venerdì 18 luglio 2014

Trepidazione per il Palio di San Jacopo

Carro Rione Monticello 2013
Ormai restano le ultime rifiniture e le prove generali.
Poi, domani sera, le piazze del centro di Gallicano si prepareranno ad accogliere l’evento gallicanese per eccellenza, ovvero il Palio di San Jacopo. L’atmosfera è la solita di ogni anno, con tutti i tre rioni in gara (Borgo Antico, Monticello e Bufali) presi totalmente dall’organizzazione delle sfilate dei carri e delle coreografie imbastite sul tema di quest’anno “Lo zoo è qui”.
Il primo corso sarà per l’appunto da domani sera alle 21, quello finale e decisivo per l’assegnazione del “Cencio” invece, come da consuetudine, la sera del 25 luglio, festa del patrono San Jacopo.
Il percorso, sarà quello dell’edizione dell’anno scorso, con i tre rioni che sfileranno alternandosi tra piazza Vittorio Emanuele (dove chiuderà il Monticello), piazza del Popolo (assegnata al Borgo Antico) e piazza Caponnetto, teatro dei Bufali.
Si attende come sempre il pubblico delle grandi occasioni, visto che l’evento ha travalicato anche quest’anno i confini comunali.
C’è molta attesa, e nella cittadella dei carri in località La Mandria il clima è quello delle grandi occasioni: tutti i volontari e i professionisti che stanno ultimando i lavori sono in piena operatività, e in giro l’atmosfera carica di sfottò e tensione sale col passare delle ore.
Lo scorso anno il Palio fu vinto dal rione Borgo Antico, quest’anno presieduto dal giovane Paolo Pelliccia.
Secondo arrivò il Monticello, poi i Bufali.
Come sempre, è difficile fare pronostici, anche se la prima sfilata potrà dare un’idea sommaria.
L’evento, è organizzato dalla Pro Loco di Gallicano, in collaborazione con l’amministrazione comunale.
In questi lunghi mesi, i partecipanti hanno lavorato alacremente per trovare risorse finanziarie e umane da investire nella competizione, e tutti giurano che sarà un’edizione speciale.
Le famose sarte di Gallicano intente da settimane a preparare i vestiti, le centinaia di comparse pronte a mettersi in gioco, le splendide portabandiera vorranno confermare la fama delle donne gallicanese, definite (a ragione) le più belle della zona, e non solo. Intanto, come anticipato nei mesi scorsi sulle colonne de Il Tirreno, il costo del biglietto d’ingresso ammonta a sette euro (i bambini sotto i dieci anni non pagano). Ma insieme al biglietto si riceverà un buono sconto di pari valore da utilizzare all’interno dell’ipermercato Leclerc sulla via di Fondovalle, a patto di acquistare almeno quaranta euro di prodotti.
Quest'anno, chi vorrà prenotarsi anche un posto a sedere, dovrà pagare un supplemento di tre euro a persona. Un modo come un altro per assicurare da un lato nuove finanze per la manifestazione, e dall'altro evitare i fenomeni di "occupazione selvaggia" di posti già dal primo pomeriggio, con sedie occupate per ore da feticci lasciati da qualcuno a custodia del prezioso scranno.

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