giovedì 25 agosto 2016

Una città sommersa emerge dal lago – Domenica del Corriere 1970

Una città sommersa emerge dal lago – Domenica del Corriere del 6 gennaio 1970


Esistono due Vagli in Garfagnana: una sopra, l’altra sotto. Una è rimasta in bilico sulla battigia, l’altra è solitamente sommersa dalle acque del torrente Edron, raccolte in lago artificiale.
Insieme, ventidue secoli or sono, formavano un centro unico che ebbe l’ardire di resistere ai romani e fece la fine delle altre vittime romane.
I suoi abitanti, di origine apuana, furono sloggiati e al loro posto vennero bruzi, greci o forse lucani.
Da allora i nuovi vaglini vissero arroccati sui loro monti, sempre liberi, sempre pronti a dar fiato ai corni per riunirsi o prendere le armi.
Trent’anni or sono, Vagli bassa, per ragioni economiche e turistiche, fu coperta dalle acque.
Ora è tornata per un attimo alla luce perché il lago andava ripulito: il campanile, le vecchie case semidiroccate, il cimitero sconsacrato (nella foto) respirano ancora una volta l’aria valliva prima di affondare nuovamente sotto la liquida coltre.
Ma di questa Vagli, ormai entrata nella leggenda, esiste già una copia. E’ lontana dalla Garfagnana, si trova in Canada, ai confini tra la baia di Hudson e l’Alaska.

Articolo tratto dalla collezione privata di Aldo Poli.

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