venerdì 24 maggio 2019

giovedì 23 maggio 2019

Garfagnana, terra di Cammini


Accanto alle classiche “uscite” in montagna e alle escursioni in natura alla scoperta di flora e fauna, negli ultimi anni si è andato affermando il fenomeno dei “cammini”: lunghi viaggi a piedi su itinerari culturali, in cui la sera si fa tappa presso strutture ricettive (ostelli, B&B, piccoli alberghi etc.) per ripartire il giorno dopo e percorrere un’ulteriore tappa di 15-25 km circa.

Nate inizialmente come pellegrinaggi religiosi, con lo spirito di ripercorrere gli itinerari devozionali medievali, oggigiorno esperienze come il Cammino di Santiago de Compostela o la Via Francigena non sono più patrimonio esclusivo dei fedeli, ma si sono evoluti in una forma di turismo lento e responsabile sulle direttrici che hanno costituito le arterie di comunicazione per tutto il Medioevo e le prime fasi dell’età moderna, contribuendo a creare la fisionomia paesaggistica e culturale dell’Europa.

Il “Camino de Santiago” resta un vero e proprio fenomeno: sulle sue diverse varianti, lungo percorsi che attraversano Francia, Spagna e Portogallo, attualmente la città galiziana di Santiago de Compostela attira circa 325 mila camminatori all’anno provenienti da tutto il mondo. Ma, accanto a questa “classica”, in tutta Europa si vanno sviluppando numerosi altri itinerari — alcuni con una forte componente storica, altri a prevalente sfondo devozionale — che stanno gradualmente guadagnando attenzione, pur con numeri più bassi, che però sono in forte e costante crescita, anno dopo anno.

Alla base del successo di questi “cammini” stanno numerosi elementi: il fascino di ripercorrere itinerari ricchi di passato e tradizione; la possibilità di attraversare paesaggi agro-silvo-pastorali spesso molto suggestivi; l’idea di viaggiare lentamente e senza fretta con ritmi diversi e più naturali rispetto alla frenesia della vita contemporanea; l’incontro con borghi antichi dove è possibile mangiare e pernottare; senza dimenticare l’interesse enogastronomico per i prodotti locali e la “facilità” tecnica dei percorsi che, a parte alcuni tratti montani, si svolgono in genere in zone relativamente antropizzate e risultano ben segnalati, non presentando problemi per l’orientamento anche dei camminatori meno esperti.

La Toscana è una terra di cammini. Lo è, anzitutto, per vocazione storica: una delle tre mete di pellegrinaggio medievale — accanto alla già citata Santiago sulla costa atlantica della Spagna e alla lontana Gerusalemme — era infatti proprio Roma. E per coloro che dall’Europa nordoccidentale — in particolare dalle attuali Gran Bretagna e Francia — dovevano recarsi a Roma… la Toscana era un passaggio obbligato.



In Garfagnana ed in particolar modo nel nostro comune passano diversi “cammini”:
il Cammino Italiano de Santiago de Compostela, le Chemin d’Assise e la Via del Volto Santo.
Il primo va da Pistoia, capitale italiana del culto jacopeo, a Genova e prosegue fino ad Arles dove continua, per la Via Tolosana, il Cammino franco-spagnolo di Santiago de Compostela. Da Pistoia, Pescia, sale alle Pizzorne, Corsagna, Ponte del Diavolo, la Cune, Motrone, Vallico Sotto, Gallicano, Castelnuovo, Camporgiano, Piazza al Serchio, Tea, Codiponte, Fosdinovo, Sarzana, Cinque Terre, Genova.
La meta di questo cammino è appunto il santuario di Santiago di Compostela, presso cui ci sarebbe la tomba dell'Apostolo Giacomo il Maggiore.

Le Chemin d’Assise va da Vezelay (piccolo comune francese della Borgogna dove si è insediata la prima comunità francescana) ad Assisi.
Nell’area garfagnina si sviluppa lungo le Apuane, da Equi Terme a Isola Santa, Vergemoli, Trassilico, per giungere a Borgo a Mozzano e proseguire per la Val di Nievole fino ad Assisi.
Il cammino è segnalato con degli adesivi arancioni con un Tau ed una colomba che indica la direzione posizionati sui pali dei cartelli stradali, sui guard rail e in prossimità degli incroci.

La Via del Volto Santo, conosciuta anche come Via Francigena di Montagna, è una storica via che da Pontremoli, passando dalla Lunigiana e dalla Garfagnana, permette di raggiungere Lucca, importantissima meta del pellegrinaggio medievale per la devozione al Volto Santo, il crocifisso ligneo che la leggenda definisce un’immagine acheropita, esposto nella cattedrale di San Martino a Lucca.
Il Tempietto che custodisce il crocifisso detto Volto Santo di Lucca fu eretto nel 1484 da Matteo Civitali grazie al mecenate Domenico Bertini, nato a Gallicano nel 1417, il cui stemma – un gallo che becca da una spiga – compare sulla facciata esterna della costruzione.
La tradizionale Via del Volto Santo diventa anche Trail Unsupported Bike Adventure, con un evento ciclistico, organizzato dalla Garfagnana EPIC ASD, che si terrà il prossimo 28 settembre.

Tutte le info su www.voltosantotrail.com


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Descrizione percorso Garfagnana EPIC 2019

La Garfagnana Epic 2019 si presenta con un percorso tecnico e variegato che si sviluppa per circa 160 km e 6000 metri di dislivello, con località inedite e lungo panorami che sempre emozionano.



Giorno 1 
Il punto di partenza dell’evento, come da consuetudine, è il paese di Gallicano. Per strada asfaltata, attraversata la località “la Barca”, si prosegue fino a raggiungere l’abitato di Fiattone, da qui continuando per strada sterrata attraverso i paesi di Perpoli e Palleroso si raggiunge il centro di Castelnuovo di Garfagnana attraversando Piazza Umberto I, la piazza principale dominata dalla celebre Rocca Ariostesca che prende il nome dall’illustre scrittore Ludovico Ariosto che, nel XVI secolo, vi trascorse alcuni anni in qualità di Governatore della Provincia estense della Garfagnana. 
Attraversate le frazioni di Torrite e Cerretoli si raggiunge Stazzana, la cui vista privilegiata sull’Omo Morto da una parte e dell’intera Garfagnana dall’altra farà da compagnia nel breve tratto di portage necessario per raggiungere il primo ristoro di giornata. Alternando un tratto di strada asfaltata e strada sterrata lungo una bella e ombreggiata faggeta, si raggiunge Maestà del Tribbio, dove ha inizio un sentiero, a tratti tecnico e lungo il quale è necessario prestare un elevato livello di attenzione, che raggiunge il lago di Vagli, il bacino idroelettrico più grande della Toscana, famoso per la presenza del paese sommerso di Fabbriche di Careggine. 
Attraversato il caratteristico ponte a funi sospese, la strada torna a salire fino a Campocatino, un luogo ai piedi del Monte Roccandagia tra i più belli e suggestivi delle Apuane, con il grande prato originatosi da un antico bacino glaciale. All’interno dell’Oasi di Campocatino sarà nuovamente necessario un breve tratto di portage, al fine di raggiungere un’altura panoramica dalla quale si sviluppa un divertente e tecnico sentiero che conduce al paese di Gorfigliano, sede del secondo ristoro di giornata. A
 seguire, per la prima volta, la Garfagnana Epic sconfina in terra di Lunigiana, transitando per Ugliancaldo, caratteristico paesino abbarbicato sul crinale a dominio delle Valli del Lucido e del Tassonaro. Seguendo in discesa il sentiero CAI 181 si raggiunge Pieve San Lorenzo. Ad attendere gli epici l’ultima fatica di giornata, una salita ininterrotta tra gli ulivi prima e fra i castagni poi, con la compagnia sullo sfondo delle Alpi Apuane Nord-occidentali, che conduce al Monte Argegna con il suo caratteristico Santuario della Madonna della Guardia. 
Il primo giorno della Garfagnana Epic 2019 giunge così al termine dopo 72 km e 3200 mt di dislivello positivo. 

Giorno 2 
Il secondo giorno della Garfagnana Epic parte alla conquista del Monte Tondo, detto “Tetto della Garfagnana” con i suoi 1750 metri di altezza. Lungo i sentieri CAI, che inizialmente attraversano una faggeta e successivamente costeggiano le pendici del Monte Scalocchi e del Monte Ischia, si raggiunge il Passo di Pradarena, valico dell’Appennino Tosco – Emiliano che separa la Toscana dall’Emilia Romagna ed in particolare la Provincia di Lucca da quella di Reggio Emilia. 
Da qui, dopo il primo ristoro di giornata, si percorre la strada forestale per circa 2 Km fino al Passo della Comunella, posto a 1.619 m. slm e il sentiero CAI 639 in direzione Lama Rio Re. 
Il sentiero si presenta praticabile ed agevole per circa 1,5 Km, dopodiché inizia un tratto di circa 1Km ove può essere necessario e consigliato, a causa della pendenza del terreno sconnesso, scendere dalla sella e spingere la bici. Proseguendo per Lama di Mezzo, lungo il sentiero CAI 633, si giunge alla strada forestale Presa Alta – Lamalite, che verrà percorsa attraversando una bellissima vallata incastonata fra le cime più alte dell’Appennino settentrionale. 
Da segnalare in questo scenario il Monte Cusna (mt. 2121), la cima più alta dell’Appennino Reggiano ed il Monte Prado (mt. 2054), la vetta più elevata della Toscana. Immersi in questo suggestivo scenario naturale, si superano i Passi di Lama Lite e delle Forbici e seguendo un divertente sentiero si scende fino a raggiungere il secondo ristoro di giornata. 
Da località Terrarossa si continua a scendere lungo il sentiero detto “Dh”, sede di uno dei primi campionati italiani di specialità agli inizi degli anni ’90. Su tale sentiero hanno gareggiato due leggende del gravity italiano come Bruno Zanchi, il vincitore, e Davide Sottocornola, che qui disputava la sua prima gara Dh. Si raggiunge il borgo murato di Castiglione di Garfagnana ed il suo splendido Castello, da qui si scende nuovamente a Castelnuovo di Garfagnana per risalire fino a Grottorotondo, monte ai piedi delle Panie, teatro di varie battaglie nel corso della seconda guerra mondiale, costeggiando le fortificazioni della Linea Gotica, a tutt’oggi visibili lungo questo tratto di sentiero. 
Percorsa l’ultima discesa e superato il paese di Vergemoli si giunge a Gallicano, dove ha termine la 5° edizione della Garfagnana Epic, la due giorni in mountain bike che rappresenta sempre un’ esperienza unica, anche per i bikers veterani che hanno preso parte alle precedenti edizioni. La Garfagnana Epic non stanca o meglio non delude mai.

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Racconta la tua avventura e vinci con #EpicFoto



Tutti gli iscritti alla Garfagnana EPIC possono partecipare gratuitamente al concorso fotografico #EpicFoto inviando a info@garfagnanaepic.com le foto più significative dell’itinerario (max 4) entro il 9 giugno 2019. 
Le foto verranno pubblicate online sul sito internet www.garfagnanaepic.com e sulla pagina Facebook. Una giuria qualificata decreterà la classifica finale. 

Premi: 
1° Weekend per 2 persone HOTEL LA LANTERNA 
2° 2 giornate al mare al BAGNO ALOHA VIAREGGIO per 4 persone 
3° Cesto prodotti tipici “GARFAGNANA COOP”

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mercoledì 22 maggio 2019

martedì 21 maggio 2019

Garfagnana EPIC MAP 2019

E' iniziata la distribuzione della “Garfagnana EPIC MAP 2019”.



Oltre al tracciato del 2019 abbiamo selezionato, in collaborazione con Garfagnana MTB Sharing, altri 4 percorsi ideali per la MTB. Ad ognuno di questi è associato un codice QR che vi permetterà di accedere alla descrizione dell’itinerario, alle foto ed alla traccia GPS. 

 Ringraziamo Paola Pedreschi e Sara Greco per il prezioso aiuto e tutti gli sponsor. 

 L’EPIC MAP 2019 può essere ritirata presso l’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica (IAT) in Piazza delle Erbe a Castelnuovo di Garfagnana.

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domenica 19 maggio 2019

Il Gallicano vola in seconda categoria

Il Nardini è bianconero: a termine di 90 minuti di lotta, il Gallicano trionfa la finale playoff e conquista la Seconda Categoria. Un intero paese in festa: un numeroso pubblico di fede bianconera ha spinto la squadra verso l’impresa a Castelnuovo, terminata con il 2-1 sull’Atletico Castiglione. 
Ad aprire le danze è stato il solito Brucciani, che dopo appena 9 minuti ha portato la squadra di Salotti in vantaggio. L’Atletico Castiglione, outsider dei playoff, non si è mai arreso: i leoni hanno agguantato il pareggio al 18’ con la rete di Bravi. 
Ma è la giornata del Gallicano: l’eroe della giornata è Gaspari che, subentrato dalla panchina, ha regalato la vittoria e la promozione in Seconda Categoria con il suo sigillo al 42’ del secondo tempo. 
Il Gallicano centra così il salto di categoria: un risultato più che meritato, a termine di un campionato concluso al secondo posto ed in lotta fino all’ultimo per la vetta. Finisce tra gli applausi il sogno dell’Atletico Castiglione: i leoni, imbattuti dal lontano 16 febbraio, cadono sul più bello chiudendo la finale in dieci uomini.



GALLICANO: Alcesti; Salotti, Fontana, Bertucci F., Taddei, Bacci, Angelini (Martinelli), Benedetti, Franchi M. (Gaspari), Maiorano, Brucciani. A disp.: Franchi P., Giannecchini, Peccioli, Shehu T., Pollacchi, Shehu E., Viviani. All. Salotti

ATLETICO CASTIGLIONE: Giannotti; Magagnini, Lucchesi, Tagliasacchi D., Giuntini, Martinelli, Bravi, Martinelli M., Sarti, Lupetti L., Pucci. A disp.: Vecchi, Zarrella, Panzani, Friz, Lupetti A.,Rossi, Cecchi, Piacentini, Frediani. All. Davini

ARBITRO: Federico Bertini

MARCATORI: 9’ pt Brucciani, 18’ pt Bravi, 42’ st Gaspari

NOTE: Espulso Lucchesi F.


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sabato 18 maggio 2019

Abbattuta la "casa della Fedelina"

Stamani, 18 maggio 2019 è stata abbattuta "la casa della Fedelina" in Via Serchio.



Vi ricordate la Signora Fedelina? Lei e sua sorella Irene, erano nominate, “le giustine” almeno cosi sentivo dire. Più volte ho avuto occasione di bussare a quella porta perché mia mamma mi mandava da loro a consegnare un pezzo di stoffa di lino per essere disegnato, che poi avrebbe lei stessa ricamato, destinato al mio “corredo”. 
Penso che tanti corredi siano nati in quella casa, fra le mani e le tante idea creative di quelle donne. Erano molto brave a ricamare ed a realizzare tanti altri lavori fatti a mano. 
A me l’Irene ha insegnato a fare il punto di rilievo sui lavori a maglia. Anche la loro sorella, Suor Ferdinanda, che abitava nel Convento nel centro storico era rinomata per la sua bravura a fare i “rammendi”...... i Rammendi “invisibili”. 
La Fedelina era una signora molto religiosa e amante della natura, la “palodina” era il suo regno. Costudiva una stalla con 2 mucche, regalava il latte, e un noto macellaio del paese comprava il bestiame per commerciarlo nella sua “bottega”. I clienti compravano volentieri quella carne perchè venivano allevate con mangime genuino. Lei era molto convinta che i campi erano da usare solo per coltivare, perchè dovevano “dare da mangiare” e non per costruire. Una volta bastava avere un campetto per essere una “benestante”. 
 È evidente che questa donna non aveva il “senso dell’ordine” e poco interesse per la sua abitazione. Era conosciuta da tutti per le sue maniere un pò “weired” e di mentalità “diversa” però sono sicura che la ricorderemo con affetto.

Emma Saisi (Gruppo Facebook Gallicano News)

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mercoledì 15 maggio 2019

lunedì 13 maggio 2019

Associazione Cittadini Virtuosi, un legame che unisce uomini e terra



In ogni piccolo comune, e forse anche in città ma non mi è dato saperlo, vivono cittadini volenterosi che fanno quei piccoli lavori in aiuto alla comunità. A Gallicano si chiamano cittadini virtuosi, e per poter operare meglio si sono raggruppati in un’associazione. Si è costituita legalmente con tanto di statuto nel marzo 2017 principalmente per gestire in modo legale gli orti comuni.

Il bellissimo progetto, nato da un’idea dell’amministrazione Saisi, sta riscuotendo notevole successo e i cittadini virtuosi hanno consentito a tanti altri abitanti di riscoprire il legame con la terra, l’autoproduzione agricola e il gusto di mangiare prodotti e piatti a km0 e allo stesso tempo di restituire il valore all’agricoltura. Poi c’è la parte sociale che oltre a tutelare i prodotti tipici del nostro territorio, coltivandoli in purezza, come il grano nano di Verni, il cavolo di Trassilico, il fagiolo fico, i fagioli giallorini, diventa fattoria didattica per la scuola, insegnando la base dell’agricoltura e il fascino della semina agli scolari.
Quest’anno l’associazione dei cittadini virtuosi ci ha anche regalato momenti di allegria e tavolate imbandite con i prodotti coltivati.
Alla grigliata dell’Orto Sociale, tenutasi in agosto abbiamo potuto avere di contorno alla “ciccia” le genuine verdure dal sapore vero. Tante le iniziative per far conoscere le nostre prelibatezze, dalla Polenta in piazza con il granturco nano di Verni in ottobre, alla Mondinata, al rapino day di novembre.
Tutte le feste sono state organizzate con prodotti dell’orto sociale e con i prodotti degli esercizi commerciali, dal Bar Sport, a Vino e Bollicine, dalla Rosticceria al Bar Centro Storico, dalla Pizzeria Ale al Bar Jolly: anche questo è un modo per sponsorizzare il nostro territorio, valorizzando le tradizioni e i prodotti tipici. Anche per la Fiaccolata della Valle l’Associazione ha partecipato in collaborazione con il Macello Cavani e il Panificio Brogi offrendo panini con il medaglione e cipolle, e con il Baretto per i tagliarini. Il presidente dell’Associazione è Palmiro Valdrighi ma l’anima vera che insegna, coltiva e progetta è Loriano Biagioni, è lui il “fattore” dell’orto, è lui che ha sulle spalle l’appezzamento sociale degli Orti in comune, è lui che ha ricevuto gli alunni dell’Istituto Comprensivo svelando i segreti che ogni coltivatore ha.

Loriano Biagioni
Altre iniziative si aggiungeranno prossimamente e non solo legate all’orto. Comunque ci auguriamo soprattutto che l’associazione possa continuare a salvaguardare la tradizione ortolana-contadina del nostro territorio che rimane l’unica cultura che si impara sudando.

Antonella Cassettari - L'aringo n. 16 - Dicembre 2018

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Escursione sul Monte Croce in MTB

Anche con un maggio pazzerello, la classica uscita sul Monte Croce (vedi tutti i post) a vedere la fioritura delle giunchiglie non poteva mancare!



0,0 - Gallicano
8,4 - Fornovolasco
14,6 - San Pellegrinetto
16,5 - Inizio strada Cortevecchia
20,2 – Pioppo inizio Sentiero Cai 135
21,3 - Il Termine inizio Sentiero CAI 108
23,0 - Monte Croce
24,5 - Il Termine inizio Sentiero CAI 135
26,5 – Alla Margine
27,3 - San Pellegrinetto
27,8 - Gallatoio
29,4 - Vispereglia
33,0 - Camperano
33,6 - Trombacco
39,1 - Gallicano.














Clicca qui per vedere tutte le foto.

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domenica 12 maggio 2019

Il Gallicano conquista la finale di Playoff

Il Gallicano vince 2 a 1 contro il Filecchio e guadagna la finale di Playoff al Nardini di Castelnuovo sabato 18 maggio alle ore 16 contro l'Atletico Castiglione.
In gol il capitano Nicola Benedetti ed il bomber Lorenzo Taddei.




Gallicano: Alcesti,Salotti Nicholas, Fontana, Bertucci, Taddei, Bacci, Angelini, Benedetti, Franchi Matteo(Martinelli), Maiorano, Brucciani (Shehu).
A disp.: Peccioli, Franchi Pietro, Guaspari, Giannecchini Emanuele, Pollacchi, Viviani, Catoni 
All. Salotti Maurizio 

Filecchio Fratres Calcio: Giannecchini Daniele, Guazzelli (Casillo Andrea), Balsotti (Kone), Mazzanti, Romiti, Casillo Marco, Costantini, Cecchini, Paolini, Saisi (Passini), Cardosi Massimo.
A disp.: Orlandi, Cardosi Paolo, Giannecchini Marco, Notini, Parducci 
All. Bonini 

Arbitro: sig. Martinelli - Assistenti: Guidotti e Biagioni 
Marcatori: 5' Benedetti (G), 59' Taddei (G), 68' Paolini rig. (F).

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Il finale della Garfagnana EPIC 2019

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L'inno di Gallicano C'è - elezioni amministrative 2019

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Un passo avanti per la Comunità - David Saisi Sindaco


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martedì 7 maggio 2019

Campionato al vertice per il Gallicano. Sabato semifinale dei playoff contro il Filecchio

Il Gallicano conclude il campionato con un meritatissimo secondo posto e si qualifica ai playoff.

Queste le parole di Mister Rocca a inizio campionato: "l'obiettivo minimo della stagione è l'approdo ai play off, consapevole comunque che altre squadre ugualmente attrezzate saranno protagoniste del campionato, insieme al Gallicano. 
Ovviamente noi ci proveremo fino alla fine, orgogliosi di aver riacceso un po’ di passione nelle persone che non ci fanno mai mancare il supporto del tifo. E per una squadra giovane come la nostra, con tanti cambiamenti dall'ultimo anno, sentire la fiducia dell'ambiente è un fattore importantissimo".

Obiettivo centrato!!



Sabato 11 maggio alle ore 16 allo Stadio Comunale "Silvio Toti" si giocherà la semifinale contro il Filecchio Frates.


Questi i risultati del campionato che ha visto il Gallicano sempre al vertice:

1 - Gallicano - Montuolo Nave 1-0 (Bertucci)
2 - San Lorenzo Calcio - Gallicano 1-2 (M. Franchi, Taddei)
3 - Morianese - Gallicano 1-5 (Taddei, M. Franchi, M. Franchi, Taddei, Pennacchi)
4 - Gallicano - Spianate Calcio 2-1 (Brucciani, Taddei)
5 - San Salvatore Montecarlo - Gallicano 3-1 (Giannelli)
6 - Gallicano - New Team S.g. 0-0
7 - Coreglia 2018 - Gallicano 3-4 (Benedetti, Bertucci, Taddei, M. Franchi)
8 - Gallicano - Santanna 3-0 (Brucciani, Brucciani, Taddei)
9 - Ligacutiglianese - Gallicano 0-2 (Brucciani, Brucciani)
10 - Gallicano - Atletico Castiglione 4-1 (Gaspari, Maiorano, Taddei, M. Franchi)
11 - Borgo A Mozzano - Gallicano 2-0
12 - Gallicano - Virtus Robur Castelnuovo 6-1 (3 M. Franchi, 2 Brucciani, Gaspari)
13 - Sanvitese - Gallicano 3-3 (Taddei, Brucciani, Bertucci)
14 - Gallicano - Filecchio Fratres 2-2 (M. Franchi, Gaspari)
15 - Pieve San Paolo - Gallicano 0-2 (Brucciani, Brucciani)
16 - Montuolo Nave - Gallicano 0-3 (Bertucci, Gaspari, Brucciani)
17 - Gallicano - San Lorenzo Calcio 4-0 (Brucciani, Brucciani, Brucciani, Taddei)
18 - Gallicano - Morianese 1-0 (Brucciani)
19 - Spianate Calcio - Gallicano 1-0
20 - Gallicano - San Salvatore Montecarlo 3-3 (Brucciani, Taddei, T. Shehu)
21 - New Team S.g. - Gallicano 1-1 (M. Franchi)
22 - Gallicano - Coreglia 2018 0-0
23 - Santanna - Gallicano 1-2 (M. Franchi, Bacci)
24 - Gallicano - Ligacutiglianese 3-1 (M. Franchi, M. Franchi, Taddei)
25 - Atletico Castiglione - Gallicano 4-3 (Taddei, Taddei, Taddei)
26 - Gallicano - Borgo A Mozzano 1-1 (Brucciani)
27 - Virtus Robur Castelnuovo - Gallicano 2-3 (Taddei, Taddei, Bacci)
28 - Gallicano - Sanvitese 4-0 (Brucciani, Brucciani, Taddei, Gaspari)
29 - Filecchio Fratres - Gallicano 3-3 (M. Franchi, Taddei, M. Franchi)
30 - Gallicano - Pieve San Paolo 4-3 (Brucciani, Brucciani, Taddei, Gaspari)

Classifica finale:


Il Gallicano vanta il miglior attacco del campionato. Questi i marcatori:

21 Brucciani
19 Taddei
15 Franchi
6 Gaspari
4 Bertucci
2 Bacci
1 Giannelli
1 Benedetti
1 Maiorano
1 Shehu
1 Pennacchi

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