mercoledì 13 marzo 2013

Contributo straordinario ai Rioni per l'organizzazione del Palio di San Jacopo 2013

Con delibera numero 16 del 5 Marzo 2013, la Giunta Comunale di Gallicano aderisce  alla richiesta avanzata dai Rioni “Borgo Antico”, “Bufali” e “Monticello”, accordando un contributo straordinario di € 2.000,00 ciascuno. 
L’erogazione del contributo avverrà successivamente alla consegna dello Statuto da parte di tutte e tre le Associazioni all’ufficio di segreteria, secondo le seguenti modalità: 
 - un acconto di € 1.000,00 ciascuno entro il 31.03.2013; 
 - saldo di € 1.000,00 ciascuno ad avvenuta conclusione della Manifestazione. 

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martedì 12 marzo 2013

Numero verde dedicato per l'invio del Cud dall'Inps

Attivato un numero di telefono dedicato per la richiesta dell'invio del Cud cartaceo da parte dell'Inps. I pensionati potranno chiamare l'800.43.43.20 gratuitamente da numero fisso o lo 06.164.164 a pagamento se si utilizza un telefono mobile. 
Si completa in questo modo il quadro delle modalità a disposizione per ottenere la certificazione unica dei redditi e il modello ObisM. In base alla legge di stabilità (228/2012) da quest'anno il canale principale per il recapito di questi documenti è quello telematico, quindi tramite sito internet Inps o casella di posta elettronica certificata (si veda anche il Sole 24 Ore del 21 e del 27 febbraio). 
I pensionati, però, possono ottenere una stampata dei moduli presso gli sportelli delle sedi Inps o le postazioni self service presenti presso le stesse. In alternativa si possono rivolgere ai centri di assistenza fiscale, oppure agli uffici postali che aderiscono al progetto "Reti amiche" (in questo caso a fronte di un costo di 3,27 euro). Infine, per gli ultraottantacinquenni titolari di indennità di accompagnamento c'è lo sportello mobile. 
Un ventaglio di possibilità che dovrebbe attutire l'impatto della disposizione contenuta nella legge di stabilità, la cui applicazione deve fare i conti con il fatto che l'utilizzo di internet è ben poco diffuso tra i pensionati ultrasessantenni. Sempre in termini di semplificazione delle procedure, ieri l'Inps ha comunicato che il codice di identificazione personale (Pin) necessario per accedere ai servizi sul sito dell'istituto ma anche per utilizzare le postazioni self service, passa da 16 a 8 caratteri. 
I Pin nuovi saranno comunque a 16 caratteri, ma al primo accesso si dovrà sceglierne uno nuovo da 8. Per chi ne ha già uno, invece, il cambio avverrà in occasione della modifica periodica dello stesso. Da quest'anno il Cud viaggia online anche per la Cassa ragionieri, dato che la legge di stabilità fa riferimento a tutti gli enti previdenziali. 
Chi non può accedere all'area riservata del sito potrà richiederlo tramite fax (06.8416501).

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Severa: lo stipendio non arriva. Giovedì incontro in prefettura

Il Tirreno del 12-03-13

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lunedì 11 marzo 2013

Registri di nascita, di pubblicazione matrimoni dal 1866 al 1929

Ho trovato su questo sito familysearch.org alcuni registri storici riguardanti anche Gallicano che permettono, tra l'altro, di risalire all'atto di nascita dei nostri nonni e/o bisnonni e/o trisavoli e/o quadrisavoli nati tra il 1866 ed il 1929. 

Registro di nascita del 1866: Gallicano - Provincia di Massa e Carrara

Il primo nato a Gallicano nel 1866: Pinocci Carlo





Clicca qui invece per scegliere un altro Comune della Provincia di Lucca.

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Chiesa di San Giovanni Battista - Gallicano

Fu costruita nel 1846 utilizzando il materiale provenente dalle rovine dell'antica pieve romanica dei Santi Cassiano e Giovanni Battista, situata nell'antico borgo del paese.
Promotore dell'opera fu Domenico Bertini importante diplomatico del Vaticano, originario di Gallicano, che decise di edificarla al posto di un piccolo oratorio adiacente alla sua casa natale.
L'edificio è in muratura di pietra con copertura a capanna e capriate lignee.
All'interno sono conservati importanti arredi sacri, fra cui un crocifisso ligneo risalente al XV secolo.

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domenica 10 marzo 2013

I mangiari della Garfagnana: la Trota

Trota fario della Garfagnana
Nei torrenti e laghetti della Garfagnana vivevano la trota e qualche rara anguilla. Quando ancora non esisteva il permesso di pesca, i vari comuni i cui terreni erano attraversati da torrenti, davano in affitto la pesca della trota.
La trota si pescava viva con le mani, si deviavano le acque in modo da far asciugare alcune insenature nel fiume dove le trote rimanevano imprigionate.
Spesso i pescatori di contrabbando ed anche quelli che avevano l'appalto delle pescagioni dai comuni, per pescare più trote, usavano sistemi non consentiti e riconosciuti già allora dannosi per l'ambiente, cioè con la calcina e con il mallo delle noci pestato sott'acqua.
La trota era cibo squisito, si preferiva quello di peso intorno ai 170 gr., ma spesso se ne pescavano di molto più grosse, alcune raggiungevano anche gli otto chili.
La trota veniva mangiata fresca, generalmente nel paese (o paesi vicini) dove era stata pescata, non esistendo i frigoriferi (c'erano solo le ghiacciaie di neve interrate) non poteva essere trasportata e venduta fuori.


Trota alla griglia
Dopo aver pulito la trota, lasciarla scolare un po', mettere sale, pepe, aglio e rosmarino nell'interno e un po' di sale anche all'esterno. 
Stendere delle fette di limone sulla griglia, sopra si mette la trota e di nuovo fette di limone.
Far cuocere lentamente per almeno quindici minuti.

Trota con bieta
Preparare un pesto di aglio e prezzemolo, rosolare lentamente, aggiungere poi pomodoro, sale e pepe.
Ottenuto un sugo non troppo ritirato, aggiungere la bietola sminuzzata, mettere poi la trota precedentemente pulita e scolata e con un pò di sale e pepe nell'interno, far cuocere a fuoco lento in casseruola coperta per circa 15/20 minuti.

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Barga: a Gallicano i Consigli Comunali sono tutti on line... grazie al gruppo di minoranza "Gallicano C'è"!

Argomento di questi giorni è sicuramente quanto accaduto a Barga durante il Consiglio Comunale sul nuovo ospedale.
A tal proposito riporto un articolo de "La Gazzetta del Serchio" di S.A.S. riguardante quello che accade a Gallicano grazie al Gruppo di minoranza "Gallicano C'è".

Caro Bonini venga a prendere un caffè da noi...
Mentre nell’aria echeggia sempre la brutta performance del sindaco di Barga, Bonini, in altri comuni la libertà di informazione viene rispettata. Nel caso di Gallicano, comune amministrato dal Pd, la gestione è ben diversa dai compagni di Barga. 
I consigli comunali sono ripresi dalla telecamera di un gruppo di minoranza (Gallicano C'è) e messi sul web. Niente di eclatante, ma pura e semplice informazione. 
Riprese amatoriali, telecamera fissa, nessuna regia, solamente riprese nude e crude. Possiamo discutere della noia di tali video (seguire interamente un consiglio comunale è un’ impresa ardua), ma non si discute sul fatto della libertà di informazione. 
Sono presenti anche dei video ironici dove il vice sindaco Nardini e il consigliere regionale Pellegrinotti vengono presi di mira dalla minoranza. 
Se pensiamo che il sindaco Bonini si è alterato per un titolo non gradito… possiamo solamente invitarlo a far visita alla sua compagna di partito Adami; forse imparerà qualcosa sulla libertà di espressione e informazione.

Questi i due video citati:



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sabato 9 marzo 2013

Le Alpi Apuane... ma non solo! I nostri TAAACCC!

Due anni di autoscatti sulle Apuane (video realizzato, come sempre, da Dino Ponziani)

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venerdì 8 marzo 2013

I luoghi di Gallicano

Gli iscritti al Gruppo facebook "Gallicano News: politica e non solo..." hanno, per gioco, "riscoperto" alcuni luoghi di Gallicano. La ricerca è tutt'ora in corso, quindi chiunque può contribuire.
Al "Muretto" - dal libro "Gallicano in Garfagnana di Daniele Saisi"
  • Agliara 
  • Aietta 
  • Alsano 
  • Arco 
  • Aringo 
  • Baradello 
  • Bozzo 
  • Brillo 
  • Broglio 
  • Campiglioni 
  • Campilato 
  • Canale 
  • Capanne 
  • Cariola 
  • Carpinazzo 
  • Casamicciola 
  • Cascine 
  • Casette 
  • Casina Rossa 
  • Castellaccio 
  • Castelletto 
  • Castello 
  • Cava Rinaldi 
  • Centrale 
  • Chiave 
  • Cianchi 
  • Cimitero 
  • Cimitero vecchio 
  • Colletto 
  • Corticelle 
  • Costa 
  • Croce 
  • Debbiali 
  • Falce 
  • Gogli 
  • Guazzelli 
  • Guerri 
  • Impianti 
  • Logaccio 
  • Logge 
  • Macallè 
  • Madonnina 
  • Mandria 
  • Mandria di Sopra 
  • Mandria di Sotto 
  • Monticello 
  • Monumento 
  • Muretto 
  • Palagio 
  • Pianacci 
  • Piazza di Scarico 
  • Piazzale 
  • Piazzetta 
  • Pisciarella 
  • Poggione 
  • Polla Gangheri 
  • Pontavilla 
  • Ponte 
  • Pontefilippo 
  • Ponteguelfino 
  • Pozzi 
  • Primiera 
  • Ravina 
  • Rocca 
  • Rossa 
  • Santa Lucia 
  • Santa Maria 
  • Scarpone 
  • Sceriffo 
  • Sipe 
  • Stendino 
  • Strada vecchia 
  • Suore 
  • Tiro 
  • Tre Canali 
  • Valle 
  • Viaccia 
  • Viarella 
  • Viottolo 
  • Zinepri

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Severa, si va verso lo sciopero

Clicca qui per leggere l'indagine di mercato del Comune di Gallicano.

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giovedì 7 marzo 2013

martedì 5 marzo 2013

Garfagnana Activities & Experiences - A Tuscany that you would never have discovered

GAE - Garfagnana Activities & Experiences
GAE - Guida Ambientale Escursionistica


A Tuscany that you would never have discovered.
Every day something to do or see: walking, trekking, canyoning, baby and family canyoning, local food & wine experience and more...

Tel.: 0039 3286772917
Mail: info@qgarfagnana.it

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Garfagnana Map 2013

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Detrazione spese per attività sportive


Le spese, per un importo massimo di 210 euro, sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine e altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica, sono detraibili nella misura del 19% (articolo 15, comma 1, lettera i-quinquies, del Tuir).
Le spese devono riguardare ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni.

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MTB CAI Lucca: La Rocca di Lucchio - Sabato 9 marzo


L'appuntamento di Marzo con il gruppo Mountain Bike del CAI Lucca vedrà come protagonista la Rocca di Lucchio.
La fortificazione medioevale posta sulla cima di uno sperone di roccia strapiombante sull'omonimo paese, sarà raggiunta attraverso un impegnativo percorso che partendo da Borgo a Mozzano salirà sull'altopiano delle Pizzorne per poi dirigersi verso l'alta Svizzera Pesciatina .
In sella alle nostre mountain bike percorreremo sentieri, mulattiere e strade bianche sulle quali potremmo ammirare la verde Val di Lima e le vette appenniniche ancora innevate.
Questa escursione richiede un ottimo allenamento fisico data la durezza del percorso.
Per informazioni e iscrizioni telefonare al 328.7054066 Sig.Serafini oppre mtb@cailucca.it , termine Iscrizioni Giovedì 7 Marzo.

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lunedì 4 marzo 2013

Bonifico bancario 50% - 55% errato o incompleto – come rimediare

Con la risoluzione n. 55/E del 07 giugno 2012 sulla perdita dei benefici fiscali del 36%-50% (articolo 16 bis, Tuir 917/1986 e articolo 11, Dl 83/2012, convertito in legge 134/2012) per i bonifici di pagamento incompleti, è stato chiarito che non sarà possibile fruire della detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia (lo stesso vale per l’acquisto della stufa a pellet), qualora il bonifico sia carente dei dati identificativi delle parti (partita Iva o codice fiscale) o non sia indicata la causale del versamento (legge 449/1997). 
Resta inteso che la detrazione potrà essere riconosciuta, conclude l’Agenzia delle Entrate, nel solo caso in cui il contribuente proceda alla ripetizione del pagamento all’impresa venditrice con un nuovo bonifico bancario/postale, nel quale siano stati inseriti correttamente tutti i dati richiesti dalla norma. In conclusione, solo l’annullamento del precedente bonifico e la emissione di un bonifico completo sana l’incompletezza del bonifico. 
Il contribuente dovrà, in sostanza, provvedere a farsi restituire l’importo pagato e provvedere ad emettere il bonifico bancario o postale. Ovviamente, occorre il consenso dell’impresa che ha eseguito l’intervento, in quanto si potrebbe andare ad incidere su importi già liquidati ai fini Iva (i pagamenti con bonifico bancario sono anche relativi all’iva). 
Ovviamente, in tal caso la detrazione segue il principio di cassa: pertanto, se i pagamenti avvengono nel 2013, la detrazione opera a partire dalla dichiarazione dei redditi 2014. Il modello di Comunicazione da presentare all’Agenzia delle Entrate, nel caso in cui il contribuente abbia sostenuto spese per interventi che si protraggono per più periodi d’imposta, è previsto ai fini del 55% (articolo 4 del decreto legge 201/2011 convertito in legge 214/2011, e articolo 11, Dl 83/2012, convertito in legge 134/2012 e guida al 55% su www.agenziaentrate.it) e non anche ai fini della detrazione del 50%.

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sabato 2 marzo 2013

Il giro di Cardoso: Cardoso - Colle del Monte Penna - San Luigi - Buca di Castelvenere - Cardoso

Un percorso ad anello di circa 4 ore alla portata di tutti è quello che vi descrivo oggi, che l'ho "battezzato" il giro di Cardoso. Clicca qui per vedere le foto che ho scattato.

Da Cardoso imbocchiamo il sentiero n. 136. Il cartello, all'inizio del paese, recita così:

Inizio sentiero CAI n. 136
Cardoso, 400 metri c.a. sul livello del mare, è situato nel Parco delle Alpi Apuane. Il nome sembra derivare da quello del fiore detto "Cardo di S. Pellegrino" o "Carlina" con foglie spinose, una delle varietà floreali protette caratteristiche delle nostre montagne. Il Cardo è infatti il simbolo raffigurato sull'antico stemma del paese. E' situato alla base del monte Gragno di fronte alle colline di Barga e di Coreglia.
Il paese è dominato dalla torre campanaria, antica torre di guardia, la cui costruzione risale al XIII sec.. Il centro storico di Cardoso offre un paesaggio da sogno che si snoda fra stretti vicoli, scalini e piccole arcate. Le facciate delle case sono incorniciate di pietra grigia e fiori. La Chiesa è intitolata a S. Ginese e la sua architettura è riferibile al sec. XIII. Fu rimaneggiata in epoca barocca. 
Poco distante dall'abitato è la Chiesa di S. Doroteo, già segnata nell'elenco duecentesco delle chiese della diocesi di Lucca.
Come nel passato ancora oggi il paese è ricco di fontane che denotano la ricchezza delle acque. Si segnalano: quella in Piazza S. Rocco (detta Piazza Vecchia) e quella dell'Oratorio di S. Doroteo che si dice "scaturita improvvisamente per dissetare il Santo". 
Edificio di notevole importanza architettonica è il Palazzo Toti Cerù ed il suo caratteristico giardino, di proprietà privata.
Sembra che anticamente il paese fosse raggiungibile attraverso una via che da Borgo a Mozzano saliva al Castello di Gioviano, poi a quello di Spulizzano, oggi S. Romano, da dove scendeva la Turrite Cava e quindi risaliva verso il colle dove sorge Cardoso

Dopo aver passato il "Castagno del Diavolo" in breve arriviamo alla Piazzola (m. 720 s.l.m.),  giriamo a destra e raggiungiamo la Croce del Monte Penna (circa 1 ora dalla partenza). Da qui il panorama è magnifico.





Dal cartello:
Il Colle del Monte Penna è situato a 800 metri di altitudine, poco al di sotto della vetta del monte omonimo che ha un'altezza di 982 metri sul livello del mare. Sul colle, nel 1971 è stata istallata una croce in ferro da un gruppo di appassionati della montagna di Bolognana. Meta di escursionisti e montanari questo luogo offre una splendida vista panoramica sulla Valle del Serchio e sull'Appennino Tosco Emiliano. Molte associazioni locali vi organizzano ogni anno feste e pranzi all'aria aperta.



Proseguendo per il sentiero n, 136 in un'altra ora arriviamo a San Luigi, base di partenza per il Monte Palodina.




Dal cartello:
Il villaggio pastorale di San Luigi (m. 871 s.l.m.) deve il suo nome a Luigi Gonzaga, venerato nella piccola Chiesa la cui conformazione attuale risale presumibilmente al XVIII secolo come è indicato dalla data incisa sopra il portale di ingresso del fabbricato. Fino agli anni '60 il culto del santo era ancora vivo nei residenti della zona, che portavano la sua effige in processione da Vallico Sopra a San Luigi. Posto a quota 871 metri sul livello del mare, in posizione assolata su una serie di dolci ed ampi terrazzamenti, San Luigi è costituito da piccole case isolate con pochi locali organizzati su due livelli, all'interno dei quali i pastori e gli animali trascorrevano i mesi estivi separati dai villaggi madre posti a quote più basse. La pratica dell'alpeggio si è protratta qui, come in altri villaggi pastorali delle Alpi Apuane, fino ai primi anni del secondo dopoguerra, fin quando la debole economia pastorale è stata definitivamente sopraffatta dall'economia industriale del fondovalle. Nel villaggio risiedono ancora oggi alcune famiglie dedite alle attività agricole e pastorali, presso cui è possibile reperire produzioni tipiche e locali quali formaggi ovini e vaccini, insaccati di maiale e ottima farina di castagne.

Il formaggio di vacca della Vittoria
Da San Luigi rientriamo poi a Cardoso per il sentiero n. 111 passando dalla Buca di Castelvenere.





Dal cartello:
La Buca di Castelvenere, detta anche di Casteltendine, si apre, a quota 700 m. s.l.m., sul versante sud orientale del Monte Penna, nella valle della Turrite Cava, nel Comune di Fabbriche di Vallico. Il tratto iniziale della buca, ampio e a forma di imbuto è percorribile con la luce naturale ed è lungo circa 50 metri. Al termine di questo si aprono due rami: quello di sinistra, da cui fuoriesce un ruscello, è stato esplorato dal Gruppo Speleologico Bolognese per circa 1.700 metri; quello di destra asciutto, termina dopo circa 140 metri. La buca è comunque interessante più per gli aspetti storici che per quelli naturalisti e speleologici. Indagini archeologiche effettuate negli ultimi trenta anni hanno consentito il recupero di numerosi reperti, che dimostrano la lunga e antica frequentazione dell'antro con evidente scopo culturale. 
La sacralità del luogo era certamente connessa con il ruscello che sgorga direttamente dalla grotta e gli stessi reperti evidenziano, almento per certe epoche, l'esistenza di un culto delle acque, cui probabilmente si attribuivano proprietà salutari o associate alla fecondità. Poco a valle della grotta sono visibili i resti di un muraglione in pietra di cronologia incerta, forse costruito per scopi difensivi e militari. Tra i reperti di epoca etrusca e romana rinvenuti durante gli scavi ed oggi esposti nel Museo Nazionale di Villa Guinigi a Lucca e nel Museo Archeologico a Castelnuovo di Garfagnana, meritano una particolare attenzione i bellissimi bronzetti votivi etruschi.

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venerdì 1 marzo 2013

Ospedale: video della votazione della Conferenza dei Sindaci




Giovedì 28 febbraio 2013, Monte San Quirico. 

La Conferenza dei Sindaci Aziendale ratifica la delibera dell'articolazione zonale del 7 gennaio, ovvero la scelta della localizzazione per il nuovo ospedale unico della Valle del Serchio a Pieve Fosciana.

Questa la distribuzione dei voti (totale voti 859, ogni Comune ha un peso in base ad abitanti e numero di consiglieri):

- Favorevoli: 486 voti (Camporgiano 16, Careggine 13, Castelnuovo 28, Castiglione 16, Fosciandora 13, Giuncugnano 13, Minucciano 16, Piazza Al Serchio 17, Pieve Fosciana 17, San Romano 15, Sillano 13, Vagli Sotto 14, Villa Collemandina 15, Altopascio 47, Lucca 208, Montecarlo 25)

- Astenuti: 360 voti (Barga 39, Bagni di Lucca 28, Borgo a Mozzano 30, Coreglia Antelminelli 26, Fabbriche di Vallico 13, Gallicano 23, Molazzana 14, Capannori 117, Pescaglia 23, Porcari 32, Villa Basilica 15)

- Contrari: 0 voti

- Assenti: 13 voti (Vergemoli 13)

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Spese detraibili dalle tasse (da recuperare): spese mediche

La tassazione avviene per scaglioni di reddito: l’aliquota applicata aumenta con l’aumentare del denaro guadagnato. Vi sono però molte spese che sono detraibili dalle tasse o deducibili dal reddito: inserirle in dichiarazione può consentire risparmi notevoli. 

Spese mediche
Si può detrarre dalle imposte il 19% delle spese sostenute per sé e per i familiari a carico nel corso dell’anno. Sono interessate dalle detrazione prestazioni chirurgiche, visite specialistiche, analisi, radiografie, l’acquisto e l’affitto di protesi sanitarie e dispositivi medici (per esempio l’aerosol o lo sfigmomanometro), visite e cure omeopatiche, farmaci, ticket sanitari, assistenza riabilitativa, come la fisioterapia. È bene ricordare che nelle spese detraibili è compreso anche il costo della marca da bollo da 1,81 euro, applicato alle fatture di importo superiore a 77,47 euro. 
Sono detraibili anche le spese mediche affrontate all’estero, per le quali si dovrà conservare la relativa documentazione. La stessa detrazione spetta per le spese veterinarie sostenute per gli animali di casa. 

Lo scontrino parlante
Le spese per l’acquisto di medicinali devono essere certificate da fattura o da scontrino fiscale, che deve riportare la dicitura “farmaco”, o “medicinale”, oppure le loro abbreviazioni “f.co”, “med.” e l’indicazione Sop oppure Otc, cioè medicinale da banco o di automedicazione, omeopatico, preparazione galenica e infine eventualmente il ticket.
Per ottenere l’agevolazione non è più necessaria la fotocopia della prescrizione medica. Sono detraibili anche i fitoterapici riconosciuti dall’Aifa come medicinali, e indicati come tali sullo scontrino, e i dispositivi medici, purché dallo scontrino risulti chi ha sostenuto la spesa e la descrizione del dispositivo, che deve essere contrassegnato dalla marcatura CE (può indicarla il farmacista stesso).
Non sono invece detraibili né i parafarmaci né gli integratori.

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