mercoledì 31 dicembre 2025

I miei primi 50 anni di vita

Sono nato di domenica, il 9 febbraio 1975, a Barga. E questo, lo dico da sempre, resta il mio unico vero difetto… non potevo nascere direttamente a Gallicano? Proprio in quegli anni Mario Monicelli dava vita ad Amici Miei, film che in qualche modo accompagnerà tante stagioni della mia vita, tra ironia, amicizie e goliardia.

Con la mia mamma al mio 50° compleanno

Poco dopo ho iniziato a camminare. Io nella vita reale, la Juventus di Trapattoni nel calcio che conta. All’asilo dalle suore ho imparato le prime regole della convivenza civile, ma soprattutto quelle della sopravvivenza: ogni mattina tappa fissa dal Fagiolo o dalla Norma per la “topa”, la focaccia gallicanese, rigorosamente anche per il mio amico Ciccio… altrimenti erano dolori. Suor Maria Narcisa, invece, ricorda bene la mia vivacità: finivo spesso in castigo, colpevole di averle tirato giù il velo più di una volta.

Tra una recita e le prime sfilate al Palio di San Jacopo, Gallicano diventava sempre più il mio mondo. Scuola, amici, sport, le cotte adolescenziali (Heather Parisi su tutte!) e le notti magiche di Italia ’82, festeggiate fino a tardi per le vie del paese. Intanto crescevo tra chiesa, campetti e passioni che iniziavano a prendere forma.

Le medie, sezione C – “la peggiore”, almeno secondo noi – e poi una svolta importante: gli Sbandieratori di Gallicano. In quell’ambiente ho trovato amicizie, disciplina, emozioni vere. Arrivano le prime esibizioni, i campionati italiani vinti a Fivizzano, e insieme la mountain bike, che allora era un piccolo lusso, e il calcio, tra Barga, Bagni di Lucca, Gallicano e mille campi di provincia. A 14 anni compare anche la Vespa PK 50, simbolo universale di libertà.

Gli anni di Ragioneria a Castelnuovo scorrono tra studio (il giusto…), musica con “The New Saturny”, tornei estivi, motorini sognati e conquistati con medie scolastiche strategiche. Nel 1994 arriva il diploma, proprio il giorno di Italia-Spagna ai Mondiali USA, con un voto che – lo sostengo ancora oggi – non rendeva giustizia al mio genio incompreso 😉

Poi il 1995, l’anno che divide la mia vita in un prima e un dopo. La perdita improvvisa di mio padre è stata una ferita enorme, un terremoto interiore. Ma proprio da lì ho imparato cosa significhi stringere i denti, andare avanti, trovare forza nelle passioni e nelle persone vicine.

Tra calcio, Palio, viaggi improbabili, una mitica Fiat 500 del ’69 e un numero infinito di esami universitari, arriva la laurea in Economia. Poco dopo, l’incontro che cambia tutto: Martina. Da quel momento la mia vita prende una direzione nuova, più piena, più vera. Ci sposiamo, nascono Vittoria e Costanza, e insieme crescono lavoro, responsabilità e sogni.

Nasce il mio blog, che da semplice passatempo diventa una parte fondamentale della mia identità. Scrivo, racconto, pubblico libri su Gallicano, riscopro la storia locale, mi innamoro perdutamente delle Alpi Apuane, che diventeranno una seconda casa. Arrivano viaggi, imprese in bici, la Garfagnana EPIC, nuove avventure, nuovi progetti.

Nel frattempo cambiano ruoli e stagioni: il Monticello, il Palio, Kedrion, la mountain bike, le traversate, le notti passate a scrivere, i video, le idee nate per gioco e diventate realtà. Il blog cresce, i numeri aumentano, ma lo spirito resta lo stesso: curiosità, passione, attaccamento viscerale al territorio.

E poi si arriva al 2025. Compio 50 anni. Mezzo secolo di vita, di errori, soddisfazioni, amicizie, cadute e ripartenze. Nello stesso anno ricevo con grande emozione il Premio Luigi Suffredini, un riconoscimento che sento profondamente legato al mio percorso e, soprattutto, all’amore per questa terra che da sempre provo a raccontare, valorizzare e vivere intensamente.

Guardandomi indietro, vedo una vita tutt’altro che lineare, ma incredibilmente ricca. Fatta di passioni autentiche, di ostinazione, di sogni inseguiti senza troppi calcoli. E in fondo, se c’è un filo conduttore, è sempre stato lo stesso: vivere con entusiasmo, possibilmente con il sorriso… e magari con qualche sana follia.

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante!

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