lunedì 16 settembre 2013

Percorsi MTB in Garfagnana: la Fonte dell'Amore

Partenza dal parcheggio di Terrarossa, subito dopo la Casina Rossa sulla strada per le Radici. Partiamo in bici verso Campaiana e dopo un breve tratto su asfalto proseguiamo su strada bianca. 
Inizialmente si sale per poi scendere fino al guado di un torrente oltre il quale inizia la salita in gran parte all'ombra di un bel bosco di faggi. Superata l’Alpe di Massa e dopo 3,2 km arriviamo al seicentesco alpeggio di Campaiana a 1.360 m. slm. Obbligatoria la sosta al Bar Ristorante “il Fungo” per un buon caffè.
Proseguiamo imboccando il sentiero Cai n. 56 subito dietro il Fungo.

Guado sulla strada per Campaiana
Bar Ristorante "il Fungo"
Inizia sentiero CAI n. 56
Il sentiero, piacevole e divertente, scende costeggiando la sponda destra di un torrente fino a raggiungere la Fontana dell'Amore; da qui si prosegue in salita, sempre nel bosco, per poi scendere nuovamente. La discesa è tecnica ed abbastanza impegnativa con fondo sconnesso e sassi smossi; si risale nuovamente e si esce dal bosco, qui il panorama ripaga della fatica con una vista sulla valle a dir poco spettacolare. Proseguiamo il nostro itinerario lungo il tratto di sentiero 56 che costeggia la Pania.
La discesa che porta a Corfino, ripida e con tornanti stretti, merita attenzione.

Fonte dell'Amore
Fonte dell'Amore 
Sentiero CAI n. 56
Panorama dal sentiero
Daniele Saisi
Sentiero con muro a secco
Panorama della Garfagnana

Arrivati al paese termina il sentiero CAI e dopo una breve sosta alla terrazza nella piazza della Chiesa, riportiamo in direzione Orecchiella e subito dopo l'Hotel California imbocchiamo la strada sulla sinistra. Dopo un pò di salita arriviamo ad un piano e da qui in avanti il percorso è tutto in discesa.
Si parte lasciando un recinto sulla sinistra e si scende fino a trovare l’asfalto, a questo punto svoltiamo a destra fino ad arrivare in Località Giappone.
Superato l’abitato la strada diventa sterrata, la proseguiamo per circa 1 km fino a che sulla destra vedrete dei lavori con un grosso scavo; attenzione ora perché dopo alcune curve, sulla sinistra parte un sentiero che porta all' “UgoPark” (riconoscibile per una panchina vicino all'imbocco).

Claudio Santi
Si segue il sentiero fino al guado di un torrente e si prosegue svoltando a destra in salita fino ad arrivare ad un campo. Mantenetevi sulla sinistra costeggiando il campo e guardate con attenzione fra i rovi, perché dovrete prendere, per pochi metri, un sentiero attraversato molto spesso da cavalli (noterete le impronte), e poco dopo, quando il sentiero si divide, dovrete prendere a sinistra (sempre in salita) fino a quando il sentiero comincia a scendere.

Costeggiare il campo sulla sinistra

Dopo un breve tratto di discesa si attraversa la strada comunale e si supera una barriera, proseguiamo dritti, attenzione sulla sinistra quando la strada risale è l’inizio dell’”UgoPark”, tratto di discesa curato dall’amico Ugo molto divertente con sponde e salti.

Superare la "barriera"
Inizio "UgoPark"
Un grande prato in discesa segna la fine dell’”UgoPark”, si prosegue a destra su strada asfaltata fino al Crociale, all’incrocio prendiamo la strada trattorabile sulla destra e proseguiamo fino a Pian di Cerreto.

Fine "UgoPark"
Pian di Cerreto
Inizio sentiero a Pian di Cerreto
Ad un certo punto troverete una fontana sulla sinistra e subito dopo una villa parte un sentiero che, costeggiando i campi di Pian di Cerreto prima e scendendo per un boschetto verso Pontecosi dopo, porta fino a casa della “Lunga”, simpaticissima vecchina che abita ai Pianelli. Siamo così arrivati a Pontecosi vicino al campo sportivo. Seguiamo la Statale per tornare a Pieve Fosciana, il giro è finito.

Descrizione a cura dell’amico Claudio Santi.

Clicca qui per vedere le foto che ho scattato

Sotto la cartografia dell'itinerario


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