lunedì 4 febbraio 2013

Affidamento in gestione del rifugio "La Mestà" di Trassilico

Sull'albo pretorio del Comune di Gallicano è stato pubblicato il bando per la gestione del rifugio "La Mestà" di Trassilico per la durata di 5 anni. Riporto qui integralmente il testo dell'avviso ed il capitolato.


IL RESPONSABILE DEL SETTORE
PREMESSO che si rende necessario procedere all'affidamento, mediante apposita convenzione, della gestione del rifugio escursionistico “punto tappa trekking” Rifugio “La Mestà” in Trassilico, per un periodo di 5 anni (decorrenti dalla data di sottoscrizione della convenzione);
IN ESECUZIONE della deliberazione della G.C. n. 5 del 22/01/2013;
VISTO il D.Lgs. 267/2000;
RITENUTO poter provvedere in merito

INVITA

Tutti i soggetti interessati e in possesso dei requisiti necessari per lo svolgimento di attività di somministrazione di alimenti e bevande di cui alla vigente normativa regionale (L.R. 28/2005), a presentare domanda in carta libera (ai sensi del DPR 445/2000), completa di generalità presso l'ufficio Protocollo del Comune di Gallicano;
La domanda dovrà contenere l'importo offerto per la gestione della struttura ricettiva, che per ciascun anno del periodo sopra indicato non potrà essere inferiore a euro 3.332,50 (tremilatrecentotrendadue//50) oltre IVA di legge.
Risulterà vincitrice l'offerta maggiore sull'importo indicato.
Si rimanda per quanto non indicato nel presente avviso all'apposito capitolato d'oneri.
La domanda dovrà prevenire al Comune di Gallicano entro le ore 12.00 del giorno 15/02/2013, in caso di spedizione via posta farà fede il timbro postale.




CAPITOLATO D’ONERI AFFIDAMENTO IN GESTIONE DELLA STRUTTURA RICETTIVA “ LA MESTA’ ” SITA IN LOCALITA’ TRASSILICO 

1. OGGETTO
- L’Amministrazione provvederà ad affidare in locazione la struttura turistico – ricettiva rifugio “La Mestà” sita in località Trassilico per un periodo di 5 anni decorrenti dalla firma della convenzione.

2. LE PARTI
- Il Comune di Gallicano e il soggetto aggiudicatario della locazione in oggetto.

3. USO DELLA STRUTTURA
- La struttura, comprendente 3 camere, servizi igienici in comune, salone, cucina e locali accessori (ripostiglio, deposito, etc.).

4. DURATA DELL’APPALTO
- L’affidamento della struttura avrà durata di 5 anni, eventualmente prorogabili di un ulteriore anno.

5. OFFERTA
- L’aggiudicazione verrà effettuata sulla base della migliore offerta economica al rialzo rispetto al canone base d’asta che sarà stabilito nell’avviso. Tale canone sarà rivalutato annualmente sulla base dell’indice Istat.
Il pagamento del canone annuale dovrà essere effettuato in tre rate quadrimestrali 
 - Il ritardato pagamento fino ad un massimo di 30 giorni darà luogo all’applicazione degli interessi legali. La decorrenza dei 30 giorni dalla scadenza della rata senza che il conduttore abbia provveduto al pagamento comporterà la facoltà di risoluzione del contratto ai sensi degli artt. 1453 e ss. c.c.
- A parità di offerta si procederà a sorteggio in seduta pubblica.

6. ALLESTIMENTO DELLA STRUTTURA
- La struttura ricettiva viene affidata al conduttore nello stato di fatto e di diritto in cui si trova (completa ed agibile in fatto ed in diritto ed esente da vizi che ne diminuiscano l’idoneità all’uso convenuto).

7. MODIFICHE ALLA STRUTTURA
- All’aggiudicatario è vietato apportare modifiche ai locali (pareti, soffitti, pavimenti) ed agli impianti senza preventivo consenso scritto del Comune e senza le prescritte autorizzazioni. In ogni caso, i miglioramenti eventualmente apportati ai locali e agli impianti resteranno al termine del rapporto di proprietà dell’Amministrazione Comunale, senza obbligo di compenso, salvo diversa pattuizione da concordarsi tra il locatario e l’Amministrazione Comunale.

8. OBBLIGHI DELL’AGGIUDICATARIO
- Il soggetto aggiudicatario è tenuto:
- Al pagamento del canone, alle scadenze di cui al precedente punto 5, mediante versamento alla tesoreria comunale.
- Alla custodia ed alla cura delle strutture, degli impianti e delle attrezzature descritte negli allegati da a) ad f), secondo quanto previsto dall’art. 1176 comma 2 c.c.. 
- Alla manutenzione ordinaria delle strutture, degli impianti tecnologici e delle attrezzature.
- A dotarsi degli atti autorizzatori, comunque denominati, prescritti per l’esercizio dell’attività.
- A svolgere l’attività nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti sia in materia di pubblica sicurezza, sia in materia igienico – sanitaria.

9. SPESE
- Tutte le spese di gestione sono a carico dell’aggiudicatario: pulizia, manutenzioni ordinarie, utenze (riscaldamento, acqua, luce, gas, etc.).
- Sono a carico dell’Amministrazione Comunale le sole spese di straordinaria manutenzione.
- In caso di urgenza, esse potranno essere eseguite direttamente dall’aggiudicatario, previa autorizzazione da parte del Comune.
- Sono inoltre a completo ed esclusivo carico dell’aggiudicatario tutte le spese relative alla stipula del contratto, nessuna esclusa (bolli, registrazione, diritti di rogito).

10. POLIZZE ASSICURATIVE
- Gli eventuali danni, deterioramenti, guasti e rotture prodotti ai locali od agli impianti dovranno essere prontamente riparati a cura e spese dell’aggiudicatario, a norma degli artt. 1588 e 1590 del Codice civile. Egli è comunque obbligato a stipulare apposita polizza assicurativa a garanzia della struttura contro incendi, furti, atti di vandalismo ed ogni altro possibile evento che possa arrecare danno alle stesse, per un massimale pari ad € 3.000.000,00.
- L’aggiudicatario è inoltre tenuto a stipulare apposita polizza assicurativa R.C. a copertura degli addetti e degli utilizzatori della struttura. In ogni caso l’aggiudicatario risponde in proprio per i danni che possono derivare a terzi, esonerando espressamente il Comune da ogni responsabilità.

11. SUBLOCAZIONE E CESSIONE DEL CONTRATTO
- L’aggiudicatario non può sublocare l’immobile né cedere il contratto di locazione a terzi, salvo che, contemporaneamente, non ceda (in proprietà o in affitto) l’azienda commerciale.

12. CONTROLLI
- L’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di effettuare in ogni momento, tutti i controlli necessari per la verifica degli adempimenti contrattuali.

13. INADEMPIMENTO
- Il contratto di locazione potrà essere risolto, ai sensi degli artt. 1453 e ss. del codice civile, nel caso in cui l’aggiudicatario:
- Non provveda al pagamento del canone, alle scadenze di cui al precedente punto 5, una volta trascorsi 30 giorni dalla scadenza.
- Ceda la proprietà o la gestione della propria azienda commerciale ad un terzo, in presenza di gravi motivi ostativi al subentro del terzo nel contratto di locazione con l’Amministrazione.
- Violi ripetutamente uno degli obblighi elencati all’art. 8 del presente capitolato. 
- Perda i requisiti necessari all’esercizio dell’attività ricettiva previsti dalla legge.

14. NORMATIVA DI RIFERIMENTO
- Per quanto non espressamente previsto nel presente capitolato d’oneri si applicano per quanto compatibili le norme di cui agli artt. 1321 e ss.
- Vengono inoltre applicate tutte le disposizioni di legge statali e regionali, nonché le norme regolamentari e le disposizioni impartite dalla Pubblica Amministrazione, con riguardo a:
- contabilità generale dello Stato;
- disposizioni vigenti in materia sanitaria;
- disposizioni relative alla pubblica sicurezza;
- L.R.T. n. 28/2005 (Codice del Commercio).

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