giovedì 5 maggio 2022

Estate 2022: torna il Pane e le Rose a Gallicano


L’estate è in arrivo e con la bella stagione si fa strada anche la voglia di celebrarla a dovere. Così a Gallicano lo si fa, come racconta la storia, con l’atteso evento “Il Pane e le Rose“; undici frizzanti serate all’insegna della musica dal vivo e della gustosa gastronomia locale all’interno dell’area degli Impianti Sportivi. 
Dopo due anni di assenza, dettata dalla situazione sanitaria avversa a causa della pandemia, e di un periodo dalla grande incertezza sul ritorno dell’edizione dell’anno in corso, in questo caso per motivi interni al sistema organizzativo, finalmente è possibile annunciare il ritorno della manifestazione che contagerà con la sua atmosfera gioiosa, come e più di sempre, una vasta platea proveniente dall’intera Valle. 
Si comincia giovedì 16 giugno e sarà tutta una festa fino a domenica 26 compresa. 
Un format di grande successo mantenuto nelle sue linee guida, compresa la tradizionale e fortunata carrellata di cover band e spettacoli di danza organizzata da Alessio Mazzanti. Per quanto riguarda la parte di comunicazione e pubblicità sarà curata dall’azienda locale “On The Road Pubblicità“ di Davide Puccetti. 
La vera novità sarà l’organizzazione, passata dalla Pro Loco Gallicano, attualmente in fase di ricostituzione dopo la scadenza naturale dei mandati, all’Associazione Impianti Sportivi e al suo presidente, Ferruccio Bertoli. 
La parte della ristorazione sarà invece curata dal team del “Flamingo Caffè“ con i suoi speciali menù. 

Ecco il programma delle esibizioni: apre la serie di appuntamenti la “Megamax“ tributo 883 e Max Pezzali, che torna a Gallicano giovedì 16 giugno, venerdì sarà la volta del gruppo “Il resto della Ciurma“ tributo Vasco Rossi, sabato “Da Zero a Liga“ tributo a Luciano Ligabue e domenica “la Hiphopize Hip HopTrap and italian Best Hit“. Lunedì 20 salirà sul palco la Scuola Danza di Debora Lemetti, martedì la “Beer Cover Band Rock ‘n’roll“, la “After Job Cover Band“ sarà di scena mercoledì e la “Black Bells Tributo AcDc“ giovedì. Aprirà il secondo fine settimana la “Antani Project Pop Rock e Ska“ con sezione Fiati in scena il venerdì, mentre il sabato sarà la volta della “Cristoni D’Avena Cartoon Show“. Chiuderà la straordinaria edizione del ritorno la “Floydian Tributo Pink Floyd“. 

"Per il nostro comune questa è una ripartenza molto importante - commenta il sindaco di Gallicano, David Saisi - , soprattutto alla luce delle difficoltà per la momentanea mancanza di una Pro Loco e dopo due anni di pandemia. Grazie a tutte le persone che si sono rese disponibili per il bene del paese e della manifestazione, ce l’abbiamo fatta. Giugno sarà dunque un mese di straordinari eventi iconici. 
Si aprirà con la Garfagnana Epic Bike Festival dal 2 al 5 giugno, per poi proseguire dal 16 con il tanto atteso Il Pane e Le Rose".

La Nazione - Fiorella Corti

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domenica 24 aprile 2022

lunedì 11 aprile 2022

Speleogita alla Tana che Urla


Tana che Urla (grotta del Vallisneri) - Geosito del Parco delle Alpi Apuane

Descrizione geologica, naturalistica e paesaggistica 

La Tana che Urla è una cavità carsica di 400 m di sviluppo spaziale e di 48 m di dislivello positivo, che si apre nel versante orientale del tratto compreso tra la Pania della Croce (1858 m) e il Monte Forato (1230 m), sulla sinistra idrografica della Tùrrite di Gallicano a 615 m d’altitudine. La grotta si presenta come un’unica galleria ad andamento pressoché orizzontale, scavata entro la Dolomia “Grezzone”, quasi al contatto con le Filladi inferiori, impermeabili. La sua morfologia è tipicamente freatica e si distingue per un ampio ingresso, da cui scaturisce un ruscello (portata media 30 l/s). Va ricordato che il tratto più interno della galleria presenta un lungo sifone attivo (220 m). Negli eventi di piena, l’acqua fuoriesce in modo violento dall’ingresso della grotta e si riversa nel sottostante torrente con un’impressionante cascata, che può raggiungere valori massimi di 3 m3 /s. La Tana che Urla è tra le più note e frequentate cavità delle Alpi Apuane, per la facilità di accesso e di percorrenza interna, senza bisogno di attrezzature fisse lungo il percorso. In effetti, sono frequenti le speleogite o i corsi di speleologia che la utilizzano come escursione didattica. 

Descrizione del grado di interesse 

L’interesse scientifico prevalente – a parte quello legato al carsismo ipogeo – è soprattutto geostorico, poiché la grotta è stato il luogo eminente che suggerì ad Antonio Vallisneri senior (1661-1730) il ciclo perenne delle acque. Le osservazioni fatte qui nel 1704 dettero spunto per la celebre Lezione accademica intorno all’origine delle fontane (1715), in cui lo scienziato italiano confutò la cosiddetta “teoria marina”, già sostenuta anche da René Descartes (1596-1650). In particolare, la scienza ufficiale del tempo riteneva che l’acqua scaturita dalle sorgenti, fosse generata da quella marina penetrata in profondità, fatta evaporare dal calore interno terrestre entro le rocce e condensata nelle grotte sotterranee, secondo il principio dell’alambicco, per distillazione. L’esperienza nella Tana che Urla – con l’osservazione diretta dei fenomeni e lo studio della morfologia e litologia delle montagne apuane – consentì a Vallisneri senior di dimostrare l’origine meteorica delle sorgenti, con le acque penetrate attraverso rocce permeabili fino ad uno strato geologico impermeabile, al contatto del quale possono sgorgare all’esterno. Vallisneri ha fornito anche la spiegazione del nome così curioso di questo geosito: “perché, accostando l’orecchio alla bocca della medesima, s’ode sempre un certo oscuro strepito, o lontano rimbombo, a guisa d’uomo, che colà gridi, ed urli”. La fama di questa grotta condusse qui, nel 1783, anche il celebre naturalista Lazzaro Spallanzani (1729- 1799), con lo scopo di approfondire ulteriori argomenti di idrogeologia.

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giovedì 31 marzo 2022

Commemorazione Giuliano Guazzelli. 4 aprile 1992 - 4 aprile 2022


L'invito del Sindaco di Gallicano alla commemorazione del Maresciallo Giuliano Guazzelli ucciso ad Agrigento 30 anni fa.  

Cari concittadini,
come sapete ogni anno la comunità di Gallicano dedica un'intera giornata al ricordo e alla commemorazione del Maresciallo dei Carabinieri Giuliano Guazzelli, nato a Gallicano e ucciso vicino ad Agrigento in un attentato mafioso, il 4 aprile del 1992.
Purtroppo a causa della pandemia per ben due anni non è stato possibile commemorarlo pubblicamente, mentre quest’anno finalmente possiamo onorarlo come merita, oltretutto nel trentennale della sua morte.
Per questo come Sindaco ritengo importante la presenza di voi tutti alla cerimonia che si terrà, in Piazza della Posta a Gallicano, il 4 aprile 2022 alle ore 15, per non dimenticare l’eroe della nostra comunità, l’uomo di grandi principi morali e lavoratore instancabile.
Programma:
-Messa in suffragio celebrata da Don Fiorenzo
-Saluti del Sindaco e delle autorità presenti
-Il ricordo dei familiari
-Deposizione di una corona al Monumento dei Caduti.
N.B. In caso di pioggia la cerimonia si svolgerà nella palestra degli Impianti sportivi di Gallicano
David Saisi

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lunedì 28 marzo 2022

Il cammino del Volto Santo - domenica 3 aprile

Escursione con il CAI Garfagnana da Piazza al Serchio a Castelnuovo di Garfagnana lungo il Cammino del Volto Santo, passando per la Fortezza delle Verrucole, il paese di San Romano, la località Sambuca e il lago di Pontecosi. 

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domenica 27 marzo 2022

La Garfagnana a EDEN su La7

Licia Colò alla scoperta delle bellezze naturali del nostro pianeta: la Garfagnana. 

Eden - Un pianeta da salvare - La7 26/03/22

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giovedì 17 marzo 2022

Bando per l'assegnazione del Rifugio Puliti ad Arni

In Arni (Comune di Stazzema, Alta Versilia), in Località Case Giannelli, a mt. 1016 e a soli 15 minuti di cammino dalla strada c’e’ il “Rifugio Adelmo Puliti” intitolato all’ing. Puliti, che fu tra i soci fondatori della Sezione CAI di Pietrasanta e ne fu il primo presidente. 


In questi giorni al Rifugio Puliti si stanno concludendo i lavori di ristrutturazione ed il consiglio direttivo della sezione CAI di Pietrasanta ha deliberato di pubblicare il bando per l’assegnazione della gestione.
 
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 17 aprile, in modo che la commissione valutatrice esprima la propria scelta in tempo utile per consentire la piena operatività con l’inizio della stagione estiva.


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martedì 15 marzo 2022

Mascherine, classificazione e condizioni per la detrazione IRPEF

Nel corso dell’anno ho comprato vari tipi di mascherine, alcune le trovo nella dichiarazione precompilata altre no, come mai?

Esistono tre tipologie di mascherine: quelle “lavabili” o “di comunità”; quelle classificate come Dpi e quelle classificate come dispositivo medico. Non tutte, anche se a norma, sono detraibili. 
Le mascherine “di comunità” non sono mai detraibili, perché sono considerate come capi di abbigliamento. 
Le mascherine marcate CE e classificate come dispositivo medico (Dm) sono detraibili. In questa categoria rientrano le mascherine cosiddette “chirurgiche”. 
Le mascherine Ffp2/Ffp3 sono invece generalmente classificate come Dpi (dispositivi di protezione individuale) e recano stampigliato il riferimento “EN 149:2009” relativo ai Dpi; non sono pertanto considerate detraibili, perché non aventi uso sanitario (nel 2022 la regola potrebbe essere ripensata, per il periodo in cui sono diventate obbligatorie, ma nel 2021 non lo erano). 
Esistono però in commercio mascherine Ffp2 e Ffp3 con la doppia conformità CE, sia come Dpi che come Dm: in tal caso, quando sulla confezione è indicato anche il richiamo alla normativa dei dispositivi medici (direttiva 93/42/CEE o Regolamento CE 2017/745) e sulla mascherina Ffp2 ed Ffp3 è presente anche la stampigliatura “EN 14683:2019”, la spesa è detraibile, conservando la documentazione che attesti la marcatura CE come dispositivo medico.

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Detrazione tamponi Covid 19: pagamento in contanti o con mezzi tracciabili?

Ho fatto tamponi Covid in diverse farmacie, alcuni pagati in contanti. Vedo che alcune hanno inviato la spesa come servizio e altre come dispositivo medico. Posso detrarli tutti?

È un caso frequente. Alcune farmacie considerano i tamponi una prestazione di servizi, altre una «fornitura di dispositivi medici e servizi strettamente connessi». 
Entrambe le modalità prevedono l’esenzione speciale Iva (articolo 1 comma 452 della legge 178/2020) e danno diritto alla detrazione della spesa, ma con un importante distinguo: la modalità di pagamento. 
Infatti se la prestazione è considerata un servizio (inviato al sistema TS con codifica “AS”), secondo l’interpretazione più prudente è necessario pagare con mezzi tracciati; se invece è considerata una cessione di dispositivo medico, con codifica “AD” sullo scontrino, è ammesso anche il pagamento in contanti. Nell’incertezza, le farmacie che emettono lo scontrino per fornitura di dispositivo medico semplificano la vita al cliente (e al Caf).

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lunedì 7 marzo 2022

Burlamacco d'Oro: da Dario Fo ad Alessandro Campani - l'albo d'oro

Il “Burlamacco d’oro 2022” è stato consegnato al direttore della Zona Distretto Versilia Alessandro Campani, in rappresentanza di tutto il personale sanitario ed amministrativo.



Il Burlamacco d’Oro è il Premio della Fondazione Carnevale, ed è parte integrante della storia del Carnevale di Viareggio. 
Istituito nel 1998 è intitolato alla maschera simbolo della manifestazione, Burlamacco, e rappresenta il riconoscimento della Città di Viareggio a uomini straordinari del mondo dello spettacolo, della musica, della cultura, dell'imprenditoria, dello sport, dell'arte, della scienza e dei media.

Questo l'albo d'oro:

1998 Dario Fo
1999 Roberto Benigni
2000 David Trimble
2001 Mario Monicelli
2002 Marco Columbro e Gigi Proietti
2003 Antonio Ricci
2004 Enrico Ghezzi
2005 Non Assegnato
2006 Gene Gnocchi
2007 Fabrizio Frizzi
2008 Lorenzo Beccati (Il Gabibbo) e Arnaldo Galli
2009 Massimo Ranieri
2010 Leonardo Pieraccioni
2011 Gerry Scotti
2012 Carlo Conti
2013 Carlo Verdone
2014 RAI
2015 Paolo Virzì
2016 Giuseppe Cruciani
2017 Pietro Bartolo
2018 Neri Marcorè
2019 Red Ronnie
2020 Sergio Staino
2021 Marcello Lippi
2022 Alessandro Campani

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B&b e country house ammessi al bonus alberghi

Relativamente alla normativa del credito d’imposta dell’80% e dei contributi a fondo perduto a favore delle imprese turistiche, sono ammessi ai suddetti benefici anche le strutture classificate come country house e b&b?


Con l’articolo 1 del Dl 152/2021 è stato introdotto un contributo sotto forma di credito d’imposta fino all’80% delle spese sostenute per gli interventi di riqualificazione delle strutture ricettive a decorrere dal 7 novembre 2021 e fino al 31 dicembre 2024. Per gli stessi soggetti, è inoltre riconosciuto un contributo a fondo perduto «non superiore al 50% delle spese sostenute e fino ad un massimo di 100mila euro», sempre dalla data di entrata in vigore del decreto (7 novembre 2021) e fino al 31 dicembre 2024. 
A norma del comma 4, l’agevolazione è riservata alle imprese alberghiere, alle strutture che svolgono attività agrituristica (come definita dalla legge 96/2006 e dalle pertinenti norme regionali), alle strutture ricettive all’aria aperta, nonché alle imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici.

Il riferimento alle imprese del comparto turistico sembra deporre nel senso che beneficiari dell’agevolazione possono essere anche i bed & breakfast e le country house, purché condotti in forma imprenditoriale (quindi con partita Iva e iscritti al registro delle imprese alla data della presentazione della domanda).

Fonte: L'Esperto Risponde - Il Sole 24 Ore

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Possibili rimedi al pagamento fatto con bonifico ordinario

Nel caso si sia utilizzato un bonifico ordinario per il pagamento di lavori rientranti nel bonus facciate, possono valere le disposizioni previste dalla circolare 43/E/2016, con riferimento all’autocertificazione rilasciata dall’impresa, per fruire delle detrazioni spettanti oppure è da ritenere tassativo il pagamento tramite bonifico parlante?

Come chiarito dall’agenzia delle Entrate, se è stato erroneamente effettuato un bonifico “non parlante”, e quindi non è stata applicata la ritenuta di legge sulle somme bonificate al destinatario, l’agevolazione è preclusa, salvo che sia possibile far presente l’errore alla ditta, chiedere il rimborso dell’importo già pagato e provvedere a un secondo versamento con un bonifico parlante (risoluzione 55/E/2012). Tuttavia – hanno aggiunto le Entrate – se non è stato possibile ripetere il bonifico, la detrazione spetta comunque se il contribuente è in possesso di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà rilasciata dall’impresa, con la quale quest’ultima attesta che i corrispettivi accreditati a suo favore sono stati correttamente contabilizzati ai fini della loro imputazione nella determinazione del reddito (circolare 43/E/2016).
Quanto detto, benché indicato dall’Agenzia solo in relazione all’ecobonus, si ritiene debba valere per tutte quelle agevolazioni che richiedano – analogamente – l’esecuzione di bonifici parlanti per accedere ai benefici fiscali, compreso, quindi, il bonus facciate ex articolo 1, comma 219 e seguenti, della legge 160/2019 (di Bilancio per il 2020).

Fonte: L'Esperto Risponde - Il Sole 24 Ore

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venerdì 4 marzo 2022

Il doppio tramonto dal Gallatoio

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Un Giorno da Pecora - La statua di Putin a Vagli

Nella puntata del 3 marzo 2022 di Un Giorno da Pecora su Radio1, condotta da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro, si è parlato della statua di Putin a Vagli (al minuto 43 e 30").


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lunedì 28 febbraio 2022

Niente Palio di San Jacopo nel 2022



Cari Gallicanesi, 
è da quel 14 aprile 2020 che aspettiamo di poter tornare tutti insieme in piazza per la nostra manifestazione, sono passati i giorni, i mesi e siamo arrivati ad oggi. Purtroppo, nonostante la speranza mai abbandonata, non ci è possibile garantire l'edizione 2022 del Palio di San Jacopo e vogliamo quindi informare tutti voi sulle decisioni prese nel corso di questi lunghi mesi attraverso un riepilogo il più completo possibile. 
Nei primi mesi del 2021, ci siamo attivati per incontrare l'amministrazione comunale e la Pro Loco per organizzare l'edizione 2022 cercando di organizzare una manifestazione, sicuramente alternativa/diversa, ma il più fedele possibile a quello che è il Palio che conosciamo e amiamo.
Considerando le misure di prevenzione attualmente in vigore, abbiamo studiato delle possibili alternative, a partire dal giro piazze, per tutelare la vostra e nostra salute e per non danneggiare economicamente i rioni. 
E' stato invitato chi di competenza per capire la fattiva capienza delle piazze al netto del distanziamento. 
Il Rione Bufali ha manifestato quasi da subito delle perplessità mentre i rioni Borgo Antico e Monticello hanno voluto procedere continuando gli incontri informativo-organizzativi. 
I mesi passavano e le problematiche emergevano sempre più. Tra queste la Pro Loco con mandato in scadenza a dicembre (ad oggi non ancora rinnovata) e i contagi nuovamente in aumento nel nostro territorio che hanno fermato, se pur per poco, le sartorie e capannoni già in lavoro alternato/ridotto per questioni di sicurezza. 
Le forze all'interno del rioni si sono indebolite sempre di più e gli eventi che si sono verificati, hanno reso impossibile gestire contemporaneamente sia l'aspetto creativo che quello organizzativo della manifestazione, compito reso difficile con la Pro Loco a fine mandato e le difficoltà nel rinnovo del consiglio direttivo della stessa e l'eventualità di dover cercare strade alternative per l'organizzazione, quale il Comune o un ente esterno.
Tutto questo ci porta ai primi mesi del 2022, in particolare ad oggi, febbraio. Non avendo certezze organizzative dobbiamo, con enorme dispiacere, fermare le macchine presenti nei rioni per evitare spese inutili (materiali e non solo). E' per questo che vi chiediamo di pazientare ancora per un po' con l'obiettivo di realizzare un'edizione 2023 spettacolare più che mai nella speranza di avere dalla nostra parte una nuova Pro Loco o in alternativa un ente esterno in grado di gestire l'organizzazione, sempre più complessa, che questa nostra grande manifestazione richiede. 

Gallicano, 28 febbraio 2022

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venerdì 25 febbraio 2022

La pirma corce metallica innalzata nel 1900 sulla Pania della Croce

La vetta della Pania della Croce è caratterizzata da una imponente croce metallica, la prima fu innalzata il 19 agosto 1900 e fu poi colpita da un fulmine. 
Quella presente attualmente, insieme ai ruderi della prima, fu posta in loco il 19 agosto 1956 ad opera dell’UOEI di Pietrasanta. 
Come si evince dal brano successivo di Repetti però il nome Pania della Croce era già in uso all’inizio del 1800, forse per l’esistenza di una croce lignea?


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lunedì 21 febbraio 2022

Trekking: il Monte Palodina da Cardoso

In una sola escursione di 14 km, Cardoso, Croce di Bolognana, Monte Penna, San Luigi, Monte Palodina e Tana di Castelvenere!
 

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giovedì 17 febbraio 2022

Cosa accade se al momento della domanda di assegno unico non sono in possesso di Isee? È possibile fornirlo in seguito?

In assenza di Isee al momento della domanda, l’assegno spetta sulla base dei dati autodichiarati nel modello di domanda (alla stregua di dichiarazione sostituiva di certificazione). Ricorrendo questa specifica situazione, vanno distinte le seguenti casistiche: 
- se l’Isee è presentato entro il 30 giugno, la prestazione verrà conguagliata e spetteranno tutti gli arretrati a partire dal mese di marzo; 
- qualora l’Isee venga presentato dal 1° luglio, allora la prestazione viene calcolata sulla base del valore dell’indicatore al momento della presentazione dell’Isee; 
- infine, in assenza di Isee oppure di Isee pari o superiore a 40.000 euro, la prestazione spettante viene calcolata con l’importo minimo previsto dall’articolo 4, del Dlgs 230/2021(50 euro per i figli minori e 25 euro per i maggiorenni).

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lunedì 14 febbraio 2022

Anche le valute virtuali contano ai fini dell’Isee

Gli importi posseduti in criptovalute, detenute presso exchange italiani o esteri o con chiavi private, sono da considerare ai fini del calcolo dell’Isee (indicatore della situazione economica equivalente)?



Nonostante non risultino ancora espressamente richiamati a livello normativo o di prassi, si ritiene che gli importi posseduti in valute virtuali concorrano, così come del resto rilevano ai fini della dichiarazione dei redditi, anche alla determinazione del patrimonio mobiliare ai fini Isee, rientrando in via residuale negli altri strumenti e rapporti finanziari di cui all’articolo 5, comma 4, lettera g, del Dpcm 159/2013 («Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee)»). 
All’interno della dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) tali importi saranno indicati nel quadro FC.2, seconda sezione, «Altre forme di patrimonio mobiliare», codice 99 (lo stesso utilizzato, ad esempio, per le carte prepagate non dotate di Iban). 
Nel caso di operatori finanziari esteri dotati non di codice fiscale, ma di altro codice identificativo, dev’essere inserito il carattere E come primo carattere del campo operatore finanziario, seguito da un massimo di 15 caratteri alfanumerici (in caso di indisponibilità del codice identificativo, per operatori ad esempio extra–Ue, può essere inserito il valore END, dove ND sta per non disponibile).

Fonte: L'Esperto Risponde - Il Sole 24 Ore

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