venerdì 22 giugno 2018

Temi Palio di San Jacopo 2018



IL RIONE BORGO ANTICO PRESENTA:
LIBERA-MENTE



Nasco dalla luce e alla luce ritornerò.
Nell’essere me potrò essere tutto, tramutare ogni orizzonte in opportunità, in un continuo divenire.

Nati dallo stesso ventre, la vita che scorre ci dona il bene più prezioso… essere diversi.
Zittire il razionale e proteggere quest’unica gemma evanescente.
Trasformarsi in impegno, dedizione, fatica, è la sola strada per costruire.

Altrimenti, tradire questo dono, ingannarlo, morire
Santificando il mio tradimento.
Lasciarsi inghiottire da “Colui che non dorme mai”,
che brama più di ogni altra cosa di imprigionare nelle stanze più segrete del mio Io la perfezione che mi rende unico.

E dunque, cadere schiavo della fredda ed esteriore regola del giusto,
rischiare una vita scarnificata dal continuo cambiar maschera.
Attore di uno stesso copione, mente vuota di vita.
Lo spettacolo del mio essere autentico non andrà mai in scena.

Da lontano s’odono gli echi della mia coscienza.
Devo domare “Colui che non dorme mai”,
Salvarmi dalle profonde acque dell’abisso.
Devo difendermi e come un terremoto spezzare le catene,
conoscere me stesso per sapere chi sono
E scrivere la trama della mia esistenza.

Si apre il sipario, si accendono le luci, vola l’essenza diversa di me
Prende vita il mio spettacolo itinerante
Scelgo luce e gioia, unico nella moltitudine.

Perché alla fine solo io sono la Differenza.



IL RIONE BUFALI PRESENTA:
MOON – LA DIFFERENZA TRA GLI ATOMI CREA UNIVERSI
LA MATERIA NON ESISTE… TUTTO E’ VIBRAZIONE


Se guardassimo un atomo da così vicino da vederne il nucleo della grandezza di una mela,
ci accorgeremmo che i suoi elettroni rivoluzionano a due chilometri di distanza.
Tra nucleo ed elettroni non vi è niente, se non che il vuoto...
E questo immenso vuoto è novantanove volte più grande della massa atomica.
Che cos’è che rende la materia “viva”?
E’ LA VIBRAZIONE
Ovvero l’energia generata dall’interazione e dalla coesistenza tra particelle di carica opposta completamente differenti.
Questa è la legge del tutto che lega l’infinitesimale all’infinito,
che sovrasta ogni altro concetto, che definisce compiutamente l’esistenza.
LA VITA E’ FRUTTO DELLA VIBRAZIONE GENERATA DALLA DIFFERENZA.
Una sola grande verità regola l’infinitesimale degli atomi e l’infinito delle galassie ,
dove stelle e pianeti rivoluzionano intorno ad un centro oscuro di antimateria.
Tra infinito e infinitesimale, tra atomi e galassie, galleggia un protone fatto di pietra, acqua, ossigeno e sangue. Ha 5 miliardi di anni e si chiama TERRA.
Intorno a lei rivoluziona un piccolo elettrone, un satellite, una sfera di roccia e polvere.
E’ 4 volte più piccolo , ma ha il potere di influenzare la vita, la natura e i sentimenti.
Il protone Terra si sente una macchina perfetta .
Produce il futuro , guardando solo in superficie la materia.
NESSUNO PONE PIÙ IMPORTANZA ALLA PROFONDITÀ DELLE COSE, NESSUNO GUARDA PIÙ IL CIELO.
La grande macchina terra si è dimenticata del suo piccolo elettrone satellite.
Non lo sente , non lo considera.
Il futuro non ha né infinito né infinitesimale, rimane arroccato alla materia e al fine stretto dell’immediato.

ANNO 2084
Mr. Smith è al comando di uno dei nuclei principali di produzione.
La sua vita si è orientata definitivamente al potere seguendo la linea razionale e pragmatica dell’ordine globale.
Il suo tempo è finalizzato esclusivamente alla produzione della materia.

Anche Mr. Smith però ha un cuore di uomo predisposto alla vibrazione.
Anche Mr. Smith ha conosciuto affetti , amicizie e amore.
Mr. Smith ha solo dimenticato.
Preso dalla sola verità massificata dell’eguale che porta sempre risposte, identiche e certe.
Mr. Smith si è chiuso nell’armatura di un pensiero totalitario,
confinando la proprio sensibilità nelle segrete dell’anima,
un nucleo materico e freddo che non ammette valori e sentimenti
dove l’unica finalità è il potere individuale.

Ma i sentimenti e l’amore non si confinano, vibrano.. vibrano dentro..
E sono più potenti di ogni macchina ,di ogni ordine materico, di ogni regola dovuta.
Così un giorno Mr. Smith si ritroverà inaspettatamente ad alzare gli occhi verso la luna..
A guardarla.. a sentirla..
Ritrovando in un attimo eterno
OGNI STRAORDINARIA DIFFERENZA DELL’INFINITO.



IL RIONE MONTICELLO PRESENTA:
DIPINGO IL MIO SOGNO



Non sono più giovane e non sono io a dirlo: sono le pagine ingiallite e rovinate di questo manuale d’arte. Ricordo ancora il giorno in cui lo acquistai. Ricordo le sue pagine bianche scintillanti e il suo odore di nuovo. Sembra impossibile che adesso appaia come un pezzo da museo. Ma forse lo sono pure io.
Volevo fare l’artista, vivere d’arte. E infatti, eccola la mia ambizione, vergata a chiare lettere sul margine di una pagina: “Sogno di dipingere e poi dipingo il mio sogno”. Non che voglia prendermi i meriti, fu Van Gogh a dirlo, ma ricordo che fu quella frase ad accendere in me il desiderio di inseguire il mio sogno. Leggerla adesso, da commercialista in pensione, mi accende soltanto un sorriso amaro.
Non riesco però a staccare gli occhi dal manuale e scorro lungo le sue pagine consumate. Guardo le illustrazioni e vedo me, un giovane pieno di speranze, rincorrere gli elefanti di Dalì e danzare insieme alle figure stilizzate di Haring, immerso nei colori della pop art. Sorrido di nuovo amaramente mentre i miei occhi si posano su un quadro di Escher: inseguivo i miei sogni, senza capire che stavo inseguendo un’illusione, una scalinata vorticosa che non mi avrebbe portato da nessuna parte.
Ricordo il giorno in cui i miei sogni si scontrarono con la realtà: mi ero precipitato alla galleria d’arte con i miei primi lavori e con fierezza li avevo mostrati a quelle persone in giacca e cravatta, tutte identiche e indistinguibili come in un quadro di Magritte. Il cuore mi era saltato nel petto quando uno di loro mi aveva detto sorridendo “puoi appenderle là, se vuoi”. Ma poi avevo seguito il suo dito, scoprendo che stava indicando la porta della toilette.
È stato quello il momento in cui il mio mondo ha perso colore, il giorno in cui è nato l’uomo pragmatico che sono oggi. La differenza tra quello che ero e quello che sono è così incredibile che mi risulta difficile credere sia successo tutto in questa unica vita.
Continuo a sfogliare le pagine e, accanto alla statua di Amore e Psiche, trovo fissata con una graffetta una foto di me con la donna che poi sarebbe diventata mia moglie. Un bianco e nero sbiadito, attraverso il quale si intuiscono i nostri sorrisi innamorati. Questa volta non è un sorriso amaro quello che mi solca il volto, ma una timida lacrima. Dietro la foto, con la calligrafia di Lei trovo un’altra citazione: “La vita abbatte e schiaccia l’anima, l’arte ti ricorda che ne hai una”.
Io avevo smesso di credere nel mio talento poco tempo dopo quella prima delusione. Lei non aveva mai smesso. Nel suo letto di ospedale, una delle ultime cose che mi disse fu di prometterle che avrei ricominciato a dipingere. Non l’ho mai fatto. Ma adesso, tra le lacrime, sto cercando tra la polvere una vecchia tela bianca, su cui poggiare di nuovo il pennello.
Alla fine qualcosa in comune c’è tra me e quel ragazzo ingenuo di tanti anni fa: l’inesauribile bisogno di amare. Basta questo amore ad appianare la differenza tra ciò che ero e ciò che sono. E Il mondo riacquista i colori di un tempo, brillanti come una visione di Dalì e un paesaggio di Van Gogh, mentre accarezzo il volto di Lei che lentamente sta apparendo sulla tela.

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mercoledì 20 giugno 2018

Lavori a Rio Usceto

Quasi terminati i lavori di stabilizzazione e riduzione del rischio idraulico in Località sulla Valle. Queste alcune foto scattate oggi.







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Il Monte Sumbra da Capanne di Careggine

Ripreso dalle fatiche della Garfagnana EPIC, ecco una bella escursione trekking con il CAI di Castelnuovo di Garfagnana: il Monte Sumbra da Capanne di Careggine.



Da Capanne di Careggine (m. 876), - paese natio di Marco Tardelli - nei pressi del ristorante la Cerragetta, imbocchiamo il sentiero CAI 145. Superato l'abitato, dopo un breve tratto in salita nel bosco, si giunge alla Chiesa di San Giacomo. 




Proseguiamo lungo un tratto di asfalto e superate le ultime case si entra nel bosco (ricco di funghi). Saliamo con fatica, sino ad incontrare, inaspettatamente, uno dei punti più caratteristici delle Apuane: uno spettacolare intaglio nella roccia in cui si passa uno alla volta.






Uscendo dalla spaccatura scendiamo, senza particolari difficoltà, un ripido canalino roccioso.



Dopo poco usciamo dal bosco e dalle Coste del Giovo, un ambiente di praterie e ruderi usati in passato dai pastori tra cui i Capannelli di Careggine, si apre davanti a noi un bellissimo panorama sulle Panie e sul Freddone.


 
 




Si giunge al Colle delle Capanne (m. 1.452) dove si incrocia la strada proveniente da Maestà del Tribbio. Entriamo di nuovo in una bella faggeta e raggiungiamo una terrazza rocciosa che offre una spettacolare vista della parete sud del Monte Sumbra.





Da qui continuiamo verso nord attraversando una vasta zona carsica con rocce e fessure dove è necessario prestare un po’ di attenzione. Arrivati alla ferrata "Riccardo Malfatti", proveniente dal Passo Fiocca, iniziamo la vera e propria ascensione alla montagna su pendio erboso che ci porta in vetta al Sumbra (m. 1764) dove ci accoglie una vecchia croce metallica; è trascorsa 1,5 h da quando abbiamo lasciato Colle delle Capanne e 3,5 h. dall’inizio dell’escursione.

 












Clicca qui per vedere tutte le foto che ho scattato.

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sabato 16 giugno 2018

On line il calendario "Manifestazioni in Garfagnana Estate 2018"

Garfagnana estate ricca di eventi. Da giugno a settembre oltre 400 eventi nel segno della tradizione, dell’animazione della gastronomia. Clicca qui per scaricare il calendario.



L’estate 2018 in Garfagnana sarà ricca di eventi: sagre gastronomiche con i piatti della tradizione locale, solennità religiose, spettacoli teatrali e folcloristici, musica, mostre, incontri con artisti, convegni, sport, tantissime occasioni da vivere in compagnia e in grado di rispondere ai diversi interessi di cittadini e potenziali visitatori.
E puntuale come ogni anno arriva il calendario con le manifestazioni, pubblicato dall’Unione Comuni Garfagnana nella consueta veste della Collana Editoriale della Banca dell’Identità e della Memoria della Garfagnana.
Il calendario è un biglietto da visita del territorio e della sua vivacità e ospitalità: giorno per giorno i turisti, italiani e stranieri, e i residenti avranno la possibilità di scegliere tra i vari eventi che ci accompagneranno durante i prossimi mesi. Tutti i paesi, dalle più piccole frazioni ai centri più popolosi, in questo periodo si animano riempiendosi di turisti e di tanti garfagnini che apprezzano i momenti di svago che hanno spesso il sapore di un ritorno alle radici.

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mercoledì 13 giugno 2018

Gpl e metano, no alla e–fattura ma con pagamento tracciabile

La circolare 8/E/2018 dell’agenzia delle Entrate esclude dall’obbligo di fatturazione elettronica le cessioni relative ad altri tipi di carburante per autotrazione (ad esempio, Gpl e metano).
Per queste tipologie di carburante è escluso anche l’obbligo di pagamento “tracciabile” e, quindi, si può continuare a far riferimento, almeno fino al 2019, alle vecchie regole?
 
 
Per gli acquisti di Gpl e metano per uso autotrazione, così come chiarito dalla circolare 8/E/2018, anche dal 1° luglio 2018 potrà essere utilizzata la scheda carburante senza necessità di utilizzo della fattura elettronica. In tali casi, ai fini della detrazione Iva e della deducibilità del costo, oltre all’utilizzo della scheda carburante, il pagamento dovrà essere effettuato con modalità “tracciate” individuate dal provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate del 4 aprile 2018. Conseguentemente non potrà essere utilizzata la scheda carburante con pagamento in contanti.
 
Fonte: Il Sole 24 Ore - L'esperto risponde

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domenica 10 giugno 2018

Il restyling della Piazza

La Nazione del 10-06-18

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sabato 9 giugno 2018

Foto dei lavori alla Piazza

Alcune foto dei lavori della Piazza Vittorio Emanuele II che oggi verrà inaugurata! Per altri post sulla piazza di Gallicano clicca qui.







Per altre foto clicca qui.

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mercoledì 6 giugno 2018

lunedì 4 giugno 2018

Arrivano da Gallicano i campioni d’Italia under 18



Campioni d’Italia. 
Due parole, un brivido lungo la schiena, e la certezza che la “scuola gallicanese” degli sbandieratori non finirà mai, visto che le nuove leve promettono bene. 
 La squadra Under 18 degli Sbandieratori e Musici di Gallicano ha vinto il campionato italiano di categoria, nella combattuta fase finale svoltasi nel fine settimana a Lucera, in provincia di Foggia. 
La selezione bianconera, che da mesi si preparava a quest’appuntamento, è formata da ragazzi del paese, alcuni anche più piccoli dell’età massima consentita. 
I campioni d’Italia rispondono al nome di Elisabetta Pastore, Alessandro Burrelli, Sebastiano Fiori, Rachele Castelli, Cristina Bravi, Luisa Iacopetti, Raissa Pierotti, Francesca Maffei, Federico Da Prato. 
Artefici di questo miracolo sono stati i due “santoni” Giulio Baldacci e Gabriele Bravi, che hanno saputo aspettare i tempi giusti per far maturare questi ragazzi. 
Tornando alla manifestazione il dominio gallicanese è stato netto in tutte le discipline, al punto che anche le categorie più piccole hanno portato a casa risultati interessanti. 
Una bella esperienza per tutti, come spiega coach Baldacci, fondatore del Gruppo Sbandieratori e Musici: «Sapevamo di avere un buon gruppo, che ha lavorato bene, e soprattutto si potrà garantire un ricambio generazionale che porterà altre soddisfazioni, ma soprattutto la possibilità di continuare questa tradizione». I giovani gallicanesi si sono imposti in tutte le discipline previste dal regolamento: singolo tradizionale, coppia tradizionale, piccola squadra, grande squadra, assolo musici. 
La concorrenza è stata molto qualificata, con squadre provenienti da Basilicata, Lazio, Puglia, Marche, Lombardia, Piemonte, Umbria e Toscana. Si è ripetuto il “derby” con gli amici perugini di Montefalco che hanno, nelle passate edizioni, conteso il titolo nazionale proprio ai gallicanesi. 
E ora si aspetta la squadra senior per un altro tricolore. 

Fonte: Il Tirreno di Nicola Bellanova

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domenica 3 giugno 2018

Il Rione Bufali si aggiudica la 36° Marcia dello Zappello

Il Rione Bufali si aggiudica la 36° Marcia dello Zappello.



Risultati ufficiosi:
1° classificato: Bufali 165
2° classificato: Monticello 158
3° classificato: Borgo Antico 79

Un po' di statistiche:

Anno 2004 - Bufali 109, Borgo 105, Monticello 75 - Totale 289
Anno 2005 - Bufali 75, Monticello 65, Borgo 55 - Totale 195
Anno 2006 - Monticello 124, Borgo e Bufali 97 - Totale 318
Anno 2007 - Bufali 132, Monticello 130, Borgo 92 - Totale 354
Anno 2008 - Monticello 192, Borgo 190, Bufali 162 - Totale 544
Anno 2009 - Monticello 193, Bufali 121, Borgo 91 - Totale 405
Anno 2010 - Monticello 203, Borgo 197, Bufali 160 - Totale 560
Anno 2013 - Monticello 136, Bufali 135, Borgo 56 - Totale 327
Anno 2014 - Monticello 198, Bufali 183, Borgo 131 - Totale 512
Anno 2015 - Monticello 206, Bufali 177, Borgo 85 - Totale 468
Anno 2016 - Bufali 185, Monticello 165, Borgo 40 - Totale 390
Anno 2017 - Bufali 107, Monticello 92, Borgo Antico 50 - Totale 249
Anno 2018 - Bufali 165, Monticello 158, Borgo Antico 79 - Totale 402

I record:
Bufali: 235 (anno 1996)
Borgo Antico: 222 (anno 1993)
Borgo Antico: 213 (anno 1996)
Monticello: 206 (anno 2015)
Bufali: 203 (anno 1996) - Monticello: 203 (anno 2010)

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Giornata "EPICA"

La Nazione del 03/06/18

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lunedì 28 maggio 2018