giovedì 3 marzo 2016

Garfagnana EPIC 2016 - Descrizione itinerario


Un itinerario panoramico nel cuore della Garfagnana ed un percorso impegnativo, di oltre 150 km e 5500 mt di dislivello, da vivere in un’emozionante due giorni in sella alla Mountain Bike il 4 e 5 giugno prossimi, sono gli ingredienti dell’EPIC 2016.


Il percorso, particolarmente variegato e tecnico, si sviluppa alternando strade sterrate, sentieri e brevi tratti asfaltati su strade secondarie attraversando luoghi ed ambienti naturali di grande pregio. 
Dal paese di Gallicano, punto di partenza dell’evento, si raggiunge, attraverso una strada asfaltata prima e percorrendo successivamente un sentiero tra castagni secolari, il piccolo Borgo di Palleroso, per proseguire, dal cosiddetto sentiero dei “100 scalini”, alla volta di Castelnuovo Garfagnana, il centro più grande del territorio, che sorge alla confluenza del fiume Serchio con il torrente della Turrite.

Castelnuovo di Garfagnana
Superato il capoluogo Garfagnino e costeggiato il Lago di Pontecosi, lungo il caratteristico ponte ferroviario della Villetta, si prosegue in direzione Poggio, nel Comune di Camporgiano; da qui, oltrepassato il Fiume Edron, si raggiunge il Borgo di Roccalberti, antico castello feudo dei Malaspina di Fosdinovo.

Ponte ferroviario Villetta - Poggio
Torrente Edron
Percorrendo la strada sterrata, detta “Sentiero del fungo”, si giunge prima al paese di Roggio, nel Comune di Vagli di Sotto, poi al Passo del Giovetto, privilegiato punto di osservazione delle Apuane, dominate da sua Maestà il Pisanino. 

Direzione Passo del Giovetto
Dopo circa un chilometro si raggiunge Campocatino, luogo suggestivo tra i più belli delle Apuane ai piedi del Monte Roccandagia, con il grande prato originatosi da un antico bacino glaciale. In questa oasi naturale, collocata e chiusa a nord dalle vette del Monte Pisanino e a sud del Monte Sumbra, una breve sosta ristoratrice attende i bikers.



Oasi di Campocatino
Campocatino e il Monte Roccandagia
Si riparte percorrendo una discesa tecnica fino al paese di Gorfigliano e si prosegue su strada asfaltata superando gli abitati di Gramolazzo, Castagnola ed Agliano, con a fianco la presenza maestosa del Monte Pisanino.

Panorama da Castagnola
C’è ancora molto da pedalare, la EPIC prosegue su strada sterrata fino al Passo dei Carpinelli ed al Monte Argegna, ove è situato il Santuario di nostra Signora della Guardia, meta di preghiera e pellegrinaggio. Il percorso conduce alla conquista del Monte Tondo, anche detto “Tetto della Garfagnana” con i suoi 1750 metri di altezza.

Nei pressi del Monte Tondo
Lungo i sentieri CAI, che inizialmente attraversano una suggestiva faggeta e successivamente costeggiano le pendici del Monte Scalocchi e del Monte Ischia, si raggiunge il Passo di Pradarena, valico dell'Appennino Tosco – Emiliano che separa la Toscana dall'Emilia ed in particolare la Provincia di Lucca da quella di Reggio Emilia.

Passo del Gatto
Crinale Monte Tondo - Pradarena
Dal Passo, seguendo il sentiero della Duchessa, si scende al Villaggio Anemone, in prossimità del laghetto di Lamastrone, per la cena tipica garfagnina e il pernottamento.

Villaggio Anemone
Campeggio Oasi di Lamastrone
Il primo giorno EPIC è compiuto!! Pronti, il giorno seguente, ad affrontare nuovi suggestivi percorsi sterrati e sentieri appenninici. 

Si sale alcuni km su strada asfaltata, in direzione Pradarena, per poi percorrere un sentiero che raggiunge una vasta e pittoresca area di pascolo. Attraversate le frazioni di Rocca Soraggio, Villa Soraggio e Metello nel Comune di Sillano Giuncugnano, si imbocca una lunga e faticosa strada forestale fino alla foce di Romecchio.

Salita verso la Foce di Romecchio
Foce di Romecchio
Di fronte la vista si apre sulla valle incastonata fra le cime più alte dell’Appennino settentrionale. Da segnalare il Monte Cusna (mt. 2121), la cima più alta dell’Appennino Reggiano ed il Monte Prado (mt. 2054), la vetta più elevata della Toscana. Immersi nella natura si superano i Passi di Lama Lite, le Forbici, Giovarello e Radici e si arriva al Passo del Lagadello, svoltando per la strada sterrata panoramica che porta al “Giro del Diavolo”, dove si vedono cumuli di sassi che, secondo la leggenda, i pellegrini hanno portato sulle spalle per espiare i loro peccati: “più grave era il peccato, più pesante era il sasso”.

Nei pressi del Passo del Giovarello
Strada appenninica
Tratto appenninico
Punto ristoro
Si continua la sterrata per alcuni chilometri, arrivati al Rifugio "Le Lame di Capraia" ha inizio la discesa che, con un alternarsi di single track e strade sterrate, conduce al Sillico, borgo di origine medievale posto sul versante appenninico della Garfagnana, nel Comune di Pieve Fosciana. 
Attraverso alcuni sentieri tecnici del "GarfaEnduro" si raggiunge Gallicano, dove è compiuta, anche per il 2016, l’impresa EPIC in MTB.

Per maggiori informazioni: www.garfagnanaepic.com

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