martedì 4 febbraio 2014

Alla riscoperta degli antichi borghi: l'Eremita (Cascio)


L'Eremita, la località sopra Cascio di cui pubblichiamo un'immagine risalente al 1976 (prima della ristrutturazione), lega il suo nome all'antico tempio dedicato a Santa Maria Maddalena. Vi sono nelle adiacenze selve, poderi ed altre proprietà immobiliari.
E' presumibile che anche il borgo dell'Eremita così vicino alla chiesa, fosse sotto la giurisdizione della stirpe dei Porcaresi che Amedeo Guidugli nel suo recente libro "La Romita di Cascio" definisce veri e propri "potentes".
Oggi all'Eremita risiedono tre nuclei familiari.
E' dal 1924 che i Cassettari sono proprietari dei terreni e degli immobili per un totale di 11 ettari.
Li acquistò Amedeo Cassettari al prezzo di Lire 75 mila. La precedente proprietaria era la signora Isabella Croce residente a Firenze che all'atto della vendita si riservò la proprietà della chiesa ed il diritto di passaggio per potervi arrivare.
L'Eremita è raggiungibile da Cascio ma per arrivarci in auto è preferibile percorrere la Montaltissimo-Monteperpoli effettuando la deviazione segnalata.
In posizione assolata, immersa nel verde, l'Eremita costituisce tuttora uno dei borghi più ameni e caratteristici del nostro territorio. (Ringrazioamo il Signor Mario Cassettari per le notizie forniteci).

La Pania n. 97

Altro borgo: Cornola (Alpe di Sant'Antonio)

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