venerdì 20 aprile 2012

giovedì 19 aprile 2012

IMU: per l'abitazione si potrà optare per due acconti e saldo. Alcuni casi particolari

Il Sole 24 Ore del 19-04-12
Nella figura sotto alcuni casi particolari (dimore familiari, case vuote e imprese, case a canone concordato, edifici storici, comodato gratuito, assimilabili all'abitazione principale, dichiarazione IMU):

Il Sole 24 Ore del 19-04-12
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Degustazione di vini e formaggi nostrali - Sommocolonia 25 aprile 2012

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Gita sulle Alpi 6-7-8 Luglio 2012: Ossola – Alpe Devero e Alpe Veglia

Dal 9 al 21 aprile sono aperte le iscrizioni per la gita all’Alpe Veglia e Alpe Devero in programma il 6-7-8 luglio 2012. 
La prenotazione anticipata è obbligatoria in quanto i rifugi della zona hanno posti limitati e devono essere prenotati e confermati con largo anticipo. Successivamente non sarà possibile aumentare il numero dei partecipanti una volta confermati i posti disponibili in rifugio e inviata la relativa cauzione ma solo eventuali sostituzioni di persone su posti già prenotati. 
Il programma alpinistico-escursionistico, eventualmente da adattare in loco secondo le esigenze di tutti i partecipanti, prevede la salita al passo della Rossa e ai laghi Geissfpad (in Svizzera) il primo giorno, la traversata Devero - Veglia il 2° e Veglia Devero il 3° giorno (su percorsi diversi) con la possibilità, l’ultimo giorno di salire anche sulla vetta del monte Cistella (2.880 m). 
Il primo pernottamento è previsto al rifugio CAI “Castiglioni” all’Alpe Devero ed il secondo al rifugio CAI “Città di Arona” all’Alpe Veglia. 

 Il lago nero sul percorso tra l’Alpe Devero e l’Alpe Veglia

Il parco naturale dell’Alpe Devero-Veglia è spettacolare in ogni stagione. Verdissimi prati in estate con alpeggi dove si producono eccellenti formaggi, burro, e ricotta, tutti prodotti di altissima qualità, ottenuti con tecniche che sono tramandate da padre in figlio da diverse generazioni. 
Tra il verde dei prati spiccano il blu intenso di diversi laghi, le macchie di colore dei fiori, poi la sera il rosso dei tramonti accompagna l’arrivo della notte. L’uomo non è solo in questi alpeggi popolati da sempre da grandi mandrie di bestiame domestico in monticazione, ma si possono facilmente avvistare marmotte, camosci, aquile e - con un po’ di fortuna - anche il rarissimo gipeto. 
In inverno invece il silenzio e il bianco avvolgono tutta l'Alpe. E’ la stagione del letargo, ma è possibile ugualmente apprezzarne i candidi paesaggi, i raggi del sole che filtrano fra le nubi, i laghi e le cascate ghiacciate… 

Capigita: Maurizio Romani e Alex Romani 3406256599 
Prenotazioni: Alex Romani 3406256599 alexsr7@yahoo.it - Eugenio Casanovi 3384509785 eugenio.casanovi@gmail.com
Disponibili 15-25 posti al massimo nei rifugi, perciò gita a numero programmato secondo l’ordine cronologico di iscrizione con chiusura delle iscrizioni al raggiungimento del numero massimo di persone previsto. 
All’atto dell’iscrizione verifica se soci CAI (di qualsiasi sezione europea) altrimenti è necessaria anche l’assicurazione non soci per i 3 gg di gita da pagare a parte. 
Caparra per prenotazione rifugi, di 20 euro, da versare all’atto dell’iscrizione.

Mappa zona alpe Veglia Devero con l’anello tra i due alpeggi in programma il 2° e 3° giorno di gita

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mercoledì 18 aprile 2012

5° Memorial Roberto Biagioni Under 16 Femminile

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Ciao Bimbo

La Nazione 18-04-12

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martedì 17 aprile 2012

IMU - Programma di calcolo dell'imposta


In attesa dei vari emendamenti e novità che interverranno nella disciplina della nuova IMU, pubblichiamo il link per eseguirne il calcolo. 
 Il medesimo programma, darà, a breve, la possibilità di compilare direttamente il modello F24 per il versamento che, ad oggi, sembra debba essere effettuato in 3 rate (16 giugno, 16 settembre e 16 dicembre), con conguaglio nel mese di dicembre, per la sola casa principale e sue pertinenze. Provvederemo a pubblicare tutti gli aggiornamenti del caso. 

NOTA: il calcolo si effettua, al momento, sull’ aliquota base del 4 per mille per la casa principale e tutte le sue pertinenze, nel limite di UNA per categoria catastale (C2, C6 o C7) e considerando la detrazione di € 200,00 incrementata di € 50,00 per ogni figlio convivente fino ad anni 26. 
Nel caso vi fossero più pertinenze in una medesima categoria catastale (es: 2 fabbricati con categoria C2), per una sola si potrà applicare l’aliquota del 4 per mille mentre per l’altra, il calcolo dovrà essere reimpostato richiamandola nel menù a tendina in alto ed assoggettata all’aliquota del 7,6 per mille. 
1/3 del totale andrà versato a giugno, 1/3 a settembre, mentre a dicembre dovrà essere versato il restante terzo aumentato del conguaglio calcolato alle aliquote deliberate dal Consiglio Comunale.

Clicca qui per eseguire il calcolo.

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Mercato contadino - Gallicano 22 aprile 2012

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Nel 2012 l'IMU sulla prima casa si pagherà in tre rate


Il Sole 24 Ore del 17-04-12 di Eugenio Bruno


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Garfagnana​: le fortezze estensi nel paesaggio


Domenica 22 aprile 2012 escursione alla scoperta delle fortificazioni estensi e del loro inserimento paesaggistico nel contesto territoriale della Garfagnana.
Itinerario: Castelnuovo di Garfagnana - Fortezza di Monte Alfonso - borgo fortificato di Gragnanella - chiesa e borgo medioevale di Sambuca - centro storico San Romano Garfagnana - Fortezza delle Verrucole - Camporgiano.
Didattica durante il percorso:
- Fortezza di Montalfonso - Castelnuovo di Garfagnana: il sistema delle fortificazioni estensi e il problema della difesa della provincia estense di Garfagnana nel ‘500.
- Gragnanella - Castenuovo Garfagnana - borgo rurale fortificato: i borghi, i boschi e il paesaggio rurale della Garfagnana.
- Sambuca - San Romano Garfagnana: un pezzo di medioevo giunto intatto ai giorni nostri.
- San Romano Garfagnana: un paese e un monastero sulla variante Francigena di Garfagnana, antico percorso romeo alternativo alla costa tirrenica tra Aulla e Lucca.
- Fortezza di Verrucole: visita guidata con descrizione storico-architettonico della fortezza che regala grandi panorami sulle Apuane, formidabile barriera naturale, e il paesaggio apuano, molto diverso da quello appenninico.


Ritrovo alle ore 8.30 in piazza Umberto a Castelnuovo di Garfagnana e partenza direttamente a piedi sul “Sentiero dell’Ariosto” verso la Fortezza di Monte Alfonso e le mete successive.
Sviluppo percorso totale di circa 18 Km. con possibilità di varie vie di fuga intermedie utilizzando il treno o di transfer con pulmino per finire l’escursione alla Fortezza di Verrucole evitando così l’ultimo tratto di circa 5 Km (Verrucole - stazione FF.SS. di Camporgiano).
Tempo di cammino circa 5 ore, più le soste per la didattica e le visite guidate alle fortezze e ai borghi.
Rientro in treno, per chi farà il percorso completo, dalla stazione di Camporgiano con arrivo a Castelnuovo di Garfagnana alle 17,18 o alle 20,00 (secondo la velocità di cammino del gruppo per utilizzare i treni disponibili); oppure transfer in minibus (da pagare a parte) dalla Fortezza di Verrucole a Castelnuovo Garfagnana in orario da stabilire a scelta dei partecipanti (opzione da definire al momento in base alle esigenze del gruppo).
Costo di partecipazione:
- Soci CAI o di altro Club Alpino europeo 5 euro,
- Non soci CAI 10 euro (compresa l'assicurazione obbligatoria giornaliera CAI per non soci).
- Ragazzi fino a 14 anni gratis se soci CAI, 5 euro per l'assicurazione se non soci.
Prenotazione non necessaria per i soci CAI o di qualsiasi Club Alpino europeo.
Prenotazione obbligatoria per i non soci CAI entro venerdì 20 aprile 2012 per permettere la copertura assicurativa giornaliera.

info telefoniche: 3384509785
info mail: info@garfagnanacai.it eugenio.casanovi@gmail.com

Per maggiori informazioni clicca qui.

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lunedì 16 aprile 2012

Non tutti sanno che... Monumento ai caduti di Gallicano

Non tutti sanno che... il monumento ai caduti, opera dello scultore lucchese Francesco Petroni (Lucca 1877 - 1960),  fu solennemente inaugurato il 15 ottobre 1926 alla presenza del cav. Biagioni podestà di Gallicano, del prefetto Michele Bertone e del segretario federale on. Carlo Scorza.

Foto anni '30 - collezione Silvio Fioravanti
Il monumento oggi - Costanza e Vittoria


Cenni storici
Il monumento è collocato in un piccolo giardino tra via IV novembre e la piazza della posta. Il monumento, eretto in memoria dei Caduti della prima guerra mondiale, è ospitato all’interno di un piccolo recinto monumentale.
Si tratta di una colonna sovrastata da una statua rappresentante la Patria. La statua di Italia, in marmo bianco, sostiene nella mano destra spada e scudo con stemma e sorregge, nella mano sinistra, una sfera sormontata da una piccola vittoria alata bronzea.
La colonna poggia su un basamento sul quale, su ogni lato, compare il motivo ricorrente delle due spade con l’impugnatura di leone e aquila che incorniciano rispettivamente: una “lupa capitolina” sul versante sinistro; il “genius loci” sul lato destro.
Sul fronte del basamento compaiono due putti ai lati di un elmetto che sormonta un’ara, mentre sul retro si osserva solo il motivo delle due spade.
Il monumento ha un contenuto fortemente simbolico e patriottico: l’immagine della patria vittoriosa è rafforzata anche dalla scritta, sulle facce del basamento “Italia renovat Triumphos Romanos”, mentre i due putti effigiati sul basamento simboleggiano le nuove generazioni che onorano i martiri caduti per la grandezza e libertà d’Italia. Emblematico è anche il richiamo al gallo dello stemma cittadino.

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Amatori AICS: il Gallicano allunga in classifica

Con i gol di Cipriani (32° gol stagionale!) e di Benelli (Ciofy) gli Amatori Gallicano consolidano il primato in classifica. Sono 3 ora i punti di vantaggio sulla Folgore Piano della Rocca.

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Attribuzione di rendita catastale presunta ai fabbricati non dichiarati in catasto

All'albo pretorio del comune sono pubblicati gli avvisi di accertamento contenenti l'attribuzione della rendita catastale presunta per i fabbricati non dichiarati al catasto con relativa irrogazione delle sanzioni di legge. Tali fabbricati o loro ampliamenti sono stati individuati, dall'Agenzia del territorio, con l'ausilio delle foto aeree digitali (ortofoto), sovrapposte alla cartografa catastale.

L'agenzia del territorio ha provveduto d'ufficio ad inserire transitoriamente i fabbricati così individuati al catasto urbano. Spetta invece ai proprietari individuati a seguito del presente accertamento, l'iscrizione defnitiva al catasto urbano, attraverso la predisposizione della dichiarazione di aggiornamento per l'attribuzione del classamento e della rendita a ciascuna unità immobiliare. Si consiglia, a questo proposito, di rivolgersi ad un professionista per verifcare, prima dell'accatastamento, la conformità urbanistica.

La rendita presunta attribuita dall'Agenzia del territorio produce effetti fscali, dal momento della sua iscrizione in catasto, con decorrenza retroattiva al 1° gennaio 2007, salva la prova contraria volta a dimostrare, in sede di autotutela, una diversa decorrenza.

E' ammessa la defnizione agevolata delle sanzioni catastali con il pagamento pari ad un terzo dell'importo della sanzione stessa, se effettuato entro i termini di legge. Mentre è previsto il riesame dell'accertamento con una istanza in carta semplice all'agenzia del territorio o il ricorso alla commissione tributaria. Attenzione va posta al metodo di notifca degli accertamenti che non saranno comunicati direttamente agli interessati, ma pubblicati, come detto, presso l'albo pretorio del Comune di Gallicano.

Questa la pubblicazione presso l'albo pretorio:



Per scaricare il pdf dal sito del Comune clicca qui.

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Passo per passo ecco quanto pesa l'acconto Imu

In attesa che il Parlamento metta nero su bianco il pagamento in tre rate dell'acconto Imu, è il momento di fare i calcoli. Le modifiche introdotte al Senato, insieme al provvedimento emanato giovedì scorso dalle Entrate, permettono finalmente ai proprietari di capire quanto (e come) dovrà essere versato entro il 18 giugno.
Ma i conteggi non saranno sempre facilissimi, perché i proprietari dovranno calcolare anche la quota del tributo destinata allo Stato. Secondo l'emendamento al decreto fiscale (Dl 16/2012) votato nei giorni scorsi a Palazzo Madama, l'acconto dell'Imu va pagato sulla base delle aliquote base nazionali: 0,4% sull'abitazione principale (con detrazione di 200 euro, eventualmente maggiorata per i figli), 0,2% per i fabbricati rurali strumentali, 0,76% per tutti gli altri immobili. E questo anche se il Comune in cui si trovano gli immobili avesse già fissato le proprie aliquote.
Le decisioni locali, infatti, peseranno solo al momento del saldo, che andrà versato entro il 17 dicembre. Quindi l'acconto sarà pari al 50% dell'imposta ottenuta applicando le aliquote nazionali, con la sola eccezione dei rurali strumentali, per i quali a giugno si pagherà il 30 per cento.
Attenzione: tutte queste novità non sono ancora legge, perché la Camera voterà la sue modifiche questa settimana e il testo tornerà al Senato per il via libera definitivo entro il 1° maggio.
Ma è difficile immaginare una procedura diversa di calcolo dell'acconto, per non complicare ulteriormente la vita ai contribuenti e ai Caf che già da alcune settimane stanno preparando le dichiarazioni dei redditi. Piuttosto, come annunciato dal relatore Gianfranco Conte (Pdl), la Camera punta a introdurre la divisione in tre tranche dell'acconto dell'Imu sulla prima casa. Contro la rateazione dell'imposta sugli altri immobili, invece, hanno preso posizione i Comuni, che temono problemi di liquidità. Tra le altre modifiche in discussione, anche gli sconti per le case affittate a canone concordato e le dimore di interesse storico-artistico.
Intanto, le Entrate hanno apportato alcune modifiche al modello F24 – unico strumento ammesso per il pagamento dell'Imu – e hanno pubblicato i codici tributo, utilizzabili da mercoledì 18 (risoluzione 35/E/2012). Ciò che rende complesso l'adempimento è la quota di imposta erariale, che segue regole proprie rispetto al tributo comunale.
Va infatti ricordato che sugli immobili diversi dall'abitazione principale e dai fabbricati rurali strumentali una quota pari allo 0,38% dell'imponibile deve essere versata allo Stato. Rispetto a questa quota, inoltre, non valgono né le riduzioni di aliquote né le detrazioni eventualmente adottate a livello locale. Per questo motivo, l'Agenzia ha istituito una doppia serie di codici tributo: una riferita all'imposta comunale vera e propria, l'altra riferita invece alla quota statale. Ciò significa in pratica che i cittadini saranno chiamati a effettuare due conteggi per ciascuna tipologia di immobili in relazione alla quale il Comune ha deliberato una aliquota differenziata rispetto a quella base.
Una complicazione da cui si salva solo l'Imu versata sull'abitazione principale e i fabbricati rurali strumentali, il cui gettito va tutto al Comune. L'impatto maggiore si verificherà con il pagamento del saldo a dicembre, dal momento che l'acconto andrà versato sulla base delle aliquote legge, a prescindere dalle delibere comunali. In concreto, come evidenziato negli esempi di calcolo riportati nel grafico a fianco, l'importo che dovrà essere corrisposto entro il 18 giugno sarà sempre conteggiato con l'aliquota dello 0,76%, per tutti gli immobili sui quali grava la quota di imposta erariale.
L'ammontare dell'acconto ottenuto alla fine del conteggio, dovrà essere ulteriormente scomposto in due parti di uguale ammontare: una da pagare con il codice tributo dell'imposta statale, l'altra con il codice dell'imposta comunale. Trattandosi di pagamento con il modello F24, resta sempre salva la facoltà di compensare gli importi dovuti a titolo di Imu con eventuali crediti d'imposta per tributi erariali (ad esempio, l'Iva o l'Irpef).
Il discorso si complicherà a dicembre, perché in quel caso non basterà dividere il saldo in due parti uguali, ma bisognerà calcolare il conguaglio tenendo conto della quota statale.

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sabato 14 aprile 2012

Lo Zappello in bici

Per i simpatizzanti della MTB il giro dello Zappello non può veramente mancare! 
Nonostante il brutto tempo di questi giorni il sentiero è buono. Sotto riporto la mappa del percorso Google Earth e l'altimetria. Tempo fa avevo fatto anche un video, per vederlo clicca qui.
Clicca qui per scaricare la traccia GPS.
Mappa dello Zappello

Altimetria

Verni dallo Zappello

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La Garfagnana su "Linea Verde" - puntata del 1990

Linea Verde in Garfagnana alla scoperta delle sue tradizioni. 
Dalla puntata andata in onda domenica 25 marzo 1990 è stato tratto questo clip che mostra il consueto appuntamento finale della trasmissione con la presentazione dei prodotti gastronomici locali. 
Queste riprese sono state fatte a Treppignana, nel Comune di Fosciandora.

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venerdì 13 aprile 2012

Salviamo le Apuane su Der Spiegel

La battaglia di Salviamo le Apuane sta diventando sempre più europea, nel momento in cui scrivo una troupe della televisione nazionale tedesca sta facendo un servizio da mandare in prima serata su quello che è considerato il più grande disastro ambientale d'europa.

Dopo qualche giornale inglese, oggi sul Der Spiegel è uscita una intervista ad Elia Pegollo del movimento Salviamo le Apuane (clicca qui per la traduzione).

Mentre se ne accorge la stampa internazionale e gli ambientalisti di tutto il mondo questa battaglia sembra ancora interessare poco gli ambientalisti italiani.
Forse un giorno si accorgeranno che tra quelle montagne di marmo si stava distruggendo un patrimonio unico, forse...

Inoltre proprio in questi giorni sono aperti due importanti "contraddittori sintetici" per la storica cava della Focolaccia e le cave del bellissimo Pizzo D'Uccello (clicca qui).

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Revocato il divieto di accensione fuochi in prossimità dei boschi

A partire dalla mezzanotte di domenica 15 aprile è revocato il rischio per gli incendi boschivi e la Provincia di Lucca indica la distanza per gli abbruciamenti a 50 metri dal bosco.
Restano comunque in vigore i divieti in caso di vento forte e lo spegnimento deve avvenire entro le ore 9 del mattino.
Le mutate condizioni meteo con le piogge degli ultimi giorni, infatti, hanno modificato la situazione di grave rischio che si era costituita a partire già dal mese di febbraio aggravandosi in marzo.
Il dato impressionante per la provincia di Lucca riguarda il numero degli incendi rilevati e la superficie danneggiata negli ultimi due mesi: solo in marzo ci sono stati 62 incendi che hanno coinvolto una superficie di 283 ettari.
Anche nel 2012 la Lucchesia è purtroppo al primo posto in Toscana per numero di incendi, seguita da Massa Carrara con 34 e Firenze con 33, mentre per superficie seguono Massa Carrara con 65 ettari e Pistoia con 47 ettari.
La Provincia ricorda a tutti i cittadini di non utilizzare il fuoco per eliminare residui vegetali e, se proprio tale pratica non può essere evitata, di eseguire abbruciamenti alla distanza di sicurezza di almeno 50 metri dal bosco, in piccoli cumuli sotto il metro di altezza, con sorveglianza continua fino ad assicurarsi del completo spegnimento, muniti di mezzi per un pronto intervento in caso si verifichino condizioni improvvise di vento forte.

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Incendio Saett a Gallicano: nota Arpat

Nella notte fra martedì 10 e mercoledì 11 aprile 2012 è avvenuto un incendio nel capannone della ditta SAETT srl Via G. Bartoli Comune di Gallicano (LU), poi spento dai Vigili del fuoco.
Personale del Dipartimento ARPAT di Lucca nella giornata di mercoledì 15 ha effettuato un sopralluogo dei luoghi interessati dall'incendio e ha riscontrato che il materiale contenuto nel capamnnone, costituito in quantità consistente da materiale plastico, è stato completamente distrutto.
Nella copertura del capannone sono presenti fori di ampio diametro che permettono alle acque meteoriche di riversarsi all'interno andando a dilavare i prodotti della combustione. Inoltre all'esterno del capannone sulla pavimentazione perimetrale, di tipo non impermeabile, non sono visibili residui della combustione.
La struttura è dotata di raccolta delle acque piovane che dopo canalizzazione recapita in condotto pubblico di raccolta per poi essere convogliato in acque superficiali.
Sono stati informati i titolari dell'attività che la gestione dei rifiuti prodotti dalla combustione dei materiali presenti nel capannone deve avvenire senza produzione di polvere nella loro movimentazione e che il successivo smaltimento avvenga con il rispetto della normativa vigente (Dlgs152/06).
E' stato richiesto che le acque meteoriche, con possibile presenza di prodotti della combustione, siano intercettate prima della loro immissione nel condotto pubblico e gestite come rifiuto con successivo smaltimento a norma di legge (Dlgs152/06).
Per verificare se i prodotti della combustione hanno interessato i terreni limitrofi si è proceduto al prelievo di terreno nelle zone limitrofe al capannone.

Fonte: Arpat

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Imu: ecco codici ed F24

Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia”, è ormai ai nastri di partenza. Il primo appuntamento è fissato per giugno.
L’imposta municipale propria si paga esclusivamente tramite F24, utilizzando codici tributo nuovi di zecca e, per consentire che l’operazione fili senza intoppi, anche l’F24 subisce un opportuno ritocco. Tutto questo grazie a due provvedimenti firmati oggi dal direttore dell’Agenzia e una risoluzione, la n. 35/E del 12 aprile, che istituisce i dieci nuovi numeri con i quali è possibile qualificare nel dettaglio i singoli versamenti e indirizzarli al giusto destinatario.
Pronti, quindi, tutti gli ingredienti per assolvere la nuova imposta municipale sugli immobili che ha mandato in pensione la vecchia Ici e, nel contempo, ha ripristinato la tassazione dell’abitazione principale. Il tributo, introdotto anticipatamente in via sperimentale dall’articolo 13 del “Salva Italia” (Dl n. 201/2011), è infatti prossimo a fare il suo ingresso nelle casse dei Comuni e dello Stato.
Con un primo provvedimento sono state fissate le modalità di versamento che, come detto, potrà avvenire esclusivamente attraverso il modello F24. I titolari di partita Iva dovranno effettuare i pagamenti soltanto on line; a tutti gli altri contribuenti, invece, è consentito imboccare anche la tradizionale via cartacea, potranno cioè presentare il modello di pagamento unificato a Poste spa, banche o agenti della riscossione. Nello stesso documento sono scanditi i tempi e le modalità di ripartizione e accreditamento degli importi riscossi. Si tratta di step di competenza esclusiva dell’Agenzia delle Entrate verso i Comuni creditori di parte delle somme in questione.
Con l’altro provvedimento, il direttore dell’Agenzia ha avallato le necessarie modifiche dizionali da apportare ai modelli “F24” ed “F24 accise”, dove, come prima cosa, la parola “Ici” lascia il posto a “Imu” e la dicitura “detrazione Ici abitazione principale” alla più semplice “detrazione”. La definizione “Autorizzo addebito su conto corrente codice Iban ___” , inoltre, spedisce in soffitta la precedente “Autorizzo addebito su conto corrente bancario n. ____ cod. ___ ABI ___ CAB___”.
Va comunque detto che, in un’ottica di economicità e in considerazione della necessità di smaltire le scorte dei vecchi modelli di pagamento, con lo stesso provvedimento, i contribuenti sono autorizzati a utilizzare i preesistenti “F24” fino al 31 maggio 2013, riportando il versamento dell’Imu nella sezione “Ici ed altri tributi locali” del modello antenato, naturalmente indicando i neonati codici tributo.
Questi ultimi nascono con la risoluzione n. 35/E, anch’essa datata 12 aprile. Sono dieci e si agganciano alle diverse tipologie catastali sottoposte alla nuova tassazione.

Conosciamoli:
  • 3912 abitazione principale e relative pertinenze (destinatario il Comune)
  • 3913 fabbricati rurali ad uso strumentale (destinatario il Comune)
  • 3914 terreni (destinatario il Comune)
  • 3915 terreni (destinatario lo Stato)
  • 3916 aree fabbricabili (destinatario il Comune)
  • 3917 aree fabbricabili (destinatario lo Stato)
  • 3918 altri fabbricati (destinatario il Comune)
  • 3919 altri fabbricati (destinatario lo Stato)
  • 3923 interessi da accertamento (destinatario il Comune)
  • 3924 sanzioni da accertamento (destinatario il Comune).
Ciò che resta dell’Ici
Infine, per creare una sorta di spartiacque ed eliminare qualsiasi rischio di confusione tra chi ha chiuso i suoi rapporti con la vecchia Ici e chi invece ha ancora qualche conto in sospeso, con la stessa risoluzione sono stati ricodificati i codici tributo di tale imposta. Ora, per l’abitazione principale si dovrà indicare il codice 3940, per i terreni agricoli il 3941, per le aree fabbricabili il 3942 e per gli altri fabbricati il 3943 (non sono più utilizzabili i precedenti 3901, 3902, 3903 e 3904). Per quanto riguarda gli interessi e le sanzioni relativi all’Ici restano validi, al contrario, i codici 3906 e 3907, instituiti nel 2004 con la risoluzione n. 32/E.

I nuovi codici tributo saranno operativi dal 18 aprile.

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