mercoledì 14 aprile 2010

Alpi Apuane: la Pania

Con i miei amici stiamo organizzando la "prima" in Pania (forse il I Maggio).




A proposito di Pania, diversi letterati hanno scritto della "nostra" Pania...


Dante Alighieri
La Pania della Croce fu citata da Dante nella Commedia, Inferno, canto XXXII, versetti 28-30 per sottolineare la consistenza del massiccio strato di ghiaccio nel quale sono rinchiusi, fino al viso, nell’ottavo cerchio (Cocito), i traditori dei parenti, della patria e della propria parte politica.
Infatti Dante dice che il ghiaccio non si sarebbe minimamente incrinato anche facendoci precipitare sopra la Tambura (Stamberlicche) o la Pania della Croce (Pietrapana dall’antico nome Pietra Apuana).


"...Non fece al corso suo sì grosso velo
di verno la Danoia in Osterlicchi,
nè Tanaì là sotto ‘l freddo cielo,
com’era quivi; che se Tambernicchi
vi fosse sù caduto, o Pietrapana,
non avria pur dall’orlo fatto cricchi..."


Se leggiamo il commento di Benvenuto da Imola alla Commedia:
Petrapiana, quae est montanea altissima omnium Tusciae, quae olim vocata est Petra Appuana, sicut saepe patet apud Titum Livium, et est prope Petra sanctam non longe a civitate lucana in confinibus Tusciae.

(trad: Petrapana, la montagna più alta di tutta la Toscana, che una volta era chiamata Pietra Apuana come si ricava da Tito Livio, si trova vicino a Pietrasanta non lontano da Lucca nei confini della Toscana).


Boccaccio
Boccaccio parla della Pania nella sua opera minore “De montibus, silvis, fontibus, lacubus, fluminibus, stagnis seu paludis, et de nominibus maris liber” del 1360. Essa è un repertorio ordinato alfabeticamente di nomi geografici ricorrenti in opere latine.


Petra Appuana mons est olim Gallorum Frimenatum ab initio Apoenini in agrum Lucensium protensus, hinc Ligustinum Tuscumque mare et veterem Lunam civitatem, indi Pistoriensium et Florentinorum campos aspiciens et procurrentia in euroaustrum Apoenini iuga, rigens fere nive perpetua, et a quo quondam Apuani nominati sunt Galli.


(trad: il monte Pietra Apuana è proteso dall’inizio dell’Appennino dei già Liguri Friniati verso la pianura lucchese e da qua verso il mare Ligure e Tirreno e la vecchia città di Luni, quindi guarda verso la piana pistoiese e quella fiorentina e si avanza verso i gioghi dell’Appennino sud-orientale, è fredda quasi per neve perpetua e dal suo nome i Galli furono chiamati Apuani).


Ludovico AriostoNella Satira IV a Messer Sismondo Malegucio, vv. 139-144, così scrive:
La nuda Pania tra l’aurora e il Noto,
da l’altre parti il giogo mi circonda
che fa d’un Pellegrin la gloria noto.
Questa è una fossa, ove abito, profonda,
donde non muovo piè senza salire
del silvoso Apennini la fiera sponda.


Giovanni Pascoli
Io che l’amo, il vecchio monte
gli parlo ogni alba, e molti dolci cose
gli dico


Gabriele D’AnnunzioTra le diverse sue citazioni del monte, nelle sue poesie, ricordiamo:


Ogni cosa più gran dolcezza impetra.
Tutto avvolge l’immensa pace urania.
Fin, nell’aere tenue, si spetra
la cruda Pania.


In ogni sostanza si tace
La luce e il silenzio risplende
La Pania di marmi ferace
Alza in gloria le arci stupende
.


Fonte: Escursioni Apuane

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U.S. Gallicano (quasi) retrocesso in terza categoria


A 2 giornate dal termine del campionato manca solo la matematica per decretare la retrocessione dell'U.S. Gallicano in terza categoria. Questa la classifica dopo 28 giornate:


Castelvecchio C. 71
P. Serchio 65
M. Macinaia 52
Coreglia 47
Aquilametato 47
Morianese 40
Molazzana 38
Fornoli 37
Vorno 35
Montuolonave 34
Lucca Calcio 32
Aquila S. Anna 31
Virtus 25
Acquacalda S.P.V. 23
Fornaci Ania 23
Gallicano 18

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Mozione di "Gallicano c'è": richiesta campagna di monitoraggio inquinamento


Gallicano, 7 aprile 2010


Al Sindaco di Gallicano Maria Stella Adami



MOZIONE
Oggetto: richiesta di campagna di monitoraggio su inquinanti al suolo e nell’aria

· Un privato cittadino ha fatto eseguire delle analisi da un laboratorio su un proprio terreno in prossimità della stazione ferroviaria e della passerella di Fornaci di Barga riscontrando degli elevati valori di concentrazione di metalli pesanti;
PREMESSO CHE






CONSIDERATO CHE


· I valori rilevati da ARPAT non possono essere sottovalutati, soprattutto per quanto riguarda il Cadmio e per quanto riguarda le diossine, che sono catalogate fra le più tossiche sostanze conosciute per l’uomo, e che c’e’ il rischio che entrino nella catena alimentare e che si accumulino nei tessuti grassi degli animali e dell’uomo;
· I terreni contaminati distano in linea d’aria, circa 700 m. dalla frazione di Bolognana, circa 1,3 Km dalla frazione di Colle Aginaia, circa 1,7 Km dalla Loc. Zinepri e circa 2,5 Km dalla nuova scuola di Gallicano;
· Anche a Gallicano sono state rilevate significative presenze di metalli in zone residenziali;


PRESO ATTO CHE


· il Gruppo Consiliare “Gallicano c’è” in data 06/04/2010 ha inviato ad Arpat e alla Provincia di Lucca una richiesta di eseguire una campagna di monitoraggio su campioni di terreno nel comune di Gallicano;
· Il Sindaco di Barga ha emesso recentemente un’ordinanza per cercare di limitare l’inquinamento da polveri sottili a seguito di uno sforamento della concentrazione giornaliera per le PM10, rilevata da una centralina mobile dell’ARPAT posizionata nel Piazzale Del Frate a Fornaci di Barga, nel periodo dal 16 febbraio al 16 marzo 2010;


IL GRUPPO CONSILIARE GALLICANO C’E’ CHIEDE


· Al consiglio comunale di esprimere parere positivo a richiedere ufficialmente ad ARPAT di eseguire una campagna di monitoraggio su campioni di terreno nel comune di Gallicano, prelevati a distanze variabili rispetto ai terreni contaminati di Fornaci di Barga, che valutino la presenza di metalli, diossine e composti simili come i difenili policlorurati (PCBs);
· Al Sindaco di provvedere a effettuare la suddetta richiesta ad ARPAT;
· Al Sindaco, inoltre, di richiedere ad ARPAT il posizionamento di una centralina di rilevamento mobile nel periodo invernale, quando l’inquinamento dell’aria è molto probabilmente più alto a causa del riscaldamento domestico;
· A tutti i rappresentanti delle istituzioni di riflettere sul fatto che purtroppo la nostra zona, anche se montana, non è immune da preoccupanti fenomeni di inquinamento, per cui per poter programmare qualunque futuro intervento, compresi nuovi insediamenti produttivi, è necessario avere un quadro completo sullo stato dell’aria, dell’acqua e del suolo. Per avere un quadro completo è indispensabile avere a disposizione dei dati, per cui se non è stato fatto fino ad ora, è necessario incominciare a misurare. Ciò che non si misura non si conosce e ciò che non si conosce non si può migliorare.


Gruppo Consiliare “Gallicano c’è”

· A seguito della segnalazione, in data 25/02/2008 Arpat ha eseguito 3 campionamenti su 3 diversi terreni ad uso agricolo e, dopo aver eseguito i test di laboratorio ha riscontrato in tutti i campioni un superamento dei limiti previsti dalla legge (Dlg n.152 del 3 Aprile 2006) per i seguenti metalli:
1. Cadmio (superamenti dal 320% al 485% rispetto ai limiti previsti per le aree adibite a verde);
2. Rame (superamenti dal 350% al 556% rispetto ai limiti previsti per le aree adibite a verde);
3. Zinco (superamenti dal 265% al 368% rispetto ai limiti previsti per le aree adibite a verde);
· In data 19/03/2009 sono state eseguite da Arpat le analisi per le Diossine e Furani, su 3 campioni di terreno provenienti da 3 differenti aree agricole, prelevati nella zona di Fornaci di Barga (presumibilmente gli stessi del punto precedente); su tutti e 3 i campioni sono stati rilevati superamenti dei limiti previsti dalla legge per diossine e furani (PCDD + PCDF misurata in i-TEQ);

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Campionato Italiano di lancio del formaggio

Per tutti gli appassionati del "tiro della forma" un appuntamento da non perdere!



Sabato 17 e domenica 18 aprile la Garfagnana ospiterà il campionato italiano di tiro della forma di formaggio a coppie su strada. Un evento importantissimo che bene si sposa con le tradizioni della nostra terra che da tempi immemorabili ha offerto le proprie strade e le varie piste battute presenti nei vari paesi per la pratica di questa disciplina. Oggi, purtroppo, i cos’ì detti “tiri” si contano sulle dita di una mano anche se la passione della gente rimane ancora grande. Quattro i Comuni che ospiteranno le diverse competizioni di categoria: Castiglione di Garfagnana, Pieve Fosciana, Villa Collemandina e Careggine. L’evento sarà sostenuto anche dalla Provincia di Lucca e dalla Comunità Montana della Garfagnana. L’organizzazione invece sarà invece interamente curata dal Gruppo Sportivo A.S.D. Garfagnana Lucca. Il campionato italiano è stato portato in Garfagnana grazie alla FIG e ST (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali) che, sotto l’egida del CONI, promuove gli sport antichi e tradizionali di cui è ricca la nostra Italia.
La cerimonia di apertura del campionato è prevista nello splendido centro storico di Castiglione di Garfagnana alle 9.00 di sabato 17.Subito dopo gli atleti– si prevedono circa 150 partecipanti – si sposteranno sui campi di gara: a Castiglione per la categoria dei 25 Kg e a Careggine per quella da 6 Kg. Le finali si prevedono per le ore 16.00 nei rispettivi Comuni.Il giorno successivo, domenica 18, saranno invece disputate, a partire dalle ore 9.00, a Pieve Fosciana la categoria 9 kg e a Villa Collemandina quella dei 3 Kg. Alle ore 14.00 di domenica 18 sono previste presso il centro di protezione civile di Castelnuovo di Garfagnana le premiazioni. Per entrambe le giornate a Careggine, nel centro socio-ricreativo, sarà possibile visitare la mostra fotografica “Tiro in corso” di Stefania Adami, Pietro Guidugli e Tommaso Teora.

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martedì 13 aprile 2010

Anche l'Italia dice addio alle buste di plastica

Dal Dossier del Governo Italiano

Dal 1° gennaio 2011 entrerà in vigore una direttiva europea che vieta la produzione e la commercializzazione delle buste di plastica non biodegradabili per la spesa. Molti supermercati sono già corsi ai ripari distribuendo ai propri clienti sacchetti ecologici e si moltiplicano in tutta Italia le iniziative per informare i consumatori.
A Roma, per esempio, l’Ama ha distribuito gratuitamente mezzo milione di sacchetti di carta riciclata. Ma c’è ancora tanto da fare!

Secondo il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica (COREPLA) ogni anno in Italia vengono prodotte 220mila tonnellate di buste di plastica. Per ottenere questa quantità servono 450mila tonnellate di petrolio, più o meno il consumo annuo di 190mila automobili, con un’emissione in atmosfera di quasi 500mila tonnellate di CO2. Produrre plastica significa, quindi, inquinare e aumentare la nostra dipendenza da una fonte di energia destinata a finire.

Le buste di plastica, una volta arrivate nelle mani dei consumatori, hanno vita breve. Vengono usate una o due volte per la spesa e poi finiscono nel secchio della spazzatura. I sacchetti di plastica possono essere riciclati, ma solo se vengono gettati separatamente nella raccolta differenziata.

Le buste di plastica vanno a finire in discarica o disseminate nell’ambiente, mettendo così a rischio la vita di molti animali, soprattutto nel mare. La plastica ci mette secoli per degradarsi e nel frattempo rilascia nell’ambiente sostanze tossiche come i coloranti e i plastificanti con cui è stata fatta.

Le alternative esistono e sono i sacchetti di tela e cotone per la spesa oppure le buste di carta riciclata capaci di portare fino a 7 chilogrammi di peso. Ma c’è di più. Sono gli eco-shopper fatti con olio di girasole e amido di mais, ossia materie prime di origine agricola che tornano alla terra senza rilasciare sostanze inquinanti. Insomma, è tempo per noi di cambiare abitudini e per i sacchetti di plastica di andare in pensione!

Vi ricordiamo l'iniziativa nazionale "Porta la Sporta" dal 17 al 24 aprile 2010 www.portalasporta.it.

Questi i negozi di Gallicano che hanno aderito all'iniziativa e dove potete prendere la vostra sporta:
  • ALIMENTARI BRAVI CLAUDIO - VIA CAVOUR - 0583 74517
  • ALIMENTARI BROGI MARKET - VIA S. ANDREA - 0583 74362
  • ALIMENTARI GIANNOTTI DIANORA - VIA ROMA - 0583 730009
  • ANTICA TRATTORIA DELL'EREMITA - LOC. EREMO DI CALOMINI - 0583 767041
  • CENTROFRUTTA ALINA - VIA S. MARIA - 0583 730166
  • COOPERATIVA TERRE CONTADINE - LOC. ZINEPRI - 0583 730338
  • IL RIONE SAS DESPAR - PIAZZA DELLA POSTA - 0583 74028
  • MACELLERIA CAVANI - P.ZZA V. EMANUELE II - 0583 74087
  • PANIFICIO BROGI - VIA ROMA - 0583 74009
  • RISTORANTE IL RONDONE - LOC. GROTTA DEL VENTO - 0583 722018

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lunedì 12 aprile 2010

Gallicano ha ricordato con una cerimonia il maresciallo Guazzelli


GALLICANO (Lucca), 11 aprile - Ieri mattina si è tenuta una toccante cerimonia in memoria del maresciallo Giuliano Guazzelli ucciso dalla mafia nel 1992. La bella manifestazione, svolta nell'auditorium a lui dedicato, è stata promossa da Provincia, Comunità Montana della Garfagnana, Fondazione Caponnetto, Arma dei Carabinieri e Comune di Gallicano.

La mattinata si è aperta con il saluto del Sindaco Maria Stella Adami a cui sono seguiti interventi di Salvatore Calleri (presidente della Fondazione Caponnetto) e Riccardo Guazzelli figlio del Maresciallo. Erano presenti numerose autorità politiche e militari e i ragazzi dell'Istituto Isi di Barga e dell'Istituto Comprensivo di Gallicano. La cerimonia si è conclusa con un esibizione della scuola di musica di Barga.

Il maresciallo Guazzelli è stato insignito della Medaglia d'Oro al valor civile. Molte vie gli sono state dedicate in varie parti d'Italia. Viene ricordato anche in Uganda, dove, a suo nome, è stato realizzato un pozzo per l'acqua potabile.

Come ogni sabato il maresciallo Giuliano Guazzelli rientrava in famiglia, a Menfi, al volante della sua Fait ritmo. L'aria brillava e il sole era alto quando a un tratto un furgone “Fiorino” lo superò; il maresciallo, immerso nei suoi pensieri, all'inizio non ci fece nemmeno caso, poi, si accorse di qualcosa di strano: il portellone del “Fiorino” si aprì e un gruppo di killer armati di kalasnikov e mitraglie scaricarono contro di lui un infinità di colpi, oltre 100 bossoli. Era il 4 aprile 1992, vigilia elezioni politiche. La mafia aveva chiuso la campagna elettorale a modo suo.

Giuliano Guazzelli, comandante del nucleo dei carabinieri della squadra di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Agrigento, nell'ambiente lavorativo era conosciuto da tutti come il Mastino: una volta iniziata un indagine non la mollava.

In quel giorno maledetto era tornato da poco da una missione fuori dalla Sicilia. Prezioso collaboratore del generale Dalla Chiesa, del giudice Falcone e Borsellino e Livatino, proprio sul misterioso omicidio di quest'ultimo stava indagando. Il Maresciallo aveva 59 anni, era vicino alla pensione anche se a lui non interessava. Era deciso a continuare a lottare. A Agrigento, la provincia più insanguinata della Sicilia (80 morti solo nel '92), era arrivato 40 anni prima, già con indosso la sua divisa.

Era toscano il maresciallo, veniva da una terra lontana, di lupi e di emigranti. Mise su casa e radici a Menfi: una moglie e tre figli.

“Era la memoria storica dell'antimafia in provincia di Agrigento” dicevano i colleghi, poco tempo dopo l'omicidio, mentre cercavano di trattenere negli occhi le lacrime. I carabinieri non piangono. “Il suo non è stato un delitto legato a una specifica indagine. Cosa Nostra non colpisce mai a caso. Stavolta è come avesse tributato un onore alla carriera”.

Una carriera zeppa di inchieste pericolose e delicate. Il Mastino aveva convinto la donna del boss Benedetto Bono a confessare i segreti del suo uomo e poi aveva fatto “cantare” Giuseppe Galvano il “professorino”. Troppo solerte, troppo esperto, troppo in gamba questo toscano. Una spina nel fianco che faceva male ai boss. A Cosa Nostra questo tipo di uomini non piacevano, e non piacciono.

Negli anni 70 era entrato a far parte del nucleo investigativo antimafia. Una squadra d'elité diretta dal colonnello Russo che si era messo in testa di non dar tregua al clan dei Corleone. Precorsero i tempi e lavorarono come un pool antimafia. Nell'agosto del 78 (in)prevista arrivò la vendetta: Russo venne assassinato nel bosco di Ficuzza. Poi i revolver dei mafiosi colpirono anche altri componenti della squadra che fu quasi azzerata. Guazzelli rimase superstite e testimone; anche se incominciarono per lui le minacce. Proprio per questo venne trasferito a Trapani. Per dargli il benvenuto la Piovra gli bruciò l'auto. Pensavano di averlo spaventato. Si sbagliavano. Lui continuò ancora più convinto la sua guerra. Fino a quel 4 aprile.

«Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola».

- Paolo Borsellino -

Fonte: Lo Schermo Lucca

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Svuotamento del bacino di Vagli 1994



1994: svuotamento del bacino di Vagli di Marcello Ramognino (1994). 14' 40'' - Enel produzione.

Il documento descrive l'incredibile svuotamento del lago nel comune di Vagli di Sotto, in Garfagnana. Periodicamente (ogni 10-15 anni) Enel provvede allo svuotamento del bacino artificiale per permettere la manutenzione degli impianti idro-elettrici (il lago si forma nel 1959 per volontà di Enel, mediante sbarramento del torrente Edron). Le profondità di questo lago conservano un paese settecentesco che, abbandonato per la formazione del lago, ad ogni svuotamento ritorna 'magicamente' alla luce...giudicate voi!..

Link diretto al video

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Importante corso per le Associazioni della Garfagnana


Continua a pieno ritmo la collaborazione tra la Comunità Montana Garfagnana ed il CESVOT. Numerosi sono stati i rappresentanti di associazioni locali che hanno preso parte all’incontro organizzato con Riccardo Bemi sugli aspetti giuridico-fiscali inerenti l’organizzazione di eventi e molto approfonditi i quesiti rivolti all’esperto. L’incontro è stato anche l’occasione per presentare i corsi in programma nelle prossime settimane.
Uno dei più importanti è quello previsto per il mese di maggio: “formazione obbligatoria per alimentaristi”, che si terrà a Castelnuovo. Per eventuali informazioni gli interessati possono rivolgersi allo sportello CESVOT, presso la Comunità Montana Garfagnana, tutti i giovedì mattina dalle ore 9.30 alle ore 13.30.

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domenica 11 aprile 2010

Skyrace - Alpi Apuane 2010 - 18/07/10

Per qualsiasi informazione visita il sito ufficiale.

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venerdì 9 aprile 2010

Accendi un sorriso con il 5 x Mille - Kwizera - Gallicano


Ricevo e pubblico.

Perchè scegliere l'Associazione Kwizera come destinataria del proprio 5 per mille? Assegnando il tuo cinque per mille all'Associazione Kwizera sai che per ogni euro assegnato, 87 centesimi finiscono sicuramente in Rwanda (poche altre organizzazioni possono dire altrettanto) in un progetto concreto, a favore di quelle popolazioni, che potrai seguire in ogni momento dall'avvio alla completa realizzazione. Se poi ne avrai voglia, puoi anche diventare protagonista dei nostri interventi: basta sacrificare qualche giorno delle proprie ferie e sobbarcarsi le spese di viaggio, come fanno i volontari dell'Associazione. Basta comunque una firma per accompagnarci nella nostra missione!

Ricordati di inserire il nostro CF 90006470463 e apporre la tua firma nell'apposito spazio della tua denncia dei redditi: una firma che può fare molto per chi ha niente.

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martedì 6 aprile 2010

Come destinare il proprio 5 per mille - Gallicano

Il contribuente può destinare la quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), firmando in uno dei cinque appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione (Modello Unico PF, Modello 730, ovvero apposita scheda allegata al CUD per tutti coloro che sono dispensati dall’obbligo di presentare la dichiarazione).


È consentita una sola scelta di destinazione.
Oltre alla firma, il contribuente può indicare il codice fiscale del singolo soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille. I codici fiscali dei soggetti ammessi al beneficio sono consultabili negli elenchi pubblicati.
Per destinare la quota del cinque per mille al Comune di residenza è sufficiente apporre la firma nell'apposito riquadro.
Attenzione: la scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell'8 per mille (Legge 222/1985) non sono in alcun modo alternative fra loro.
Nel Comune di Gallicano i soggetti ammessi al beneficio sono (contattami per inserire un nuovo soggetto):
  • "LA MISERICORDIA" DI GALLICANO - 80007530464
  • ASSOCIAZIONE KWIZERA - 90006470463
  • ASSOCIAZIONE DI SOCIOLOGIA CLINICA, ASSISTENZA E FORMAZIONE - FRAZ. BOLOGNANA - 90007380463
  • ASSOCIAZIONE FILO D'ARIANNA - 92027970463
  • PALLAVOLO GARFAGNANA ASSOCIAZIONE DILETTANTISTICA - 01193810460

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Casa vacanze "Le Capanne" - Calomini

Sta per iniziare la nuova stagione turistica... Le Capanne (foto scattata il 02/04/2010). Richiedi informazioni.

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domenica 4 aprile 2010

Cadmio e diossine a Fornaci - lettera aperta ai Sindaci di Barga, Gallicano e Bagni di Lucca

Fonte: Il Tirreno
L’Associazione Equa e Solidale Media Valle e Garfagnana, allarmata sui dati delle analisi del suolo effettuate dall’Arpat, scrive una lettera aperta ai sindaci di Barga, Gallicano e Bagni di Lucca, oltre che all’assessore all’ambiente della Provincia, all’Asl e all’Arpat stessa.

«Apprendiamo con sconcerto che a seguito di analisi effettuate da Arpat su campioni di suolo prelevati in terreni a Fornaci di Barga, - si legge nella lettera aperta - è stata riscontrata la presenza di sostanze in eccesso rispetto ai limiti di legge. In particolare, gli eccessi sono rilevati per cadmio e diossine, entrambi inquinanti cancerogeni per l’uomo la cui presenza non può non creare preoccupazione per le ricadute sulla salute della popolazione. Le analisi confermerebbero le risultanze di altre analisi effettuate da un privato in alcuni dei terreni oggetto delle indagini Arpat, anch’esse evidenzianti la presenza di metalli pesanti in eccesso rispetto alle normativa».

Dopo le analisi Arpat, la Provincia «ha emesso un’ordinanza per chiedere la bonifica di questi terreni». Dopodiché l’associazione chiede al sindaco di Barga di rispondere «urgentemente e pubblicamente alle seguenti cinque domande». Che sono:
  • «Quali misure cautelative di sospensione della commercializzazione e consumo di prodotti derivanti da coltivazioni e allevamenti locali sono state ordinate nel territorio comunale, in particolare a Fornaci di Barga?
  • Quali analisi sono state effettuate sui terreni oggetto dell’ordinanza della Provincia e con quali risultati in particolare per quanto riguarda le concentrazioni di metalli pesanti, diossine e Pcb?
  • Quali accertamenti sono stati effettuati per gli altri terreni di Fornaci in particolare quelli adibiti ad uso agricolo e sugli orti e coltivazioni per autoconsumo?
  • Quali accertamenti sono stati effettuati sulle matrici biologiche animali compresi anche gli animali adibiti a consumo domestico?
  • Quali accertamenti, comprese le indagini analitiche per metalli pesanti, diossine e Pcb, sono stati effettuati per verificare il grado di esposizione delle persone del suo Comune ed in particolare sui residenti nel territorio di Fornaci di Barga?

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sabato 3 aprile 2010

Storia di una ranocchia...

Da una e-mail che ho ricevuto in questi giorni.

Olivier Clerc, scrittore e filosofo, in questo suo breve racconto, attraverso la metafora, mette in evidenza le funeste conseguenze della non coscienza del cambiamento, che infetta la nostra salute, le nostre relazioni, l’evoluzione sociale e l’ambiente.
Un condensato di vita e di saggezza che ciascuno potrà piantare nel proprio giardino.

Da leggere, meditare e inoltrare: è crudelmente vera…

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venerdì 2 aprile 2010

Papa Giovanni Paolo II: 2 aprile 2005 - 2 aprile 2010


Il due aprile 2005 moriva Giovanni Paolo II. Sono passati cinque anni...

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giovedì 1 aprile 2010

La mappa degli aiuti (decreto legge incentivi 2010)

Sperando di fare cosa gradita, riporto la mappa dei beni (fonte Il Sole 24 Ore) per i quali viene riconosciuto un contributo all'acquisto.


Il decreto attuativo è stato firmato venerdì 26 marzo dal ministro Claudio Scajola, contestualmente alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto legge. Il ministero ha preannunciato l'avvio degli incentivi per il 6 aprile, giorno entro il quale dovrebbe essere messa a punto anche la convenzione con Poste italiane che avrà il compito di attivare un call center e di monitorare l'erogazione dei contributi comunicando ai rivenditori se esiste disponibilità residua dei fondi per ogni prodotto interessato. Poste, inoltre, gestirà i rimborsi per i rivenditori che applicano lo sconto sul prezzo d'acquisto.
Il contributo diretto è infatti una delle particolarità della campagna di incentivazione del 2010 rispetto a precedenti tornate in cui si era fatto ricorso anche a meccanismi fiscali.Lo sconto si applica in una decina di settori. La dote più cospicua, 110milioni sui 300 complessivi, è stata assegnata a cucine componibili (60 milioni) ed elettrodomestici venduti singolarmente (50 milioni). Per le cucine componibili, in particolare, scatta un contributo pari al 10% del prezzo d'acquisto fino a un massimo di 1.000 euro. Per i singoli elettrodomestici si va da 80 a 500 euro. Nella "graduatoria" degli incentivi destinati ai consumi delle famiglie, spiccano poi i 60 milioni per l'acquisto di nuovi immobili ad alta efficienza energetica, i 20 milioni per il bonus destinato ai giovani che attivano un collegamento internet a banda larga e i 12 milioni per i motocicli.
Resta comunque l'incognita del meccanismo a "rubinetto", cioè ad esaurimento di ogni singolo plafond di risorse destinate a un comparto da incentivare. Chi arriva tardi, in sostanza, rischia di non beneficiare dei contributi. Gli incentivi, soprattutto in alcuni settori (ad esempio gli scooter), potrebbero andare esauriti molto rapidamente, nel giro di un mese. Una stima del ministero dello Sviluppo indica in un milione il numero di famiglie che potranno accedere ad almeno un bonus; ci si attende la vendita con incentivo di alcune decine di migliaia di ciclomotori, di400mila abbonamenti internet e di alcune centinaia di migliaia tra cucine ed elettrodomestici. Tutto dipenderà ovviamente dall'incentivo medio ad acquisto, perché si va dal 10 al 20% del prezzo, con dei limiti massimi per singolo prodotto.

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