venerdì 23 luglio 2021

Detraibili senza prescrizione i costi per il fisioterapista

Le prestazioni di un fisioterapista sono detraibili come spese sanitarie anche senza la prescrizione di un medico specialista?


Rientrando tra le figure professionali elencate all’articolo 3 del decreto del ministero dell’Università e della ricerca scientifica del 29 marzo 2001, le prestazioni rese dal fisioterapista sono detraibili senza necessità di una specifica prescrizione medica (circolare 19/E/2020).

L’agenzia delle Entrate aveva già chiarito, con la circolare 19/E/2012 (risposta 2.2), che, «tenuto conto delle precisazioni fornite dal ministero della Salute, si ritiene che possano essere ammesse alla detrazione d’imposta di cui all’articolo 15, comma 1, lettera c), del Tuir le spese sostenute per le prestazioni sanitarie rese alla persona dalle figure professionali elencate nel decreto ministeriale 29 marzo 2001, anche senza una specifica prescrizione medica. Ai fini della detrazione, dal documento di certificazione del corrispettivo rilasciato dal professionista sanitario dovranno risultare la relativa figura professionale e la descrizione della prestazione sanitaria resa».

Fonte: L'esperto risponde - Il Sole 24 Ore

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mercoledì 21 luglio 2021

San Jacopo 2021 - Caccia al Palio




Gara a squadre alla ricerca dello Spirito Paliesco!
Cari Gallicanesi, la voglia di Palio è sempre presente, magari un po nascosta, ma c'è! Allora risvegliamo il nostro Spirito Paliesco con un caccia ala tesoro a tema Palio di San Jacopo!
6 squadre di 4 persone che ripercorrono per tutto il paese la storia e la bellezza del Palio di San Jacopo, in ogni sua sfaccettatura.

Per partecipare basta inviare la candidatura di squadra entro il 24 luglio a:
info@prolocogallicano.it

Partecipate numerosi!

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Servizio di NoiTV Garfagnana EPIC 2021

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venerdì 16 luglio 2021

lunedì 12 luglio 2021

Italia Campione d'Europa - Le principali aperture dei quotidiani italiani e stranieri

L'Italia è campione d'Europa! Impresa degli azzurri che battono l'Inghilterra ai calci di rigore nel tempio di Wembley. Dopo l'immediato vantaggio inglese firmato Shaw, gli azzurri trovano il pari con Bonucci nella ripresa. Dagli undici metri sbagliano Belotti e Jorginho, ma l'Italia ha un fenomeno in porta che risponde al nome di Donnarruma: due rigori parati, un terzo sul palo. L'Italia fa la storia, it's coming Rome! 
Di questo e tanto altro scrivono i quotidiani oggi, lunedì 12 luglio 2021, in edicola.















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venerdì 9 luglio 2021

Garfagnana EPIC MAP 2021

Nei prossimi giorni inizierà la distribuzione della “Garfagnana EPIC MAP 2021”.

Il retro della cartina è quest’anno dedicato al Ciocco World Championship 2021.

L’EPIC MAP 2021 potrà essere ritirata presso l’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica (IAT) in Piazza delle Erbe a Castelnuovo di Garfagnana.




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giovedì 1 luglio 2021

La Via Francigena in bicicletta da Gallicano a Roma

Dopo la traversata in solitaria delle Alpi Apuane con 12 vette in 4 giorni del 2020, quest'anno sono riuscito a realizzare un altro piccolo sogno che avevo in mente da qualche anno: 

Gallicano (Piazza Vittorio Emanuele II) - Roma (Piazza San Pietro) in bicicletta. 

Questa volta però in buona compagnia!! Gli amici di questo spettacolare viaggio sono stati Federico Cardosi, Gabriele Dini, Alessio Landi e Tiziano Landi 

 



Sul sito ufficiale della Via Francigena sono presenti due percorsi: a piedi e in bicicletta. Noi abbiamo scaricato e seguito il secondo.

Il percorso è comunque molto ben segnalata con tabelle, frecce, adesivi e pietre mliari. I due tragitti (per camminatori e per cicloviaggiatori) sono leggermente differenziati: quello per chi cammina riporta indicazioni bianche e rosse con pellegrinetto nero, mentre i ciclisti devono seguire gli adesivi bianchi e azzurri con pellegrinetto nero inscritto all'interno di una ruota da bici.




La Via Francigena presenta alcuni tratti sterrati e qualche salita impegnativa. Consiglio di utilizzare  una bici Gravel (io, Federico e Gabriele) o una mountain bike (Alessio e Tiziano) allestita in modalità bike-packing.

In 4 giorni, dal 19/05/21 al 22/05/21, abbiamo percorso 470 Km e quasi 7.000 metri di dislivello positivo.

Giorno 1 (19-05-2021): Gallicano - San Gimignano 132 km e 1360 m. D+



1. Gallicano – Lucca

Tappa pianeggiante su asfalto fino a Ponte a Moriano dove inizia il fluviale che porta in pochi chilometri a Lucca.

2. Lucca – San Miniato

Tappa pianeggiante dove l'interesse maggiore è rappresentato dai numerosi edifici storici e religiosi che s'incontrano lungo il percorso: la cinta muraria e l'anfiteatro di Lucca, la Pieve di Capannori, la Badia di Pozzeveri, la chiesa di S. Jacopo e il centro storico di Altopascio. Da Altopascio il percorso ciclabile ricalca quello pedonale fino a Galleno, per poi discostarsene fino a San Miniato. 
A Ponte a Cappiano all'interno dell'antico ponte mediceo è stato ricavato un ostello. Da qui risaliamo verso l'interessante centro storico di Fucecchio. Superato l’Arno, ne percorriamo l’argine per un breve tratto verso San Miniato.

3. San Miniato – San Gimignano

Da San Miniato scendiamo in Val d'Elsa e, con un percorso pianeggiante, arriviamo a Castelfiorentino. Subito dopo inizia la salita che porta alla Pieve a Chianni, Submansiones di Sigerico, nella cui canonica è stato ricavato un bellissimo ostello, e a Gambassi Terme. 
Dopo Gambassi saliamo ancora fino ad incrociare la SP 4 Volterrana che imbocchiamo verso San Gimignano, accompagnati dalla straordinaria bellezza dei panorami di questa zona.





Giorno 2 (20-05-2021): San Gimignano – San Quirico d’Orica 106 km e 1700 m D+



1. San Gimignano – Siena

Usciti da S. Gimignano, dopo un tratto in saliscendi, arriviamo a Poggibonsi. Da qui inizia la salita che ci porta a Colle di Val d'Elsa, Gracciano d'Elsa e a Strove, con la sua bella Pieve romanica. Transitiamo dallo splendido complesso di Abbadia a Isola prima di raggiungere Monteriggioni, con la sua inconfondibile corona di torri. 
Lasciatoci alle spalle il centro storico di Monteriggioni, percorriamo le strade bianche della montagnola senese verso Cerbaia, antico borgo medievale oggi in stato di abbandono. Poco prima di arrivare a Cerbaia scendiamo verso la vicina Cassia che percorriamo fino a Siena.

2. Siena – San Quirico d’Orcia

Percorsa in una bella giornata di sole, questa tappa diventa indimenticabile grazie ai panorami sconfinati che si godono dai crinali della Val d'Arbia, che vengono percorsi lungo interminabili strade bianche. Dietro di noi possiamo ammirare il profilo di Siena, adagiata sulle colline all'orizzonte. 
La Grancia di Cuna, antico granaio fortificato, è la principale attrattiva storica di questo tratto. Dopo la grancia attraversiamo Monteroni d'Arbia e Ponte d'Arbia.
Superato Buonconvento, il cui centro storico vale una visita, inizia la salita. Percorriamo la provinciale per Montalcino, che lasciamo per entrare nei panorami da sogno della Val d'Orcia, lungo un percorso per strade bianche che ci porta a Torrenieri. Da qui utilizziamo un tratto della Cassia dismessa, purtroppo ancora asfaltata, per raggiungere San Quirico, che ci accoglie con la sua splendida collegiata.




Giorno 3 (21-05-21): San Quirico d’Orcia – Viterbo 125 kn e 2180 m D+



1. San Quirico d’Orcia – Radicofani

Pedaliamo nell'incanto dei panorami della Val d'Orcia, e la prima perla della giornata è Vignoni Alto, un villaggio fuori dal tempo che preannuncia Bagno Vignoni, con sua la straordinaria piscina termale in piazza. La visita al centro storico di Castiglione vale la deviazione. Da Bagno Vignoni una strada asfaltata e una lunga salita ci conducono a Radicofani.

2. Radicofani – Bolsena

Da Radicofani si scende verso la Val di Paglia, attraversando un paesaggio meraviglioso: attorno a noi colline a perdita d'occhio e il Monte Amiata, e dietro di noi la Rocca. Ci si immette poi sulla Via Cassia, che va percorsa facendo attenzione al traffico, e la si lascia imboccando prima la strada provinciale per Pitigliano e poi una lunga strada sterrata che porta verso il bellissimo borgo di Proceno. Una breve discesa prima di affrontare l'ultima breve salita verso Acquapendente.
Dopo la visita alla Chiesa del Santo Sepolcro, la cui splendida cripta ricostruisce l'omonima chiesa in Terra Santa, la tappa prosegue senza emozioni fino a San Lorenzo Nuovo, dove possiamo ammirare un bel panorama sul lago di Bolsena. Scesi nel cratere vulcanico, imbocchiamo un piacevole percorso su strade sterrate che ci conduce a Bolsena, in un continuo saliscendi tra uliveti, prati e boschi, con i bei panorami del lago sullo sfondo.

3. Bolsena – Viterbo

Il percorso si allontana da Bolsena lungo la via Cassia regalando splendide viste sul lago. Abbandoniamo la statale poco prima di Montefiascone a cui arriviamo dopo una lunga salita. Emozionante la vista a 360° che si gode all'arrivo a Montefiascone dalla Torre del Pellegrini.
Il tratto dopo Montefiascone è spettacolare, sull'antico basolato della via Cassia, ancora in ottime condizioni. Attraversiamo quindi un tratto collinare, con bei panorami su Montefiascone e Viterbo.
Scesi nella piana possiamo rilassarci alle terme del Bagnaccio, una serie di pozze di acqua calda, da sempre frequentate dai pellegrini che transitavano lungo la Via Francigena. Arrivati a Viterbo, da non perdere la visita del centro storico e del quartiere di San Pellegrino.





Giorno 4 (22-05-2021): Viterbo – Roma 107 km e 1635 m D+



1. Viterbo – Sutri

Il percorso presenta modesti saliscendi tra campi e boschi, prevalentemente su strade asfaltate, fino alla lunga salita che porta ad attraversare Vetralla, Pietrara e Vico Martino. Dopo un tratta pianeggiante inizia una lunga discesa verso il delizioso borgo di Capranica e Sutri, perla semisconosciuta lungo la Francigena, con il suo Anfiteatro scavato nel tufo, il Mitreo e il bel centro storico.

2. Sutri – Formello

La prima parte della tappa attraversa le campagne fino ad arrivare a Monterosi. Riprendiamo il percorso tra i campi, fino alle cascate di Monte Gelato, un'area parco dove possiamo riposare e fare il bagno. Entriamo quindi nel Parco di Veio, e percorriamo una strada sterrata panoramica, che ci conduce a salire fino alle porte di Campagnano.
Usciamo da Campagnano lungo la Via di Baccano, sempre in ripida salita, prima scendere ed entrare nell'area del Parco di Veio, dove passiamo accanto alla chiesa della Madonna del Sorbo. Attraversiamo quindi la meravigliosa Valle del Sorbo prima di salire verso il bel centro storico di Formello, dove Palazzo Chigi ospita un bellissimo ostello.

3. Formello – Roma

L'ultima tappa della Via Francigena inizia con un piacevole percorso nel verde delle campagne laziali, per proseguire per un breve tratto lungo strade secondarie che attraversano la periferia romana prima di arrivare alla bellissima ciclopista del Tevere, che consente di arrivare in sicurezza fino alle porte della Città del Vaticano.




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