martedì 27 gennaio 2015

Vincitori lotteria XXXV Fiaccolata di Gallicano

Estrazione lotteria Fiaccolata 2014 (CIAF 25 gennaio 2015):

  1. BATTAGLIA MICHELA N. 338 TABLET
  2. BIANCHINI LUCIA N. 3663 WEEKEND CIOCCO
  3. BERTOLI MARCO N. 2478 CENA X2 CIOCCO
  4. CUCCARO JESSICA N. 1390 BUONO SPESA €100
  5. GONNELLA LORENZO N. 2434 LETTORE DVD
  6. SILVIA N. 2337 BUONO ACQ.VELA
  7. PIRRI STEFANO N. 830 CENA X 2 RITROVO DEL PLATANO
  8. BERTOGLI CLAUDIO N. 626 SERVITO PIATTI
  9. FRANCHI ANNITA N. 3565 BUONO ACQUISTO
  10. BIAGI GRAZIELLA N. 1114 CESTO ALIMENTARE

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante !

Carnevale dei Bimbi – 15 febbraio 2015


Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante !

sabato 24 gennaio 2015

Niente IMU sui terreni agricoli per tutti i Comuni della Mediavalle e Garfagnana

Dopo tanto penare, i terreni considerati “montani” dall’Istat diventano tali anche per il Fisco, ed escono dall’ambito di applicazione dell’Imu.
Questa scelta vale anche per l’imposta del 2014, che quindi non si applica negli oltre 3.500 Comuni classificati come “montani” dall’istituto di statistica.

Come si vede dalla tabella ISTAT tutti i Comuni della Mediavalle e Garfagnana sono considerati Comuni Montani.


Per gli altri, il nuovo appuntamento con l’imposta è fissato al 10 febbraio, perché la vecchia scadenza del 26 gennaio è stata resa impraticabile da un decreto presidenziale del Tar Lazio oltre che dall’inesorabile scorrere del tempo. 
Nel nuovo quadro, la scadenza di febbraio riguarda i proprietari di terreni nei 652 Comuni classificati come “parzialmente montani” dall’Istat, a meno che si tratti di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.
Nella Provincia di Lucca, l'unico Comune parzialmente montano è Lucca.

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante !

giovedì 22 gennaio 2015

MTB CAI Lucca - I ponti dei Cavatori


Escursione sulle colline lucchesi, ai piedi dell’Altopiano delle Pizzorne, che ci vedrà impegnati su sentieri, rughe, carrarecce e vecchie mulattiere le quali ci consentiranno di “esplorare” in lungo e in largo queste zone. Oltre ad andare a scoprire i vecchi ponti sui torrenti Fraga e Fraghetta, che un tempo utilizzavano i cavatori di Matraia per recarsi alle cave dove ancora oggi viene estratta la preziosa Pietra.
Visiteremo anche il Santuario della Madonna del Castellaccio, sito in posizione molto panoramica. Attraverso un meraviglioso paesaggio naturale fatto di dolci colline, antiche strade, vigneti e piccole pievi di campagna con i loro graziosi campanili, avremo la possibilità di attraversare i parchi di alcune dimore storiche normalmente chiuse al pubblico come la Specola, antico osservatorio astronomico voluto da Maria Luisa di Borbone e progettato da Lorenzo Nottolini al fine di ampliare il prestigio e le conoscenze scientifiche del Ducato di Lucca, piuttosto che Villa Guinigi, residenza di campagna della famiglia Guinigi, costruita nella prima metà del sedicesimo secolo.
L’escursione proseguirà fra sterrati e grandi prati, attraverso le frazioni di Camigliano, Sant’Andrea e Tofori, in un continuo saliscendi scandito dai torrenti Sana e Dezza e dalle essenze secolari delle conifere di Villa Bruguier. 
Dopo una breve sosta, ospiti della moderna cantina di vinificazione di Fubbiano, riprenderemo la via del ritorno percorrendo parte dell’itinerario ciclistico denominato “Tour delle Ville”.

Termine iscrizioni: giovedì 12 febbraio ore 18.00

Difficoltà: BC/BC (buone capacità tecniche);
Tempo di percorrenza: 4/5 ore;
Lunghezza: 40km circa;
Dislivello: +/- 1000m circa;
Orari: ritrovo ore 8.30 – partenza ore 9.00;
Trasporto: mezzi propri;
Ritrovo: Marlia, Piazza Aldo Moro 6 (Piazza del Mercato) (LU);
Direttore: Daniele Benedetti;
Info: Elìa Serafini 328 7054066 – mtb@cailucca.it

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante !

mercoledì 21 gennaio 2015

Gallicano: premiati i cittadini virtuosi

Dopo la fine dell'ultimo consiglio comunale, tutta l'amministrazione comunale di Gallicano ha voluto ringraziare i cittadini virtuosi che, in numero sempre maggiore, si rendono disponibili insieme agli amministratori per lavori di volontariato che interessano la cosa pubblica. 
Il loro apporto è fondamentale per creare una comunità coesa, per la realizzazione della rete dei cittadini virtuosi, la condivisione insieme alla trasparenza è alla base dell'unione fra la cittadinanza e gli amministratori. 
E' stato consegnato un semplice attestato di riconoscimento per il lavoro svolto, per il tempo donato alla comunità, i primi cittadini virtuosi che sono stati premiati sono: Sara Greco, Giuliano Brogi, Rinaldo Mazzanti, Enrico Franchi, Palmiro Valdrighi, Claudio Giovannetti, Riccardo Vittorini, Ferruccio Bertoli, Adolfo Da Prato e Backa Arben.
Hanno svolto lavori di pubblica utilità, dal pulire strade, cimiteri, parcheggi, sistemare buche al contributo per la realizzazione di eventi e progetti. 

Claudio Giovannetti, il "sabatino" più attivo

“Si ricorda che basta iscriversi all'Albo dei cittadini virtuosi per poter dare una mano, che l'iscrizione permette di avere tutte le garanzie per lavorare in sicurezza e che tutti ne possono fare parte, tutti possono diventare cittadini virtuosi mettendo a disposizione qualche ora che devono dichiarare nel modulo di iscrizione specificando le loro preferenze nei vari settori. Augurandoci che l'Albo diventi sempre più grande ringraziamo l'operosità dei cittadini”.

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante !

martedì 20 gennaio 2015

XXXV Fiaccolata - Tombolone della solidarietà


Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante !

Corso per "Accompagnatore turistico": disponibili ancora pochi posti

Pochi posti ancora disponibili per la seconda edizione del corso di formazione riconosciuto dalla Regione Toscana in “Accompagnatore turistico”, organizzato dalla società Esedra Formazione. 
Il percorso didattico formativo, della durata di 900 ore di cui un terzo di stage sul campo in agenzie di viaggi e tour operator permetterà, al superamento di un esame di qualifica, di poter ottenere il patentino per una professione turistica riconosciuta dalle normative nazionali e regionali vigenti. Il corso in Tecnico qualificato Accompagnatore Turistico intende formare una figura professionale che, in possesso di adeguata preparazione culturale e professionale, operi nel settore del turismo. 
 Il suo lavoro consiste nell’accompagnare persone o gruppi in viaggio attraverso il territorio nazionale ed estero per curare l'attuazione di programmi di viaggio e assicurare i necessari servizi di assistenza e informazione turistica, al di fuori dell'ambito di competenza delle guide turistiche. 
Quindi, l'accompagnatore è “l'ambasciatore” del tour operator col cliente, e deve possedere le conoscenze tecniche, storiche e linguistiche necessarie. Il corso è rivolto a coloro che desiderano acquisire competenze nel settore per poter lavorare presso tour operator, agenzie di viaggi, società di trasporto pubbliche e private, strutture specializzate nell'intermediazione turistica. 
Il programma del percorso formativo prevede i moduli di legislazione e organizzazione turistica (40 ore), igiene del lavoro e pronto soccorso (10 ore), informatica (20 ore), trasporti e comunicazioni (40 ore), aspetti territoriali e storico-folkloristici (100 ore), lingue straniere (100 ore), e circa un terzo delle ore d'aula in tecniche logistiche-organizzative e conduzione gruppi. 
Ai sensi della legge regionale 42 del 2000, è possibile avere degli esoneri in alcuni moduli se in possesso di titoli appositi. 
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a Esedra Formazione al numero 0583.419640 (referente Luisa Viscomi) o via mail a direzione@esedraformazione.it .

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante !

domenica 18 gennaio 2015

La Via Francigena in MTB: da San Miniato a Gambassi Terme

Oggi ho percorso con i ragazzi del Gruppo MTB "Tutto no! Ma pigia!" l'ottava tappa della Via Francigena in Toscana da San Miniato a Gambassi Terme (21 Km). 
Un itinerario molto bello lungo i crinali collinari della Val d'Elsa (clicca qui per vedere le foto).



Sopra ho riportato la traccia della sola andata visto che nel ritorno abbiamo percorso la solita strada. A/R è quindi un giro di circa 42 chilometri e circa 900 metri di dislivello.








Le 15 tappe della Via Francigena della Toscana

Tappa 1: dal Passo della Cisa a Pontremoli
Tappa 2: da Pontremoli ad Aulla
Tappa 3: da Aulla ad Avenza
Tappa 4: da Avenza a Pietrasanta
Tappa 5: da Pietrasanta a Lucca
Tappa 6: da Lucca ad Altopascio
Tappa 7: da Altopascio a San Miniato
Tappa 8: da San Miniato a Gambassi Terme
Tappa 9: da Gambassi Terme a San Gimignano
Tappa 10: da San Gimignano a Monteriggioni
Tappa 11: da Monteriggioni a Siena
Tappa 12: da Siena a Ponte d'Arbia
Tappa 13: da Ponte d'Arbia a San Quirico d'Orcia
Tappa 14: da San Quirico d'Orcia a Radicofani
Tappa 15: da Radicofani ad Acquapendente

La storia della Via Francigena (dal sito della Regione Toscana)

I viaggiatori del passato
Anche se può apparire strano nella nostra epoca, in cui la velocità è un mito, in passato si viaggiava molto, e anche su lunghe distanze. Nell'età dell'impero di Roma una fitta rete di strade lastricate percorreva l'Europa, e su di essa si spostavano mercanti e viaggiatori, carri e masserizie, generali ed eserciti, che trascorrevano sulla via settimane o mesi di viaggio. 
Anche le invasioni barbariche non posero fine al continuo viaggiare, e alle vie commerciali nel medioevo si affiancarono i percorsi che conducevano alle grandi mete della cristianità medievale: Santiago, Roma e Gerusalemme.

La via Francigena diretta a Roma, che altro non era se non una direzione e una consuetudine (non certo una strada unitaria vera e propria), nacque in questi anni. Per noi oggi il nome della via è strettamente legato alla figura di Sigerico, il vescovo che della strada diretta da S. Pietro fino a Canterbury ci ha lasciato una descrizione precisa, tappa per tappa. Partito da Canterbury nel 990, Sigerico raggiunse Roma per ricevere l'investitura papale da Giovanni XV e il simbolo della sua carica di arcivescovo: il pallio. 
Lungo la via del ritorno, attraversata tutta l'Italia da Roma al Gran San Bernardo, toccate l'attuale Svizzera e la Francia, Sigerico raggiunse il punto di partenza, lasciando scritte le tappe che avevano segnato il suo viaggio. 
Il prezioso manoscritto fa parte della Cotton Collection della British Library di Londra, ed elenca le 79 località in cui il prelato e il suo seguito sostarono per la notte.

La maggior parte delle tappe indicate da Sigerico corrisponde a località esistenti anche oggi, o a toponimi che sono stati identificati dagli storici. Mancano all'appello solo due o tre luoghi, il cui nome è stato cancellato dallo scorrere dei secoli e anche, probabilmente, dalle successive deviazioni dall'itinerario originale da parte dei pellegrini diretti a Roma.

Una strada o tante vie?
Non sarebbe corretto immaginare la via Francigena come un unico asse viario, una sola strada ben definita come era stata la norma nell'epoca delle solide e ben costruite vie consolari romane: progettate con un tracciato stabilito e con le loro stazioni di posta, venivano poi mantenute in buono stato da appositi funzionari. 
Secondo gli storici, nel medioevo i viaggiatori seguivano sì una direttrice fondamentale, ma spesso, a causa della mancanza di infrastrutture solide e ben definite (come i tratti di lastricato o i ponti in pietra), il traffico passava senza problemi da una via a una sua parallela, segnando così le fortune e le disgrazie di paesi e borghi lungo il tragitto.

Quella che noi, grazie all'itinerario segnato dalle tappe di Sigerico e al percorso pedonale di oggi, pensiamo come una sola via Francigena, in realtà era un fascio di strade che, nel corso dei decenni e dei secoli, hanno conosciuto fortune molto variabili e diverse. 
Punti fermi fondamentali erano, e sarebbero rimasti anche nella nostra epoca, le grandi chiese meta di pellegrinaggio e gli ospitali per i pellegrini, dove si poteva dormire, mangiare e nell'evenienza essere curati dagli acciacchi del viaggiatore, che all'epoca erano decisamente più gravi e problematici di oggi. 
Per chi ha dovuto ricostruire dal punto di vista storico l'evoluzione della via Francigena, le pievi, le reliquie e gli antichi ospitali sono stati fondamentali per tracciare, sulla mappa dell'oggi, il percorso della grande via del passato. Insieme ai punti fermi indicati dalle tappe citate da Sigerico nel resoconto del suo lungo viaggio dalle chiese di Roma alla Manica e alla lontana Canterbury.

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante !

Tre studentesse premiate dal Comune di Gallicano


Come accade ormai da alcuni anni, l'amministrazione comunale di Gallicano ha consegnato una borsa di studio da 300 euro agli studenti che hanno ottenuto i voti migliori nella maturità 201-2014. 
Un piccolo riconoscimento per il grande risultato ottenuto. 
Quest'anno il premio è andato a tre studentesse, ricevute dal sindaco David Saisi e dalla consigliere con delega alla scuola e all'istruzione Silvia Simonini: Grazia Casci e Lisa Brogi diplomate al liceo scientifico Galilei di Castelnuovo Garfagnana e Eleonora Comparini che ha ottenuto la maturità all'Isi di Barga nell'indirizzo linguistico.

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante !

sabato 17 gennaio 2015

La Vittoria

La Vittoria a San Pellegrinetto all'età di 5 anni dopo una bella escursione sul Monte Croce.


Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante !

venerdì 16 gennaio 2015

In giro in MTB per i paesi abbandonati della Garfagnana: Vispereglia e Col di Luco

Un giro impegnativo in MTB per i paesi fantasma della Garfagnana: Camperano, Vispereglia, Case Biutale, Case Biutaletto e Col di Luco.


Partiamo da Gallicano direzione Fornovolasco e in Loc. Trombacco svoltiamo a sinistra verso Chieva. 
Passata località Camperano svoltiamo a destra per la sterrata che in circa 3 chilometri ci porta a Vispereglia (m. 685 slm), paese abbandonato da più di 40 anni dove nel 1877 vivevano 19 persone.

Vispereglia
Proseguiamo verso destra e raggiungiamo - spingendo per lunghi tratti la bicicletta a mano e dopo aver passato C. Biutale e C. Biutaletto - in circa 2 chilometri Col di Luco, altro paesino abbandonato a 730 metri d'altezza.
Case Biutaletto
Col di Luco e le Panie
Passaggio all'interno di Col di Luco

Da qui saliamo al Gallatoio (m. 900 slm) spingendo faticosamente per 700 metri la MTB e dalla strada asfaltata rientriamo a Gallicano passando da Bovaio, C. Tacca e Fornovolasco.

Curiosità: 50/60 anni fa, San Pellegrinetto era la frazione più popolosa del comune di Vergemoli, ospitando quasi 600 abitanti dislocati in vari pittoreschi abitati (Bovaio, Gallatoio, Aleva, Tornareccia, Tacca, Vetriceto, Maggiolini, Col di Luco e Vispereglia) tutti situati su creste o speroni rocciosi e circondati da fertili terrazzamenti intensamente coltivati, i cui prodotti, di qualità eccellente, erano noti in tutta la provincia di Lucca, ed anche oltre. Oggi gli abitanti sono rimasti 11 e la maggior parte dei sopracitati paesetti, totalmente abbandonata, è in rovina.



P.S.: la traccia sopra riportata non è completa in quanto ho avuto un problema con il GPS tra l'inizio della sterrata per Vispereglia e il paese stesso (è comunque impossibile sbagliare perché c'è un'unica strada, vedi qui). 

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante !

Fabbriche di Vergemoli - "aiutateci a curare il nostro Matteo"


Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante !

giovedì 15 gennaio 2015

La classe II A scuola elementare di Gallicano sul giornale


Cari bambini di tutto il mondo, spero che Babbo Natale vi porti i regali che desiderate. Buon Natale a tutti e anche a te Papa Francesco.

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante !

Relazione dell'USL 2 di Lucca sull’incendio bricchettaggio


Link diretto al pdf.

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante !

mercoledì 14 gennaio 2015

Incendio bricchettaggio: comunicato del 14 gennaio dell'Amministrazione Comunale di Gallicano

In seguito ai controlli effettuati in data 13 Gennaio da parte dei tecnici della USL2 e in data 14 Gennaio da parte dei tecnici di ARPAT non sono emersi particolari criticità per la salute dei cittadini in seguito all'incendio che ha interessato un parte dell'impianto della CSS Energy srl (Bricchettaggio).
USL2 ci ha consigliato di emettere ordinanza precauzionale di lavaggio frutta e verdura coltivate nelle zone limitrofe (ordinanza che verrà revocata nei prossimi giorni).
ARPAT questa mattina ha evidenziato che “Non sono stati avvertiti odori residui né presenza di particolato, ed il Centro regionale ARPAT di modellistica previsionale, ricostituite le condizioni meteo locali, ha confermato che la dispersione dei fumi dell'incendio è avvenuta verso l'alto e le eventuali ricadute al livello del terreno sono da considerarsi trascurabili. Non è stato, quindi, necessario acquisire campioni di terreni né tanto meno effettuare un monitoraggio dell'aria.”

Con il supporto dei due Enti il Sindaco di Gallicano ha poi emesso la seguente ordinanza di seguito sintetizzata:
“Chiusura dell'impianto della ditta CSS Energy srl e di adozione e attuazione delle necessarie misure ai fini di garantire la salute e la sicurezza della pubblica e privata incolumità.”
In particolare ordina:
1) chiusura dell'impianto sino a quando non verranno effettuati i relativi accertamenti e lavori al fine del ripristino delle condizioni di sicurezza, igiene e protezione ambientale;
2) sgombero immediato dalle aree di stoccaggio del prodotto finito denominato CSS;
3) redazione e trasmissione entro 24 ore di specifico Programma Operativo per la rimozione dei rifiuti stoccati nella fossa;
4) acquisizione entro 24 ore delle valutazioni favorevoli da parte dei competenti Enti sullo specifico Programma Operativo di cui sopra;
5) smaltimento dei rifiuti di cui al punto 3 entro le successive 48 ore secondo il Programma Operativo in questione;
6) sgombero e smaltimento del materiale, delle strutture e degli impianti danneggiati dall'incendio entro 30 giorni;
7) esecuzione di tutte le operazioni previste dalla presente ordinanza nel rispetto delle normative vigenti in materia di igiene, sicurezza e protezione ambientale nonché tramite l'adozione di tutte le misure necessarie per ridurre le eventuali maleodoranze.

Si fa presente che i rifiuti stoccati nella fossa saranno rimossi in mancanza di impianto di abbattimento odori (danneggiati/distrutti dall'incendio). Siamo in attesa del Programma Operativo redatto dall'azienda ma comunichiamo che sicuramente lo spostamento dei rifiuti provocherà maleodoranze che si protrarranno per tutta la durata delle operazioni di sgombero.

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante !

martedì 13 gennaio 2015

Incendio bricchettaggio - servizio di NoiTv

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante !

Incendio bricchettaggio: comunicato del Sindaco

Aggiornamento del Sindaco di Gallicano David Saisi sul gruppo Facebook Gallicano News sull'incendio dell'impianto di bricchettaggio.

A seguito del sopralluogo dei tecnici della Asl non sono emerse particolari criticità per la salute pubblica.

L'unica ordinanza che verrà emessa sarà una semplice raccomandazione in merito al lavaggio a scopo precauzionale di frutta e verdura coltivata nelle zone limitrofe. 
Al momento non sono stati evidenziati problemi che possano portare a ordinanze restrittive riguardanti il consumo di acqua.

Per quanto riguarda la scuola non ci sarà alcuna chiusura, rimangono pertanto invariati gli orari delle lezioni. Provvederemo, come consigliato da Asl al ricambio dell'aria prima dell'ingresso degli alunni. 
Domani mattina ci sarà il sopralluogo di Arpat al sito interessato dall'incendio e una riunione in Comune con i tecnici di Arpat e Asl.

Eventuali aggiornamenti saranno prontamente comunicati.

Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante !

Incendio bricchettaggio - intervista audio rilasciata dal Sindaco David Saisi al Giornale di Barga

Intervista audio rilasciata dal Sindaco David Saisi al Giornale di Barga.


Che ne diresti di leggere un altro articolo a caso del blog? Potresti trovarlo utile e interessante !