Visualizzazione post con etichetta Cashless. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cashless. Mostra tutti i post

venerdì 11 dicembre 2020

Cashback anche sul rifornimento di carburante


Il cashback è attivo anche sul rifornimento di carburante, una notizia che piacerà agli automobilisti che vedranno accreditarsi il 10% della spesa sostenuta tra l’8 e il 31 dicembre per l’acquisto di benzina, diesel, Gpl e metano. Naturalmente a patto di pagare con un bancomat o una carta di credito preventivamente registrata sul proprio profilo dell’app Io.

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante!

giovedì 3 dicembre 2020

Come ottenere il CASHBACK - rimborsi fino a 300 euro l'anno

COS’È IL CASHBACK


Con il Cashback, a partire dal 1 gennaio 2021, ottieni il rimborso del 10% sull’importo degli acquisti che effettui con carte o app di pagamento in negozi, bar e ristoranti, supermercati e grande distribuzione o per artigiani e professionisti. Non concorrono gli acquisti online. Non c’è un importo minimo di spesa ed è possibile ottenere rimborsi fino a 300 euro l’anno. Ogni 6 mesi, se effettui un minimo di 50 pagamenti ricevi il 10% dell’importo speso, fino ad un massimo di 150 euro di rimborso complessivo. Il rimborso massimo per singola transazione è di 15 Euro.

COS’È L’EXTRA CASHBACK DI NATALE
Dall’8 al 31 dicembre 2020, con l’Extra Cashback di Natale ti bastano 10 acquisti con carte di credito, carte di debito, Bancomat e Satispay per avere il 10% di rimborso, fino a un massimo di 150 euro che ti saranno accreditati nei primi mesi del 2021.

CHI PUÒ OTTENERLO
Puoi ricevere il Cashback e l’Extra Cashback di Natale se hai compiuto 18 anni e risiedi in Italia.
In famiglia, ogni componente maggiorenne può partecipare, e i rimborsi possono essere cumulati. Ad esempio, una coppia può ottenere solo a dicembre 2020 fino a 300 euro e raggiungere a fine 2021 un rimborso complessivo di 900 euro.

COME PARTECIPARE ALL’EXTRA CASHBACK DI NATALE
Per iniziare devi registrarti al Programma Cashback:



1. Assicurati di avere SPID (la tua identità digitale), se non lo hai richiedilo subito. Per ottenere SPID devi rivolgerti ad uno degli Identity Provider a tua scelta. 


In base al soggetto che scegli, puoi avviare la procedura di identificazione scegliendo tra diverse modalità quella per te più semplice. Vai su https://spid.gov.it/richiedi-spid e avvia la procedura di registrazione!
Sarai guidato dalle indicazioni che ti verranno fornite man mano durante la registrazione.
Maggiori informazioni su www.spid.gov.it
In alternativa, puoi utilizzare la Carta di Identità Elettronica (CIE 3.0) abbinata al PIN che hai ricevuto al momento del rilascio.

2. Scarica l’App IO: dopo aver scaricato e installato l’applicazione sul tuo smartphone o tablet, devi effettuare l’accesso tramite le tue credenziali SPID oppure con la tua CIE abbinata al PIN.
Maggiori informazioni su App IO.




In fase di registrazione al Cashback, dovrai inserire:
gli estremi identificativi di uno o più carte di credito, carte di debito, PagoBancomat o attivare il Cashback sul tuo account Satispay. Da gennaio sarà inoltre possibile inserire account Bancomat Pay e, a seguire, Apple Pay, Google Pay e anche altre tipologie di carte e app che aderiranno all’iniziativa.
il codice IBAN del tuo conto su cui vuoi ricevere i rimborsi.
La registrazione ti permette di maturare l’Extra Cashback di Natale e a partire dal 1 gennaio 2021, di maturare il Cashback 10% oltre a concorrere per il Super Cashback.
Dopo esserti registrato puoi procedere con gli acquisti, utilizzando esclusivamente gli strumenti di pagamento elettronici che hai inserito per partecipare al Programma Cashback.


QUALI ACQUISTI SONO VALIDI
Sono validi tutti gli acquisti in negozi, bar e ristoranti, supermercati e grande distribuzione o per artigiani e professionisti ad eccezione di:
  • gli acquisti effettuati online (es. e-commerce);
  • gli acquisti necessari allo svolgimento di attività imprenditoriali, professionali o artigianali;
  • le operazioni eseguite presso gli sportelli ATM (es. ricariche telefoniche);
  • i bonifici SDD per gli addebiti diretti su conto corrente;
  • le operazioni relative a pagamenti ricorrenti, con addebito su carta o su conto corrente.
COME SONO EROGATI I RIMBORSI?
Riceverai i rimborsi del Programma Cashback con un bonifico sull’IBAN che hai indicato in fase di registrazione o in un momento successivo.
Per ricevere l’Extra Cashback di Natale è necessario comunicare l’IBAN entro la fine di dicembre 2020.

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante!

Italia Cashless per incentivare l’uso di carte di credito, debito e app di pagamento

Rimborsi in denaro direttamente in conto corrente a favore degli aderenti che utilizzano strumenti di pagamento elettronici per acquisti di beni e servizi: condizioni, casi, criteri e modalità sono dettati dal Dm 156 del 24 novembre 2020.



Ambito soggettivo
Il rimborso è riconosciuto a soggetti maggiorenni residenti in Italia che utilizzano strumenti di pagamento registrati esclusivamente per acquisti effettuati fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte o professione. Al momento della registrazione sul l’app IO, l’aderente è tenuto a dichiarare la sussistenza di entrambe le condizioni.

Adesione
L’adesione avviene su base volontaria, registrandosi al programma con l’app IO oppure avvalendosi dei sistemi messi a disposizione da un issuer convenzionato, ed indicando il proprio codice fiscale e gli estremi identificativi di uno o più strumenti di pagamento elettronici dei quali ci si intende avvalere, oltre al codice Iban su cui verrà effettuato il rimborso.

Pagamenti elettronici
Il rimborso matura per tutte le transazioni effettuate, per il tramite di un dispositivo di accettazione, e quindi tramite Pos fisici, con carte di debito su circuiti internazionali e PagoBancomat, carte di credito e carte prepagate. Non concorre alla maturazione del credito l’acquisto effettuato via web perché non si realizza tramite dispositivo di accettazione fisico. Eventuali acquisti mediante l’utilizzo di app di pagamento digitale presenti su smartphone o altri gadget sono ammessi in ragione di una progressiva implementazione dei sistemi di raccordo tra l’identificativo univoco dell’aderente che effettua la transazione e il mezzo di pagamento utilizzato, mancando il numero identificativo della carta. All’avvio della fase sperimentale, è già possibile avvalersi ad esempio della app di Satispay, mentre da gennaio 2021 dovrebbe essere possibile maturare il rimborso anche con acquisti effettuati con altri gestori in mobilità.

Cashback
Nei tre semestri dal 1° gennaio 2021 sino al 30 giugno 2022, il rimborso viene attribuito agli aderenti in misura percentuale calcolata per ogni transazione. Per ciascun semestre devono essere state pagate elettronicamente almeno 50 transazioni. Il rimborso, corrisposto in misura pari al 10% dell’importo di ogni singola transazione, incontra due soglie di valore. La prima, legata al rimborso maturato per singola transazione, che non può essere superiore ai 150 euro: acquisti di valore superiore concorrono comunque sino a tale soglia. In secondo luogo, per singolo semestre il rimborso complessivamente erogato non può superare 1.500 euro. Sino al 31 dicembre 2020, il numero di transazioni richieste non deve essere inferiore a 10, restando ferme le altre due soglie di valore.



Supercashback
Oltre al rimborso ordinario, ai primi centomila aderenti che, in ciascuno dei semestri, abbiano totalizzato il maggior numero di transazioni regolate con strumenti di pagamento elettronici è attribuito un rimborso speciale pari a 1.500 euro.


Per maggiori informazioni: www.cashlessitalia.it

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante!

martedì 1 dicembre 2020

Lotteria degli scontrini: da oggi è possibile generare, in pochi secondi, il codice lotteria

Da oggi è attivo sul sito www.lotteriadegliscontrini.gov.it  lo spazio "Partecipa ora" dove puoi generare il tuo codice lotteria. Basta cliccare su "Partecipa ora" ed inserire il proprio Codice Fiscale.
Il codice così generato deve essere memorizzato o stampato e mostrato all'esercente al momento dell'acquisto.


Cos'è la lotteria degli scontrini?
È una lotteria nazionale e gratuita che parte il 1° gennaio 2021 e che prevede estrazioni e premi settimanali,mensili e annuali.
A partire dal 1° gennaio 2021 i tuoi normali acquisti - in contanti o senza - produrranno gratuitamente “biglietti virtuali” che ti consentiranno di partecipare alle estrazioni “ordinarie” ed alle estrazioni “zerocontanti”: se avrai pagato con strumenti di pagamento elettronico parteciperai ad entrambe.
L’esercente, nel momento in cui incassa il corrispettivo e rilascia lo scontrino (documento commerciale, non fiscale), ha l’obbligo di trasmettere i relativi dati (a fini fiscali) all'Agenzia delle entrate; gli stessi dati, se abbinati al codice lotteria dell’acquirente, consentono automaticamente la partecipazione alla lotteria.


Chi può partecipare alla lotteria?
Possono partecipare tutte le persone fisiche maggiorenni, residenti in Italia, che si siano procurati il codice lotteria e acquistino beni o servizi presso esercizi commerciali al minuto.
Puoi partecipare alla nuova lotteria sia pagando in contanti sia utilizzando carte di credito, carte di debito, bancomat, carte prepagate, carte e app connesse a circuiti di pagamento privativi e a spendibilità limitata.
In entrambi i casi potrai partecipare alle estrazioni ordinarie della lotteria degli scontrini; con gli acquisti effettuati tramite strumenti elettronici di pagamento parteciperai anche alle estrazioni zerocontanti che riservano premi sia a te che acquisti sia all’esercente.


Quali sono i premi in palio?
Per le estrazioni ordinarie sono previsti:
  • sette premi di 5.000 euro ciascuno per le estrazioni settimanali;
  • tre premi da 30.000 euro ciascuno per le estrazioni mensili;ù
  • un premio di 1 milione di euro per l’estrazione annuale.
Per le estrazioni “zerocontanti” sono previsti:
  • quindici premi da 25.000 euro ciascuno per il consumatore e quindici premi da 5.000 euro ciascuno per l’esercente, per le estrazioni settimanali;
  • dieci premi di 100.000 euro ciascuno per il consumatore e dieci premi di 20.000 euro ciascuno per l’esercente, per le estrazioni mensili;
  • un premio di 5.000.000 di euro per il consumatore e un premio di 1.000.000 di euro per l’esercente, per l’estrazione annuale.
Nel caso di estrazioni “zerocontanti”, lo scontrino estratto premia sia il consumatore, sia l’esercente.

Per maggiori informazioni visita il sito www.lotteriadegliscontrini.gov.it 

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante!

lunedì 2 novembre 2020

Lotteria degli scontrini, pronti via. Spendere e vincere in nove mosse

Tutte le regole sono state definite in vista della prima estrazione il 14 gennaio 2021. Necessario registrarsi per ottenere un codice personale da abbinare a ogni acquisto.


Per molti ma non per tutti. Dopo tre rinvii, la lotteria degli scontrini è pronta finalmente a partire. È già fissata la data della prima estrazione settimanale: il 14 gennaio 2021, giorno nel quale saranno premiati sia i consumatori che hanno pagato cash sia quelli che hanno utilizzato carte, bancomat e app di pagamento come Satispay, Google Pay, Apple Pay e tutti gli altri player presenti sul mercato delle transazioni digitali.

1.  Le spese non ammesse e chi non può partecipare

Non tutti gli acquirenti, però, potranno partecipare. La lotteria, infatti, esclude a priori gli acquisti con e-commerce, ma anche tutte le spese effettuate nell’'attività d’impresa o professionale. Inoltre sono escluse le spese che danno diritto a bonus fiscali (l’esempio più diffuso sono i medicinali). E per le prime estrazioni la strada della vincita sarà sbarrata anche per tutti gli acquisti in cui i consumatori hanno chiesto all’esercente la fattura invece dello scontrino. Alle esclusioni oggettive, si aggiungono anche quelle soggettive. La lotteria degli scontrini non sarà un gioco per ragazzi. In pratica, la partecipazione è preclusa per chi ha meno di 18 anni, che non potrà ottenere neanche il codice lotteria. Così come non potrà vincere lo straniero che viene a fare shopping in Italia perché la riffa di Stato è riservata solo ai residenti nel nostro Paese.

2.  Come si partecipa: la registrazione e il codice lotteria

Prima di ambire ai premi, sarà necessario dotarsi della chiave d'accesso alla fortuna. Dopo il confronto serrato che ha portato per ragioni di privacy a escludere la presentazione del codice fiscale, ogni consumatore potrà partecipare al gioco solo con il codice lotteria. Appena il portale (www.lotteriadegliscontrini.gov.it) lo consentirà, bisognerà registrarsi e si otterrà un codice lotteria (associato al codice fiscale ma che in nessun modo lo rivelerà) da stampare o memorizzare sul cellulare e da esibire ogni volta all’esercente per gli acquisti effettuati a partire dal 2021.
A sua volta, l’esercente deve registrare il codice lotteria prima di battere lo scontrino sul registratore telematico. In caso contrario, la spesa non darà diritto ad alcun biglietto virtuale.

3.  Gli acquisti e la generazione dei ticket

Sarà una lotteria ecologica e, seppur preclusa agli acquisti online, girerà prevalentemente sul web. I biglietti non saranno cartacei, ragione per la quale non sarà necessario conservare lo scontrino e accumulare carta a casa. Il sistema associa e memorizza la spesa effettuata con il codice lotteria. Quindi il sistema genererà virtualmente un ticket per ogni euro speso, mente al di sotto di questa cifra non si concorrerà a nessuna estrazione.
Il sistema genererà in automatico un ulteriore biglietto per le frazioni di euro superiori a 49 centesimi. Detto più semplicemente, chi paga per la colazione al bar 1,60 euro avrà diritto a due ticket di partecipazione. La soglia massima è individuata in mille euro, così chi spenderà ad esempio 1.100 euro avrà comunque non più di mille ticket. L'esercente è tenuto a trasmettere i dati relativi agli scontrini entro la fine della giornata di emissione o, in caso di impedimenti tecnici, comunque non oltre 12 giorni dall'emissione. Per le estrazioni si prenderà a riferimento il giorno in cui lo scontrino verrà acquisito alla banca dati della lotteria e non la data di emissione dello stesso.

4.  Le estrazioni e i premi per chi paga in contanti

La lotteria prevede estrazioni con premi differenziati per chi paga in contanti e chi usa strumenti alternativi. Più in particolare, le estrazioni ordinarie premiano solo i consumatori e prevedono:
ogni settimana sette premi di 5mila euro ciascuno;
ogni mese tre premi da 30mila euro ciascuno;
ogni anno un premio di un milione di euro.

5.  Le estrazioni e i premi per chi usa strumenti alternativi

Le estrazioni «zerocontanti», invece, prevedono:
ogni settimana quindici premi da 25mila euro ciascuno per il consumatore e quindici premi da 5mila euro ciascuno per l'esercente;
ogni mese dieci premi di 100mila euro ciascuno per il consumatore e dieci premi di 20mila euro ciascuno per l’esercente
ogni anno un premio di 5 milioni di euro per il consumatore e un premio di un milione di euro per l'esercente.
Quindi, la finalità antievasione è ulteriormente rafforzata perché l’esercente per concorrere ai premi, oltre a emettere lo scontrino, sarà tenuto ad accettare anche pagamenti tracciabili.

6.  Il calendario delle estrazioni: settimanali, mensili e annuale

Le prime estrazioni settimanali del 2021 saranno effettuate giovedì 14 gennaio fra tutti i corrispettivi trasmessi e registrati dal sistema lotteria dal 4 gennaio 2021 al 10 gennaio 2021 entro le 23:59.
Le estrazioni settimanali avverranno comunque sempre il giovedì, a meno che non sia un giorno festivo.
Le estrazioni mensili verranno effettuate ogni secondo giovedì del mese per gli scontrini trasmessi e registrati dal sistema lotteria entro le 23:59 dell’ultimo giorno del mese precedente. La prima estrazione mensile è in calendario per l'11 febbraio. Resta ancora da definire la data dell'estrazione annuale.

7.  La comunicazione al vincitore con raccomandata o Pec

Le vincite sono esentasse, quindi non soggette né alle imposte sui redditi né a quelle sui giochi. In pratica un premio pieno per chi sarà baciato dalla fortuna. Ma chi avvisa della vincita? Sarà l’agenzia delle Dogane e Monopoli (Adm) a informare i fortunati estratti con una comunicazione tramite raccomandata con avviso di ricezione o posta elettronica certificata (Pec) nel caso in cui l’acquirente abbia indicato tale indirizzo in fase di registrazione sul portale lotteria. Ma sarà possibile anche una comunicazione informale più veloce via sms se sarà stato indicato anche il numero di cellulare.

8.  L’incasso della vincita dal bonifico all’assegno

Come si incassa? Dalla ricezione della posta tradizionale o della Pec il vincitore avrà 90 giorni di tempo per scegliere come incassare la vincita. In ogni caso, Adm potrà effettuare il pagamento esclusivamente con bonifico bancario o, per i soggetti senza conto bancario, con assegno circolare non trasferibile.
Per incassare, è bene ripeterlo, non occorre esibire alcuno scontrino perché c'è già l’associazione virtuale al codice lotteria.

9.  Gli eredi dei vincitori e i premi non reclamati

Anche gli eredi di soggetti deceduti (che in vita hanno effettuato l’acquisto che dà titolo a partecipare alla lotteria) potranno riscuotere la vincita - per intero o in parte - dando prova della loro qualità di eredi.
Nel caso in cui i premi non saranno reclamati le vincite settimanali, mensili e annuali non attribuite formeranno un jackpot che sarà messo in palio con le estrazioni annuali.

Fonte: Il Sole 24 Ore - Marco Mobili e Giovanni Parente

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante!

lunedì 28 settembre 2020

Cashback e supercashback per la corsa a bancomat e carte di credito

Ristorno del 10% al contribuente che paga con strumenti tracciabili su base semestrale, con un tetto massimo di 3.000 euro.

In via di definizione, da parte del Governo, il piano di attuazione del c.d. “cashback”, ossia il meccanismo di restituzione di una percentuale della spesa sostenuta mediante bancomat, carte di credito ed eventuali altri strumenti di pagamento tracciati che venissero ricompresi nel perimetro.
In attesa del varo del decreto attuativo che formalizzerà la nuova disciplina, un primo quadro di massima arriva dalle anticipazioni che sono state date dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, convinto sostenitore di una misura che ritiene possa avere impatti significativi sulle abitudini di pagamento degli italiani, con finalità di contrasto al sommerso e di conseguente emersione di base imponibile e incremento di gettito per l’Erario.

Gli strumenti messi in campo dovrebbero essere sostanzialmente due: il “cashback vero e proprio” e una sorta di “supercashback” riservato, quale vero e proprio premio, per i 100.000 contribuenti che risulteranno essere quelli che, nel periodo di riferimento, avranno effettuato il maggior numero di transazioni con gli strumenti di pagamento tracciabili previsti nel decreto attuativo.

Per quanto concerne il “cashback”, si tratterà di un ristorno pari al 10% della spesa pagata con il bancomat, la carta di credito o gli altri strumenti di pagamento tracciabili previsti nel decreto attuativo. Il ristorno al contribuente del 10% sarà su base semestrale, con un tetto massimo di 3.000 euro, pari a 1.500 euro per semestre.
Attenzione però che, per evitare che possano bastare tre o quattro transazioni di importo significativo a raggiungere i tetti massimi di beneficio fruibile, dovrebbe essere prevista comunque la condizione dell’effettuazione, nel semestre, di un numero minimo di spese tracciate (pare dovranno essere almeno 50).

Per il supercashback dovrebbe contare solo il numero delle transazioni
Per quanto concerne invece il “supercashback”, la logica dovrebbe essere quella di un vero e proprio “concorso”: non conterà l’ammontare delle spese, ma solo ed esclusivamente il numero delle transazioni. I primi 100.000 contribuenti per numero di transazioni, nel semestre di riferimento, “vinceranno” 3.000 euro ciascuno.

Tanto la previsione del numero minimo di 50 transazioni nell’ambito del “cashback”, quanto la previsione stessa di un “supercashback” volto a “premiare” i 100.000 contribuenti che effettuano il maggior numero di transazioni con pagamenti tracciati rispondono evidentemente alla finalità di incentivare l’utilizzo del bancomat e della carta di credito (e degli altri strumenti di pagamento che saranno previsti dal decreto attuativo) proprio negli acquisti quotidiani della vita di tutti i giorni.

Le reali potenzialità di un “cashback” al 10% semestrale, nel far emergere il sommerso relativamente a transazioni dove il cedente o prestatore può rendersi disponibile a “scontare” pronta cassa un’IVA al 22%, paiono francamente limitate.
Appare tuttavia ben congeniato rispetto all’obiettivo di creare una abitudine all’utilizzo di bancomat e carte di credito per le spese di tutti i giorni e un conseguente effetto di fastidio, da parte del consumatore, nei confronti di quelle situazioni in cui tale utilizzo viene a vario titolo scoraggiato da parte degli esercenti (per i quali resta comunque aperto il legittimo fronte di preoccupazione legato agli aspetti commissionali su bancomat e carte di credito).

Da questo punto di vista, anche i 300 milioni di euro, che corrispondono ai 3.000 euro spettanti ai 100.000 contribuenti più assidui nell’utilizzare questi strumenti di pagamento, paiono francamente meglio “investiti” da parte dello Stato di tante somme disperse in mille rivoli e bonus di variegata natura che hanno contraddistinto gli ultimi concitati mesi dell’era COVID.

Per un giudizio definitivo e una valutazione complessiva sulla semplicità dei meccanismi, non resta che attendere l’emanazione del decreto attuativo.

Fonte: Eutekne - Enrico Zanetti

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante!

venerdì 25 settembre 2020

Stop al contante. Piano cashless e cashback

Il piano cashless allo studio del governo include anche un concorso a premi. 
Un meccanismo di premialità che possa spingere il cittadino a pagare tutto con carte e strumenti di pagamento, a partire dal caffè. Il piano prevede di riconoscere un premio di mille euro ciascuno per le prime 150mila persone che nell’arco di 6 mesi, dal primo dicembre 2020 (quando dovrebbe prendere il via il piano cashless) fino a fine maggio 2021 avranno effettuato il maggior numero di transazioni con carte e altri strumenti di pagamento. 
Tutto questo andrà ad aggiungersi al cashback che, stando a quanto già emerso nelle scorse settimane, prevede la restituzione del 10% delle spese sostenute (con rate semestrali) con questo tipo di transazioni per un ammontare massimo di 3 mila euro. Queste indicazioni sono ipotesi di partenza sulle quali sta lavorando il governo e che sono state illustrate nel corso dell’incontro avvenuto nei giorni scorsi tra il premier, Giuseppe Conte, e gli operatori di settore. Numeri e percentuali sono passibili di aggiustamenti ma l’impianto è quello tracciato. 
Il piano cashless farà perno sull’App Io della Pubblica Amministrazione. Per accedere al piano l’utente dovrà registrarsi: il codice fiscale sarà il veicolo principale per identificare il cittadino e le carte ad esso associate (le transazioni calcolate sono quelle cumulate tra le varie carte). Ogni componente di un nucleo famigliare può partecipare individualmente al cashback, per cui una famiglia di tre persone potrebbe avere un ritorno di 450 euro ogni sei mesi. La restituzione del 10 per cento delle spese avverrà con tutta probabilità sotto forma di cassa, con accredito su conto corrente (e per questo motivo va fornito l’Iban). Una precisazione è necessaria in merito al calcolo dell’ammontare sul quale si misura il cashback. La soglia massima dei 3 mila euro non è relativa alle effettive spese sostenute ma rappresenta un massimale. Questo è dato dalla sommatoria del valore economico che verrà dato ad ogni transazione: ad esempio, al pagamento del caffè per un euro potrebbe essere riconosciuto un valore di un centesimo. All’acquisto di un televisore per 500 euro potrebbe essere riconosciuto un valore di 50 euro. Tutto questo per fare in modo che il meccanismo premiale incentivi il numero delle transazioni, soprattutto quelle più piccole, e non il valore complessivo di una spesa. Sarebbe troppo semplice arrivare alla somma dei 3 mila euro comprando solo uno o due elettrodomestici costosi, per questo motivo è stato messo a punto un sistema più articolato, simile ai bollini per la raccolta punti sulla spesa. 
 Tutte queste indicazioni dovranno trovare una definizione di dettaglio nel decreto attuativo del decreto Agosto, che ha rilanciato il cashback. L’attesa è che esso possa essere emanato in tempi brevi, ad esempio nel corso del mese di ottobre. E questo perché, una volta pubblicato, dovrà essere implementato con l’ adeguamento delle infrastrutture tecnologiche degli operatori che gestiscono i pagamenti. Un’operazione che richiederà tempo.

Fonte: Il Sole 24 Ore

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante!

lunedì 30 marzo 2020

Lotteria degli scontrini

Da quando

Dopo anni di attesa, è previsto per il 1° luglio il debutto del concorso a premi per chi acquisita beni e servizi da esercenti che trasmettono online gli incassi e il «codice» esibito dal cliente. La nuova lotteria è stata prevista dalla legge di Bilancio 2017, che ne aveva programmato il lancio per l’anno successivo, poi prorogato al 2020 e, infine, con il Dl fiscale collegato alla Manovra (Dl 124/2019, articolo 20), spostato al prossimo luglio. A inizio marzo è arrivato il via libera del Garante della Privacy sulle regole per partecipare alle estrazioni.

Come si partecipa

Per partecipare alla lotteria, all’acquisto, il contribuente dovrà comunicare all’esercente il prop rio «codice lotteria» (al posto del codice fiscale, come previsto in precedenza) ottenuto in formato cartaceo o elettronico attraverso il «Portale lotteria» che sarà realizzato da Sogei per l’Agenzia Dogane e Monopoli.

Cosa c’è in palio

La lotteria degli scontrini metterà in palio, da luglio, tre premi mensili da 30mila euro l’uno (ai quali, dal 2021, dovrebbero aggiungersi sette premi settimanali da 5.000 euro l’uno). A fine anno ci sarà un’estrazione annuale per assegnare un premio un milione di euro. I premi della lotteria, come chiarito dal Dl fiscale (articolo 19), non concorreranno alla formazione del reddito del vincitore; inoltre le somme non sono assoggettate ad alcun prelievo erariale.

Premi speciali per chi paga chashless

Premi aggiuntivi per i consumatori che pagano con strumenti elettronici, inclusi quelli digitali, con un budget complessivo di 45 milioni di euro: attuazione demandata a uno specifico regolamento. Previsti anche «incentivi» premianti per gli esercenti che utilizzano strumenti telematici per memorizzare e inviare i corrispettivi giornalieri.

Possibilità di segnalare gli esercenti inadempienti

Il cliente avrà la possibilità di segnalare, in una sezione ad hoc sul Portale Lotteria, i casi in cui l’esercente si rifiuti di acquisire il codice lotteria: le segnalazioni potranno essere utilizzate da agenzia delle Entrate e Guardia di finanza per i controlli anti-evasione.

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante!