venerdì 26 febbraio 2021

Andrea Ziliani sui Trail della Garfagnana

Andrea Ziliani ci porta alla scoperta dei Trail della Garfagnana sui sentieri di Richard - Ridgeline: Grappa, Fiasco e Sambuca. Buona visione!

 

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mercoledì 24 febbraio 2021

Il mercato di Gallicano del mercoledì

Il mercato di Gallicano fu istituito nel 1679 ogni lunedì di ciascuna settimana. Al tempo, infatti, il paese era assai commerciale in quanto era attraversato dalla via Nazionale che metteva in contatto Gallicano con Lucca e con la Toscana.
Da molti anni il mercato si svolge il mercoledì. Queste alcune foto di oggi.






Foto del Comune di Gallicano,.

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venerdì 19 febbraio 2021

Donazioni di sangue: record dei Fratres di Gallicano


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La rocca di Trassilico occupa la porzione più elevata e scoscesa di un rilievo su cui è insediato l’insediamento omonimo, di origine alto medievale. Dell’antico palinsesto di strutture murarie, oggi ridotte a ruderi, resta parzialmente integro soltanto un torrione e parte delle murature perimetrali del fortilizio di età estense. Il sito, di eccezionale qualità paesaggistica, si apre verso Ovest alle vette Apuane e alla Versilia, mentre a Est si proietta in direzione della media valle del Serchio. La sua valenza strategica è stata pienamente riconosciuta per tutto il medioevo e parte dell’età moderna, e in particolare durante la dominazione estense, tra il XV e il XIX secolo, quanto ha costituito il caposaldo più meridionale dello stato, a tutela dei confini con Lucca e Firenze. La struttura superstite è liberamente accessibile e attrezzata per le visite, che consentono di esplorare un manufatto pluristratificato e non del tutto decifrato dai recenti scavi archeologici. 


Pasio Pasi, planimetria della Rocca di Trassilico (prima metà del XVII secolo)

Disegno di Pasio Pasi, veduta della Rocca di Trassilico (prima metà del XVII sec.)


I recenti scavi archeologici alla rocca di Trassilico hanno messo in evidenza un organismo complesso, edificato per fasi dalla datazione incerta. Ad alcuni resti murari appartenenti a un più remoto castello edificato nel XII-XIII si sarebbe poi aggiunto un torrione di forma esagonale sempre risalente al XIII secolo, ancora oggi leggibile da alcune tracce di impianto. Successivamente, quando la rocca passò sotto al controllo degli Este, l’intera struttura venne potenziata e ampliata, costruendo un nuovo fortilizio che inglobava parzialmente quello precedente. In seguito alla dominazione dei Lucchesi, gli Este attribuirono immediatamente a Trassilico una importanza strategica di prim’ordine, vista la sua posizione confinaria, e Borso d’Este elevò il borgo a capoluogo di Vicaria, con dieci comunità alle sue dipendenze ed è probabile che in questo periodo si affrontassero lavori di ristrutturazione edilizia. 
Un primo disegno della pianta della rocca che ci permette di riconoscerne l’assetto di forma irregolare, risale alla guerra del 1613 tra gli Este e i Lucchesi e fu redatta da Pasio Pasi, l’ingegnere militare fratellastro di Marcantonio Pasi, che continuò la tradizione del padre e del fratello impegnandosi al servizio dell’esercito estense, con una lunga permanenza in Garfagnana. A Pasio dobbiamo quasi certamente la più compiuta ristrutturazione dell’impianto perimetrale, con la riedificazione del torrione di forma circolare. Da allora in avanti non sono segnalati nuovi interventi e le sorti dell’edificio declinarono progressivamente fino a più recenti interventi di restauro e valorizzazione del manufatto nella rinnovata rete dei percorsi culturali legati al tema delle fortezze, promossa dalla Provincia di Lucca.

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Il Sindaco Saisi scrive al Presidente della Provincia per segnalare la sporcizia sulla Fondovalle

L'8 Febbraio scorso il Sindaco di Gallicano ha inviato la seguente lettera al Presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, confidando in un suo intervento per risolvere la questione sporcizia della Strada Provinciale 20 (la Fondovalle). Speriamo ci riesca a breve!




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“Calisthenics" agli Impianti Sportivi di Gallicano




Al fine di favorire l'attività fisica all'aperto in questo momento di pandemia, verrà presto installata questa attrezzatura "Calisthenics" presso gli impianti sportivi di Gallicano. E' pensata per essere primariamente utilizzata dai ragazzi delle nostre scuole ma anche, quando non utilizzata dalle scuole, dalla popolazione grazie alla collaborazione con l'Asd Impianti Sportivi. Investimento di circa euro 17.000 finanziati con fondi statali per Covid 19.

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domenica 14 febbraio 2021

Alpi Apuane - Monti di luna

Le Alpi Apuane protagoniste su Rai 2 nella trasmissione “Il Provinciale” di Federico Quaranta.

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sabato 13 febbraio 2021

ll Covid blocca il Palio di San Jacopo. Appuntamento al 2022


Anche per quest’anno, Gallicano e tutta la Valle del Serchio dovranno fare a meno dell’evento per eccellenza dell’estate: Il Palio di San Jacopo. 
La decisione di un nuovo rinvio, seguito a quello dello scorso anno, dopo che, nel 2018, era stata affermata la trasformazione della manifestazione in biennale, è stata presa con non poco rammarico dall’ente organizzatore, la Pro Loco di Gallicano. 
Con l’accordo del direttivo dei tre rioni protagonisti dello spettacolo unico nel suo genere, Borgo Antico, Bufali e Monticello, e la condivisione dell’amministrazione comunale, si è tornati a considerare la mancanza di condizioni di sicurezza, in tempi di pandemia sempre attiva, sia per quanto riguarda la preparazione dei carri e dei costumi per la sfilata, che comporta la riunione in gruppi di lavoro, sia per l’alto afflusso di spettatori in previsione. 
Del resto, la manifestazione ha sempre attirato migliaia di persone da tutta la Provincia, già dalla prima uscita, quest’anno prevista per il 17 luglio, per poi ampliare la platea nell’uscita ufficiale con l’aggiudicazione del "cencio", durante la serata di festeggiamenti per il Patrono, San Jacopo, il 25 luglio. Esaltanti risultati, che vanno a certificare l’indiscusso successo, sempre crescente, del colorato e coinvolgente spettacolo a cielo aperto, che miscela teatralità, sapienza interpretativa, manualità artigianale e partecipazione. Un’eccellente crescita che, purtroppo, deve fare i conti proprio con questa peculiarità, oggi determinante per il suo slittamento. 
Nell’annunciare il rinvio della 37esima edizione dello storico Palio di San Jacopo, come di tutti gli altri eventi correlati, come il premio speciale dedicato a Vanessa Simonini, il gruppo della Pro Loco esprime tutta il suo malcontento per lo spostamento previsto nel 2022. "Il Palio è aggregazione, è stare insieme – spiegano – è il frutto di giornate e nottate passate a lavorare, tutti insieme, nei capannoni dei carri e nelle sartorie dove nascono idee e abiti straordinari. É l’euforia delle feste in piazza, l’adrenalina delle staffette rionali. E proprio perché il Palio è condivisione e partecipazione, non è possibile pensare alla realizzazione di questa grande manifestazione in un periodo di emergenza e restrizioni, come questo. Il nostro augurio è che la prossima edizione del Palio, con i suoi colori, possa illuminare la fine di questo periodo buio".

La Nazione - Fiorella Corti

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mercoledì 10 febbraio 2021

È soggetta a Iva la cessione di una bici da parte dell’Asd

Un’associazione sportiva dilettantistica (Asd), in regime ex legge 398/1991, vende una bicicletta che aveva in carico. Deve applicare l’Iva sulla cessione con aliquota propria della bicicletta e versarla interamente? O, non avendola detratta, l’addebita ma non la versa? Oppure non assoggetta a Iva l’importo pattuito? 

La “vendita” di attrezzatura sportiva da parte dell’associazione sportiva dilettantistica costituisce attività commerciale. Di conseguenza, si applica l’Iva propria della bicicletta versandone però solo il 50 per cento, ex articolo 13, comma 5, del Dpr 633/1972.

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Via libera all’ecobonus su garage divenuto abitazione

È possibile fruire dell’agevolazione del 110% in caso di interventi di ecobonus eseguiti solo sulle pertinenze di immobili abitativi? Porto ad esempio il caso di un intervento su un garage di categoria C/6 o quello di un cambio d’uso di un garage C/6 che diventa abitativo A/3. 

Per quel che riguarda il primo esempio del quesito, il caso è stato trattato dall’agenzia delle Entrate con la circolare 30/E/2020 (risposta 4.1.1). In tale contesto, l’Agenzia ha affermato che un intervento trainante può essere eseguito anche su una pertinenza e beneficiare del superbonus indipendentemente dalla circostanza che l’intervento interessi anche il relativo edificio residenziale principale, purché tale intervento sia effettuato nel rispetto di tutti i requisiti stabiliti dall’articolo 119 del decreto Rilancio, Dl 34/2020. Inoltre, la circolare 24/E/2020 precisa che, in caso di interventi realizzati sulle parti comuni, la detrazione spetta anche ai possessori (o detentori) di sole pertinenze (come box o cantine) che abbiano sostenuto le spese relative a tali interventi. In relazione al secondo esempio proposto dal lettore, anche in questo caso la risposta è positiva. Sono ammesse al superbonus del 110% anche le spese sostenute per interventi realizzati su immobili che solo al termine degli stessi saranno destinati ad abitazione. Tale possibilità, tuttavia, è subordinata alla condizione che, nel provvedimento amministrativo che autorizza i lavori, risulti chiaramente il cambio di destinazione d’uso del fabbricato, in origine non abitativo, e che sussistano tutte le altre condizioni e siano effettuati tutti gli adempimenti previsti dalla norma agevolativa (risposta a interpello 562 del 27 novembre 2020).

Telefisco 2021

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lunedì 8 febbraio 2021

Salta l’ecobonus se il bonifico non «parla». In assenza della causale non scatta la ritenuta e viene escluso l’accesso al beneficio

Non spetta la detrazione del 50-65% delle spese per gli interventi di riqualificazione energetica, qualora il pagamento sia stato eseguito mediante bonifico bancario “non parlante”. Lo ha stabilito la Ctr Lombardia 1281/26/2020 (presidente Nocerino, relatore Crisafulli). 
Il contribuente aveva effettuato il pagamento delle spese con bonifico, ma senza indicare la norma agevolativa, per cui non era stata applicata la ritenuta dell’8% sulle somme bonificate, prevista dall’articolo 25 del Dl 78/2010. Il Fisco aveva quindi recuperato la detrazione, con cartella di pagamento, tempestivamente impugnata. I giudici lombardi hanno ricordato alcuni documenti di prassi secondo cui l’indicazione di una norma differente, ad esempio di quella per le ristrutturazioni edilizie, non compromette la fruizione della relativa detrazione, visto che in entrambe i casi viene comunque applicata la ritenuta dell’8% da parte degli istituti di credito (circolare 11/E/2014, risposta 4.5, e Faq delle Entrate del 20 gennaio 2015). 
Un errore che invece - scrive il collegio di merito - richiede necessariamente la correzione, pena la nullità dello sconto fiscale, è quello del cosiddetto bonifico ‘‘non parlante”, vale a dire quando sul bonifico viene dimenticata la causale: l’assenza di quest’ultima non permette di effettuare la ritenuta e automaticamente preclude la concessione del bonus. In tal caso, quindi, l’unica soluzione percorribile è quella di far presente l’errore alla ditta, chiedere il rimborso di quanto già pagato, e fare un secondo versamento con un nuovo bonifico. 
A tali conclusioni - che risultano in linea con la prassi in materia (risoluzione 55/E/2012) - occorre però aggiungere che, se non è stato possibile ripetere il bonifico, la detrazione spetta comunque se il contribuente è in possesso di una dichiarazione sostitutiva di atto notorietà rilasciata dall’impresa, con la quale quest’ultima attesta che i corrispettivi accreditati a suo favore sono stati correttamente contabilizzati ai fini della loro imputazione nella determinazione del reddito (circolare 43/2016).

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martedì 2 febbraio 2021

A Gallicano i F.lli Puppa inaugurano il primo distributore automatico di biomasse sfuse (DAb)


Da oggi anche nel comune di Gallicano, in provincia di Lucca, è presente di un distributore automatico di biomasse sfuse. I Fratelli Puppa, titolari di un’azienda leader nel settore edilizio e nella vendita di stufe a pellet, caminetti e caldaie, hanno installato il primo DAb della Toscana. 
Francesco Puppa così racconta: «Trattando in negozio anche la vendita del pellet, il DAb ci è sembrato un investimento molto interessante e ci ha colpito principalmente la sua utilità sul territorio in quanto va ad aiutare, soprattutto in questo particolare periodo storico, le fasce più deboli. Infatti, presso il distributore, aperto 24 ore su 24, è possibile acquistare il pellet a prezzi competitivi anche in esigue quantità: un beneficio per chi, come le persone più anziane, non può caricarsi di grossi pesi e non può permettersi investimenti importanti per bancali interi. Inoltre il DAb ha un’anima green che si sposa con la nostra filosofia: il grande vantaggio di limitare l’utilizzo dei sacchetti di plastica permette di salvaguardare l’ambiente anche grazie al riciclo del packaging. Ma non è tutto: oltre ad erogare il pellet, il nostro distributore, collocato nell’ampio parcheggio di una zona di passaggio, include anche la casetta dell’acqua potabile, liscia e gassata, a un prezzo competitivo». 

Roberto Carletti, rappresentante per la Toscana dell’azienda Guglielmetti s.r.l. che da anni opera nel settore del vending, ricorda: «La macchina sta ricevendo grandi consensi perché la popolazione ha compreso appieno la sua utilità: il DAb non rappresenta solo un passo avanti verso una politica volta all’eco-sostenibilità, ma si rivela un’opportunità di business per commercianti e imprenditori in quanto è un investimento che porta innegabili vantaggi fiscali per chi decide di installarlo. Infatti, il distributore si ripaga in pochi mesi con la vendita del pellet e le agevolazioni sono molto importanti: per effetto del decreto Industria 4.0 si ha a disposizione un credito di Imposta pari al 50% che può essere detratto direttamente da INPS, IVA, IRPEF, IRAP, IRES». 

Presente all’inaugurazione il sindaco di Gallicano, David Saisi, che ha così commentato: «Abbiamo ricevuto numerosi riscontri riguardo a questa interessante iniziativa che s’inserisce a pieno titolo nel percorso avviato dalla nostra amministrazione che ha sempre promosso la sostenibilità ambientale e la tutela del territorio. Gallicano, infatti, è un paese attento e sensibile alle tematiche ecologiche: stiamo ottenendo buoni risultati con la raccolta differenziata porta a porta e, tra le tante iniziative, quest’anno abbiamo aderito all’app Junker che, attraverso smartphone o computer, fornisce informazioni sulla raccolta differenziata, indica dove conferire i rifiuti e gli imballaggi dei vari prodotti e aggiorna su tutte le attività del comune. Questo servizio è utile non solo agli abitanti del paese, ma anche ai turisti che periodicamente visitano o soggiornano nel nostro territorio». 

All’evento ha partecipato anche Mario Puppa, Vicepresidente della commissione Sviluppo rurale della regione Toscana: «Questo progetto di carattere imprenditoriale è in linea con i programmi che la regione da sempre porta avanti, soprattutto per quel che riguarda le politiche legate alle questioni ambientali, oggetto di un’attenzione particolare soprattutto nella zona della Garfagnana così ricca di boschi e foreste. In Garfagnana, infatti, già diversi comuni hanno installato centrali di teleriscaldamento funzionanti con biomasse di legno che possono servire porzioni di paese e sono collegate a una rete che nel tempo è cresciuta molto perché il territorio è sensibile all’uso di tale combustibile. Ecco perché molte delle iniziative future, dirette a sfruttare meglio le nostre foreste magari accorciando la filiera del legno per ridurne i costi di trasporto, sarebbero un elemento di arricchimento e un impulso alla già forte vocazione ambientale e turistica della regione».

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