martedì 26 gennaio 2016

Gallicano, la riscoperta del ponte... con l'albero sopra

Le immagini di un antico ponte nei dintorni di Gallicano (tra la Taverna e Fiattone).

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L’acqua Azzurrina conquista l’Australia

Andare in Australia e bere l’acqua delle Alpi Apuane. Sembra fantascienza, ma non lo è. 
La Fonte Azzurrina di Careggine sbarca dall’altra parte del mondo stringendo un importante accordo commerciale con l’azienda B-Well. 
A darne notizia è un entusiasta Mario Puppa, sindaco di Careggine, che ha postato sulla propria pagina Facebook il video spot dell’acqua che viene trasmesso sulla tv australiana. 


Un vero e proprio colpaccio che rafforza l’immagine e il valore dell’azienda che dopo la riapertura, grazie alla Tesorino Spa, si sta consolidando. Ma come ci è finita l’acqua garfagnina in Australia? E perché? 
Galeotta è stata una fiera del settore alimentare a Parma, l’importante salone internazionale Cibus. 
La Fonte Azzurrina era presente con un proprio stand e gli acquirenti australiani hanno eletto l’acqua delle Alpi Apuane come quella con le migliori caratteristiche organolettiche per il loro mercato. 
Ed anche se il marchio è B-Well, nello spot non manca una visione delle Alpi Apuane e la scritta “Naturally free-flowing from the Tuscan Apuan Alps”. 
«E’ una notizia sorprendente – afferma Puppa – ci rende orgogliosi e soddisfatti e conferma, inoltre, la solidità dell’azienda e la bontà della nostra acqua». Non è l’unica buona notizia per l’Azzurrina. 
Un’azienda di Careggine, la “Sapori di un tempo della Garfagnana”, ha puntato sull’acqua “vicina di casa” per realizzare nettare di mirtillo ed ai frutti di bosco. 

Fonte: Il Tirreno - Luca Dini

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Paolo Petrozzino è il nuovo presidente della Pro Loco di Gallicano

 
Ieri, 25 gennaio 2016, il consiglio direttivo della Pro Loco di Gallicano ha eletto le seguenti cariche:
  • Presidente: Paolo Petrozzino
  • Vice Presidente: Alessio Mazzanti
  • Cassiere: Saverio Valiensi
  • Vice Cassiere: Livio Dini
  • Segretario: Marco Parducci
  • Vice Segretario: Francesca Taddei
 In bocca al lupo e buon lavoro!

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lunedì 25 gennaio 2016

Pluralità d'interventi sulla stessa abitazione

Qualora per la stessa unità abitativa vengano realizzati nuovi lavori (diversi da quelli realizzati in anni precedenti, per i quali si è gia fruito dei 96.000 euro), spetta ancora la detrazione dei 96.000 euro? Rimane ancora valida la circolare 15/E del 2003? 

 Nell’ipotesi di una pluralità di interventi sullo stesso immobile, anche se abilitati da differenti provvedimenti urbanistici ma comunque eseguiti nello stesso anno, la detrazione del 50% compete autonomamente per ciascun intervento, ma il limite massimo cui commisurare la detrazione, complessivamente, per tutti gli interventi è pari a 96.000 euro (articolo 16–bis del Tuir, Dpr 917/1986, e articolo 1, comma 74, lettera c, della legge 208/2015; si veda anche la guida al 50% su www.agenziaentrate.it). 
Viceversa, se i lavori sullo stesso immobile sono eseguiti in anni diversi, e gli stessi sono abilitati da diversi provvedimenti urbanistici abilitativi dei lavori (non un intervento di durata pluriennale), il limite di 96.000 euro si calcola autonomamente per ciascun intervento. 

Fonte: L'Esperto risponde - Il Sole 24 Ore - Marco Zandonà

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Il cambio dei caloriferi è intervento straordinario

Vorrei sapere se è possibile fruire della detrazione fiscale del 50% per la sostituzione dei soli termosifoni, senza avere aperto una Dia. 

La risposta è affermativa.  La sostituzione dei termosifoni (e non la mera riparazione degli esistenti) è intervento di manutenzione straordinaria, nonchè intervento idoneo a conseguire risparmio energetico e, come tale, fruisce della detrazione del 50% (articolo 16–bis del Tuir, Dpr 917/1986, e articolo 1, comma 47, della legge 190/2014; legge 208/2015; si veda anche la guida al 50% e il bonus mobili su www.agenziaentrate.it).

Fonte: L'esperto risponde - Il Sole 24 Ore

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Detraibilità dei pannoloni per incontinenti

Ho acquistato in farmacia, per conto di mia madre, invalida civile al 100%, dei pannoloni per incontinenti. Può detrarre tale spesa, anche se non si tratta di un farmaco?
 
La spesa per l'acquisto di pannoloni per incontinenti è da includersi tra le spese mediche ed è pertanto detraibile (paragrafo 2 della circolare 17/E del 2006). I pannoloni, infatti, sono mezzi ausiliari di un organo carente o menomato nella sua funzionalità (Dm 332 del 27/8/1999 emanato dal ministero della Sanità).
Per potere usufruire dello sconto di imposta, è necessario essere in possesso dello scontrino fiscale emesso dal rivenditore, che deve contenere necessariamente la descrizione del prodotto acquistato, e la prescrizione del medico. In alternativa, il contribuente può rendere, a richiesta degli uffici, una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà che attesti la necessità per la quale è stato acquistato l'ausilio.
 
Fonte: Fisco Oggi - Gianfranco Mingione

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Sono stati eletti i componenti della Pro Loco di Gallicano

Con una massiccia partecipazione di votanti, il primo passo verso la formazione dei nuovi ordini direttivi della Pro Loco di Gallicano, è stato compiuto. Dopo il rinvio avvenuto nelle scorse settimane, si sono chiuse le elezioni per eleggere i dieci membri del "governo" dell'associazione, che si occupa di gestire le principali manifestazioni gallicanesi. Ben 109 gli iscritti aventi diritto che si sono presentati al seggio di Piazza del Popolo (sede della Pro Loco), per votare tra i dodici aspiranti amministratori. Ogni elettore aveva a disposizione 9 preferenze, in modo tale da poter distribuire le scelte su più candidati, tutti espressione della società civile. 
Questi gli eletti, chiamati poi a scegliere il nuovo presidente che succederà a Sandro Giannoni: Livio Dini (73 voti), Alessio Mazzanti (71 voti), Marta Fiori (61 voti), Francesca Taddei (60 voti), Saverio Valiensi (58 voti), Michela Paoli e Marco Parducci con 57 preferenze ciascuno, Paolo Petrozzino (52 suffragi) e Giacomo Giannerini con 50 voti. Non eletti nel consiglio i candidati Stefano Maffei e Roberto Celli, che hanno riportato rispettivamente 39 e 29 preferenze. 
Si diceva di persone impegnate da anni o di recente nelle attività della Pro Loco, mentre Francesca Taddei è stata assessore comunale nelle passate amministrazioni di centrosinistra. Le ultime elezioni si sono svolte nel febbraio del 2013, e della vecchia compagine sono rimasti solo Paolo Petrozzino, Giacomo Giannerini, Livio Dini e Alessio Mazzanti. Un rinnovamento ampiamente previsto dagli intendimenti dei soci, che saranno chiamati nelle prossime settimane a scegliere il presidente, cassiere e segretario. 
La Pro Loco di Gallicano, sodalizio che lavora a stretto contatto con l'amministrazione comunale (che ha anche un rappresentante per la maggioranza e per la minoranza) è in prima linea per allestire gli eventi che caratterizzano il paese di Gallicano: dalla festa di Carnevale alla palestra ex scuole medie (da due anni evento di punta dell'inverno, con tanti bambini provenienti anche dai centri limitrofi), al festival "Il Pane e le rose" agli impianti sportivi, il Luglio Gallicanese e soprattutto il Palio di San Jacopo, manifestazione che esporta ormai il nome di Gallicano in tutto il mondo. 


Fonte: Il Tirreno - Nicola Bellanova

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domenica 24 gennaio 2016

La Linea Gotica in MTB: la Croce di Brancoli e il Monte dell'Elto

Escursione organizzata dal Gruppo MTB CAI di Lucca dedicata alla scoperta di alcuni luoghi della Linea Gotica, teatro di violenti scontri durante la Seconda Guerra Mondiale.




Da Ponte a Moriano abbiamo raggiunto la Croce di Brancoli, punto più alto di tutta l’escursione e dalla quale si gode di un bellissimo panorama. L’attuale croce, alta più di 18 metri, venne eretta nel 1958, dopo che la precedente, considerata un punto di riferimento strategico, venne abbattuta dall’esercito tedesco nel 1944.
Dalla Croce di Brancoli siamo scesi al Piaggione, attraversato il ponte della ferrovia e da Valdottavo abbiamo raggiunto prima San Donato e poi il Monte dell'Elto, dove sono ancora presenti molte trincee e bunker. 
Dalla modesta sommità di questo monte, dove il panorama è comunque interessante, siamo scesi a Domazzano e siamo rientrati a Ponte Moriano passando da Rivangaio (la gita prevedeva anche la visita al "Castellaccio", situato sopra il paese di Aquilea, ma per motivi di "orario" io ed altri 5 abbiamo accorciato il giro).

Ecco qualche foto dell'escursione (per vedere l'intera galleria clicca qui):

Chiesa di San Lorenzo - Pieve di Brancoli
La Conserva m. 664
Direzione Croce di Brancoli
Nel piazzale sottostante la Croce di Brancoli 
Croce di Brancoli 
Discesa per il Piaggione 
San Donato
Salita per il Monte dell'Elfo
Nei pressi della cima del Monte dell'Elto
Trincee Monte dell'Elto
Panorama dal Monte dell'Elto

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sabato 23 gennaio 2016

Servizio di Noi Tv sul restauro dell'Arco

Il servizio di Noi Tv del 22/01/2016 dedicato all'inizio dei lavori di restauro del ponte canale dell’acquedotto irriguo del capoluogo, conosciuto come “Arco” e ubicato nel capoluogo in via Eremo.

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venerdì 22 gennaio 2016

Santuario della Madonna della Guardia, Monte Argegna - il video

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In sicurezza il "Castellaccio" entro primavera



Continua alacremente il lavoro di pulizia e messa in sicurezza del territorio da parte dell'Amministrazione Comunale di Gallicano che ha programmato entro la primavera del 2016 un intervento importantissimo nel centro storico, la messa in sicurezza del versante a monte delle case in Piazza della Madonna, meglio conosciuto come "Castellaccio". 
Per la risoluzione di tale problematica, i cittadini si battevano da anni, ed oggi grazie all'impegno di questa Amministrazione finalmente partiranno i lavori necessari. Il Vice Sindaco Dino Ponziani, anche Assessore ai Lavori Pubblici, ringrazia gli abitanti della zona per la pazienza e la collaborazione ricevuta, soprattutto l'ex consigliere comunale Rolando Puccetti, che da molti anni poneva il problema, presentando anche un'interpellanza.

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giovedì 21 gennaio 2016

Escursione sul Monte Croce

Ecco le foto della prima escursione trekking dell'anno 2016: il Monte Croce dal Pioppo, località che si trova nel Comune di Stazzema. Per approfondimenti sul Monte Croce clicca qui.











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Il Carnevale dei bambini - domenica 7 febbraio


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La Premier torna a Gallicano

“E' con enorme piacere che diamo la notizia del ritorno sul territorio comunale, dagli inizi di gennaio 2016, dell'azienda Premier, che con circa 15 persone tra dipendenti e collaboratori, gestisce presso la sede storica, in località Zinepri di Gallicano, la logistica dei prodotti”. 
 Con queste semplici ma sentite parole il comune di Gallicano accoglie il ritorno della fabbrica Premier a Gallicano. 
 “Il manager Madeo non poteva festeggiare in maniera migliore i 60 anni di vita del marchio Premier nato in California nel 1956. Siamo andati a trovarlo e ci ha guidato all'interno dello storico stabilimento illustrandoci i cambiamenti e la ristrutturazione di alcune parti per la funzionalità del controllo, delle spedizioni, della gestione dei loro prodotti” – spiega l’amministrazione comunale. 
 “Abbiamo reinvestito oltre centomila euro per sistemare le postazioni e il magazzino – specifica Madeo - siamo soddisfatti del nostro ritorno a Gallicano, questa decisione era in ballo da tempo e l'input è stato dato, accelerando i lavori, dalla chiusura dello stabilimento CSS Energy che purtroppo penalizzava moltissimo i dipendenti per le esalazioni odorifere. Per difficoltà economiche, la produzione vera e propria da anni è stata spostata all'estero, abbiamo uno stabilimento a Tunisi e altri in Oriente, e seppur con dispiacere per la perdita del lavoro qui in Italia, la nostra decisione ci ha permesso di sopravvivere come azienda e addirittura di espanderci conquistando mercati internazionali. Tutta la produzione è coordinata da personale specializzato e l'ideazione di nuovi modelli, il loro design sempre più evoluto e raffinato, nonché la corretta gestione dei processi di sviluppo e progettazione, sono gli aspetti in assoluto più importanti e delicati che hanno contribuito allo sviluppo e al successo della Premier. Nella divisione Ricerca e Sviluppo i tradizionali sistemi di modellazione manuale sono stati affiancati da evolute tecniche di progettazione computerizzata, in grado di migliorare le diverse fasi della lavorazione. Invece la logistica della nostra azienda - che fornisce alla rete esterna attraverso un sistema articolato e complesso composto dalla componente strutturale degli spazi delle strutture, delle attrezzature necessarie per la conservazione e gestione fisica dei prodotti, per la relativa gestione informativa e dalla componente organizzativa e gestionale delle risorse umane, nonchè dei materiali e dei fornitori di servizi- abbiamo scelto di organizzarla a Gallicano con l'idea di espanderci in questo settore nel prossimo futuro”.

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mercoledì 20 gennaio 2016

Garfagnana EPIC: due giorni di emozioni in MTB - 4 e 5 giugno 2016


Dopo la prima fortunata edizione, che ha visto la partecipazione di 116 appassionati di mountain bike provenienti da tutta Italia, ritorna, il 4 e 5 giugno 2016, Garfagnana EPIC. 
L'evento, che ha la particolarità di non essere una gara, propone un percorso suggestivo e ricco di emozioni alla scoperta della Garfagnana e alla ricerca di un connubio perfetto tra sport e natura. 

Il tracciato prevede 150 chilometri di sentieri tra Alpi Apuane e Appennino Tosco-Emiliano con un dislivello di 5500 metri. L'ideale per chi vuole mettersi alla prova in un contesto emozionante, pedalare incontro ad una natura incontaminata, godere, dopo ascese epiche, di panorami mozzafiato e ritemprarsi con la degustazione di prodotti tipici. 

Garfagnana Epic si articola in due giorni, con partenza il 4 giugno da Gallicano (LU), ove si farà rientro il 5 giugno. 

Per info e contatti www.garfagnanaepic.com info@garfagnanaepic.com




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lunedì 18 gennaio 2016

Foto dall'alto del Monte Argegna


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L'abbonamento RAI - i casi risolti

IL MANCATO POSSESSO DELLA TV
Chi è intestatario di una utenza elettrica ma non ha la tv, come può evitare il versamento automatico del canone in bolletta?
Deve fare un’autocertificazione allo sportello Sat dell’agenzia delle Entrate (le modalità saranno definite da un provvedimento direttoriale) dichiarando di non possedere l’apparecchio televisivo. La dichiarazione vale per l’anno di presentazione e va rifatta ogni anno.

LA TELEVISIONE VIA INTERNET
Chi ha un computer senza un sintonizzatore tv deve pagare il canone?
No. Solo gli apparecchi adatti o adattabili a ricevere il segnale audio/video tramite la piattaforma terrestre e/o satellitare sono soggetti al canone. I computer, se consentono l’ascolto o la visione dei programmi radiotelevisivi via internet non sono assoggettabili al canone.

L’INQUILINO DI UNA CASA ARREDATA
L’inquilino che abita in un appartamento ammobiliato dove è presente una tv, deve pagare il canone?
Sì. Al versamento del canone Rai, in questo caso, è obbligato l’affittuario, anche se l’apparecchio non è di sua proprietà. È lui, infatti, il «detentore» dell’apparecchio secondo la definizione di legge.

L’ABBONATO ALLA TV VIA SATELLITE
Chi ha un contratto per la visione di trasmissioni tramite satellite o via cavo deve pagare il canone Rai?
Sì. L’obbligo di pagare deriva dalla detenzione di uno o più apparecchi adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive. Dunque, anche chi non guarda mai la Rai, ma ad esempio guarda tv private o straniere, deve pagare il canone.

IL RESIDENTE ALL'ESTERO
Chi risiede all’estero ma ha una casa in Italia dove è presente un televisore, deve pagare il canone Rai?
Sì. La residenza in un Paese estero non esonera il contribuente dal pagamento del canone Rai, se nella casa posseduta in Italia sono presenti apparecchi televisivi. Il possesso è infatti il primo requisito.

ESENZIONE PER GLI OVER 75
Chi è esentato dal canone?
Non sono tenuti a versare il canone, per la Tv della casa di residenza, i contribuenti di età pari o superiore a 75 anni con un reddito proprio e del coniuge che non supera complessivamente 6.713,98 euro all’anno, senza conviventi. Una parte delle maggiori entrate del canone dovrebbe essere destinata, dal 2016 al 2018, a innalzare a 8mila euro la soglia di esenzione.

L’USO DELLA TV COME MONITOR
Chi usa l’apparecchio televisivo come monitor per il computer o solo per vedere videocassette o Dvd, deve pagare il canone?
Sì. L’obbligo di pagare deriva dalla detenzione dell’apparecchio televisivo. La sua destinazione a un uso diverso (visione di nastri, uso come terminale o come monitor per i videogiochi) non ne esclude l’adattabilità alla ricezione delle trasmissioni tv.

LA TV NELLA SECONDA CASA
Chi ha una seconda casa deve pagare il canone due volte?
No. Il canone è dovuto una sola volta per gli apparecchi Tv detenuti nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora, dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica. Per formare una famiglia anagrafica servono la coabitazione e la dimora abituale nello stesso Comune.

IL POSSESSO DELLA RADIO
Chi non ha il televisore ma ha in casa una radio, deve pagare il canone Rai?
No. In base alla legge 449/1997 (articolo 24, comma 14), dal 1998 sono esonerati dal pagamento del canone i detentori dei soli apparecchi radiofonici, purché siano collocati in abitazioni private, indipendentemente dal loro numero.

IL LOCALE PUBBLICO
Chi è titolare di un bar o di un ristorante e della relativa utenza elettrica, pagherà il canone in bolletta?
La presunzione di possesso della Tv legata alla fornitura di energia elettrica si applica solo per le utenze domestiche. Tutti coloro che detengono una tv in locali o esercizi pubblici devono comunque pagare il canone speciale (ma non nella bolletta elettrica).

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Pc, seconde case, affitti: le incognite del canone tv

A fine mese, quest’anno, il fatidico bollettino del canone Rai non arriverà nelle case di decine di milioni di italiani. Molti, avvezzi alla consuetudine pluridecennale del 31 gennaio, si chiederanno se non ci sia stato un errore nei recapiti o - magari - se siano stati esentati per qualche errore burocratico. Niente da fare. Il canone, anche se ridotto a 100 euro per il 2016, sarà pagato in automatico nella bolletta elettrica. Ma per quest’anno, in fase di rodaggio, l’appuntamento è spostato a dopo il 1° luglio, quando arriverà una bolletta elettrica con l’importo delle prime 5 o 6 delle 10 rate in cui sarà diviso il canone. Dal 2017, invece, il nuovo sistema sarà a regime e il canone sarà diviso in ragione delle bollette che arriveranno per l’energia elettrica.
Proviamo a vedere, in sintesi, come funzionerà il nuovo sistema delineato dalla legge di Stabilità (la legge 208/2015) che si propone anche di risolvere il problema dell’evasione una volta per tutte. La Rai, intanto, in attesa di predisporre un numero verde, ha preparato alcune Faq all’indirizzo web www.canone.rai.it.

Chi paga
È tenuto a pagare chi ha un apparecchio adatto a ricevere le trasmissioni o comunque ha un’utenza elettrica nel suo luogo di «residenza anagrafica», perché il possesso del televisore, in questo caso, è presunto. Di fatto, a pagare sarà l’intestatario della bolletta elettrica.

Come e quando si paga
Il pagamento avverrà in 10 rate uguali, insieme alla bolletta elettrica (dove gli importi saranno indicati a parte). Nel caso le bollette che arrivano in un anno siano meno di dieci (come capita spesso, infatti, ne arriva una a bimestre), le rate saranno addebitate sulla prima bolletta utile in arrivo. Non esiste più, quindi, una scadenza unica e uguale per tutti ma sarà variabile a seconda della politica seguita dal fornitore di energia elettrica.
Gli stessi fornitori dovranno riversare all’erario gli importi incassati entro il 20 del mese successivo all’incasso e comunque tutto il canone va riversato entro il 20 dicembre di ogni anno. Se omettono il versamento o le comunicazioni di legge, scattano sanzioni e interessi come per le imposte erariali, ed è possibile il ravvedimento. Chi già paga la bolletta elettrica sul conto corrente bancario continuerà a farlo in automatico, compreso quindi il canone tv.

Controlli e sanzioni
Difficile dire che cosa accadrà se a non pagare saranno i diretti interessati, cioè i titolari della bolletta elettrica. In pratica, questo potrebbe accadere indirettamente quando non si paga, appunto la bolletta elettrica, nella quale il canone tv è incorporato. Ma le nuove norme non prevedono nulla al riguardo, e sarà probabilmente il decreto dell’Economia (da varare entro il 15 febbraio prossimo) a definire questo aspetto del rapporto con il fornitore. In effetti la norma parla di «riversare» solo quanto incassato, quindi le aziende non rischiano di essere coinvolte ma certo, agendo per il recupero dei crediti, dovrebbero incassare anche gli arretrati del canone tv.
Restano comunque in vigore le vecchie norme, che prevedono, di base, la sanzione amministrativa da 200 a 600 euro per il 2016; ma se si paga prima che arrivi l’accertamento è solo il 20% del canone, quindi, per il 2016, 20 euro.

Il nodo dell’incrocio dei dati
Svariati milioni di famiglie hanno più di un’utenza elettrica. I casi sono infiniti e in genere derivano dal fatto che molti possiedono altre case oltre a quella in cui vivono. Di base, la legge 208/2015 prevede la possibilità di uno «scambio di dati» tra aziende elettriche, Anagrafe tributaria, ministero dell’Interno, Comuni, Acquirente unico e Authority energetica.
Uno dei principali problemi da risolvere è anche la mancata coincidenza tra le residenze comunicate ai gestori dell’energia elettrica e quelle registrate nell’anagrafe dei Comuni. Gli utenti, infatti, si preoccupano di farle coincidere solo se possono ottenere eventuali tariffe agevolate per la casa di residenza.
Un altro nodo è quello del passaggio del consumatore da un’impresa elettrica all’altra: il versamento rateale del canone, infatti, comporterebbe calcoli complessi per quantificare il debito residuo e addebitare gli importi nelle bollette. In questo caso, la soluzione più agile potrebbe essere quella di imporre il pagamento di tutto il canone dovuto prima di passare dal vecchio al nuovo gestore.
 
 
Fonte: Il Sole 24 Ore - a cura di Saverio Fossati Valentina Melis

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domenica 17 gennaio 2016

Risultati elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo Pro Loco


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Via ai lavori, l’Arco si rifà il look grazie ad Art Bonus e alle banche


Un simbolo del paese, presto tornerà a nuovo splendore grazie all'utilizzo dell'Art Bonus e all'intervento delle fondazioni bancarie. Lunedì 11 gennaio sono iniziati i lavori di manutenzione straordinaria del Ponte Canale dell'acquedotto irriguo di Gallicano, meglio conosciuto come l'Arco. Il progetto di recupero ha dovuto seguire un lungo e complesso iter burocratico, passando tra l'altro sotto la supervisione della Sopraintendenza delle Belle Arti di Lucca. 
Il finanziamento dell'opera, ammontante a 70mila euro, è frutto della sinergia tra pubblico e privato: «Ringraziando la Fondazione Cassa di risparmio di Lucca e le aziende del territorio che hanno aderito all'Art Bonus – afferma il sindaco David Saisi – l'amministrazione Comunale si augura di continuare su questa strada per concretizzare i molteplici obiettivi dell'ampio programma di riqualificazione del centro storico rinnovando le vesti dei tanti luoghi che da sempre caratterizzano Gallicano e la sua gente». 
Il ponte canale versa in cattive condizioni a seguito dell'infiltrazione dell'acqua negli interstizi delle murature con il conseguente distacco di materiale lapideo della muratura e della cerchiatura in mattoni degli archi e dei fornici rotondi, fenomeno che si accentua durante il periodo invernale per l'azione del gelo e del disgelo. 
Il progetto prevede la pulizia dei parati con l'eliminazione della vegetazione infestante e del muschio, la fornitura e posa in opera di una lamiera di rame sagomata posta all'interno del canale al fine di eliminare il problema delle infiltrazioni d'acqua, il consolidamento degli archi e delle murature mediante la pulizia e stuccatura, il consolidamento delle cornici dell'arco sopra la strada provinciale al fine di scongiurare il problema della caduta di materiale sulla via. Sono previsti inoltre lavori per la messa in sicurezza di alcuni punti dell'acquedotto irriguo consistente in opere di manutenzione straordinaria di tratti che presentano fenomeni di deterioramento e di cedimento che lasciano filtrare acqua.

Fonte: Il Tirreno - Nicola Bellanova

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