mercoledì 19 settembre 2018

I bikers della Garfagnana EPIC sulle Dolomiti alla 3Epic

Se credi ai sogni e ami pedalare immerso nelle suggestioni delle Dolomiti del Cadore con panorami che spaziano fra decine di famose guglie e torri, non aver dubbi ad iscriverti, il tuo sogno si può realizzare: raggiungere le 3 Cime di Lavaredo.
Questo è lo slogan proposto dall'organizzazione della 3Epic.
 
C'eravamo anche noi della Garfagnana EPIC, domenica 16 settembre, sulle Tre Cime di Lavaredo: io, Claudio, Federico, Mirco e Giorgio.
 
E' stata una bella esperienza, un'altra impresa da inserire negli annali!
 
Personalmente preferisco la Hero e soprattutto la Garfagnana EPIC  😊




Ecco alcune foto che ho scattato.







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sabato 15 settembre 2018

Riunione Monticello lunedì 24 settembre 2018


Lunedì 24 settembre alle ore 21.00, presso la sede del Monticello in via Cavour, si svolgerà una riunione per il rinnovo del Consiglio Rionale.
Chi fosse interessato ad entrare nel team non esiti a farsi avanti!

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Nuovo direttivo 2019 Rione Bufali


In data martedì 11 settembre, durante la riunione dei soci, sono state decise le cariche del nuovo consiglio direttivo 2019 del Rione Bufali:
  • Presidente e Cassiere: Matto Mazzanti
  • Vicepresidente: Simone Ceccarelli
  • Vicepresidente: Lucia Giannecchini
  • Resp. Sartoria: Pamela Marigliani, Paola Tosi, Elisabetta Lupi
  • Resp. Sfilata: Gabriele Ponziani, Lucia Giannecchini
  • Resp. Carri: Alessandro Pucci, Matteo Pieroni, Lorenzo Nesi, Nico Valdrighi
  • Resp. Palio Sportivo: Matteo Franchi, Luca Mazzanti




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giovedì 13 settembre 2018

Limitazione al trffico pesante sul ponte del Fogliaio nei pressi della diga di Trombacco


A seguito di segnalazione da parte del Comune di Fabbriche di Vergemoli, sono scattate da ieri – mercoledì 12 settembre 2018 – le limitazioni al transito pesante sulla SP 39 di Vergemoli sul ponte del Fogliaio, nei pressi della diga di Trombacco.
Dal sopralluogo effettuato dai tecnici della Provincia è emersa una situazione di ammaloramento del calcestruzzo in alcuni punti della struttura. Le limitazioni predisposte dalla Provincia riguardano solo mezzi pesanti superiori alle 10 tonnellate, mentre il transito sarà regolare per tutti gli altri veicoli, compresi i bus del trasporto scolastico. 
Le predette limitazioni resteranno in vigore fino a nuovo ordine da parte della Provincia di Lucca.

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In MTB nella Maremma: Rocchette, Cala Violina e Punta Ala


Un giro bello e facile di circa 35 chilometri e 500 metri di dislivello positivo tra le Rocchette, Cala Violina e Punta Ala. L'unico problema è rappresentato da un cancello posto nei pressi del campeggio Le Rocchette, io ho avuto la fortuna di trovare la proprietaria che gentilmente mi ha fatto passare...














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mercoledì 12 settembre 2018

Gallicano: al via asfaltature per 160.000 euro


Continua l'opera di sistemazione delle strade comunali messa in atto dall'amministrazione di Gallicano nel corso di questi anni. 
Dopo i 200.000 euro del 2015 e i 175.000 del 2016, quest'anno saranno investiti euro 160.000 in asfaltature. 
“In questi anni abbiamo cercato di mettere in sicurezza molte delle strade di collegamento alle nostra frazioni che versavano in pessime condizioni.” afferma Dino Ponziani assessore ai lavori pubblici “Quest'anno abbiamo ultimato un intervento su Bolognana in Via della Chiesa e sono in corso i lavori all'interno dell'abitato di Colle Aginaia. Entro la fine dell'anno saranno poi asfaltate diverse vie del capoluogo in evidente stato di degrado: Via Leandro Puccetti, Via Cavalieri di Vittorio Veneto, Via della Rena, Località Guerri, Via Serchio accesso case popolari, strada di accesso Cittadella e Piazzale Gruppo Valanga.” 
“In quattro anni abbiamo investito oltre mezzo milione di euro nell'asfaltatura delle nostre strade segno tangibile dell'attenzione della nostra amministrazione verso la sicurezza dei cittadini.” - dichiara David Saisi Sindaco di Gallicano - “Al piano di asfaltature si affiancherà anche un intervento di circa 30.000 euro, richiesto a viva voce dai nostri paesani, per l'installazione di dossi su alcune vie comunali. Infine la manutenzione ordinaria: a Ottobre partirà il taglio autunnale del verde lungo tutte le strade comunali.”

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martedì 11 settembre 2018

venerdì 7 settembre 2018

Ufficializzate le date della Garfagnana EPIC 2019: 1 e 2 giugno

Ufficializzate le date della Garfagnana EPIC 2019: 1 e 2 giugno!

 
Un’avventura entusiasmante, un percorso duro e spettacolare di 160 chilometri e 6000 metri di dislivello sui sentieri tra le Alpi Apuane e l’Appennino Tosco Emiliano, una sfida con se stessi, un territorio impegnativo, da sudare e conquistare che richiede capacità tecnica e regala panorami suggestivi, ospitalità, buon cibo e divertimento, il piacere di dire “io c’ero” e la trepidante attesa dell’edizione 2019!

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martedì 4 settembre 2018

La Via del Volto Santo in Garfagnana, il nuovo progetto dell’Unione per la valorizzazione del turismo escursionistico di tipo culturale

Lungo gli antichi sentieri della Garfagnana alla scoperta di arte, natura e buon cibo



L’argomento Via Francigena e percorsi della fede è un tema di stretta attualità, come dimostra il dibattito culturale e politico che interessa gli itinerari religiosi storici, sui quali è forte l’attenzione anche da parte dell’Unione Europea che ne ha riconosciuto l’interesse identitario sovranazionale come elemento di promozione del turismo culturale con importanti risvolti economici per i territori attraversati.
La Garfagnana, per la sua conformazione orografica, ha rappresentato un sistema di percorrenza parallelo alla costa tirrenica attraversata dalla Francigena che come viabilità alternativa montana risultava più sicuro, poiché lontano dalle insidie marine, e al contempo poteva convogliare sull’asse viario principale in corrispondenza delle città cerniera del sistema, Lucca, i traffici provenienti dal Frignano, dall’Appennino Modenese e Reggiano.
Si parla dunque per il nostro territorio di Via del Volto Santo che attraversa interamente i territori delle Unione di Comuni Garfagnana e Media Valle del Serchio, un percorso montano che unisce la Lunigiana alla Garfagnana e quindi a Lucca, importantissima metà di pellegrinaggio medievale per la devozione al Volto Santo, il Crocifisso ligneo esposto nel Duomo di Lucca.
Un ricco patrimonio di cui rimangono significative presenze di rilevante valore architettonico ed artistico che meritano adeguata tutela e valorizzazione per una fruizione culturale e turistica dell’intero territorio che la attraversa. In tale direzione, la Garfagnana sta contribuendo con iniziative passate, in corso e di futura realizzazione mettendo a disposizione le sue energie culturali ed organizzative. L’Unione Comuni Garfagnana, prima Comunità Montana, dedica una particolare attenzione al tema seguendo e promuovendo iniziative sulla valorizzazione dei sentieri storici e finalmente, dopo anni di sensibilizzazione locale e promozione turistica si apprezza un sempre crescente flusso di pellegrini moderni che scelgono questo percorso per attraversare e visitare il territorio dei Comuni dell’Unione.
Questo già intenso percorso si trova adesso di fronte ad una nuova opportunità offerta dalla Regione Toscana con il progetto dei Cammini storici della Valle del Serchio, presentato dall’Unione Comuni Garfagnana sul bando promosso dal Gal Montagnappennino per un importo di € 142.000, approvato lunedì 3 settembre dalla Giunta dell’Unione stessa. Il progetto ha come finalità la valorizzazione del territorio della Garfagnana da un punto di vista turistico culturale aprendolo alla percorrenza di viandanti e pellegrini che a piedi, in bicicletta o a cavallo, lungo antichi sentieri e mulattiere, scopriranno le ricchezze di questa terra che rispetto a zone ad alta urbanizzazione, mantiene ben leggibili testimonianza di carattere storico ed artistico, ambientale – con la presenza di ben due Parchi e di riserve naturalistiche – di tradizioni popolari, produzioni tipiche e gastronomia.
L’utenza cui si rivolge la proposta è quella del turismo “lento” interessato a una fruizione del territorio nei suoi molteplici aspetti, un viaggio – esperienza da effettuare in forme spartane e sostenibili, alla scoperta dell’identità locale di una regione.
I percorsi, che fanno parte della rete di viabilità antica che dal Nord Italia, superato l’Appennino, raggiungeva Lucca – per la devozione del Volto Santo- e poi lungo la via Cassia arrivava a Roma, intendono integrare ed arricchire il sistema dei cammini storici già riconosciuti dalle regioni Toscana ed Emilia come la Via Francigena (tratto da Parma a Lucca) e la Via Matildica (da Reggio Emilia a Lucca). I tracciati principali sono due: la Via del Volto Santo: dal passo dell’Argegna a Castelnuovo Garfagnana passando da San Romano e Gallicano per raggiungere Barga. L’altra, la Via Matildica – che ricorda Matilde di Canossa – ha inizio dal millenario ospedale per i viandanti di San Pellegrino in Alpe, per raggiungere Castiglione e concludersi a Castelnuovo.
I percorsi sono suddivisi in tappe per offrire accoglienza e servizi adeguati ai viandanti. Vengono segnalati anche itinerari tematici sul territorio alla scoperta di chiese, fortificazioni, tradizioni, artigianato e prodotti tipici. Due – tre giorni sono i tempi minimi di percorrenza che il progetto propone ai viandanti per una corretta fruibilità dei percorsi.
“Attraverso il coordinamento di competenze, funzioni e risorse delle istituzioni locali” – afferma il Presidente dell’Unione Nicola Poli – “l’obiettivo è quello di dare continuità all’itinerario e individuare nuovi prodotti atti alla crescita e alla diversificazione dei flussi turistici e procedere alla programmazione delle attività e alla promozione di un calendario eventi relativo proprio alle vie storiche, in una ottica progettuale strettamente coordinata con l’Unione Comuni Media Valle”.
A tal fine è già operativa una cabina di regia che sta coordinando lo stato di avanzamento del protocollo di intesa, le progettualità, la definizione del logo e l’immagine coordinata, che contribuiranno a dare alle popolazioni locali una maggiore conoscenza di un disegno culturale, sociale ed economico di grande respiro territoriale ed europeo e ad innescare processi di sviluppo, anche con l’attivazione di sinergie pubblico – privato, fondamentali per il rilancio economico del territorio.”

Fonte: Unione Comuni Garfagnana

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XXXVII Parata Nazionale della Bandiera - Pesaro 7-8-9 settembre 2018

La trentasettesima Parata nazionale della Bandiera quest’anno si svolgerà nelle Marche, a Pesaro, da venerdì 7 a domenica 9 settembre.
 
 
Si tratta del Campionato italiano sbandieratori e musici della LIS (Lega italiana sbandieratori), in cui le compagnie affiliate gareggiano in varie specialità per conquistare il titolo di Migliore compagnia d’Italia.

La manifestazione sportiva di maggiore rilievo della Lega è coorganizzata dal Gruppo Storico “La Pandolfaccia” di Fano e dall'APA (Associazione Pesarese Albergatori) e gode del patrocinio del Comune di Pesaro e della Regione Marche.

Sono attesi quasi 500 atleti, tra sbandieratori e musici, provenienti da tutta la Penisola, appartenenti a 18 compagnie, di cui 17 in gara. Arriveranno dalla Basilicata (Avigliano), dal Lazio (Soriano nel Cimino e Viterbo), dalla Lombardia (Chiari, Legnano e Urgnano), dal Piemonte (Costigliole d'Asti), dalla Puglia (Lucera), dalla Toscana (Calenzano, Gallicano e Lucca), dall’Umbria (Amelia, Assisi -che parteciperà solo a una delle specialità, la grande squadra-, Città della Pieve, Montefalco e Orvieto) e quindi dalle Marche con Corinaldo e, appunto, Fano.

Già quindici anni fa un'edizione della Parata si svolse tra Pesaro e Fano, con gare spalmate tra le due città, ma questa è la prima organizzata interamente nel capoluogo di provincia dal Gruppo Storico “La Pandolfaccia”.

"Siamo onorati di ospitare un evento nazionale così importante per la Lega Italiana Sbandieratori - dichiara Fabio Frattesi, presidente 'La Pandolfaccia' - in quanto la nostra compagnia è relativamente giovane all’interno della Lega. Nonostante questo continuiamo il nostro impegno, iniziato lo scorso anno con l’organizzazione della Parata Storica a Fano, e quest’anno della Parata maggiore. Speriamo che i partecipanti si divertano nella tre giorni pesarese e apprezzino tutto il lavoro organizzativo svolto dai nostri ragazzi in questi mesi, per rendere l’evento più accogliente e bello possibile".

E un sentito ringraziamento per il grande impegno profuso è indirizzato al Gruppo fanese dal presidente della LIS, Marco Gastoldi, che sottolinea come la Parata nazionale della Bandiera, sia ormai “un appuntamento consolidato il cui obiettivo è non solo quello di offrire al pubblico uno spettacolo culturale e folkloristico di alta qualità, ma soprattutto di offrire a tutti gli atleti l’emozione di una sana ed amichevole competizione attraverso la bandiera, il tamburo e la chiarina”.

Le specialità in cui si misureranno sono cinque: singolo tradizionale, coppia tradizionale, piccola squadra, grande squadra e assolo musici, gara, quest’ultima, unica nel suo genere in tutto il territorio nazionale in cui ogni compagnia presenta con un massimo di dieci musici (tra timpani e fiati) un brano inedito accompagnato dalla componente coreografica. I risultati ottenuti nelle varie specialità concorreranno in combinata ad assegnare il titolo di Campione d’Italia.

Programma gare:
 
 
 
Tutte le competizioni si svolgeranno in Piazza del Popolo (in caso di condizioni meteo avverse si sposteranno al Palacampanara).

Venerdì 7 settembre, alle 15, è in programma la cerimonia d’apertura subito seguita, alle 15.30, dalla gara di “singolo tradizionale”. Dopo la pausa per la cena, alle 21, è prevista quella di “piccola squadra”.

Sabato si ripartirà alle 9 del mattino con la gara di “coppia tradizionale”. Nel primo pomeriggio, alle 14.30, si svolgerà la prima manche dell'assolo musici, seguita, alle 16.30, dalla nomina dei Maestri di bandiera e Istruttori musici di 1° 2° e 3° livello, quindi, alle 17.30, via alla seconda manche.

Domenica 9 settembre, alle 9, gli atleti scenderanno nel quadrato per disputare l'ultima gara, la "grande squadra". Alle 13 si procederà alle premiazioni e alla proclamazione della compagnia Campione d’Italia 2018.

Le tre giornate, scandite da gare ed emozioni intense, saranno arricchite sabato sera da un grande spettacolo di musica e bandiere dedicato a Gioacchino Rossini, nato a Pesaro, e del quale ricorrono i 150 anni dalla morte. Per l'occasione, gli sbandieratori de "La Pandolfaccia" si esibiranno sulle note del celebre compositore.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

Elenco delle compagnie partecipanti:
  • Sbandieratori e Musici Città di Amelia
  • Gruppo Sbandieratori di Assisi (compagnia presente ma non in gara)
  • Ass.ne Culturale e Ricreativa San Vito Martire di Avigliano
  • Alfieri e Musici della Val Marina di Calenzano
  • Sbandieratori e Musici Zeveto Città di Chiari
  • Sbandieratori e Musici Città della Pieve
  • Gruppo Storico "Combusta Revixi" Città di Corinaldo
  • "Gli Alfieri" Sbandieratori e Musici di Costigliole d'Asti
  • Gruppo Storico "La Pandolfaccia" di Fano
  • Gruppo Sbandieratori e Musici di Gallicano
  • Sbandieratori e Musici Città di Legnano
  • Sbandieratori e Musici Città di Lucca- Contrada Sant'Anna
  • Sbandieratori e Musici Città di Lucera
  • Gruppo Storico Sbandieratori e Musici Città di Montefalco
  • Sbandieratori e Musici dei Quartieri di Orvieto
  • Gruppo Sbandieratori e Musici Nobile Contrada Trinità di Soriano nel Cimino
  • Gruppo Sbandieratori e Musici dell'Urna di Urgnano
  • Sbandieratrici e Gruppo Storico Musicale Città di Viterbo

Per altri post sugli Sbandieratori di Gallicano clicca qui.

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lunedì 3 settembre 2018

Alla scoperta di Monteggiori, piccola frazione di Camaiore

Questo fine settimana, con Martina, ho fatto una bella scoperta: Monteggiori.

Monteggiori, in origine Montesulum, “piccolo monte” è un borgo affascinante ed abbastanza sconosciuto del territorio camaiorese.
Non lontano da Pietrasanta e raggiungibile in pochi minuti da Capezzano Pianore, Monteggiori s’erge, appollaiato su un colle, alle pendici del monte Gabberi. Attestato assieme al suo castello sin dal 1224, Monteggiori ha mantenuto nel corso degli anni le sue caratteristiche originarie di villaggio fortificato medievale.
Dalla piazzetta ai piedi dell’abitato, si arriva in un dedalo di viuzze e costruzioni dalle tinte differenti, in Piazza degli Artisti, l’apice del paese.
Nella piazza, irregolare, ed a due livelli, si trova la Chiesa di Santo Stefano ed il suo campanile, ben visibile dalle valli circostanti.

Se passate da quelle parti vi consiglio di visitarlo.
Ecco alcune foto che ho scattato.

 
 
 
 




 


 

 

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venerdì 31 agosto 2018

Il Passo Sella ed il sentiero Todt in MTB

Un giro impegnativo di 52 km tra scempi, salite al limite del possibile, panorami mozzafiato e sentieri antichi.

Castelnuovo di Garfagnana, Torrite, Isola Santa, Arni, Cava Piastreta, Passo Sella, Sentiero Todt, Arnetola, Vagli di Sopra, Vagli di Sotto, Poggio, Pontecosi, Castelnuovo di Garfagnana.
 


Da Castelnuovo di Garfagnana seguiamo la SP13 fino a raggiungere Arni (19,6 chilometri e 620 metri di dislivello positivo).

Castelnuovo di Garfagnana
Isola Santa
Arni
Arrivati ad Arni, su una curva ad U, svoltiamo a destra e seguiamo con molta fatica la marmifera per il Passo Sella: 4 chilometri con pendenza media del 15%.

Marmifera per il Passo Sella
Marmifera per il Passo Sella
Marmifera per il Passo Sella
La dura salita per il Passo Sella
Marmifera per il Passo Sella
Marmifera per il Passo Sella
Marmifera per il Passo Sella
Marmifera per il Passo Sella
Guido

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