mettendo in risalto l’entusiasmo dei partecipanti, il prezioso contributo degli sponsor, dei volontari e di tutte le realtà del territorio che hanno reso possibile questa grande festa dello sport. 
Un importante riconoscimento per il lavoro svolto dall’Associazione Garfagnana EPIC ASD e per un evento che, anno dopo anno, continua a crescere, promuovendo il territorio attraverso lo sport, la natura e la condivisione. Ringraziamo La Nazione per l’attenzione dedica.




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lunedì 11 maggio 2026

Nasce “Apuane Trail Challenge”

Un anno d’oro, questo in corso, per gli appassionati della pratica sportiva, caratterizzata dalla sostenibilità e dal rispetto dell’ambiente, del “Trail Running”, con l’arrivo della competizione “Apuane Trail Challenge” che porterà in primo piano l’ambito delle Alpi Apuane. 
 La serie di eventi, che prenderà il via il 30 maggio con la “Garfagnana Epic Trail“, da Gallicano, nasce ufficialmente dalla collaborazione tra organizzatori, associazioni e territori, diversi e complementari, attraverso un circuito che unisce alcune delle gare più iconiche e impegnative dell’area apuana in un’unica grande sfida sportiva. Un progetto che ha una finalità molto definita che consisto nel valorizzare il territorio delle Alpi Apuane mettendo in rete eventi singoli, accomunati da passione, autenticità e percorsi spettacolari, immersi in uno dei contesti montani più affascinanti della Toscana.

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martedì 21 aprile 2026

Il Pettorale - la Rocca di Gallicano

In questo video andremo alla scoperta della storia di Gallicano, antico borgo della provincia di Lucca, nel cuore della Garfagnana. 
Un territorio ricco di fascino, leggende e testimonianze storiche che affondano le radici nel Medioevo. Attraverseremo i secoli per raccontare le vicende del borgo, la sua posizione strategica e il ruolo fondamentale delle fortificazioni locali, con particolare attenzione alla Rocca, simbolo della difesa e dell’identità del paese. 
Un viaggio tra storia, architettura e tradizioni, alla scoperta di un angolo autentico della Toscana spesso poco conosciuto ma ricco di tesori nascosti. 
Se ami la storia locale, i borghi antichi e i paesaggi della Garfagnana, questo video fa per te.


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giovedì 16 aprile 2026

La Garfagnana EPIC su Il Corriere di Garfagnana

 La mia intervista su Il Corriere di Garfagnana - Aprile 2026


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martedì 14 aprile 2026

La Befana

Dall'archivio della mia nonna Anita.

La Maestra Anita - Classe IV B 1976/77

Era, ormai passato il Capodanno, e nell’angolo della casa, dove era stato posto, tra il muschio vero e la neve di cotone o di farina bianca impreziosita con una spolverata di zucchero, per farla brillare un po’, il Presepe era ancora meta di incontri e di “ooh” di meraviglia, e già si pregustava l’attesa della Befana.
Non tutti avevano l’Albero di Natale, fiorito di mandarini, aranci, noci incartate con le stagnole delle caramelle e dei cioccolatini, serbati con cura amorosa per tutto l’anno e custoditi, ben stirati, in una scatola per le scarpe, riposta, poi, sopra un mobile in camera, con le candeline di cera colorata ed i candelierini di latta.
Ma la Befana, oh, la Befana, arrivava sempre attraverso la cappa del camino, al quale appendevamo le calze, perché le riempisse, mentre noi dormivamo.
Si era stati buoni per tanti giorni perché quella misteriosa vecchietta era onnipresente, pronta a punire le nostre mancanze, con cenere e carbone.
A volte, addirittura, ci faceva trovare solo quelli, ed i parenti si davano un gran da fare per rintracciare i doni, nascosti nei posti più impensati, tra le fascine accanto al fuoco, sotto la madia, dentro il laveggio, nella cunella del più piccino, sotto le sottane della nonna, e le nostre lacrime si asciugavano al raggio di un sorriso di gioia, cancellando, di colpo, l’amarezza della delusione.
E i doni, poi, gli splendidi doni, che portavamo in trionfo per tutta la casa, mostrandoli a tutti e cercando, anche, di suscitare l’invidia delle amichette!
La bambola, la Piccola Infermiera, i cocciolini per preparare i nostri “pranzi”, il servito da caffè, la batteria da cucina, la Piccola Ricamatrice, una granata di saggina a nostra misura, penne e matite colorate “Fila”, quaderni, una copia del “Corrierino dei Piccoli”, dei biscotti e dei cioccolatini, aranci e noci.
Ma il miccetto della Befana, in compenso, si era mangiato tutta la semola che gli avevamo messo nel cestino, ed erano spariti anche i cialdoni, che non avevamo mangiato, perché la Mamma, paventando una indigestione, ci aveva consigliato di lasciarli, per rifocillare l’ingorda vecchietta, stanca del lungo viaggio, sui tetti e delle frequenti discese giù per le cappe.
E per i maschietti? Le costruzioni in legno, il cappello da soldatino, la sciabola, il cavallo a dondolo, i calzettoni, le solite penne, matite e quaderni dell’altro sesso.
E la gioia durava giorni e giorni, era “materia” di componimenti, a scuola, corredati dall’elenco dei doni, e a volte esposti anche all’ammirazione delle compagne e della maestra, che coglieva l’occasione per una lezione di Cultura Generale.
La mattina del 6 Gennaio, a scuola, veniva distribuita la Befana Fascista, consistente in un pacco che conteneva aranci, noci, zucchero, miele, fichi secchi, biscotti e caramelle, qualche indumento di lana e oggetti per la scuola, rulli avvolti in un foglio di carta blu, e legati con un fiocco tricolore……
E le nonne ci cantarellavano, piano piano, per non disturbare la Befana ed il suo miccetto;

Dormi, bambina, questa è la notte
che la Befana, dalle sue grotte, esce
e recando paste e confetti, va per i tetti.
Adagio, adagio, pianin pianino,
mette l’orecchio presso il camino;
se sente chiasso, alcun si muove, cammina altrove!
Ma, se ascoltando più attentamente
sente dormire tutta la gente,
allora toglie dal suo fardello,
quanto di buono, quanto di bello,
bambole, dolci chicchi e tra tutti, per i fanciulli.
Dormi bambina! Se dormirai
quando ti svegli rallegrerai!
Bella è la sorte di domattina! Dormi, bambina!


Gallicano, 5 Gennaio 1989

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lunedì 13 aprile 2026

I racconti del Gino - Fermi tutti è una perquisizione!

Dall'archivio della mia nonna Anita.

Era da poco finita la guerra del ’45 e le cose e le persone portavano ancora, visibili sulle case e nel sangue, gli orrori di sette mesi di fronte; piano piano si cercava, faticosamente, di tornare alla normalità, si raccoglievano, tra le macerie, le poche povere cose rimaste e si cercava di rendere abitabili le case sinistrate. Ci si arrangiava come si poteva……



Qualcuno fece una soffiata alle autorità: si diceva che in una certa casa si faceva della grappa clandestina, e in un’altra, nell’orto dietro la cucina, si coltivava del tabacco.
Una mattina arrivò in paese una pattuglia della Finanza, con mitra e pistole, al comando di un Ufficiale, con tanto di fregi e sul berretto, mostrine e decorazioni, bene in vista, sul petto.
Dopo aver chiesto informazioni sull’ubicazione delle due case malfamate, entrarono nella piccola aia della prima, e bussarono a quell’uscio di castagno, mezzo sgangherato, che, per altro, era aperto. Si affacciarono alla porta della cucina, e videro un bimbetto di sette, otto anni, seduto, mogio mogio, presso il camino spento. All’arrivo dei militari, trasalì, ma non si mosse.
Chiamò a voce alta la sorella più grande, che scese, dalla ribalza aperta. — “E’ qui che si coltiva il tabacco!” — tuonò imperiosa e minacciosa, la voce dell’Ufficiale. — “Dov’è? Presto, fatemi vedere!”
I due ragazzi avevano la bocca spalancata, ma non emisero nessun suono; stavano lì, impalati e muti, come di fronte a dei fantasmi.
La voce dell’Ufficiale si fece ancora più minacciosa: — “Presto fatemi vedere dov’è la coltivazione, prima che cominci a far perquisire tutta la casa! Dov’è vostro padre? E la mamma?” —
Con un fil di voce la ragazzina, tenendo, quasi a proteggerlo, una mano sulla spalla del ragazzo: — “La mamma non c’è più… … E babbo è alla selva… …” — “Vallo subito a chiamare!”—
La ragazzetta calmò il fratello che stava quasi per piangere, ma non si era mosso di un millimetro dalla sedia: — “Ci vado subito!”—
E scappò via come un leprotto. I militari si guardarono intorno e videro solo della miseria, delle poche cose, anche poco pulite, per giunta, e non sapevano cosa fare. Il bimbetto aveva chinato la testa e si guardava, con interesse, le mani, magre e scure. Arrivò, trafelato, il padre, e fu aggredito a voce dall’Ufficiale, che voleva perquisire la casa ed il terreno intorno;
l’uomo rimase un momento in silenzio, poi, con voce, dapprima debole, e poi, sempre più forte, fin quasi a gridare, disse:
— “Il tabacco? Io ne ho seminate quattro, dico quattro piante,
colà, nell’orto, e le foglie, quando sono secche, le metto insieme a quelle fine di castagno e mi faccio le sigarette con le spoglie di granturco, perché non ho soldi per andare a comprarle!
Non ho soldi, no, ed ho tre figlioli! Guardate questo!” — Questo è il regalo della guerra! — “Tirò giù i pantaloni al ragazzo e mostrò la sola gamba rimasta; dell’altra, nemmeno l’ombra.”
— “Aspettate” — disse — “e vedrete ancora!” — Salì le scale e tornò giù
portando in braccio una bambina, ancora più piccola, con un moncherino all'altezza del ginocchio, malamente nascosto da una gonnella troppo larga per lei. E questo è il regalo delle cannonate! E la mi moglie è morta! Cosa deve fare un povero Cristiano? Nessuno fiatava più, nella cucina, dove era sceso un silenzio penoso. Poi, l’Ufficiale ed i Militari si scossero, misero la mano in tasca, e raccolta una piccola somma, la consegnarono al bimbetto seduto e se ne andarono senza dire parola.
Ma la loro missione non era finita; dovevano andare a scovare la distilleria clandestina di grappa, in Campilato. Arrivati sul posto, bussarono alla porta, ma non rispose nessuno. - Ehi, di casa, c'è qualcuno?
A quegli urli, sulla scala che portava al piano di sopra, si affacciò un giovane, seminudo, con una coperta sulle spalle.
- Qua - disse l’Ufficiale con voce di minaccia, - qua si fa delle grappa, vero? - Della grappa?— cascò dalla nuvole il giovane, —
Io, un po’ di grappa me la bevo di tanto in tanto. È lì , sul mobile…ed indicò la bottiglia, ripiena a metà.
— “Ecco! Qua ti ci volevo! L'avete fatta in casa, vero? E l’altra, dov’è?— Il giovane cambiava colore, sudava e tremava, sotto la coperta che si stringeva addosso. -L'altra quale? — Presto, dammi un bicchiere, che la devo sentire se è di quella casalinga! - disse l'ufficiale e presi alcuni bicchieri si dispose a fare lui ed i suoi militari, l'assaggio.
Tutti ne bevvero, e tutti convennero che era proprio di quella, fatta in casa, e nemmeno buona. - Ed ora, cosa avete da dire? Devo dare ordine di perquisire tutta la casa, o me lo dite voi dove nascondete il resto? - E cominciò un interrogatorio di terzo grado.
Il pover’uomo se ne stava tremante, poi si decise a parlare, sudato, come sotto il sole di agosto.
- Avete ragione, sì, me l'hanno data, fatta in casa, ma è solo quella lì che c'è rimasta; l'altra l'abbiamo bevuta già tutta, io la mi mamma, perché abbiamo il tifo, è già tanti giorni, abbiamo la febbre alta...La mi mamma l'ha più di 39°, e a me, sento che mi rimonta...E se non ci teniamo su con un po' di roba forte, non ci leviamo più le gambe...
A quelle parole, furono i militari a cambiar colore ed a guardarsi l'un l'altro smarriti, posando in fretta il bicchiere che tenevano in mano, cercando la secchia dell'acqua per risciacquarsi le mani e la bocca...Poi, velocemente, molto di più di quanto erano arrivati, se ne uscirono da quella casa, maledicendo in cuor loro l'autore, anonimo, della schifosa denuncia, e cercando di arrivare, al più presto possibile, al primo Pronto Soccorso, sperando in Dio di non essersi beccati nulla, dopo averci rimesso anche, la sommetta che avevano dato a quei poveri bambini, orfani e invalidi per una guerra della quale non ne sapevano neppure la ragione.

Gallicano, 27 Gennaio 1991

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giovedì 9 aprile 2026

La nuova Raccolta Differenziata

Un passo importante per l’ambiente del nostro Comune: il nuovo servizio di raccolta porta a porta in tutto il territorio comunale. 
A partire dal 1° Aprile 2026 entrerà in funzione il nuovo servizio di raccolta differenziata porta a porta potenziato, che coinvolgerà il centro abitato e tutte le frazioni del territorio comunale. 
Entro il 2026 questo modello sarà adottato anche in tutti gli altri comuni della Garfagnana. Si tratta di un cambiamento significativo nel modo in cui gestiamo i nostri rifiuti, soprattutto per le frazioni che fino ad oggi non avevano il servizio porta a porta. 



L’obiettivo è migliorare la qualità della raccolta differenziata, ridurre la quantità di rifiuto indifferenziato, ottimizzare la logistica e i trasporti, contribuire in maniera concreta alla tutela dell’ambiente e del decoro urbano. Con il nuovo sistema verranno elimi nati i cassonetti stradali, favorendo una raccolta più ordinata, controllata ed efficace. 
Il nuovo modello di raccolta consentirà di aumentare in modo significativo la quantità e soprattutto la qualità dei materiali avviati al riciclo. Carta, plastica, vetro, organico e altre frazioni potranno essere recuperati e reimmessi nei cicli produttivi, riducendo l’utilizzo delle discariche e l’impatto ambientale complessivo. 
Il traguardo minimo da raggiungere previsto dalle normative è: raggiungere e superare il 75% di raccolta differenziata di qualità. I costi per il solo smaltimento del rifiuto indifferenziato è in costante crescita, ed è sempre più difficile trovare impianti che lo gestiscono, costringendo le aziende dei rifiuti a portarli nel nord d’Italia con aumento di costi anche per il trasporto. Separare il vetro dal multimateriale leggero e raggiungere alti standard di qualità del rifiuto, ci consentirà di ricevere una remunerazione, per alcune tipologie di rifiuto, anziché dover pagare per smaltire. Un risultato di questo tipo, tuttavia, non può essere ottenuto solo attraverso l’organizzazione del servizio. Sarà fondamentale la collaborazione di tutti i cittadini. La raccolta differenziata è prima di tutto un gesto quotidiano di responsabilità civica: separare correttamente i rifiuti nelle proprie case significa contribuire concretamente alla salvaguardia del territorio in cui viviamo. 
Per accompagnare questa fase di cambiamento saranno messi a disposizione dei cittadini tutti gli strumenti necessari: la distribuzione dei kit per la raccolta, i calendari dei conferimenti e materiale informativo per facilitare una corretta separazione dei rifiuti. Il gestore del servizio (GEA) resterà a disposizione per fornire chiarimenti e supporto.

Maurizio Bacchini - L'Aringo n. 26 aprile 2026

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giovedì 2 aprile 2026

22 luglio 1956... una giornata in Pania!

Queste fotografie, datate 22 luglio 1956, raccontano una giornata speciale sulla Pania della Croce, con tappa al Rifugio alla Pania. Tra quei volti c’è un giovanissimo Picci.

Cambiano le persone, cambiano i tempi… ma la Pania è sempre lì!
















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