martedì 11 aprile 2017

C'era una volta lo Juventus Club di Gallicano

Una piccola grande storia gallicanese conosciuta in tutta la valle del Serchio purtroppo, per vari motivi, non fa più parte da qualche anno della vita paesana.
Nei pensieri di molti, tanti, abitanti di Gallicano rimarrà per sempre impressa nei ricordi più belli perché legati alla passione, al divertimento, all’evasione che la fede calcistica e non solo che rappresentava: parliamo dello storico Juventus Club Gallicano “Don Mansueto Simonini”.
Juventus Club Gallicano nasce come associazione nel 1971 da un gruppo di gallicanesi simpatizzanti dei colori bianconeri della Juventus.
Al comando, se così si può dire, dell’associazione, c’è una figura singolare, un “prete tifoso”, il compianto Don Mansueto Simonini. È proprio al parroco che viene intitolato il Club ai suoi albori e, a parte una parentesi di qualche anno, porta il suo nome fino alla sua dolorosa estinzione.
Nella parentesi citata il club viene intitolato ad un calciatore “garfagnino” nato a Capanne di Careggine, il grandissimo Marco Tardelli che milita nelle fila bianconere per parecchi anni contribuendo in maniera tangibile alle fortune della Juventus di quegli anni.
Tardelli viene a trovarci anche nel nostro paese, visita la sede del Club e si reca al campo sportivo dove dà il calcio d’inizio ad una partita dell’U.S. Gallicano.
Nel tempo lo Juventus Club Gallicano acquista importanza anche nel tessuto del paese all’interno delle associazioni senza scopo di lucro, dimostrandosi sempre pronto ad iniziative quali feste, sagre ed eventi.
Rimangono nella memoria di molti gallicanesi bianconeri gli straordinari viaggi a Torino che, da gite per lo stadio, si trasformano in vere e proprie “scampagnate” nello spirito proprio del gallicanese Doc. Divertimento allo stato puro.
Per molti che ne hanno preso parte, quelle gite sono rimaste per sempre motivo di gioiosi ricordi, risate, aneddoti da raccontare al bar in calorosa amicizia. Nel 1986, dietro l’imposizione della Juventus FC Spa, il club si costituisce formalmente dotandosi di uno statuto sociale e diventa a tutti gli effetti un’associazione legalmente riconosciuta.
La sede del Club è sempre localizzata nel paese di Gallicano, per molti anni nella centralissima via Cavour, per poi trasferirsi negli ultimi anni in via I° maggio.
Senza fare torto a nessuno dei vari personaggi che nel tempo si sono impegnati all’interno dello Juventus Club Gallicano, dobbiamo ricordare un presidente storico, gallicanese nell’anima, che è stato uno dei fondatori del Club, ne è stato attivo rappresentante senza sosta, e ne è stato presidente per tantissimi anni fino alla sua chiusura, parliamo di Antonio Simonini.
Purtroppo, con l’avvento della TV a pagamento e ancor di più con il nuovo, fantastico, Juventus Stadium, l’organizzazione che imponeva e tuttora impone ai Club Doc riconosciuti la società calcistica della Juventus era diventata troppo gravosa per un club di un piccolo paese che oltretutto vedeva, negli ultimi anni, sempre minore partecipazione.
La scelta di chiudere il club in effetti non è stata una scelta, ma una inevitabile conseguenza di tutto questo.
Adesso che non c’è più, per chi ne ha preso parte ed anche per coloro che ne sono stati coinvolti anche solo per una gita, rimane e rimarrà per sempre un bel ricordo, quello non potrà mai svanire, anche perché, forse non è un caso, la bandiera bianconera a Gallicano non mancherà mai.
 
Alberto Lucchesi - L'Aringo n. 9 Marzo 2017

 






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