sabato 27 agosto 2016

Defibrillatore a Cardoso


Lunedì 29 agosto, prima del consiglio comunale delle 18:30, verrà consegnato ai rappresentanti della comunità di Cardoso il defibrillatore donato dall'associazione "Amici del Cuore" e la teca porta-defibrillatore uso esterno donata dall'associazione culturale "L’Aringo". 
Il tutto verrà installato a cura dell'amministrazione comunale in accordo con le sopracitate Associazioni e la popolazione di Cardoso all'esterno dei locali della ex Misericordia.

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Iniziano i lavori di rifacimento della pavimentazione di Via Gogli

Lunedì 29 agosto inizieranno i lavori di rifacimento della pavimentazione di Via Gogli.


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venerdì 26 agosto 2016

Terremoto Centro Italia: non servono cibo né vestiti, meglio sms solidale

Protezione civile: non servono cibo né vestiti, meglio sms solidale.


«Chiedo di non inviare cibo né indumenti, non abbiamo carenze, il modo migliore di aiutare è l’sms solidale al 45500» ha affermato Fabrizio Curcio, capo della Protezione civile.

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La Garfagnana per il sisma del Centro Italia 2016

Conto corrente per versamenti a favore della popolazione colpita dal sisma del 24 agosto 2016.
  • IBAN: IT30D0324270130CC1604015326
  • Intestazione: Unione dei Comuni della Garfagnana
  • Causale: Sisma Centro Italia 2016

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giovedì 25 agosto 2016

Una città sommersa emerge dal lago – Domenica del Corriere 1970

Una città sommersa emerge dal lago – Domenica del Corriere del 6 gennaio 1970


Esistono due Vagli in Garfagnana: una sopra, l’altra sotto. Una è rimasta in bilico sulla battigia, l’altra è solitamente sommersa dalle acque del torrente Edron, raccolte in lago artificiale.
Insieme, ventidue secoli or sono, formavano un centro unico che ebbe l’ardire di resistere ai romani e fece la fine delle altre vittime romane.
I suoi abitanti, di origine apuana, furono sloggiati e al loro posto vennero bruzi, greci o forse lucani.
Da allora i nuovi vaglini vissero arroccati sui loro monti, sempre liberi, sempre pronti a dar fiato ai corni per riunirsi o prendere le armi.
Trent’anni or sono, Vagli bassa, per ragioni economiche e turistiche, fu coperta dalle acque.
Ora è tornata per un attimo alla luce perché il lago andava ripulito: il campanile, le vecchie case semidiroccate, il cimitero sconsacrato (nella foto) respirano ancora una volta l’aria valliva prima di affondare nuovamente sotto la liquida coltre.
Ma di questa Vagli, ormai entrata nella leggenda, esiste già una copia. E’ lontana dalla Garfagnana, si trova in Canada, ai confini tra la baia di Hudson e l’Alaska.

Articolo tratto dalla collezione privata di Aldo Poli.

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"Le Suore" in visita dal Sindaco - maggio 2014


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mercoledì 24 agosto 2016

Finanziamento per danni da eventi calamitosi

 
Arrivano contributi per i danni del maltempo.
Grazie a quella che si chiama delibera globale emanata il Consiglio dei Ministri il 28 luglio in attuazione della legge stabilità 2016, si mettono a disposizione risorse e si individuano le procedure per il ripristino del patrimonio abitativo e produttivo privato colpito da calamità naturali.
Si tratta di una manovra complessa, che riguarda 17 regioni e coinvolge vari livelli istituzionali, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri alle Regioni e ai Comuni colpiti dalle emergenze.

La Toscana è interessata con sette eventi successi dal marzo 2013 al 24 e 25 agosto del 2015.
In particolare, quelli del marzo 2013, dell'ottobre 2013, del 1 gennaio e 11 febbraio 2014, del 19 e 20 settembre 2014, dell'11-14 ottobre e 5-7 novembre 2014, del 5 marzo 2015 e del 24 e 25 agosto 2015.
Riguardano tutte le province, 181 comuni, 13.478 schede (le cosiddette schede B) di segnalazione dei danni per un importo stimato complessivo di circa 150 milioni di euro.

Risorse disponibili
Sono disponibili a livello nazionale 1500 milioni di euro per i danni ai privati e alle attività economiche e produttive, di cui nel 2016 sono utilizzabili 400 milioni per partire con i contributi per i danni subiti dalle abitazioni private.
Il resto del plafond sarà utilizzato, a partire dal 2017, per far fronte ai danni delle imprese delle prime 40 emergenze e per tutti i tipi di danni delle altre emergenze per le quali la ricognizione è ancora in corso.

Modalità del contributo
Assolutamente innovativa, la modalità di erogazione del contributo prevede il finanziamento agevolato con garanzia dello Stato e la corrispondente attivazione di un credito di imposta di pari importo (cedibile), che pone il finanziamento a totale carico dello Stato ( fu fatta la stessa cosa per il terremoto della pianura padane del 2012). In pratica, una volta determinato l'importo del contributo spettante, il beneficiario ha titolo per ottenere un finanziamento agevolato e un credito di imposta di pari importo: basta che si rechi presso un istituto di credito convenzionato mostrando il documento che attesta l'importo spettante. L'istituto di credito attiverà un finanziamento di importo corrispondente al contributo con la contestuale cessione del credito d'imposta all'istituto di credito. Quindi pagherà gli interventi di cui il beneficiario consegna la documentazione validata.
Perciò non ci sarà alcun passaggio di denaro dai bilanci pubblici e nemmeno tra gli enti e il privato: è l'istituto di credito che procede ai pagamenti, scontando le rate di capitale e interessi sul credito di imposta ceduto.

Nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 194 del 20-8-2016 è stata pubblicata l'Ordinanza 383 del 16 Agosto 2016 relativa alla Regione Toscana.
Pertanto, decorrendo dalla data di pubblicazione i 40 giorni previsti, Il termine ultimo entro il quale presentare la domanda è il 30 Settembre 2016.

I presupposti per fare domanda sono due e sono entrambi necessari:
• essere stati danneggiati da uno degli eventi per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale ed oggetto della delibera "globale" del 28 luglio.
• avere presentato la scheda di segnalazione del danno con il modello B, subito dopo l'evento medesimo.

La Regione Toscana ha predisposto due vademecum con le indicazioni per l'accesso al contributo:

INDICAZIONI PER I PRIVATI CITTADINI

INDICAZIONI PER I COMUNI

È stata anche attivata una email dedicata per domande e questioni:
alluvioni.privati@regione.toscana.it

Fonte: Regione Toscana

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Nuova Mestaina al Forcone

Stamani, durante un mio giro in MTB, ho notato che al Forcone è stata costruita una Mestaina dove prima c'era un capannotto con un disegno di Keane del 1992 in cui c'era scritto:
Che Dio mi aiuti nella partenza e che mi protegga nel ritorno L'amore è un soffio di vento, t'accarezza e se ne va.
Ora la lapide all'interno della Mestaina recita:
In memoria di chi è nato al Forcone, di chi ci ha vissuto e l'ha amato.
Ecco le foto di prima (28/04/2016) e di oggi. 





P.S.: Dal Forcone c'è un panorama magnifico!!

Panorama dal Forcone: Vergemoli e le Apuane

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martedì 23 agosto 2016

Tramonto sul Monte Matanna

Il bellissimo tramonto di stasera.









 
Per vedere altre foto clicca qui.

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Tramonto dal Monte Forato







Tramonto del 22-08-16. Clicca qui per vedere altre foto.

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lunedì 22 agosto 2016

Tanti bimbi per i "Giochi sul Monticello"

Un bel Ferragosto passato sul Monticello con tanti bambini che si sono divertiti con i giochi di una volta: palla prigioniera, gavettoni, corsa con i sacchi, pentolaccia, limbo, hula hop, tiro alla fune, ecc.
 
Basta veramente poco per un "sano" divertimento...
 
Ecco alcune foto. Per vedere l'intera galleria clicca qui.





 




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Tiro alla fune sul Monticello

In ritardo per "colpa delle ferie", pubblico alcune foto del tiro alla fune sul Monticello del 15/08/2016.

Per la categoria femminile vince, anche quest'anno, la squadra capitanata da Lidia, "Le terribili".

Le Terribili - 1° classificati
Braccetti - 2° classificati
Vino & Bollicine - 3° classificati
Vittorio e Daniele - gli arbitri

Per la categoria maschile vincono "I Campanari" capitanati da Giuliano che quest'anno ha dato spettacolo tirando scalzo!

I "Campanari" - 1° classificati
I "Pokemon" - 2° classificati
Le "Corde Tese" - 3° classificati
Alcune foto durante il tiro. Per vedere altre foto clicca qui.
 



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La bolletta elettrica (con il canone Rai) va conservata per 10 anni

È importante segnalare che, a seguito delle novità introdotte dalla legge di Stabilità 2016, legge 208/2015, il pagamento del canone Rai avviene ora attraverso l’addebito nelle bollette della luce. Tale nuovo meccanismo di pagamento dell’imposta determina, però, importanti conseguenze in tema di conservazione dei documenti.
Per i tributi, infatti, il termine generale di prescrizione è di dieci anni, come previsto dall’articolo 2946 del Codice civile.
Ciò significa che l’utente, per evitare contestazioni sul pagamento del canone Rai, non potrà liberarsi delle bollette della luce se non dopo 10 anni, sebbene, in teoria, avrebbe potuto farlo dopo soli 5 anni laddove le stesse avessero computato solo i consumi e non anche la suddetta imposta.

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Bonus ristrutturazione: il convivente

Io e la mia compagna abbiamo eseguito dei lavori di ristrutturazione nell'appartamento di sua proprietà, dove siamo entrambi residenti, condividendo le relative spese. Posso beneficiare della detrazione?
 
Il convivente che sostiene spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio (articolo 16-bis del Tuir) può beneficiare dello sconto di imposta per le stesse, anche se non detiene l'immobile in base a un contratto di comodato. La legge 76/2016, infatti, ha esteso ai conviventi di fatto alcuni specifici diritti spettanti ai coniugi, riconoscendo tra l'altro al convivente superstite il diritto di abitazione, per un periodo determinato, nonché la successione nel contratto di locazione della casa di comune residenza in caso di morte del conduttore o di suo recesso dal contratto. Ai fini del "bonus ristrutturazioni", la disponibilità dell’immobile risulta pertanto insita nella convivenza stessa, senza necessità che trovi fondamento in un titolo contrattuale (risoluzione 64/E del 2016).
 
Fonte: Fisco Oggi

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venerdì 19 agosto 2016