giovedì 7 luglio 2022

La Cresta Sud della Pania della Croce

La Cresta Sud della Pania della Croce è quella cresta che inizia alla Foce di Valli a 1.266 m slm. Sulla cresta, a poche centinaia di metri si trova la Croce del Nonno.

La sua ascensione è consigliata ad escursionisti esperti in quanto presenta difficoltà alpinistiche di 2°/3° grado



Il nostro itinerario inizia come sempre da Piglionico (1120 m.). Questa volta, per raggiungere il Rifugio Rossi, non percorriamo il sentiero CAI 7, ma il cosiddetto “sentiero dei pastori” che imbocchiamo sulla sinistra pochi metri prima della cappella. Superate alcune capanne, la stradina si trasforma in un sentiero e dopo circa 40 minuti raggiungiamo la “grotta del pastore”.
Proseguendo raggiungiamo in pochi minuti il sentiero CAI 7 proprio nel punto in cui le faggete passano il testimone alle praterie del Rifugio Rossi.
Superato il Rifugio, in breve tempo raggiungiamo la Focetta del Puntone (m.1611). Da qui la vista si apre verso sud: ci appaiono le Apuane meridionali (Monte Croce, Procinto, Monte Matanna, Monte Nona e Monte Prana) e s’intravede il Lago di Massaciuccoli.
Continuiamo lungo il sentiero CAI 7, ignoriamo il bivio con il 126 per il Vallone dell’Inferno e giungiamo al Passo degli Uomini della Neve (m.1690), il cui bellissimo nome deriva appunto dagli “uomini della neve” che in piena estate salivano dai paesi della Versilia per raccogliere ghiaccio e neve da portare nelle ghiacciaie dei locali della Versilia…
Da segnalare che nel tratto che va dalla Focetta del Puntone al Passo degli uomini della neve sono presenti un paio di punti un po’ esposti, ma il passaggio è stato attrezzato con un corrimano.
Dal Passo degli Uomini della Neve continuiamo in discesa il sentiero CAI 7 in direzione Foce di Valli fino ad un'altezza di circa 1500 m. per poi attraversare la Costa della Pania fino ad arrivare sulla Cresta Sud che iniziamo a salire con alcuni passaggi di 2° grado (massimo 3°). 












Superato un primo tratto esposto, la pendenza diminuisce e le difficoltà anche: siamo in vista della Croce. Superiamo un altro breve tratto di cresta poco esposta e infine per facili rocce affrontiamo l'ultima salita che ci conduce in vetta (quota 1859 m.).

 

Avendo ancora voglia di montagna, abbiamo proseguito per il Pizzo delle Saette per poi rientrare al Piglionico dal "bosco" (sentiero CAI 7). 

Clicca qui per vedere le foto che ho scattato.

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Palio di San Jacopo, un bando per il "cencio"


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mercoledì 6 luglio 2022

Lavori pubblici per oltre 4 milioni nel Comune di Gallicano solo nel 2022

Dal gruppo Facebook Gallicano News, il Vice Sindaco Dino Ponziani.




Il lavoro dell’Amministrazione Comunale procede spedito.
Partiranno infatti lavori pubblici per un importo superiore a 4 milioni di euro sul nostro territorio NEL SOLO 2022.
Di seguito un elenco di quello che abbiamo fatto, stiamo facendo e/o andremo a fare nell’immediato futuro, con l’impegno e la speranza che ve ne possano essere anche altri che già abbiamo pensato.

𝗟𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶: € 𝟰𝟯𝟯.𝟱𝟬𝟮,𝟲𝟮
- Strada dei Tralicci – Gallicano misura 4.3.2 del PSR. Lavori conclusi; investimento € 106.502,62
- Sistemazione frana Loc. La Rocca Gallicano. Chiusura parziale lavori; investimento € 230.000,00
- Sistemazione reticolo idraulico Bolognana. Lavori conclusi; investimento € 97.000,00

𝗟𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: € 𝟭𝟴𝟳.𝟭𝟰𝟮,𝟰𝟲
- Strada del Ghiaccione - Trassilico misura 4.3.2 del PSR. Lavori in realizzazione; investimento € 103.142,46
- Sistemazione reticolo idraulico Ponte di Campia . Lavori in realizzazione; investimento € 84.000,00

𝗟𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶 𝗶𝗻 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮: € 𝟯.𝟱𝟯𝟳.𝟬𝟱𝟳,𝟴𝟱
- Strada di Fiaccena Cardoso 4.3.2 del PSR. Lavori inizieranno i primi di agosto; investimento € 108.936,94
- Sentieri Cardoso - Turritecava e Cimitero Vecchio Gallicano. Lavori inizieranno i primi di agosto; investimento € 91.868,88
- Scogliera al campo sportivo. Lavori inizieranno i primi di luglio; investimento € 430.000,00
- Campo sportivo Toti (bar e tribune). Lavori inizieranno i primi di agosto; investimento € 300.000,00
- Asfaltatura Loc. Al Canale. Lavori inizierannno primi di luglio; investimento € 17.000,00
- Strada Verni-Trassilico. Lavori inizieranno in agosto; investimento € 540.000,00
- Ponte di Campilato. Lavori inizieranno in agosto; investimento € 1.181.408,78
- Anello di Perpoli. Lavori inizieranno i primi di luglio; investimento € 265.000,00
- Parcheggio Sant’Andrea. Lavori inizieranno in Settembre; investimento € 70.000,00
- Messa in sicurezza frane strade Trassilico e Fiattone. Lavori inizieranno in agosto; investimento € 52.843,25
- Ripavimentazione Via Cavour. Lavori inizieranno fine agosto; investimento € 380.000,00
- Efficientamento illuminazione pubblica V lotto. Lavori inizieranno in agosto; investimento € 50.000,00
- Manutenzione strade forestali di Pompanella, Molevigne, Pian di Lago, della Polletta, della Sorba, Perpoli Selvano, Fiattone Capanne di Perpoli. Lavori inizieranno in agosto; investimento € 50.000,00

𝗜𝗡𝗩𝗘𝗦𝗧𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗧𝗢𝗧𝗔𝗟𝗘 € 𝟰.𝟭𝟱𝟳.𝟳𝟬𝟮,𝟵𝟯

Un ringraziamento particolare a tutto lo staff del Comune di Gallicano, che grazie alla preparazione, competenza e disponibilità ci ha aiutato a raggiungere questo importante obiettivo. Gallicano C’è!

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martedì 28 giugno 2022

"Sala del Ciondolo" 1964 - Grotta del Vento



Sono ormai trascorsi 58 anni da quando, con un banco ottico Linhof 13x18, è stata scattata questa foto all'interno della "Sala del Ciondolo", ancora priva del sentiero. La persona inquadrata di spalle sulla destra è Vittorio Verole-Bozzello, lo speleologo lucchese (allora ventunenne) che, intuita l'importanza che la Grotta del Vento avrebbe potuto assumere nello sviluppo turistico della valle del Serchio e delle Alpi Apuane, ha interamente dedicato la sua vita alla valorizzazione del mondo sotterraneo.

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lunedì 20 giugno 2022

Itinerario Storico-Religioso della Pieve di San Cassiano



Venerdì 24 giugno 2022 verrà inaugurato il nuovo "Itinerario Storico-Religioso della Pieve di San Cassiano". 
Ritrovo dei partecipanti sotto il porticato del Comune di Gallicano ore 16,00. 
Percorso: via Domenico Bertini, chiesa di San Jacopo, vecchio cimitero, strada comunale di Valico, la Rocca, Pieve di San Cassiano. 
Alle ore 17,00 il Pievano Fiorenzo Toti celebrerà la Santa Messa. 
Ritorno a Gallicano percorrendo la strada vicinale della Pieve. 

N.B. è possibile raggiungere individualmente la Pieve seguendo la segnaletica predisposta.

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"Gallicano le storie nella storia" di Paolo Marzi


Il 3 agosto in Piazzetta San Giovanni alle ore 21 sarà presentato il libro di Paolo Marzi "Gallicano le storie nella storia". Un libro che è un viaggio curioso, avvincente ed intrigante nella millenaria storia gallicanese, raccontato in maniera semplice e diretta e per questo accessibile a tutti. Un libro che percorre i secoli, scandendo attraverso storia e storie di vita vissuta l'evoluzione della società e dei costumi di un piccolo paese e della nostra Italia. 

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giovedì 16 giugno 2022

mercoledì 15 giugno 2022

Bando per la realizzazione del "Cencio" 2023

I Presidenti dei Rioni Borgo Antico, Bufali e Monticello indicono il bando pubblico per la realizzazione del "Cencio" per l'edizione del Palio di San Jacopo 2023.
Il premio per chi realizzerà il “cencio” del Palio di San Jacopo edizione 2023 sarà di € 150,00.




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giovedì 9 giugno 2022

I percorsi della Garfagnana EPIC 2022: MTB, Gravel e BdC

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Festa per il Campanile di San Jacopo - 8 e 9 luglio 2022


 

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Gallicano Piazza Viva - Luglio 2022


 

È tornata l'Estate, e per ogni Venerdì a partire dal 1 Luglio, tornano in piazza a Gallicano gli aperitivi musicali. 
Grazie alla partecipazione e al contributo di A.M Recuperi, Cittadini Virtuosi e Comune di Gallicano, dalle 18:30, musica live a cura di artisti e formazioni locali in P.zza Vittorio Emanuele II, intrattenimento per bambini con Smascherando e possibilità di fare aperitivo nei vari esercizi del centro del paese! 

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domenica 5 giugno 2022

Pronti, partenza, via alla Garfagnana EPIC

La Nazione del 05-06-22 - Fiorella Corti

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venerdì 27 maggio 2022

sabato 21 maggio 2022

giovedì 5 maggio 2022

Estate 2022: torna il Pane e le Rose a Gallicano


L’estate è in arrivo e con la bella stagione si fa strada anche la voglia di celebrarla a dovere. Così a Gallicano lo si fa, come racconta la storia, con l’atteso evento “Il Pane e le Rose“; undici frizzanti serate all’insegna della musica dal vivo e della gustosa gastronomia locale all’interno dell’area degli Impianti Sportivi. 
Dopo due anni di assenza, dettata dalla situazione sanitaria avversa a causa della pandemia, e di un periodo dalla grande incertezza sul ritorno dell’edizione dell’anno in corso, in questo caso per motivi interni al sistema organizzativo, finalmente è possibile annunciare il ritorno della manifestazione che contagerà con la sua atmosfera gioiosa, come e più di sempre, una vasta platea proveniente dall’intera Valle. 
Si comincia giovedì 16 giugno e sarà tutta una festa fino a domenica 26 compresa. 
Un format di grande successo mantenuto nelle sue linee guida, compresa la tradizionale e fortunata carrellata di cover band e spettacoli di danza organizzata da Alessio Mazzanti. Per quanto riguarda la parte di comunicazione e pubblicità sarà curata dall’azienda locale “On The Road Pubblicità“ di Davide Puccetti. 
La vera novità sarà l’organizzazione, passata dalla Pro Loco Gallicano, attualmente in fase di ricostituzione dopo la scadenza naturale dei mandati, all’Associazione Impianti Sportivi e al suo presidente, Ferruccio Bertoli. 
La parte della ristorazione sarà invece curata dal team del “Flamingo Caffè“ con i suoi speciali menù. 

Ecco il programma delle esibizioni: apre la serie di appuntamenti la “Megamax“ tributo 883 e Max Pezzali, che torna a Gallicano giovedì 16 giugno, venerdì sarà la volta del gruppo “Il resto della Ciurma“ tributo Vasco Rossi, sabato “Da Zero a Liga“ tributo a Luciano Ligabue e domenica “la Hiphopize Hip HopTrap and italian Best Hit“. Lunedì 20 salirà sul palco la Scuola Danza di Debora Lemetti, martedì la “Beer Cover Band Rock ‘n’roll“, la “After Job Cover Band“ sarà di scena mercoledì e la “Black Bells Tributo AcDc“ giovedì. Aprirà il secondo fine settimana la “Antani Project Pop Rock e Ska“ con sezione Fiati in scena il venerdì, mentre il sabato sarà la volta della “Cristoni D’Avena Cartoon Show“. Chiuderà la straordinaria edizione del ritorno la “Floydian Tributo Pink Floyd“. 

"Per il nostro comune questa è una ripartenza molto importante - commenta il sindaco di Gallicano, David Saisi - , soprattutto alla luce delle difficoltà per la momentanea mancanza di una Pro Loco e dopo due anni di pandemia. Grazie a tutte le persone che si sono rese disponibili per il bene del paese e della manifestazione, ce l’abbiamo fatta. Giugno sarà dunque un mese di straordinari eventi iconici. 
Si aprirà con la Garfagnana Epic Bike Festival dal 2 al 5 giugno, per poi proseguire dal 16 con il tanto atteso Il Pane e Le Rose".

La Nazione - Fiorella Corti

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domenica 24 aprile 2022

lunedì 11 aprile 2022

Speleogita alla Tana che Urla


Tana che Urla (grotta del Vallisneri) - Geosito del Parco delle Alpi Apuane

Descrizione geologica, naturalistica e paesaggistica 

La Tana che Urla è una cavità carsica di 400 m di sviluppo spaziale e di 48 m di dislivello positivo, che si apre nel versante orientale del tratto compreso tra la Pania della Croce (1858 m) e il Monte Forato (1230 m), sulla sinistra idrografica della Tùrrite di Gallicano a 615 m d’altitudine. La grotta si presenta come un’unica galleria ad andamento pressoché orizzontale, scavata entro la Dolomia “Grezzone”, quasi al contatto con le Filladi inferiori, impermeabili. La sua morfologia è tipicamente freatica e si distingue per un ampio ingresso, da cui scaturisce un ruscello (portata media 30 l/s). Va ricordato che il tratto più interno della galleria presenta un lungo sifone attivo (220 m). Negli eventi di piena, l’acqua fuoriesce in modo violento dall’ingresso della grotta e si riversa nel sottostante torrente con un’impressionante cascata, che può raggiungere valori massimi di 3 m3 /s. La Tana che Urla è tra le più note e frequentate cavità delle Alpi Apuane, per la facilità di accesso e di percorrenza interna, senza bisogno di attrezzature fisse lungo il percorso. In effetti, sono frequenti le speleogite o i corsi di speleologia che la utilizzano come escursione didattica. 

Descrizione del grado di interesse 

L’interesse scientifico prevalente – a parte quello legato al carsismo ipogeo – è soprattutto geostorico, poiché la grotta è stato il luogo eminente che suggerì ad Antonio Vallisneri senior (1661-1730) il ciclo perenne delle acque. Le osservazioni fatte qui nel 1704 dettero spunto per la celebre Lezione accademica intorno all’origine delle fontane (1715), in cui lo scienziato italiano confutò la cosiddetta “teoria marina”, già sostenuta anche da René Descartes (1596-1650). In particolare, la scienza ufficiale del tempo riteneva che l’acqua scaturita dalle sorgenti, fosse generata da quella marina penetrata in profondità, fatta evaporare dal calore interno terrestre entro le rocce e condensata nelle grotte sotterranee, secondo il principio dell’alambicco, per distillazione. L’esperienza nella Tana che Urla – con l’osservazione diretta dei fenomeni e lo studio della morfologia e litologia delle montagne apuane – consentì a Vallisneri senior di dimostrare l’origine meteorica delle sorgenti, con le acque penetrate attraverso rocce permeabili fino ad uno strato geologico impermeabile, al contatto del quale possono sgorgare all’esterno. Vallisneri ha fornito anche la spiegazione del nome così curioso di questo geosito: “perché, accostando l’orecchio alla bocca della medesima, s’ode sempre un certo oscuro strepito, o lontano rimbombo, a guisa d’uomo, che colà gridi, ed urli”. La fama di questa grotta condusse qui, nel 1783, anche il celebre naturalista Lazzaro Spallanzani (1729- 1799), con lo scopo di approfondire ulteriori argomenti di idrogeologia.

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