giovedì 11 aprile 2013

Bonifico per la detrazione fiscale 36% - 50% - 55%: quando il finanziamento non fa venir meno il diritto alla detrazione

Il pagamento rateale, per il tramite di un finanziamento, delle spese per l’acquisto di impianti antifurto e sistemi di sicurezza (camini, stufe ecc.) non fa venire meno il diritto di fruire della detrazione del 36%.

È tuttavia necessario che:
  • il pagamento - da parte della società finanziaria in favore della ditta che vende ed installa gli impianti - sia effettuato tramite bonifico (bancario o postale) dal quale risulti, nella causale, il nome e il codice fiscale del soggetto per conto del quale è eseguito il pagamento;
  • l’importo indicato corrisponda a quello della fattura emessa dalla ditta nei confronti del cliente.
Lo chiarisce l’Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale del Piemonte, precisando anche che l’anno di sostenimento della spesa coincide con quello di effettuazione del bonifico da parte della finanziaria al fornitore della prestazione, risultando ininfluenti i tempi e le modalità di restituzione della somma alla banca.

La fattispecie prospettata alla DRE Piemonte concerne l’accesso alla detrazione del 36% per le spese relative all’installazione di sistemi di sicurezza nell’ipotesi in cui l’acquirente decida di usufruire della possibilità (riconosciutagli per effetto dell’accordo stipulato dalla ditta installatrice con una società finanziaria) di effettuare ratealmente il pagamento degli antifurto acquistati.

In linea di principio, osserva la DRE, l’eventualità che l’importo relativo all’acquisto dei sistemi di sicurezza sia pagato per mezzo di un finanziamento non rappresenta di per sé un ostacolo alla possibilità di fruire della detrazione: il relativo contratto tra il cliente e la società finanziaria, infatti, esaurisce i propri effetti tra le parti e comporta, in sostanza, l’anticipazione della somma occorrente al pagamento dell’intervento edilizio con obbligo di restituzione della stessa secondo le modalità pattuite, senza pregiudicare la possibilità di individuare i soggetti a cui fa capo il reale sostenimento della spesa.

Tuttavia, le modalità operative con cui si realizza il finanziamento non devono pregiudicare la necessaria attività di controllo da parte dell’Agenzia: in tal senso, quindi, deve essere assicurato l’utilizzo dello strumento del bonifico per il pagamento delle spese detraibili, e va garantita la completa indicazione nel bonifico dei dati richiesti dalla legge.

(Agenzia Entrate, Direzione Regionale del Piemonte, nota 17/04/2009, prot. 2009/24882)

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