giovedì 15 maggio 2014

Parco del Battiferro - Fornovolasco


Inaugura domenica 18 maggio alle ore 11 il “Parco del Battiferro” a Vergemoli. Adolfo Da Prato, David Saisi e Ferruccio Bertoli, guide ambientali escursioniste di Garfagnana Activities (Associazione Sportiva Dilettantistica), accompagneranno i visitatori nel loro magico mondo sotto le pareti del gruppo delle Panie.Dopo l’inaugurazione verrà offerto un ricco buffet ai presenti. Nel pomeriggio le guide saranno a disposizione di chi vuole visitare il parco (si consigliano scarpe adatte). 


Il Canale del Battiferro scende dalle pendici del Monte Croce e per gran parte dell’anno il suo letto è asciutto. “Questa iniziativa ci permetterà di far visitare vecchi siti di interesse storico-culturale (antica fornace per la calce, antiche aree carbonili, antichi ingressi di miniera per l’estrazione del ferro, vecchia teleferica per il trasporto della legna a valle, vecchi terrazzamenti per le coltivazioni). 


Il nostro progetto, proprio per il tipo di promozione e formazione, intende comunicare il valore del benessere e dello stare bene insieme attraverso attività sportive e culturali in un territorio incontaminato e di grande pregio paesaggistico, senza mai distogliere l’attenzione dalla qualità della proposta che non separi il mondo dei bambini da quello degli adulti” Oltre all’attività tradizionale di guide ambientali escursionistiche, il team di Garfagnana Activities si concentrerà prevalentemente nell’alveo del Torrente Battiferro su due percorsi distinti naturalmente: “il primo percorso è utilizzato, già dalla scorsa stagione, per l’attività di torrentismo. 
Si tratta di discendere questo tratto, camminando ed immergendosi nelle acque con la protezione di una muta in neoprene, senza l’uso di altra attrezzatura, il torrente è alimentato costantemente da una sorgente laterale da quota 510 mt. fino all’ingresso nella Turrite di Petrosciana a quota 490 mt. circa.


Già dal dislivello si può comprendere che si tratta di un percorso facile, l’acqua non supera i 150 cm. nei pozzi più alti e può essere frequentato da famiglie anche con figli di 5/6 anni”. “Il secondo percorso, invece, interessato dall’attività di escursionismo ambientale, sopratutto mediante visite guidate, si snoda da quota 515 mt. circa, fino alla quota di 600 mt. circa. 
Si tratta di un’escursione che, nella salita, percorre vecchi sentieri laterali e ridiscende utilizzando maggiormente l’alveo del Torrente Battiferro, questo tratto è pressoché asciutto tutto l’anno. 
Questo percorso, per maggiore sicurezza, è stato attrezzato, per brevi tratti, con corrimano in cavo di acciaio. Il cliente potrà reggersi direttamente al cavo e per la sua totale sicurezza dovrà farvi scorrere due moschettoni collegati all’imbracatura che gli verrà fornita dalla nostra organizzazione”. 
All’interno del Parco, in un anfiteatro attrezzato allo scopo, si potrà svolgere anche l’Arrampicata Sportiva.

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