domenica 18 agosto 2019

Memorial Ferdinando Saisi - Aldo Mazzanti

Venerdì 23 agosto alle 17,30 presso il campo sportivo di Gallicano si svolgerà un triangolare in memoria di due figure di prestigio e mai dimenticate del calcio Gallicanese: Ferdinando Saisi e Aldo Mazzanti. Partecipano Gallicano, Barga e Molazzana.


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venerdì 16 agosto 2019

Festa sul Monticello 2019: chiusura con il Tiro alla Fune

Come ogni anno si è conclusa la festa sul Monticello con il tradizionale torneo di tiro alla fune.
 
Per la categoria femminile vince il Monticello in finale contro i Bufali.

Monticello:
Pamela Moni, Sara Pasquini, Silvia Adami, Erica Casotti e Veronica Pieroni.
 

Bufali:
Alessandra Vergaro, Jessica Ferri, Elena Micheli, Eleonora Vergaro e Michela Fabbri.
 
Gruppo Marinella:
Marinella Frulletti, Ilaria Lunardini, Sabrina Pomelli, Laura Belli, Benedetta Belli.

Monticello

Bufali

Il torneo maschile se lo aggiudica la squadra dei "Campanari" in finale contro i "Babbuini"

Campanari

 
Campanari:
Federico Graziani, Stefano Battaglia, Stefano Bacci, Davide Battaglia, Claudio Gaspari, Eraldo Orsi.
 
Babbuini:
Luca Pieroni, Gabriele Rossi, Giovanni Santi, Francesco Martinelli, Carlo Lemmi, Giuliano Pieroni, Alex Giannini.
 
Teste di cazzo:
Diego Onesti, Valter Giuntini, Massimo Moni, Gabriele Bravi, Niccolò Donati, Alessandro Mazzolini.
 
Siamo forti solo noi:
Luca Farinelli, Simone Montagnani, Adriano Angelone, Davide Franchi, Riccardo Nardi.

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mercoledì 14 agosto 2019

Inaugurazione della Rocca di Trassilico

Una grande festa ha salutato l’inaugurazione ufficiale della Rocca di Trassilico dopo l’importante opera di restauro che ha visto un investimento di quasi mezzo milione di euro finanziati dal Ministero per i beni e le attività culturali. 
L’opera rientra nel progetto del “Ducato Estense”. In occasione di questa giornata a Trassilico è stato inaugurato anche un defibrillatore donato alla comunità dalla locale associazione paesana in accordo con gli amici del cuore.


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martedì 13 agosto 2019

lunedì 12 agosto 2019

Lirica sulle Apuane presso il Rifugio Rossi

Video dello splendido concerto lirico del 11 Agosto 2019 presso il Rifugio Rossi.

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domenica 11 agosto 2019

Escursione sul Pizzo delle Saette

Il Pizzo delle Saette (m. 1720 slm) fa parte del gruppo delle Panie ed è una cima molto meno frequentata della Pania della Croce e della Pania Secca, anche se ugualmente bella ed interessante. 
L’ambiente che attraversiamo durante questa escursione è molto selvaggio e roccioso e questa escursione, pur non presentando difficoltà eccessive, va presa con la dovuta attenzione ed è sconsigliabile ai principianti e a chi non ha un minimo di confidenza con il terreno tipico delle Alpi Apuane. Escursione decisamente sconsigliabile con pioggia e con terreno bagnato.
Una volta giunti alla Focetta del Puntone dove convergono svariati sentieri, seguiamo il sentiero 139 che scende verso Borra di Canala e dopo circa 15 minuti incontriamo alla nostra sinistra una traccia di sentiero segnalato con due tondi uno bianco e uno rosso che ci indica il sentiero di vetta per il Pizzo delle saette. 
Ogni tanto troveremo anche degli ometti in pietra e qualche sbiadito segno blu ad indicarci la via. 
Da questo punto in poi è necessario prestare particolare attenzione a non scivolare in quanto il cammino è piuttosto disagevole vista la presenza di detriti rocciosi e sfasciumi che in alcuni momenti danno l’impressione di fare un passo in avanti e due indietro.
Dopo circa mezz’ora di cammino sul versante est della montagna, il sentiero inizia a salire in modo più deciso e, con l’aiuto delle mani, ci arrampichiamo su qualche facile roccetta fino a che raggiungiamo la cresta che congiunge la Pania della Croce al Pizzo delle saette già splendido punto panoramico.
A questo punto seguiamo il sentiero alla nostra destra che inizialmente segue il filo di cresta per poi portarsi a sinistra di essa fino ad arrivare alla base di un canalino. 
Risaliamo il canalino ripido e sassoso che ci conduce a breve sulla vetta. (1 ora e 15 minuti dalla Focetta del Puntone). 
Splendida vista della valle della Turrite secca, del Sumbra del Fiocca e di molte altre cime apuane.














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Luminara di San Lorenzo 2019








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mercoledì 7 agosto 2019

Il mio Rione... il MONTICELLO

Il mio Rione... il Monticello!!


Il Rione Monticello, colore azzurro come il cielo, è uno dei tre Rioni di Gallicano e rappresenta la parte centro/nord del paese. 
Prende il suo nome da una piccola e isolata collina situata nel centro del capoluogo. 
Le principali strade che fanno parte del territorio rionale sono le seguenti: Piazza Vittorio Emanuele II, Piazza della Posta, Via G. Pascoli, Piazza di Scarico, Via Serchio, Via IV Novembre, Via Beata Elena Guerra, Via I Maggio, Via della Repubblica, Via di Fondovalle, Via Debbiali, Via del Baradello, Via Leandro Puccetti, ecc.

Non sempre il Rione Monticello si è chiamato così: prima del 1972 quando i festeggiamenti per il nostro patrono San Jacopo consistevano solo in gare sportive (calcio e staffette), si chiamava Dinamite.

Staffetta 1971
Calcio 1972
Calcio femminile anni '70

Il Monticello vanta ad oggi un record imbattibile: è l’unico Rione ad aver partecipato a tutte le edizioni del Palio di San Jacopo.
Altro record di cui gli azzurri vanno molto fieri sono le 4 vittorie consecutive del “Cencio” nel periodo 2006-2009.

Esultanza, Palio 2006
Ispirazioni, Palio 2007
Il genio, Palio 2008
Le statue, Palio 2009

All’interno del Rione, infatti, si parla spesso di un prima e di un dopo 2006: un “prima” in cui il Monticello non riusciva a vincere ma era il Rione più simpatico, spontaneo e coinvolgente, in cui l’improvvisazione la faceva da padrona, ed un “dopo” quando il Rione si è rinnovato ed ha trovato altre e nuove motivazioni per vincere!

"Prima" - Palio di San Jacopo 1988

"Prima" - Palio di San Jacopo 1989

"Prima" - Palio di San Jacopo 1994

"Dopo" - Palio di San Jacopo 2015
"Dopo" - Palio di San Jacopo 2016

"Dopo" - Palio di San Jacopo 2018





Ogni anno, nel mese di agosto, il Rione organizza la “Festa sul Monticello” dove i piatti tipici gallicanesi (focacce leve e minestrella), la musica, i giochi per bambini, il torneo di briscola ed il tiro alla fune sono gli ingredienti principali per passare splendide serate.

Festa sul Monticello 1971

Festa sul Monticello 1972
Festa sul Monticello 2017

Tiro alla fune 1973
Giochi per bambini sul Monticello

Giochi per bambini sul Monticello

Tiro alla fune 2013






W il Monticello!

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Bollo auto: riduzione del 50% per le "auto storiche"


A partire dal 1º gennaio 2019, la Manovra 2019 (Legge n. 145/2018) ha previsto una riduzione del 50% del bollo auto dovuto per gli autoveicoli e i motoveicoli di interesse storico e collezionistico di anzianita` compresa tra i 20 e i 29 anni prima dell’anno in corso. 
Con la risoluzione n. 1/DF dello scorso 14 giugno 2019, il Dipartimento delle finanze e` intervenuto per fornire chiarimenti in merito ad alcuni aspetti applicativi di tale agevolazione nonche´ sulle condizioni ed i requisiti richiesti per poter fruire della stessa. 

Il c.d. ‘‘bollo auto’’ e` una tassa automobilistica che viene pagata dal possessore di autoveicoli o motoveicoli; essendo una tassa di possesso, e` sufficiente possedere il veicolo per essere obbligati al suo pagamento, a prescindere dalla circolazione dello stesso. 
E` un tributo regionale che viene pagato a cadenza annuale a partire dall’ultimo giorno del mese successivo a quello della prima immatricolazione. Fino alla Legge di stabilita` per il 2015, alcuni regolamenti regionali prevedevano l’esenzione dal pagamento del bollo per le auto ultraventennali, costruite dai 20 ai 29 anni prima. 
La Legge n. 190/2014 aveva, invece, limitato l’area di esonero dall’imposta, anche se molte Regioni avevano continuato ad applicare l’esenzione. La Legge di bilancio per il 2019 ha definito le regole generali prevedendo, a partire da quest’anno, un’agevolazione per le auto c.d. ‘‘ventennali’’, ossia per gli autoveicoli e motoveicoli immatricolati tra i 20 e i 29 anni precedenti l’anno in corso; tale agevolazione, consiste in una riduzione del 50% del bollo auto dovuto annualmente. 

L’agevolazione riguarda i soggetti che, alla data di scadenza del termine utile per il pagamento della tassa automobilistica, risultano essere (dal pubblico registro automobilistico per i veicoli in esso iscritti, ovvero dai registri di immatricolazione per gli altri):
proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio; ovvero: 
utilizzatori a titolo di locazione finanziaria di autoveicoli e motoveicoli di anzianita` compresa tra i 20 e i 29 anni dalla prima immatricolazione, in presenza degli ulteriori requisiti oggettivi richiesti. 

La Legge di bilancio per il 2019 individua una serie di requisiti oggettivi necessari per poter usufruire dell’agevolazione; in particolare, e` stabilito che gli autoveicoli e i motoveicoli devono avere: 
1) un’anzianita` di immatricolazione compresa tra i 20 e i 29 anni; 
2) il certificato di rilevanza storica; 
3) l’annotazione sulla carta di circolazione del riconoscimento di storicita`. 

Anzianita` di immatricolazione 
Il primo requisito richiesto fa riferimento all’anzianita` di immatricolazione: per poter accedere all’agevolazione deve trattarsi di veicolo con un’anzianita` compresa tra i 20 e i 29 anni. Per la determinazione di tale anzianita`, occorre fare riferimento alla data della prima immatricolazione del veicolo in Italia o in altro Stato. Il diritto al riconoscimento della riduzione viene meno a far data dal completamento del ventinovesimo anno di anzianita` di immatricolazione. 

Certificato di rilevanza storica 
Il documento del Dipartimento fornisce chiarimenti in merito al secondo requisito richiesto, quello del ‘‘certificato di rilevanza storica e collezionistica del veicolo’’. Tale certificato ‘‘attesta la data di costruzione, la marca, il modello e le caratteristiche tecniche del veicolo, con specifica indicazione di tutte quelle utili per la verifica dell’idoneita` alla circolazione, alla sussistenza ed elencazione delle originarie caratteristiche di fabbricazione, nonche´ specifica indicazione di quelle modificate o sostituite’’.
Tale certificato deve essere rilasciato da uno dei seguenti registri: 
– per gli autoveicoli: ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT e Italiano Alfa Romeo; 
– per i motoveicoli: Storico FMI. 

Attenzione 
Distinzione tra auto d’epoca e auto storiche 
Occorre fare una distinzione tra auto d’epoca e auto storiche (art. 60 del ‘‘Codice della Strada’’). Rientrano nella categoria dei veicoli d’epoca i motoveicoli e gli autoveicoli: 
– iscritti in apposito elenco presso il Centro storico del Dipartimento per i trasporti terrestri (D.T.T.); 
– cancellati dal P.R.A. perche´ destinati alla loro conservazione in musei o locali pubblici e privati, ai fini della salvaguardia delle originarie caratteristiche tecniche specifiche della casa costruttrice; 
– inadeguati nei requisiti, nei dispositivi e negli equipaggiamenti alle vigenti prescrizioni stabilite per l’ammissione alla circolazione che puo` essere consentita, previo rilascio di specifica autorizzazione dell’ufficio territoriale del D.D.T., soltanto in occasione di apposite manifestazioni o raduni autorizzati, con alcune specifiche limitatamente. 
Si considerano, invece, veicoli di interesse storico e collezionistico i veicoli iscritti in uno dei registri A.S.I. (autoveicoli e motoveicoli), Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo (solo autoveicoli), Storico F.M.I. (solo motoveicoli) e da questi dotati della certificazione attestante la rispettiva data di costruzione nonche´ le caratteristiche tecniche (c.r.s.c.). Tali veicoli rimangono iscritti al P.R.A. e sono ammessi alla circolazione purche´ in possesso di sistemi, dispositivi e componenti efficienti e conformi alle prescrizioni in materia.

Annotazione sulla carta di circolazione 
Il terzo requisito richiesto per fruire dell’agevolazione si ravvisa nell’obbligo di annotazione sulla carta di circolazione del riconoscimento di storicita`. Pertanto, oltre al certificato di rilevanza storica, il contribuente interessato deve richiedere al competente Ufficio della Motorizzazione civile l’annotazione sulla carta di circolazione del riconoscimento di storicita`; in caso contrario, non puo` avvalersi dell’agevolazione.
Tutte tali condizioni devono sussistere al momento della ‘‘scadenza del termine utile per il pagamento’’ della tassa automobilistica. 

Attenzione 
La riduzione spetta anche agli autoveicoli e motoveicoli, in possesso degli ulteriori requisiti richiesti, dotati di certificato di rilevanza storica annotato sulla carta di circolazione ‘‘adibiti ad uso professionale’’. 

Auto ultratrentennali 
Diverso e` il caso delle auto immatricolate da piu` di 30 anni. Per esse, infatti, una normativa del 2000 ha stabilito l’esonero dal pagamento del bollo auto. 
L‘esenzione e` prevista per i veicoli storici ultratrentennali, i quali sono considerati tali se presentano le seguenti caratteristiche: 
– sono stati costruiti da oltre 30 anni;
– non sono adibiti ad uso professionale; 
non sono utilizzati nell’esercizio di attivita` , arti o professioni. 
I veicoli storici ultratrentennali beneficiano dell’esenzione in maniera automatica; non occorre presentare alcuna domanda, ne´ iscrivere il mezzo in un apposito registro storico. Se il veicolo e` posto in circolazione su strade ed aree pubbliche e` dovuta una tassa di circolazione. 

L’agevolazione non scatta in maniera automatica, ma per poter fruire della stessa occorre seguire una specifica procedura. Per prima cosa il contribuente deve richiedere il certificato di rilevanza storica presso i competenti registri ASI (pubblico registro in cui si annotano le auto storiche ancora attive e funzionanti). Una volta ottenuto tale certificato, occorre richiedere ai competenti uffici della Motorizzazione Civile l’aggiornamento della Carta di circolazione, allegando: 
– il certificato di rilevanza storica e collezionistica o il certificato di iscrizione, in originale o in copia; 
– la fotocopia della carta di circolazione; 
– il documento di identita` e il codice fiscale dell’intestatario; 
– eventuale delega dell’intestatario, nel caso di documenti presentati da una persona diversa; 
– attestazione dei versamenti dovuti, ossia: 
a) bollettino dell’importo di 10,20 euro sul conto corrente 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri; 
b) bollettino dell’importo di 16,00 euro sul conto corrente 4028 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri. 
Una volta fatte tutte le verifiche ed accertato il possesso dei requisiti necessari, gli uffici della Motorizzazione civile provvederanno ad apporre un’etichetta che certifica l’interesse storico del veicolo. Infine, una volta in possesso di tutti i documenti richiesti, sara` possibile richiedere la riduzione del 50% del bollo auto. 

L’agevolazione spetta, in presenza dei requisiti richiesti, a partire dal 1º gennaio 2019. Per beneficiare dell’esonero parziale sara` necessario eseguire gli adempimenti di cui sopra entro l’ultimo giorno del mese in cui e` prevista la scadenza del bollo.

Prima fase applicativa 
La risoluzione n. 1 DF del 14 giugno 2019 chiarisce che, nella fase di prima applicazione della norma agevolativa, allo scopo di consentire agli interessati il corretto adempimento dell’obbligazione tributaria, le Regioni dovranno riconoscere l’agevolazione anche ai contribuenti che non siano stati in grado di ottenere la prescritta documentazione al momento della prima scadenza della tassa, ma abbiano assolto a tale obbligo nel termine di 60 giorni. Cio` in quanto l’annotazione sulla carta della circolazione e` un adempimento nuovo che non era stato mai richiesto prima.


Fonte: Pratica Fiscale e Professionale n. 31 del 5 agosto 2019

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Tiro alla fune sul Monticello - 15 agosto 2019


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martedì 6 agosto 2019

Il giro della Skyrace Alpi Apuane

Domenica sono andato a ripercorrere la cara e vecchia Skyrace delle Apuane (con qualche piccola variante).



Questi sono stati i miei tempi di percorrenza a cui vanno aggiunte le 2 soste ai rifugi (totale 7h 30').
  • Fornovolasco – Foce di Petrosciana 50’ (CAI 6)
  • Foce di Petrosciana – Monte Forato 30’ (CAI 110)
  • Monte Forato – Foce di Valli 40’ (CAI 110)
  • Foce di Valli – Mosceta 50’ (CAI 125)
  • Mosceta – Pania della Croce 1h 15’ (CAI 126)
  • Pania della Croce – Rifugio Rossi 25’ (CAI 126)
  • Rifugio Rossi – Piglionico 35’ (Grotta del Pastore)
  • Piglionico – Rocchette 25’ (Strada asfaltata – CAI 134)
  • Rocchette – Le Tese 20’ (CAI 134)
  • Le Tese – Castellaccio 10’ (CAI 134)
  • Castellaccio – Grotta del Vento 35’ (CAI 134)
  • Grotta del Vento – Fornovolasco 15’ (nuovo sentiero)
Clicca qui per vedere tutte le foto che ho scattato (iPhone).
























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