martedì 30 agosto 2016

Appennino MTB: Sillano, Pradarena, Le Porraie, Passo di Romecchio, Metello, Vicaglia

Un giro molto bello ed impegnativo sugli Appennini, con lunghi tratti sul crinale con bici in spalla, di circa 36 chilometri e 1300 metri di dislivello:
Sillano, Passo di Pradarena, Monte Soraggio, Le Porraie, Passo di Romecchio, Metello, Lago di Vicaglia, Sillano.



Punto di partenza e arrivo: Sillano (735 m.)
Lunghezza: 36 Km
Dislivello: 1314 m
Quota massima raggiunta: 1.812 m slm (nei pressi del Monte Soraggio)
Tipo di strada: asfalto 20 Km (55,6%), sterrato 5,2 Km (14,4%), sentieri 10,8 Km (30%).
Difficoltà: impegnativo
Interesse dell'itinerario: naturalistico-paesaggistico
Periodo consigliato: da aprile ad ottobre
Punti di appoggio: Villaggio Anemone - Alimentari Bar Osteria Metello

Per visualizzare le tante foto scattate, clicca qui.

Da Sillano, per strada provinciale n. 12, raggiungiamo in circa 13,5 Km di salita costante con pendenza media del 6% il Passo di Pradarena a quota 1.580 m. slm.
Al valico che separa la Toscana dall'Emilia, in particolare la Provincia di Lucca da quella di Reggio Emilia, svoltiamo a destra e seguiamo la strada forestale per circa 4,2 Km per poi imboccare a sinistra il sentiero CAI 00 (attenzione perché l'imbocco non è ben visibile).
 



 
 
Dopo circa 3 chilometri di sentiero/crinale in cui è necessario quasi sempre spingere la MTB a mano, raggiungiamo Le Porraie.
 





 
Svoltiamo a destra ed i successivi 1,7 chilometri, che ci conducono prima alla chiesetta di San Bartolomeo e subito dopo al Passo di Romecchio (fu un valico importante per i passaggi fra Emilia e Toscana riguardanti la transumanza e i piccoli traffici), sono più agevoli ed i tratti da scendere dalla bici sono pochi.
 





 
Al Passo di Romecchio imbocchiamo a destra il sentiero CAI 74 che ci porta in 5,5 chilometri a Metello. Il sentiero è molto bello e tecnico anche se in alcuni punti è necessario scendere dalla bici.
 

 
 
Dopo una sosta all'Osteria del paese, proseguiamo per il Lago di Vicaglia e, per sentiero, lo aggiriamo (solo quando il livello del lago è basso!). 
 



Attraversiamo la diga e proseguiamo prima per Villa Soraggio e poi per strada asfaltata rientriamo a Sillano.

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